Campionato mondiale di Formula 1 2026

77ª edizione del campionato mondiale di Formula Uno

Il campionato mondiale di Formula 1 2026 organizzato dalla FIA è, nella storia della categoria, il 77º ad assegnare il campionato piloti e il 69º ad assegnare il campionato costruttori. È iniziato l'8 marzo e si concluderà il 6 dicembre. Esso presenta un totale di ventidue gare in programma.

Campionato mondiale di Formula 1 2026
Edizione n. 77 del Campionato mondiale di Formula 1
Dati generali
Inizio8 marzo
Termine6 dicembre
Prove22
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 2026 presenta una serie importante di modifiche al regolamento, con una configurazione rivista della power unit e una nuova aerodinamica attiva. Audi, che ha acquisito la Sauber nel 2024, entra nella massima categoria come fornitore di motori e partecipa come team ufficiale con la propria power unit, mentre Cadillac debutta nella serie utilizzando power unit della Ferrari, ed è l'undicesima squadra iscritta al campionato per la prima volta dal 2016. Honda, tramite la sua sussidiaria Honda Racing Corporation, stipula un accordo esclusivo con l'Aston Martin, e fornisce loro la propria power unit dopo aver terminato il rapporto con la Red Bull Racing e la Racing Bulls. Ford torna per la prima volta dal 2004, supportando Red Bull Powertrains nella fornitura di motori alla Red Bull Racing e alla Racing Bulls. Renault non è più un fornitore di motori poiché l'Alpine passa ai motori Mercedes.

La prestagione

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Il calendario

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In verde sono segnati i Paesi che nel 2026 ospitano un Gran Premio di Formula 1, con le sedi dei circuiti segnate con un punto nero. In grigio scuro sono invece quelli che li hanno ospitati in passato, con gli ex circuiti ospitanti contrassegnati con un punto bianco.

La Federazione rende noto a giugno 2025 il calendario che prevede ventiquattro Gran Premi. Per la terza volta consecutiva nella storia della Formula 1 il calendario offre un numero così alto di appuntamenti, lo stesso numero delle gare delle due stagioni precedenti.[1]

Il campionato inizia col Gran Premio d'Australia e si conclude col Gran Premio di Abu Dhabi. Il Gran Premio del Canada e il Gran Premio di Monaco vengono invertiti nel tentativo della Federazione di regionalizzare gli appuntamenti. Il primo viene posto dopo il Gran Premio di Miami, mentre il secondo apre la stagione europea di gare fino al Gran Premio di Spagna, spostato a settembre sul nuovo circuito cittadino di Madring. Il circuito di Barcellona-Catalogna, sede in precedenza della gara spagnola, ospita il nuovo Gran Premio di Barcellona-Catalogna, collocato a giugno. La Spagna presenta due gare sul proprio territorio per la prima volta dal 2012.[2]

Il calendario è caratterizzato da due triplette, entrambe nella seconda parte di stagione; la prima dal Gran Premio degli Stati Uniti d'America al Gran Premio di San Paolo e la seconda dal Gran Premio di Las Vegas al Gran Premio di Abu Dhabi. Sei Gran Premi sono caratterizzati dall'utilizzo del weekend di gara in cui disputare la Sprint, come nelle ultime tre stagioni.[3]

Il Gran Premio dell'Emilia-Romagna a Imola viene interrotto dopo che il contratto per ospitare la gara fino al 2025 non è stato rinnovato,[4] mentre il Gran Premio d'Olanda si disputa per l'ultima volta.[5] Il Gran Premio d'Azerbaigian si corre di sabato per non coincidere con la giornata commemorativa per i martiri della seconda guerra del Nagorno Karabakh del 2020.[6]

Nel mese di marzo la Federazione annulla i Gran Premi del Bahrein e d'Arabia Saudita a causa della guerra d'Iran in Medio Oriente. Entrambi i Gran Premi non vengono sostituiti. Il numero degli appuntamenti della stagione scende a ventidue, come per l'ultima volta nel 2023.[7]

Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora Diretta TV
Locale UTC ITA
1 Australia (bandiera) Qatar Airways Australian Grand Prix Albert Park Circuit Melbourne 8 marzo 15:00 4:00 5:00 Sky Sport F1[8]
2 Cina (bandiera) Heineken Chinese Grand Prix Shanghai International Circuit Shanghai 15 marzo 15:00 7:00 8:00 Sky Sport F1, TV8[8][9]
3 Giappone (bandiera) Aramco Japanese Grand Prix Suzuka International Racing Course Suzuka 29 marzo 14:00 5:00 7:00 Sky Sport F1[8]
4 Stati Uniti (bandiera) Crypto.com Miami Grand Prix Miami International Autodrome Miami 3 maggio 13:00[10] 17:00 19:00 Sky Sport F1, TV8[8][9]
5 Canada (bandiera) Lenovo Grand Prix du Canada Circuito Gilles-Villeneuve Montréal 24 maggio 16:00 20:00 22:00
6 Monaco (bandiera) Louis Vuitton Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 7 giugno 15:00 13:00 15:00 Sky Sport F1[8]
7 Catalogna (bandiera) MSC Cruises Gran Premio de Barcelona-Catalunya Circuit de Barcelona-Catalunya Montmeló 14 giugno 15:00 13:00 15:00
8 Austria (bandiera) Lenovo Austrian Grand Prix Red Bull Ring Spielberg 28 giugno 15:00 13:00 15:00
9 Regno Unito (bandiera) Pirelli British Grand Prix Silverstone Circuit Silverstone 5 luglio 15:00 14:00 16:00 Sky Sport F1, TV8[8][9]
10 Belgio (bandiera) Moët & Chandon Belgian Grand Prix Circuito di Spa-Francorchamps Stavelot 19 luglio 15:00 13:00 15:00 Sky Sport F1[8]
11 Ungheria (bandiera) AWS Hungarian Grand Prix Hungaroring Mogyoród 26 luglio 15:00 13:00 15:00
12 Paesi Bassi (bandiera) Heineken Dutch Grand Prix Circuit Zandvoort Zandvoort 23 agosto 15:00 13:00 15:00 Sky Sport F1, TV8[8][9]
13 Italia (bandiera) Pirelli Gran Premio d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 6 settembre 15:00 13:00 15:00 Sky Sport F1, TV8[8]
14 Spagna (bandiera) TAG Heuer Gran Premio de España Madring Madrid 13 settembre 15:00 13:00 15:00 Sky Sport F1[8]
15 Azerbaigian (bandiera) Qatar Airways Azerbaijan Grand Prix Baku City Circuit Baku 26 settembre[11] 15:00 11:00 13:00
16 Singapore (bandiera) Singapore Airlines Singapore Grand Prix Marina Bay Street Circuit Singapore 11 ottobre 20:00 12:00 14:00 Sky Sport F1, TV8[8][9]
17 Stati Uniti (bandiera) MSC Cruises United States Grand Prix Circuit of the Americas Austin 25 ottobre 15:00 20:00 21:00 Sky Sport F1[8]
18 Messico (bandiera) Gran Premio de la Ciudad de México Autodromo Hermanos Rodríguez Città del Messico 1º novembre 14:00 20:00 21:00
19 Brasile (bandiera) MSC Cruises Grande Prêmio de São Paulo Autódromo José Carlos Pace San Paolo 8 novembre 14:00 17:00 18:00
20 Stati Uniti (bandiera) Heineken Las Vegas Grand Prix Las Vegas Strip Circuit Las Vegas 21 novembre 20:00 4:00 5:00
21 Qatar (bandiera) Qatar Airways Qatar Grand Prix Lusail International Circuit Doha 29 novembre 19:00 16:00 17:00
22 Emirati Arabi Uniti (bandiera) Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix Yas Marina Circuit Abu Dhabi 6 dicembre 17:00 13:00 14:00

