Madring
Il Madring (pronuncia spagnola: [maˈðɾing]), ufficialmente Circuito de Madring, è un circuito cittadino progettato attorno al centro espositivo IFEMA di Madrid, in Spagna. Dal Gran Premio di Spagna di Formula 1 del 2026 sostituirà il circuito di Barcellona-Catalogna, sede della gara dal 1991. La capienza prevista è di 110 000 spettatori, ampliabile a 140 000.
| Madring | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Barajas |
| Caratteristiche | |
| Lunghezza | 5 474[1] m |
| Curve | 22 |
| Inaugurazione | 2026 |
| Categorie | |
| Formula 1 | |
| Mappa di localizzazione | |
Il tracciato avrà una lunghezza di 5,474 km e ospiterà anche eventi di Formula 2 e Formula 3. Con la sua realizzazione, il Madring diventerà il successore del circuito del Jarama, ultima sede madrilena del Gran Premio nel 1981, e sarà il settimo circuito spagnolo a ospitare la massima categoria del motorismo dopo Pedralbes, Jarama, Montjuïc, Jerez, Montmeló e Valencia.
Storia
modificaL’idea di un nuovo circuito cittadino a Madrid, distinto dal Jarama, risale al 2014, quando venne presentata a Bernie Ecclestone. Nonostante l’incertezza legata alla presenza di due gare in Spagna, il progetto ha continuato a svilupparsi negli anni fino alla conferma ufficiale.
Il Gran Premio di Spagna si disputa dal 1913 e, salvo pause sporadiche, è stato una presenza costante dal 1967. Negli anni la gara ha cambiato più volte sede: Jarama, Montjuïc, Jerez e infine Montmeló. L’ultima edizione madrilena nel 1981 fu segnata da problemi di sicurezza per minacce dell’ETA e da una controversa politica dei prezzi, che ridusse significativamente l’affluenza.
Il circuito di Barcellona-Catalogna ospita il Gran Premio dal 1991 ed è stato a lungo un riferimento per i test pre-stagionali. Dal 2023 i test si svolgono stabilmente in Bahrein, presso il circuito di Sakhir. Il tracciato catalano è stato più volte criticato per accessibilità, infrastrutture e limitate possibilità di sorpasso, portando la Generalitat de Catalunya ad annunciare un ampio piano di rinnovamento.
Nel 2024 la Formula 1 ha ufficializzato il trasferimento del Gran Premio a IFEMA Madrid per il periodo 2026-2035. Anche Formula 2 e Formula 3 accompagneranno il passaggio come categorie di supporto. Il circuito sarà costruito da un consorzio guidato da Acciona, mentre le aree VIP saranno realizzate tramite investimenti pluriennali privati. L’apertura è prevista per maggio 2026. Sul circuito di Barcellona-Catalogna si disputerà il nuovo Gran Premio di Barcellona-Catalogna.
Il sito IFEMA è stato scelto anche per la sua eccellente accessibilità tramite il trasporto pubblico e la vicinanza all’Aeroporto di Madrid-Barajas, fattori considerati più competitivi rispetto alla situazione logistica del tracciato catalano. La possibilità di organizzare eventi, fan zone e attività nel centro cittadino è stata un ulteriore elemento a favore della candidatura madrilena.
Il trasferimento ha messo in discussione la permanenza di Montmeló nel calendario oltre il 2026. Stefano Domenicali ha inizialmente lasciato aperta la possibilità di mantenere una seconda gara in Spagna con un altro nome, ma in seguito ha indicato che tale scenario sarebbe poco probabile. La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha definito complesso il processo che ha portato la Formula 1 nella capitale, mentre l’allora presidente catalano Pere Aragonès ha ribadito che la Catalogna avrebbe continuato a negoziare per mantenere la propria gara.
Nome
modificaNel marzo 2025 gli organizzatori hanno annunciato la denominazione ufficiale Madring, fusione delle parole “Madrid” e “ring”.
Tracciato
modificaIl progetto è opera dello studio italiano Studio Dromo, già responsabile del Yas Marina, della revisione di Zandvoort e dell’ammodernamento del circuito di Spa-Francorchamps. Il Madring misurerà 5,474 km e comprenderà 22 curve, alternando sezioni veloci – tra cui le “curve collegate di Valdebebas” – a tratti tecnici come il “Bunker”.
Sito
modificaIl circuito sorgerà nel complesso fieristico IFEMA, vicino all’aeroporto di Madrid-Barajas e alla Ciudad Real Madrid, il centro di allenamento del Real Madrid. L’area è servita dalla linea 8 della metropolitana, che collega direttamente all’aeroporto. La capienza iniziale sarà di 110 000 posti, con obiettivo di arrivare a 140 000 spettatori, valore tra i più elevati del calendario di Formula 1. A titolo di confronto, il circuito di Barcellona-Catalogna può accogliere circa 140 700 spettatori.
Configurazione
modificaIl Madring sarà un circuito cittadino ibrido, basato su strade pubbliche e tratti interni al complesso fieristico, con un’impostazione simile all’Autodromo Internazionale di Miami. La crescita dei circuiti cittadini è una tendenza recente nella Formula 1, dovuta ai costi di costruzione relativamente contenuti e alla ridotta presenza di strutture inutilizzate una volta conclusi i contratti, pur comportando costi operativi annuali più elevati.
Il layout definitivo dovrà essere approvato dalla FIA, ma dovrebbe includere 22 curve e un tempo sul giro previsto di circa 1'34. Secondo i progettisti offrirà un mix di curve lente, medie e veloci, lunghi rettilinei e traiettorie ampie per favorire i sorpassi. Tra gli elementi principali annunciati figurano:
- quattro zone di sorpasso alle curve 1, 5, 11 e 17;
- la curva sopraelevata “Monumental”, prevista come la più lunga sopraelevata finora realizzata in Formula 1, con inclinazione di circa 24°;
- due brevi tratti in tunnel sotto un cavalcavia;
- una discesa pronunciata tra le curve 7 e 9;
- il primo paddock interamente coperto mai realizzato in Formula 1, pensato per facilitare trasferte consecutive tra continenti.
Note
modificaAltri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Madring
Collegamenti esterni
modifica- (ES) Sito ufficiale, su madring.com.
- (EN) Sito ufficiale, su madring.com.
- MADRING (canale), su YouTube.
