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Vetrina

Sir Ingram de Umfraville, anche Ingrham o Enguerrand e italianizzato in Ingram di Umfraville (1245 circa – prob. Tours-en-Vimeu, 1321 circa), è stato un nobile, politico e diplomatico scozzese, Guardiano di Scozia tra il 1300 e il 1301.

Tra i nobili scozzesi più importanti tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, vantava dei legami familiari sia col clan Balliol che col clan Bruce, anche se il grado di parentela rimane incerto. Durante la prima guerra d'indipendenza scozzese cambiò più volte schieramento, parteggiando ora per gli scozzesi di re Giovanni (di cui era parente) ora per gli inglesi di Edoardo I d'Inghilterra. Dopo la sconfitta e la deposizione di Giovanni, divenne uno dei Guardiani di Scozia, reggendo il regno di Scozia per due anni e dimettendosi soltanto in seguito alle infauste manovre militari compiute durante l'invasione inglese della Scozia del 1300.

Inizialmente non appoggiò la ribellione di Robert Bruce e si schierò con Edoardo II d'Inghilterra, ma venne sconfitto dai Bruce alla battaglia del fiume Dee del 1308. Alla battaglia di Bannockburn del 1314 previde le difficoltà inglesi e sconsigliò Edoardo dal combattere, ma la sua posizione rimase inascoltata. Catturato dagli scozzesi, cambiò ancora schieramento e, nel 1320, figurò tra i firmatari della dichiarazione di Arbroath, documento fondante dell'indipendenza della Scozia. Poco dopo, tuttavia, l'esecuzione del suo alleato e amico David di Brechin in seguito a un fallito complotto contro il re lo fece di nuovo scontrare con Robert Bruce, e scelse infine l'esilio volontario trasferendosi nei propri feudi nel regno di Francia, dove presumibilmente morì all'inizio degli anni 1320.

Per il suo ruolo nella politica scozzese del tempo, Umfraville divenne uno dei personaggi principali del poema epico-cavalleresco The Brus, composto da John Barbour alla fine del XIV secolo. I molti dettagli su Umfraville presenti nel poema lascerebbero supporre l'esistenza di una letteratura medievale scozzese a lui favorevole (se non proprio da lui avallata), poi andata perduta. Dal canto loro, gli storici moderni forniscono un giudizio ambivalente sulle sue condotte, non dimenticando comunque di sottolineare le sue capacità politiche e i contributi alla causa scozzese.

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Voci di qualità

Nigersaurus taqueti (Sereno et al., 1999; il cui nome significa "lucertola del Niger") è una specie estinta di dinosauro sauropode rebbachisauride vissuto nel Cretaceo inferiore, circa 115-105 milioni di anni fa (Albiano-Aptiano), in quella che oggi è la Formazione Elrhaz in un'area chiamata Gadoufaoua, nella Repubblica del Niger, Africa. N. taqueti è l'unica specie appartenente al genere Nigersaurus. La descrizione dei fossili fu pubblicata per la prima volta nel 1976, sebbene la specie fu formalmente descritta solo nel 1999, dopo il ritrovamento di ulteriori resti più completi. Il nome specifico, taqueti, rende omaggio al paleontologo Philippe Taquet, che per primo scoprì i suoi resti.

Nigersaurus era piuttosto piccolo per un sauropode, con una lunghezza di circa 9 metri, ed il collo relativamente corto. L'animale pesava circa quattro tonnellate, paragonabile a un elefante. Lo scheletro era altamente pneumatizzato, pieno di spazi che collegavano e alloggiavano sacche d'aria, mentre gli arti erano robusti. Il cranio era altamente specializzato, con grandi fenestre e ossa sottili. Il muso era largo e alloggiava più di 500 denti, che venivano sostituiti rapidamente ogni circa 14 giorni, ed è possibile che il muso presentasse una guaina cheratinosa. A differenza di altri tetrapodi, le ossa in cui erano ancorati i denti erano ruotate trasversalmente rispetto al resto del cranio, in modo che tutti i denti fossero posizionati nella parte anteriore.

Nigersaurus e i suoi parenti più stretti sono raggruppati nella sottofamiglia Rebbachisaurinae (precedentemente pensata per essere un raggruppamento nell'eponimo Nigersaurinae) della famiglia Rebbachisauridae, che fa parte della superfamiglia Diplodocoidea. Nigersaurus era probabilmente un erbivoro brucatore che si nutriva con la testa vicino al suolo, sebbene sia ancora in discussione se l'animale in vita mantenesse la testa rivolta verso il basso o in orizzontale come gli altri sauropodi. La regione del cervello adibita all'olfatto era sottosviluppata, sebbene le dimensioni del cervello fossero paragonabili a quelle di altri dinosauri. Nigersaurus viveva in un habitat ripariale e la sua dieta consisteva probabilmente in piante molli, come felci, equiseti e angiosperme. È uno dei vertebrati fossili più comuni che si trovano nella zona e condivideva il suo habitat con altri dinosauri megaerbivori, oltre a grandi teropodi e crocodylomorfi.

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Lo sapevi che...

Il Blackbird è un violino in diabase nero a grandezza naturale, costruito nel 1992 dall'artista svedese Lars Widenfalk sulla base di disegni di Antonio Stradivari ma con modifiche tecniche che ne consentono la suonabilità. Deve il suo nome a quello inglese del merlo comune, per il colore che ne ricorda il manto.

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Ricorrenze del 27 maggio

Giovanni Calvino

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Agostino di Canterbury, Eutropio di Orange e Bruno di Würzburg.

 

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Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Griffith Hughes)

È essenziale essere giusto verso gli altri. Ma ci vogliono anni ed anni di vita, per capire che bisogna lasciar correre, quando sono gli altri ad essere ingiusti verso di noi.
Marjorie Kinnan Rawlings

Grande stagno e padiglione del bagno turco nel parco di Caterina, città di Pushkin, San Pietroburgo, Russia. Il parco di Caterina è una vasta area verde a sud del palazzo di Caterina, facente parte del complesso monumentale di Carskoe Selo. Il parco del palazzo di Caterina è suddiviso in due parti tra loro stilisticamente diverse: una si presenta in stile classico (vecchio giardino) mentre l'altra è in stile inglese (nuovo giardino). Il vecchio giardino è chiamato anche giardino olandese. A metà del XVIII secolo, coi restauri di Bartolomeo Rastrelli, il giardino venne ingrandito e completamente rimodellato e ridecorato con la costruzione di una grotta, oltre che di una collina artificiale. In questo giorno nel 1703 lo zar Pietro il Grande fonda la città di San Pietroburgo.

Clusane

È una località che fa parte del comune di Iseo, in Lombardia. Fino al 1927 è stato un comune indipendente. Fin dall'Alto Medioevo, Clusane ospitava un "castrum", che nel XI secolo era già sotto il controllo dei conti di Mozzo o Mozzi, una famiglia di origine franca. Sempre in quel periodo, due monaci della comunità cluniacense furono inviati a Clusane, dove fondarono un priorato. I monaci si occuparono della bonifica dei terreni e della costruzione di strutture agricole. Nel Monastero cluniacense, che oggi corrisponde all'attuale Castello Carmagnola, si sviluppò il nucleo originario del centro storico. Tra i luoghi significativi di Clusane c'è anche la Chiesa Vecchia, un edificio sconsacrato che oggi è stato trasformato in un piccolo teatro.

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