Gran Premi annullati

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La presentazione delle vetture

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Costruttore Telaio Data presentazione Luogo presentazione
Austria (bandiera) Oracle Red Bull Racing RB22 15 gennaio (livrea) Detroit
26 gennaio (vettura) Sito web
Italia (bandiera) Visa Cash App Racing Bulls F1 Team VCARB 03 15 gennaio (livrea) Detroit
Stati Uniti (bandiera) TGR Haas F1 Team VF-26 19 gennaio (livrea)[14] Sito web
24 gennaio (vettura) Circuito di Fiorano
Germania (bandiera) Audi Revolut F1 Team R26 20 gennaio (livrea)[15] Berlino
Germania (bandiera) Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team F1 W17 E Performance 22 gennaio (livrea)[16] Sito web
2 febbraio (vettura)[17]
Francia (bandiera) BWT Alpine F1 Team A526 23 gennaio Barcellona
Italia (bandiera) Scuderia Ferrari HP SF-26 23 gennaio[18] Circuito di Fiorano
Regno Unito (bandiera) Atlassian Williams F1 Team FW48 3 febbraio[19] Sito web
Stati Uniti (bandiera) Cadillac Formula 1 Team MAC-26 8 febbraio (livrea) New York
Regno Unito (bandiera) Aston Martin Aramco F1 Team AMR26 9 febbraio (livrea) Dhahran
Regno Unito (bandiera) McLaren Mastercard F1 Team MCL40 9 febbraio (livrea) Bahrain International Circuit
Lo stesso argomento in dettaglio: Test F1 2026.

La Federazione stabilisce due sedi per la disputa dei test invernali e un totale di undici giorni. Il primo test è privato e si è svolto sul circuito di Barcellona-Catalogna dal 26 al 30 gennaio. Il secondo e il terzo si disputano al Bahrain International Circuit, dall'11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 dello stesso mese. Le due sessioni di test in Bahrein sono sponsorizzate, come a partire dal 2021, da Aramco.[20] Durante il test privato, le squadre hanno l'opportunità di provare le loro vetture in una serie di tre test separati di tre giorni, un'espansione significativa rispetto ai precedenti test alla luce del nuovo regolamento tecnico.[21]

Accordi e fornitori

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Audi (nella foto) porta a compimento l'avvicendamento con Sauber, acquisita due anni prima, e debutta in forma ufficiale in Formula 1

Audi entra nella massima categoria per la prima volta come produttrice di motori, avendo acquistato la Sauber nel 2024. Il team corse nel 2024 e nel 2025 come Kick Sauber, utilizzando motori Ferrari, prima di diventare il team ufficiale Audi.[22] Ford torna in Formula 1 come motorista per la prima volta da quando ha fornito motori al suo ex team cliente Jordan nel 2004. La casa automobilistica statunitense forma una partnership con Red Bull Powertrains, fornendo i propulsori alla Red Bull e la Racing Bulls.[23]

Honda, che si è ritirata parzialmente dalla Formula 1 nel 2021 pur rimanendo partner di Red Bull Powertrains, si separa dai due team di proprietà di Red Bull, e rilancia un programma di motori completamente indipendente fornendo Aston Martin sotto la sussidiaria Honda Racing Corporation.[24] La Renault cessa di fornire motori all'Alpine. Il team francese diventa un team clienti della Mercedes, utilizzando i loro motori e le trasmissioni.[25]

Qatar Airways diventa title sponsor del Gran Premio d'Australia,[26] Aramco del Gran Premio del Giappone,[27] Lenovo del Gran Premio del Canada e del Gran Premio d'Austria,[28][29] Louis Vuitton del Gran Premio di Monaco,[30] AWS del Gran Premio d'Ungheria e TAG Heuer del Gran Premio di Spagna.[31][32] Pirelli torna a sponsorizzare il Gran Premio di Gran Bretagna, come nel 2020 e 2021.[33] Il nuovo Gran Premio di Barcellona-Catalogna è sponsorizzato da MSC Cruises.[34]

Scuderie e piloti

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Scuderie

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La Cadillac, al debutto in Formula 1

Cadillac entra ufficialmente quale costruttore e diventa l'undicesima scuderia, segnando la sua prima apparizione nella serie e il primo nuovo team sulla griglia di partenza dopo la Haas nel 2016. Cadillac utilizza propulsori Ferrari.[35] Audi debutta dopo aver acquisito totalmente la Sauber nel 2024.[22] La casa tedesca, supportata dal title sponsor Revolut, si iscrive al campionato come Audi Revolut F1 Team.[36]

La Haas cambia title sponsor, rafforzando la già avviata partnership tecnica con la Toyota attraverso il suo reparto corse Toyota Gazoo Racing, iscrivendosi al campionato come TGR Haas F1 Team.[37] La McLaren, per la prima volta dal 2013, ha anch'essa un title sponsor e stringe un accordo pluriennale con Mastercard, iscrivendosi al campionato come McLaren Mastercard F1 Team.[38] La Williams cambia denominazione e si iscrive al campionato come Atlassian Williams F1 Team.[39]

Arvid Lindblad (nella foto), al debutto in Formula 1 con la Racing Bulls dove prende il posto di Isack Hadjar, quest'ultimo promosso alla casa madre Red Bull come nuovo compagno di squadra di Max Verstappen

Il messicano Sergio Pérez e il finlandese Valtteri Bottas tornano a competere in Formula 1 da piloti titolari con Cadillac. Pérez aveva precedentemente firmato un contratto biennale con la Red Bull Racing fino a questa stagione, ma è stato rescisso di comune accordo alla fine del 2024. Bottas ha gareggiato l'ultima volta con l'ex scuderia Sauber nel 2024, ed è stato uno dei piloti di riserva di Mercedes e McLaren per il 2025.[40]

Il francese Isack Hadjar passa dalla Racing Bulls alla Red Bull al posto del giapponese Yūki Tsunoda, che diventa collaudatore e pilota di riserva di entrambe le scuderie.[41] Il posto di Hadjar viene preso Arvid Lindblad in arrivo dalla Formula 2: il rookie britannico opta per il 41 come numero di gara, utilizzato per l'ultima volta da Yannick Dalmas nel Gran Premio d'Australia 1989.[42]

Il britannico Lando Norris della McLaren sceglie di correre con il numero 1, riservato al campione del mondo in carica.[43] L'olandese Max Verstappen della Red Bull, perdendo tale numero, lo cambia e in sostituzione del 33 usato fino al 2021 sceglie il numero 3, utilizzato per l'ultima volta da Daniel Ricciardo nel Gran Premio di Singapore 2024.[44][45]

Tabella riassuntiva

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I piloti e le scuderie che affrontano la stagione 2026 di Formula 1 sono:[46]

