Recensione
Mother Mary
Nella filmografia schizoide del talentuoso David Lowery, che alterna bizzarri e personalissimi passion project a prodotti commerciali graditi alle Major, questo "Mother Mary" si offre come una sintesi dei due impulsi. Fervido omaggio all'ossessione creativa nel nobile solco di "Red Shoes", "Mother Mary" non è un film di fantasmi ma un film-fantasma, impalpabile appena si solleva il lenzuolo delle sue suggestioni musicali, cromatiche e visive
di Rudi Capra