piano

Che bello ricordarsi di LJ solo quando soffro come un cane e ho bisogno di vederlo scritto.

Non vorrei sapere più nemmeno chi sei, dove abiti, cosa pensi.
Hai trasformato ciò che per me era essenziale in qualcosa di squallido, senza renderti conto di tutto quello che avevo creduto e sperato, di quanto mi fosse costato tutto questo.
Non hai la minima idea di quanto possa essermi difficile legarmi a qualcuno, ammettere certi sentimenti, accoglierti in casa mia con il rischio che tutto quello che ho costruito, per anni, ammazzandomi di fatica, sia distrutto in un attimo.
Ti odio, ti detesto.
delirium_back

Giorni che finiscono

Tutto il dolore del mondo si è seduto sul mio letto. Il dolore di Angelo prigioniero e il mio. E la stanchezza dei muratori. E la scontentezza di mia madre, la rabbia di mio padre, l'amore offeso di Giacinto. La miseria di Frido e il vuoto di Lenora, il pianto dietro le lunghe ciglia di Labella. La solitudine senza speranza del nonno. Il respiro della Bambina di polvere, nascosta fra le macerie.
piano

Due di due

Nove anni.
Nove anni e, come si suol dire, sembra ieri. Anzi, sembra oggi, anche l'ora è circa quella.
Non so nemmeno come mi sento, sono attraversato da circa tutto, in questo periodo.
Ammetto che se non avessi la certezza che nessuno leggerà questo post, nemmeno lo scriverei.

Mi manchi. Mi manchi tanto in questi momenti così difficili, di crescita, di transizione, di avversità nel lavoro; ma soprattutto sento la tua mancanza nella quotidiane scoperte, nelle prospettive, nei discorsi mai fatti. Quante battaglie avremmo combattutto, insieme o come avversari? Quanto avrei potuto imparare? Quanto senso ha tutto questo?
Non so, a tratti mi sembra di non sapere più nulla.
So solo che fin qui ce l'ho fatta, che di anniversari ne vedrò ancora molti e che tutto sommato sono soddisfatto di essere la persona che sono. Certo, devo ancora lavorare su molte cose e sì, soffrirò ancora molto, ma la tempesta sta arrivando dalle montagne e il mio cuore è ormai pronto a combattere.
Ciao.
little_desire

Si b +

E dopo essermi sbronzato di vino e birra artigianale, aver condiviso il pane con gente forse non strettamente imparentata ma a me molto vicina, aver avuto la riconferma che il jazz non è altro che il cugino ritardato della musica classica e aver involontariamente trovato il video di un aitante Santa Claus che si tromba degli elfetti non esageratamente in-character ma largamente più apprezzabili, bè, forse quest'anno ho riscoperto lo spirito del Natale.