Scuderia Costruttore Telaio Power unit Gomme Piloti Sigla GP Terzo pilota /
pilota di riserva
Regno Unito (bandiera) McLaren Mastercard F1 Team McLaren-Mercedes MCL40 Mercedes P 81 Australia (bandiera) Oscar Piastri PIA 1- Messico (bandiera) Patricio O'Ward
Italia (bandiera) Leonardo Fornaroli
Paesi Bassi (bandiera) Richard Verschoor
Svizzera (bandiera) Grégoire Saucy
1 Regno Unito (bandiera) Lando Norris NOR 1-
Germania (bandiera) Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team Mercedes F1 W17 E Performance Mercedes P 63 Regno Unito (bandiera) George Russell RUS 1- Danimarca (bandiera) Frederik Vesti
Francia (bandiera) Doriane Pin
Paraguay (bandiera) Joshua Dürksen
Francia (bandiera) Théo Pourchaire
12 Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli ANT 1-
Austria (bandiera) Oracle Red Bull Racing Red Bull Racing-Red Bull Ford RB22 Red Bull Ford P 3 Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen VER 1- Giappone (bandiera) Yūki Tsunoda
Giappone (bandiera) Ayumu Iwasa
6 Francia (bandiera) Isack Hadjar HAD 1-
Italia (bandiera) Scuderia Ferrari HP Ferrari SF-26 Ferrari P 16 Monaco (bandiera) Charles Leclerc LEC 1- Italia (bandiera) Antonio Giovinazzi
Svezia (bandiera) Dino Beganovic
Italia (bandiera) Antonio Fuoco
Monaco (bandiera) Arthur Leclerc
44 Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton HAM 1-
Regno Unito (bandiera) Atlassian Williams F1 Team Atlassian Williams-Mercedes FW48 Mercedes P 23 Thailandia (bandiera) Alexander Albon ALB 1- Regno Unito (bandiera) Oliver Turvey
Regno Unito (bandiera) Luke Browning
Francia (bandiera) Victor Martins
55 Spagna (bandiera) Carlos Sainz Jr. SAI 1-
Italia (bandiera) Visa Cash App Racing Bulls F1 Team Racing Bulls-Red Bull Ford VCARB 03 Red Bull Ford P 41 Regno Unito (bandiera) Arvid Lindblad LIN 1- Giappone (bandiera) Ayumu Iwasa
Giappone (bandiera) Yūki Tsunoda
30 Nuova Zelanda (bandiera) Liam Lawson LAW 1-
Regno Unito (bandiera) Aston Martin Aramco F1 Team Aston Martin Aramco-Honda AMR26 Honda P 18 Canada (bandiera) Lance Stroll STR 1- Belgio (bandiera) Stoffel Vandoorne
Stati Uniti (bandiera) Jak Crawford
14 Spagna (bandiera) Fernando Alonso ALO 1-
Stati Uniti (bandiera) TGR Haas F1 Team Haas-Ferrari VF-26 Ferrari P 31 Francia (bandiera) Esteban Ocon OCO 1- Giappone (bandiera) Ryō Hirakawa
Australia (bandiera) Jack Doohan
87 Regno Unito (bandiera) Oliver Bearman BEA 1-
Germania (bandiera) Audi Revolut F1 Team Audi R26 Audi P 27 Germania (bandiera) Nico Hülkenberg HUL 1- Estonia (bandiera) Paul Aron
Svizzera (bandiera) Neel Jani
Svizzera (bandiera) Ralph Boschung
5 Brasile (bandiera) Gabriel Bortoleto BOR 1-
Francia (bandiera) BWT Alpine F1 Team Alpine-Mercedes A526 Mercedes P 10 Francia (bandiera) Pierre Gasly GAS 1- India (bandiera) Kush Maini
Estonia (bandiera) Paul Aron
43 Argentina (bandiera) Franco Colapinto COL 1-
Stati Uniti (bandiera) Cadillac Formula 1 Team Cadillac-Ferrari MAC-26 Ferrari P 11 Messico (bandiera) Sergio Pérez PER 1- Cina (bandiera) Zhou Guanyu
Stati Uniti (bandiera) Colton Herta
Brasile (bandiera) Pietro Fittipaldi
Francia (bandiera) Simon Pagenaud
Irlanda (bandiera) Charlie Eastwood
77 Finlandia (bandiera) Valtteri Bottas BOT 1-

Direzione gara

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Modifiche al regolamento

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Regolamento tecnico

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Power unit

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Nuove normative sui propulsori vengono introdotte a partire da questo campionato. Le power unit continuano a produrre circa 1000 CV, sebbene la potenza provenga da una diversa ripartizione tra parte termica ed elettrica. Le normative sui motori termici mantengono la configurazione a combustione interna V6 turbocompresso da 1,6 litri utilizzata dal 2014, ma sono state introdotte delle limitazioni, tra cui la riduzione del rapporto di compressione da 18:1 a 16:1, al fine di ridurre la potenza prodotta da 550-560 a 400 kW (da 748-761 a 544 CV).[47][48][49] A partire da questa stagione, inoltre, il motore termico può essere alimentato esclusivamente da carburante derivante da materie prime sostenibili.[47][48][49] Il limite di 100 kg/h di portata massica di carburante, in vigore dal 2014, viene sostituito da un limite di 3 000 MJ/h di flusso energetico di carburante; così come previsto anche in precedenza, tale limite è valido da 10 500 giri/minuto in su, mentre al di sotto di tale soglia il limite si abbassa gradualmente.[47][49]

Per quanto riguarda l’ERS, ovvero la parte elettrica della power unit, l'MGU-H, anch'esso in uso dal 2014 e che permetteva di recuperare energia dal turbocompressore e al contempo ridurre il turbo-lag, viene rimosso.[50] La potenza dell'MGU-K aumenta da 120 a 350 kW (da 163 a 476 CV) sia in fase di ricarica della batteria che in fase di erogazione dell’energia.[47][48][49] La quantità massima di energia che può essere immagazzinata dalla batteria (energy store) rimane fissata a 4 MJ, ma l’energia che può essere recuperata dall’MGU-K aumenta da 2 MJ per ogni giro ad un massimo di 8,5 MJ.[47] La quantità massima di energia che può essere recuperata dall’MGU-K viene stabilita dalla FIA per ogni singolo circuito e può variare anche a seconda della sessione che viene disputata.[51] La potenza elettrica massima erogabile dall’ERS non può superare i 350 kW, ma è prevista una graduale riduzione all’aumentare della velocità della vettura superati i 290 km/h fino all’azzeramento al raggiungimento dei 345 km/h.[47][48]

Al fine di favorire i sorpassi, in sostituzione del DRS, è stata introdotta la modalità sorpasso (overtake mode). Una volta attivata, la modalità sorpasso consente all’MGU-K di recuperare 0,5 MJ di energia in più rispetto al massimo consentito per quel circuito; inoltre, la riduzione della potenza elettrica erogabile dall’ERS inizia al superamento dei 337 km/h e termina con l’azzeramento al raggiungimento dei 355 km/h.[47][48][52][53] Durante le prove libere e le qualifiche la modalità sorpasso può essere utilizzata in qualsiasi momento da tutti i piloti, a meno che non sia stata disabilitata dal direttore di gara per motivi di sicurezza. Durante la gara e la Sprint l’overtake mode viene abilitata nel momento in cui il leader della corsa attraversa la linea di rilevazione del distacco al termine del primo giro dopo la partenza o dopo la ripartenza dopo una bandiera rossa, e può essere attivata da tutti i piloti che in corrispondenza detection point si trovano ad un distacco inferiore ad un secondo dalla vettura che precede; il pilota potrà continuare ad utilizzare la modalità sorpasso fino a quando non transita sulla linea di rilevazione del distacco con un ritardo pari o superiore ad un secondo dalla vettura davanti. In caso di safety car, l’overtake mode viene disabilitata e sarà riabilitata solo dopo che tutte le monoposto hanno tagliato il traguardo al termine del giro in cui la vettura di sicurezza è rientrata nella pit lane.[51]

Rimane consentito l’utilizzo della modalità boost, nota come modalità sorpasso fino alla scorsa stagione, ovvero una mappatura dell’ERS attivabile dal pilota che permette di utilizzare temporaneamente una maggiore quantità di energia immagazzinata nella batteria, al fine di ottenere più potenza, mentre si sta effettuando un sorpasso o ci si sta difendendo.[52][53]

Durante l’ultimo Consiglio Mondiale (WMSC) prima dell’inizio del campionato è stato stabilito che a partire dal 1º giugno 2026 la misurazione del rapporto di compressione del motore termico verrà effettuata sia a temperatura ambiente, che quando il motore si trova ad una temperatura di 130 °C; il regolamento, inoltre, specifica che è vietato qualsiasi componente, assemblaggio, meccanismo o disposizione integrata di componenti progettati o funzionanti per aumentare il rapporto di compressione in condizioni operative oltre 16:1. Fino al 31 maggio 2026, la verifica del rapporto di compressione continuerà ad essere svolta esclusivamente a temperatura ambiente.[47][54]

Sviluppo della power unit

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Tutti i costruttori possono sviluppare la power unit nel corso di questo campionato, mentre a partire dalla prossima stagione gli sviluppi saranno limitati: si può introdurre una specifica sviluppata della parte termica della power unit all’inizio del 2027 e del 2029, mentre una versione sviluppata della parte elettrica può essere introdotta all’inizio del 2028 e del 2030.[47]

Al fine di permettere ai costruttori di power unit rimasti indietro nello sviluppo rispetto ai concorrenti di migliorare le prestazioni, è stato introdotto l’ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities). È previsto che l’ADUO rimanga in vigore fino alla stagione 2030 ed in ognuna delle cinque stagioni la FIA monitorerà le prestazioni dei motori termici forniti da ciascun costruttore di power unit.[47][55] La Federazione calcolerà per ogni motore termico un "indice di prestazione" basato sui dati raccolti dai sensori di coppia montati sui semiassi delle monoposto; tale calcolo verrà effettuato durante tre periodi nel corso di ogni campionato: il primo periodo prende in considerazione i primi sei Gran Premi, il secondo periodo dal settimo al dodicesimo Gran Premio ed infine il terzo periodo dal tredicesimo al diciottesimo.[47][55] Il motore che durante ogni periodo ottiene l’indice più elevato sarà utilizzato come riferimento per comparare le prestazioni tra i vari motori termici. Nel caso in cui un motore risulti avere una differenza di indice di prestazione pari o superiore al 2%, ma inferiore al 4%, rispetto a quello con l’indice più elevato, il motorista in questione otterrà la concessione di poter omologare una versione sviluppata della power unit durante la stagione in corso e un’ulteriore versione durante la stagione successiva; nel caso in cui la differenza tra gli indici di prestazione sia pari o superiore al 4%, invece, il motorista potrà omologare due versioni sviluppate della power unit durante la stagione in corso ed altrettante durante la stagione successiva.[47][55] La versione aggiornata della power unit può essere introdotta dal costruttore a partire dal Gran Premio successivo alla concessione dell’ADUO da parte della Federazione, ma tutte le omologazioni concesse all’interno della stessa stagione devono essere completate ed introdotte entro l’ultimo Gran Premio.[47][55] L’ADUO verrà concesso una sola volta durante la stagione, nella prima occasione in cui il costruttore di power unit rientra nei parametri previsti.[47][55] Il costruttore di power unit a cui è stato concesso l’ADUO, oltre a poter sviluppare la power unit, otterrà anche la detrazione di spese conteggiate nel budget cap dei costruttori di power unit fino a 3 milioni di dollari per ogni periodo di sei Gran Premi nel quale è risultato idoneo all’ADUO e godrà di ore aggiuntive per i test al banco della power unit.[47][55]

Dimensioni e aerodinamica delle vetture

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Le vetture del 2026 presentano una nuova aerodinamica attiva sia negli alettoni anteriori che posteriori. Alle monoposto è stato rimosso il sistema di riduzione della resistenza aerodinamica (DRS) e sostituito da una nuova modalità di sorpasso.[56] Il passo è stato ridotto da 360 a 340 cm, la larghezza da 200 a 190 e la massa minima di 30 kg. Anche la larghezza degli pneumatici è stata ridotta di 2,5 cm sulla coppia anteriore e di 3 su quella posteriore.[57][58] Il fondo ha un effetto suolo ridotto per alleviare i problemi che le vetture hanno sofferto riguardo al fenomeno aerodinamico di oscillazione verticale ad alta velocità.[59]

Inizialmente, la riduzione del carico aerodinamico delle vetture 2026 rispetto alla generazione di quelle 2022-2025 sarebbe stata inferiore a quanto inizialmente proposto per motivi di prestazioni e sicurezza.[60] La riduzione del carico sarebbe stata di circa il 15%, un dato significativamente inferiore rispetto ai regolamenti originariamente redatti che, secondo la Federazione, avevano concesso alle vetture 2026 una riduzione del carico aerodinamico di oltre il 40% rispetto alle loro predecessore. Le vetture 2026 risultano circa due secondi più lente al giro rispetto alla generazione di vetture 2022-2025, anziché i quattro secondi inizialmente previsti.[61]

Sicurezza generale

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Le normative per la struttura di impatto frontale sono state aggiornate con l'intento di migliorare la sicurezza durante gli incidenti. È stato introdotto un design per risolvere i problemi precedenti in cui la struttura si staccava vicino alla cellula di sopravvivenza dopo una collisione primaria, lasciando il veicolo vulnerabile a ulteriori impatti. Anche la protezione dalle intrusioni laterali, in particolare intorno all'abitacolo e alla cella a combustibile, è stata migliorata. Questi aggiornamenti mirano a proteggere le aree critiche della vettura durante le collisioni laterali, mantenendo al contempo il peso del veicolo. La resistenza del roll hoop è stata migliorata, sopportando carichi aumentati da 16 a 20 g, allineandosi agli standard di sicurezza delle altre serie. I requisiti per le prove di carico sono aumentati da 141 N a 167.[62]

Per salvaguardare ulteriormente i piloti e i commissari di percorso, sono ora obbligatorie le luci di sicurezza laterali. Esse mostrano lo stato del sistema di recupero dell'energia (ERS) di una vettura quando si ferma in pista, fornendo indicatori visivi di potenziali rischi elettrici, soprattutto in situazioni di emergenza.[62]

Regolamento sportivo

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Il numero degli eventi dove il formato del Gran Premio è caratterizzato dalla disputa della Sprint è confermato a sei per la quarta stagione consecutiva. La gara breve si terrà nei Gran Premi di Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna, Olanda e Singapore. Non sono stati adottati cambiamenti regolamentari al formato del weekend Sprint che è stato approvato nel 2024.[63]

A differenza di quanto previsto fino alla passata stagione, nel caso in cui l'unica sessione di prove libere disputata durante il weekend Sprint venga interrotta con la bandiera rossa prima che siano stati completati 45 minuti, essa verrà allungata per permettere alle squadre di utilizzare tutto il tempo rimanente. In caso di interruzione durante gli ultimi 15 minuti, invece, il tempo continuerà a scorrere durante il periodo di bandiera rossa e quindi l'attività in pista potrà ricominciare esclusivamente se la sessione venisse ripresa prima dell'esaurimento del tempo.[51][64]

È stato stabilito che le regole e le limitazioni riguardanti l’utilizzo degli pneumatici d'asciutto durante le varie sessioni della Qualifica Sprint continuano ad essere valide anche nel caso in cui una o più sessioni vengano dichiarate bagnate.[51] In precedenza, quando una sessione veniva dichiarata bagnata, i vincoli riguardanti l'uso degli pneumatici d'asciutto decadevano fino al termine della Qualifica Sprint.[65]

Numeri di gara

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Il regolamento relativo al sistema di numerazione dei piloti introdotto nel 2014 è stato modificato. Ai piloti è consentito cambiare il proprio numero di gara durante la loro carriera, con validità a partire dal campionato successivo che essi disputeranno, previa autorizzazione della Federazione ed, eventualmente, del pilota che ha utilizzato il numero richiesto in almeno una delle due stagioni precedenti.[66][67][68]

Livree delle vetture

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La Federazione impone che almeno il 55% della superficie della vettura, vista di lato e dall'alto, debba essere coperta da una livrea verniciata o adesiva.[69]

Kit di raffreddamento

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Inizialmente era previsto che l'uso del kit di raffreddamento per i piloti, che deve essere montato sulla vettura quando la Federazione dichiara un rischio di caldo estremo durante un weekend di gara, non fosse più facoltativo, come nel precedente campionato, ma diventasse obbligatorio.[70][71] Tuttavia, nell'ultima riunione del Consiglio Mondiale (WMSC) che si è tenuta prima dell'inizio del campionato è stato deciso di eliminare l'obbligo di utilizzo e di confermare l'uso facoltativo secondo le stesse modalità previste nella scorsa stagione.[51][71]

Qualifiche

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A causa dell'aumento del numero di vetture che partecipano al campionato da 20 a 22, è prevista l'eliminazione delle ultime sei monoposto al termine della Q1 e della Q2, nonché al termine della SQ1 e della SQ2 nel caso della Qualifica Sprint; tale formato era stato utilizzato per l'ultima volta durante la stagione 2016.[51] La durata della Q3 è stata estesa da 12 a 13 minuti.[51][71]

La Federazione ha chiarito che i tempi ottenuti dai piloti completando il giro dopo che la sessione è stata interrotta con l'esposizione della bandiera rossa non sono ritenuti validi.[72][73] Inoltre, è stato precisato che il momento esatto in cui la bandiera rossa si deve considerare esposta, e quindi la sessione interrotta, è stabilito dal sistema di cronometraggio ufficiale.[72][73] Quest'ultima precisazione si è resa necessaria a seguito di quanto accaduto nelle qualifiche del Gran Premio dell'Emilia-Romagna 2025, nel corso delle quali al pilota britannico Oliver Bearman è stato cancellato il tempo ottenuto durante la Q1 a causa dell'interruzione della sessione, nonostante non vi fosse ancora nessuna segnalazione tramite bandiere o pannelli luminosi mentre egli stava tagliando il traguardo per completare il giro.[73]

Gran Premio di Monaco

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L'obbligo di montare almeno tre set di pneumatici durante la gara del Gran Premio di Monaco, sia in condizioni di bagnato che di asciutto, che comporta la necessità di adottare una strategia di gara che prevede un minimo di due soste, è stato eliminato.[51][74][71] Esso fu implementato nell'edizione del 2025 della gara, ma le squadre e i piloti hanno ritenuto che l'esperimento non migliorasse la qualità delle gare e le opportunità di sorpasso.[51][75][71]

Partenza da fermo

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In caso di partenza da fermo, inclusa la ripartenza dopo una bandiera rossa, al fine di consentire ai piloti di preparare il turbocompressore e portarlo al regime ottimale, dopo che tutte le vetture che partono dalla griglia di partenza si sono schierate sulle rispettive caselle al termine del giro di formazione, o dei giri dietro alla safety car, i pannelli luminosi laterali posizionati in corrispondenza di ciascuna fila della griglia si illumineranno di blu, lampeggiando per cinque secondi; trascorso questo periodo di tempo, i pannelli luminosi si spegneranno e verrà avviata la vera e propria procedura di partenza con l'accensione della prima luce rossa sul semaforo.[76][77]

La falsa partenza verrà giudicata dal momento in cui si accende la terza luce rossa sul semaforo a prima che venga dato il segnale di partenza con lo spegnimento di tutte le luci rosse.[51] In precedenza, a partire dal Gran Premio di Miami 2024, la falsa partenza veniva giudicata dall'accensione della seconda luce rossa.[65]

L'utilizzo dell'aerodinamica attiva durante le partenze e le ripartenze da fermo è vietato fino alla prima curva del tracciato.[78][77]

Safety car

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È stata introdotta la possibilità di aumentare la distanza massima consentita tra le vetture in pista, inclusa quella tra la safety car e la prima vettura dietro incolonnata, quando la vettura di sicurezza viene impiegata in condizioni di scarsa visibilità; rientrano in questa casistica anche i giri di formazione dietro alla vettura di sicurezza e i giri percorsi dietro alla safety car dopo una bandiera rossa. In questi casi, il direttore di gara può, a sua discrezione, consentire alle monoposto in pista di mantenersi ad una distanza massima dalla vettura davanti pari alla lunghezza di venti vetture, derogando così al limite delle dieci vetture di distanza massima che deve essere rispettato quando la safety car è in pista.[51] Questa deroga era già stata concessa, eccezionalmente, dai commissari sportivi durante il Gran Premio del Belgio 2025, disputato con condizioni di pista bagnata ad inizio gara.[79]

La procedura da seguire quando la safety car è ancora in pista all'inizio dell'ultimo giro della gara o della Sprint, oppure viene chiamata ad intervenire durante l'ultimo giro della corsa, è stata modificata.[51] Fino alla scorsa stagione, il regolamento prevedeva che la safety car dovesse in ogni caso rientrare nella pit lane al termine dell'ultimo giro.[65] Le nuove regole stabiliscono che nel caso in cui il direttore di gara ritenga la presenza della safety car in pista ancora necessaria dopo la conclusione dell'ultimo giro, le luci arancioni della vettura di sicurezza rimarranno accese ed essa continuerà a guidare il gruppo e taglierà il traguardo, eventualmente ed eccezionalmente nella corsia dei box se richiesto dal direttore di gara, seguita da tutte le altre vetture; successivamente, la safety car guiderà il gruppo fino al raggiungimento della zona designata come parco chiuso. Invece, qualora la safety car non sia più necessaria, essa spegnerà le sue luci arancioni e rientrerà nella pit lane alla conclusione dell'ultimo giro della corsa, mentre le altre vetture rimarranno in pista e taglieranno il traguardo e prenderanno la bandiera a scacchi.[51]

Procedura della bandiera rossa

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Le regole riguardanti la procedura da seguire al momento della ripresa della corsa sono state modificate. Fino allo scorso campionato, nel caso in cui fosse prevista una ripartenza da fermo, il direttore di gara aveva la facoltà di far rimanere la safety car nella pit lane, consentendo ai piloti di uscire dalla corsia dei box e percorrere da soli il giro di pista per andarsi a schierare sulla griglia di partenza.[65] Il nuovo regolamento ha eliminato le procedure previste in precedenza e ne ha introdotta una nuova applicabile sia in caso di ripartenza da fermo che di ripartenza lanciata: quando manca un minuto alla ripresa della gara o della Sprint la safety car esce dalla pit lane e raggiunge un punto della pista stabilito dal direttore di gara, generalmente la fine del primo settore; successivamente, al momento della ripresa della corsa, il semaforo si illumina di verde e le monoposto escono dalla pit lane da sole e procedono lungo la pista guidate dal leader della corsa fino a raggiungere la safety car, la quale una volta raggiunta inizierà a guidare il gruppo di vetture; la vettura di sicurezza rimarrà in pista davanti alle monoposto fino a quando il direttore di gara riterrà la pista sicura per poter effettuare una ripartenza da fermo o una lanciata.[51]

Ai piloti non è più consentito entrare nella pit lane durante i giri percorsi dietro alla safety car prima dell’effettiva ripartenza della corsa; se un pilota viola questa regola, al momento della ripartenza dovrà rientrare nella corsia dei box ed effettuarla da essa e nel caso in cui non lo facesse verrebbe penalizzato con uno stop and go.[51] Questa modifica al regolamento allinea i giri percorsi dietro alla safety car dopo una bandiera rossa ai giri di formazione effettuati dietro alla vettura di sicurezza prima della gara o della Sprint.[51]

A partire da questa stagione, i piloti che prima della corsa sono stati penalizzati con l’obbligo di partire dalla pit lane, nonché quelli che devono scontare la medesima sanzione poiché entrati nella corsia dei box durante i giri di formazione dietro alla safety car, dovranno scontare la penalità anche nel caso in cui la procedura di partenza venga sospesa.[51] Analogamente, i piloti che rientrano nella pit lane durante i giri percorsi dietro alla safety car dopo una bandiera rossa, sconteranno la sanzione di effettuare la ripartenza dalla pit lane anche nel caso in cui la procedura di ripresa della corsa venga sospesa.[51] Il regolamento prevede che in tutti questi casi, i piloti in questione sconteranno la penalità alla successiva ripresa della corsa, rientrando nella corsia dei box alla conclusione dei giri dietro alla safety car ed effettuando la ripartenza dalla pit lane.[51]

Penalità

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A partire da questa stagione, le posizioni di penalità in griglia dovranno essere scontate, a seconda dei casi, nella prima gara o nella prima Sprint a cui il pilota prende parte nei 12 mesi successivi alla loro imposizione; trascorsi 12 mesi, se il pilota non ha scontato la penalità in quanto non ha partecipato a nessuna corsa durante questo periodo di tempo, la sanzione non dovrà più essere scontata.[51] Tale norma ha anche valore retroattivo, in quanto è stato chiarito che nella formazione della griglia di partenza si terrà conto esclusivamente delle posizioni di penalità assegnate nei 12 mesi precedenti.[51][80]

Per effetto del nuovo regolamento, le penalità di tempo di cinque e dieci secondi, del drive-through e dello stop and go assegnate durante gli ultimi tre giri della gara o della Sprint possono essere scontate ai box prima della conclusione della corsa. Nel caso di drive-through e di stop and go assegnati durante gli ultimi tre giri della gara o della Sprint, non è previsto l'obbligo di rientrare nella pit lane entro tre giri per scontare la sanzione, ma nel caso in cui la penalità in questione non venga scontata durante la corsa, verranno aggiunti 20 o 30 secondi al tempo finale del pilota, in sostituzione rispettivamente del drive-through o dello stop and go.[51] Fino alla scorsa stagione, non era possibile scontare ai box le penalità assegnate durante gli ultimi tre giri della corsa, in quanto esse venivano automaticamente trasformate in secondi aggiunti al tempo finale del pilota.[65]

Revisioni dei commissari

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Secondo quanto previsto dalla modifica adottata al Codice Sportivo Internazionale, i commissari sportivi hanno ora la possibilità di avviare una revisione sulla base di nuove prove.[81][82] Secondo le regole precedenti, invece, le squadre dovevano obbligatoriamente presentare una richiesta di revisione affinché qualsiasi decisione venisse riesaminata.[82] La possibilità di utilizzare il diritto di revisione rimane in vigore, ma la tassa da depositare per la richiesta viene innalzata da 2 000 euro a 20 000 euro.[68] Inoltre, è stato introdotto un collegio dei commissari per le decisioni urgenti che non possono attendere il Gran Premio successivo.[83][82][81]

Parco chiuso

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A partire da questa stagione, nel caso in cui il servizio meteorologico ufficiale preveda una probabilità di precipitazioni superiore al 40% durante la Sprint o la gara, oppure a discrezione del direttore di gara, può essere dichiarato il “rischio pioggia". Tale dichiarazione può essere effettuata non oltre le due ore prima dell'inizio della Qualifica Sprint, con validità fino al termine della Sprint, e non oltre le due ore prima dell'inizio della qualifica, con validità fino al termine della gara. La dichiarazione di “rischio pioggia" consente alle squadre di effettuare specifiche lavorazioni sulle monoposto, riguardanti l'altezza delle vetture da terra e la regolazione dell'incidenza delle ali, durante i periodi in cui le vetture devono rispettare il regime di parco chiuso; rimane comunque il divieto assoluto di lavorare sulle monoposto durante la notte, quando esse sono coperte e sigillate.[51][84]

Coprifuoco

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Per questa stagione, il numero di violazioni dei tre periodi di coprifuoco consentite dal regolamento è stato aumentato di due unità per ciascun periodo; sono quindi ammesse: sei violazioni del primo periodo di coprifuoco, fissato tra il mercoledì sera e il giovedì mattina, cinque violazioni del secondo periodo, fissato tra il giovedì sera e il venerdì mattina, e quattro violazioni del terzo periodo, fissato tra il venerdì sera e il sabato mattina.[51]

Direzione gara

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La Mercedes torna a essere l'unica casa automobilistica a fornire sia la safety car che la medical car, nel corso dei Gran Premi. La compagnia tedesca, che ricopre questo ruolo dal 1996, aveva diviso il compito con la casa automobilistica inglese Aston Martin secondo un accordo redatto con la stessa Federazione dalla stagione 2021.[85]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, rimuove la mescola denominata C6 introdotta nel 2025. La gamma da asciutto 2026 è composta da cinque mescole, dalla C1, la più dura, alla C5, la più morbida.[86]

Nome mescola Colore Battistrada Condizioni Aderenza Durata Compound
Morbide (Soft) Rosso Liscio Da asciutto Alta Bassa C5-C4-C3
Medie (Medium) Giallo Media Media C4-C3-C2
Dure (Hard) Bianco Bassa Alta C3-C2-C1
Intermedie (Intermediate) Verde Scanalato Da bagnato lieve o medio N.D. N.D. N.D.
Da bagnato (Wet) Blu Da bagnato intenso N.D. N.D. N.D.

Riassunto della stagione

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Gran Premio d'Australia

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Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio d'Australia 2026.

La gara inizia con il ritiro di Oscar Piastri per un fuori pista già nel giro di formazione, mentre al via Charles Leclerc scatta al comando davanti a George Russell.[87] Nelle prime fasi si sviluppa un confronto serrato tra Leclerc, Russell e Lewis Hamilton per la leadership,[88] mentre Max Verstappen, partito dalle retrovie, imposta una strategia differenziata su gomme hard che gli consente di recuperare diverse posizioni dopo una brutta partenza.[89]

La corsa è condizionata da due periodi di virtual safety car, provocati dai ritiri di Isack Hadjar e Valtteri Bottas. Durante queste fasi la Mercedes effettua anticipatamente la sosta con Russell e Antonelli, mentre la Ferrari prolunga il primo stint dei propri piloti; Leclerc è inoltre penalizzato dalla chiusura temporanea della pit lane durante la neutralizzazione causata dalla vettura ferma di Bottas. Dopo il ciclo delle soste, Russell assume il comando davanti ad Antonelli, con Leclerc terzo e Hamilton quarto.[90]

Nel finale Russell mantiene il controllo della gara e precede Antonelli sotto la bandiera a scacchi. Leclerc conclude terzo e porta la Ferrari sul podio, seguito da Hamilton, Lando Norris e Verstappen. Completano la zona punti Oliver Bearman, Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto e Pierre Gasly.[91]

Gran Premio di Cina

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Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Cina 2026.
Andrea Kimi Antonelli, vincitore a Shanghai del suo primo Gran Premio in carriera: il bolognese della Mercedes riporta un italiano al successo in Formula 1 dopo venti anni

Sulla griglia di partenza non si schierano Alexander Albon, Gabriel Bortoleto, Lando Norris e Oscar Piastri, tutti per problemi tecnici legati alle power unit delle loro monoposto.[92]

Dopo una partenza inizialmente favorevole a Lewis Hamilton, Andrea Kimi Antonelli prende il comando nei primi giri, in una fase caratterizzata anche da una safety car provocata dall’arresto in pista dell'Aston Martin di Lance Stroll al decimo giro.[93] Alla ripartenza Antonelli mantiene la leadership davanti a George Russell e alle Ferrari di Hamilton e Charles Leclerc.

La corsa si sviluppa su una strategia a una sola sosta per la maggior parte dei piloti, mentre nelle posizioni di vertice da segnalare il confronto interno tra i ferraristi Hamilton e Leclerc,[94] protagonisti di diversi scambi di posizione nel corso della parte centrale della gara. Nel finale si registrarono i ritiri di Fernando Alonso e Max Verstappen. Russell conclude secondo, completando la doppietta Mercedes, mentre Hamilton chiude terzo conquistando il suo primo podio con la Ferrari; Leclerc termina quarto, davanti a Oliver Bearman e Pierre Gasly.[95]

Antonelli, diventato il giorno prima il più giovane autore di pole position della storia della Formula 1, ottiene la sua prima vittoria in carriera nella massima categoria, riportando un pilota italiano al successo dopo venti anni.[96]

Gran Premio del Giappone

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Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Giappone 2026.

In partenza Oscar Piastri prende il comando davanti a Charles Leclerc, mentre Andrea Kimi Antonelli perde terreno e scivola alle spalle di Lewis Hamilton. Nelle prime fasi George Russell risale fino a inserirsi nella lotta per la leadership, con i primi sei racchiusi in pochi secondi.[97]

La gara cambia al ventiduesimo giro, quando l’incidente di Oliver Bearman provoca l’ingresso della safety car. Antonelli approfitta della neutralizzazione per effettuare la sosta e resta al comando davanti a Piastri, Russell, Hamilton e Leclerc. Alla ripartenza Hamilton supera Russell, mentre Leclerc si conferma competitivo nella lotta per il podio.[98]

Nel finale Antonelli aumenta progressivamente il vantaggio e controlla la corsa fino alla bandiera a scacchi.[99] Piastri chiude secondo, Leclerc terzo dopo aver difeso la posizione da Russell, quarto. Completano le prime sei posizioni Norris e Hamilton. Pierre Gasly termina settimo davanti a Max Verstappen, incapace di superare l’Alpine nelle ultime fasi. Con questo risultato Antonelli diventa il nuovo leader del mondiale.[100]

Gran Premio di Miami

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Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Miami 2026.

Risultati

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Risultato dei Gran Premi

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Gran Premio[101] Circuito Pole position Giro veloce Pilota vincitore Scuderia vincitrice Resoconto
1 Australia (bandiera) Gran Premio d'Australia Melbourne Regno Unito (bandiera) George Russell Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen Regno Unito (bandiera) George Russell Germania (bandiera) Mercedes Resoconto
2 Cina (bandiera) Gran Premio di Cina Shanghai Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Germania (bandiera) Mercedes Resoconto
3 Giappone (bandiera) Gran Premio del Giappone Suzuka Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Germania (bandiera) Mercedes Resoconto
4 Stati Uniti (bandiera) Gran Premio di Miami Miami Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Regno Unito (bandiera) Lando Norris Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Germania (bandiera) Mercedes Resoconto
5 Canada (bandiera) Gran Premio del Canada Montréal Resoconto
6 Monaco (bandiera) Gran Premio di Monaco Monaco
7 Catalogna (bandiera) Gran Premio di Barcellona-Catalogna Montmeló
8 Austria (bandiera) Gran Premio d'Austria Spielberg
9 Regno Unito (bandiera) Gran Premio di Gran Bretagna Silverstone
10 Belgio (bandiera) Gran Premio del Belgio Spa-Francorchamps
11 Ungheria (bandiera) Gran Premio d'Ungheria Mogyoród
12 Paesi Bassi (bandiera) Gran Premio d'Olanda Zandvoort
13 Italia (bandiera) Gran Premio d'Italia Monza
14 Spagna (bandiera) Gran Premio di Spagna Madrid
15 Azerbaigian (bandiera) Gran Premio d'Azerbaigian Baku
16 Singapore (bandiera) Gran Premio di Singapore Singapore
17 Stati Uniti (bandiera) Gran Premio degli Stati Uniti Austin
18 Messico (bandiera) Gran Premio di Città del Messico Città del Messico
19 Brasile (bandiera) Gran Premio di San Paolo Interlagos
20 Stati Uniti (bandiera) Gran Premio di Las Vegas Las Vegas
21 Qatar (bandiera) Gran Premio del Qatar Lusail
22 Emirati Arabi Uniti (bandiera) Gran Premio di Abu Dhabi Yas Marina

Risultato delle qualifiche

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Pilota
1 Regno Unito (bandiera) Lando Norris 6 6 5 4
3 Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen 20[102] 8 11 2
5 Brasile (bandiera) Gabriel Bortoleto 10 16 9 21
6 Francia (bandiera) Isack Hadjar 3 9 8 P[103]
10 Francia (bandiera) Pierre Gasly 14 7 7 9
11 Messico (bandiera) Sergio Pérez 18 21 19 20
12 Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli 2 1 1 1
14 Spagna (bandiera) Fernando Alonso 17 18 21 17
16 Monaco (bandiera) Charles Leclerc 4 4 4 3
18 Canada (bandiera) Lance Stroll 22[104] 20 22 18
23 Thailandia (bandiera) Alexander Albon 15 P[105] 17 15
27 Germania (bandiera) Nico Hülkenberg 11 11 13 10
30 Nuova Zelanda (bandiera) Liam Lawson 8 14 14 11
31 Francia (bandiera) Esteban Ocon 13 13 12 14
41 Regno Unito (bandiera) Arvid Lindblad 9 15 10 16
43 Argentina (bandiera) Franco Colapinto 16 12 15 8
44 Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton 7 3 6 6
55 Spagna (bandiera) Carlos Sainz Jr. 21[106] 17 16 13
63 Regno Unito (bandiera) George Russell 1 2 2 5
77 Finlandia (bandiera) Valtteri Bottas 19 19 20 19
81 Australia (bandiera) Oscar Piastri 5 5 3 7
87 Regno Unito (bandiera) Oliver Bearman 12 10 18 12
Pilota
Legenda + – Precede il numero di posizioni di penalità sulla griglia di partenza.
§ – Indica quei piloti che per penalità sono stati retrocessi in fondo alla griglia di partenza.
P – Indica quei piloti che hanno preso il via dalla pit lane.

Classifiche

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Sistema di punteggio

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Lo stesso argomento in dettaglio: Sistema di punteggio della Formula 1.
Posizione                             10ª 
Gara Punti 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1
Sprint[101] 8 7 6 5 4 3 2 1

Classifica piloti

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Pos.PilotaPunti
1 Italia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli 2 15 1 16 100
2 Regno Unito (bandiera) George Russell 1 21 4 44 80
3 Monaco (bandiera) Charles Leclerc 3 42 3 83 59
4 Regno Unito (bandiera) Lando Norris 5 NP4 5 21 51
5 Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton 4 33 6 67 51
6 Australia (bandiera) Oscar Piastri NP NP6 2 32 43
7 Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen 6 Rit 8 55 26
8 Regno Unito (bandiera) Oliver Bearman 7 58 Rit 11 17
9 Francia (bandiera) Pierre Gasly 10 6 7 Rit8 16
10 Nuova Zelanda (bandiera) Liam Lawson 13 77 9 Rit 10
11 Argentina (bandiera) Franco Colapinto 14 10 16 7 7
12 Regno Unito (bandiera) Arvid Lindblad 8 12 14 14 4
13 Francia (bandiera) Isack Hadjar Rit 8 12 Rit 4
14 Spagna (bandiera) Carlos Sainz Jr. 15 9 15 9 4
15 Brasile (bandiera) Gabriel Bortoleto 9 NP 13 12 2
16 Francia (bandiera) Esteban Ocon 11 14 10 13 1
17 Thailandia (bandiera) Alexander Albon 12 NP 20 10 1
18 Germania (bandiera) Nico Hülkenberg NP 11 11 Rit 0
19 Finlandia (bandiera) Valtteri Bottas Rit 13 19 18 0
20 Messico (bandiera) Sergio Pérez 16 15 17 16 0
21 Spagna (bandiera) Fernando Alonso Rit Rit 18 15 0
22 Canada (bandiera) Lance Stroll NC Rit Rit 17 0
Pos.PilotaPunti
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza punti/Non class.Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Sprint (A punti)
SqualificatoRitiratoNon partitoNon qualificatoSolo prove/Terzo pilota

* – Indica i piloti ritirati ma ugualmente classificati avendo percorso, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara.

Classifica costruttori

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Pos.CostruttorePilotaPunti
1 Germania (bandiera) Mercedes Russell 1 21 4 44 180
Antonelli 2 15 1 16
2 Italia (bandiera) Ferrari Leclerc 3 42 3 83 110
Hamilton 4 33 6 67
3 Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes Piastri NP NP6 2 32 94
Norris 5 NP4 5 21
4 Austria (bandiera) Red Bull Racing-Red Bull Ford Verstappen 6 Rit 8 55 30
Hadjar Rit 8 12 Rit
5 Francia (bandiera) Alpine-Mercedes Gasly 10 6 7 Rit8 23
Colapinto 14 10 16 7
6 Stati Uniti (bandiera) Haas-Ferrari Ocon 11 14 10 13 18
Bearman 7 58 Rit 11
7 Italia (bandiera) Racing Bulls-Red Bull Ford Lindblad 8 12 14 14 14
Lawson 13 77 9 Rit
8 Regno Unito (bandiera) Atlassian Williams-Mercedes Albon 12 NP 20 10 5
Sainz Jr. 15 9 15 9
9 Germania (bandiera) Audi Hülkenberg NP 11 11 Rit 2
Bortoleto 9 NP 13 12
10 Stati Uniti (bandiera) Cadillac-Ferrari Pérez 16 15 17 16 0
Bottas Rit 13 19 18
11 Regno Unito (bandiera) Aston Martin Aramco-Honda Stroll NC Rit Rit 17 0
Alonso Rit Rit 18 15
Pos.CostruttorePilotaPunti
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza punti/Non class.Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Sprint (A punti)
SqualificatoRitiratoNon partitoNon qualificatoSolo prove/Terzo pilota

 * – Indica i piloti ritirati ma ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara.

  1. Mondiale 2026, ufficiale il calendario: i Gran Premi saranno 24, c'è Monza ma non Imola, "sostituita" da Madrid. Tutte le date e i vari GP, i dettagli, su eurosport.it, 10 giugno 2025. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  2. Ufficiale: la F1 torna a Madrid, su formulapassion.it, 23 gennaio 2024.
  3. F1 | Sprint 2026: Svelate le date ufficiali, su paddocknews24.com, 27 luglio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025.
  4. Ora è ufficiale, nel 2026 non ci sarà il gran premio: Imola saluta la F1, su bolognatoday.it, 10 giugno 2025. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  5. F1 | GP Olanda: a Zandvoort fino al 2026, poi l'addio, su livegp.it, 4 dicembre 2024. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  6. F1, annunciate le date dei test 2026 e lo spostamento del GP dell'Azerbaijan. I dettagli, su sport.sky.it, 30 giugno 2025. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  7. F1, cancellati Gp Bahrein e Gp Arabia Saudita a causa della guerra in Iran, su rainews.it, 13 marzo 2026.
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Formula 1 e MotoGP 2026, svelate le gare che saranno in diretta anche su TV8. Ecco la nuova stagione dei motori su Sky Sport, su dday.it, 18 febbraio 2026. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  9. 1 2 3 4 5 Su TV8 solo la Sprint.
  10. Il Gran Premio, previsto alle 16:00 ora locale, viene spostato alle 13:00 alla luce delle avverse condizioni meteorologiche previste, cfr. Ufficiale: partenza GP Miami anticipata alle 19 italiane, su formulapassion.it, 3 maggio 2026.
  11. Il Gran Premio d'Azerbaigian era stato inizialmente programmato per il 27 settembre, ma è stato anticipato di un giorno per non coincidere con la giornata commemorativa per i martiri della seconda guerra del Nagorno Karabakh del 2020, cfr. F1, annunciate le date dei test 2026 e lo spostamento del GP dell'Azerbaijan. I dettagli, su sport.sky.it, 30 giugno 2025. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  12. Il Gran Premio, inizialmente in programma il 12 aprile, viene annullato a causa della guerra d'Iran in Medio Oriente, cfr. F1, cancellati Gp Bahrein e Gp Arabia Saudita a causa della guerra in Iran, su rainews.it, 13 marzo 2026.
  13. Il Gran Premio, inizialmente in programma il 19 aprile, viene annullato a causa della guerra d'Iran in Medio Oriente, cfr. F1, cancellati Gp Bahrein e Gp Arabia Saudita a causa della guerra in Iran, su rainews.it, 13 marzo 2026.
  14. Redazione Formula1.it, Haas, svelata la data di presentazione della VF-26, su FWM - Formula1.it. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  15. Redazione Formula1.it, Audi, ecco quando verrà svelata la prima monoposto di Binotto, su FWM - Formula1.it. URL consultato il 5 gennaio 2026.
  16. Mercedes, le prime immagini della W17 il 22 gennaio, su formulapassion.it, 5 gennaio 2026. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  17. Redazione Formula1.it, Mercedes, Svelata la data di presentazione della monoposto 2026, su FWM - Formula1.it. URL consultato il 5 gennaio 2026.
  18. Redazione Formula1.it, Ferrari, svelata la data di presentazione della monoposto 2026, su FWM - Formula1.it. URL consultato il 5 gennaio 2026.
  19. Williams, altro passo indietro: la presentazione del 3 febbraio diventa virtuale, su formulapassion.it, 27 gennaio 2026.
  20. (EN) 2026 FIA Formula One World Championship race calendar, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  21. (EN) F1 Commission rules out 'rookie race' for this year – but concept will be explored for 2025, su formula1.com, 2 ottobre 2024. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  22. 1 2 Audi, ufficiale l'acquisizione del 100% della Sauber, su www.autosprint.it. URL consultato il 17 dicembre 2025.
  23. Red Bull e Ford alimentano il futuro della F1, su redbull.com, 5 agosto 2025. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  24. Aston Martin-Honda: accordo per il 2026, su quattroruote.it, 23 maggio 2023. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  25. Accordo tra BWT Alpine Formula One Team e Mercedes-Benz su powertrain e trasmissioni, su media.alpinecars.it, 12 novembre 2024. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  26. (EN) Formula 1 Qatar Airways Australian Grand Prix 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  27. (EN) Formula 1 Aramco Japanese Grand Prix 2026, su formula1.com. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  28. (EN) Formula 1 Lenovo Grand Prix du Canada 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  29. (EN) Formula 1 Lenovo Austrian Grand Prix 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  30. (EN) Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  31. (EN) Formula 1 AWS Hungarian Grand Prix 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  32. (EN) Formula 1 TAG Heuer Gran Premio de España 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  33. (EN) Formula 1 Pirelli British Grand Prix 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  34. (EN) Formula 1 MSC Cruises Gran Premio de Barcelona-Catalunya 2026, su formula1.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.
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