I miei pronomi sono:

lui/lo/gli

(Maschile)

Esempi pratici di utilizzo:

  • Il volontario è molto soddisfatto.
  • Sono stanco, ma molto felice.
  • Lui è arrivato.
  • Il mio bambino ha due anni; il tuo?
  • Sei stato a casa?
  • Ho visto un ragazzo bello.
  • Sono un artista.
  • Ale è andato da Andrea e Giò, i suoi cugini
  • Lui canta al suo amico.
  • Gli ho dato un regalo.
  • Lo vedo.
  • Per iniziare bisogna aspettare lui
  • Chiamalo e chiedigli di venire qui.
  • Lo psicanalista da cui vado è molto bravo.
  • Fiore ha chiesto allo zio di Sole di aiutarlo.

Tavole:

Nominativo N Forma tonica T Accusativo A Dativo D
lui lui lo gli
Singolare Sing. Plurale Plur.
Accordi finali Accordi finali -o -i
Possessivo Possessivo 1a persona mio miei
2a persona tuo tuoi
3a persona suo suoi
Articolo determinativo Articolo determinativo seguito da vocale o h muta l’ gli
seguito da consonante normale il i
seguito da consonante speciale lo gli
Articolo indeterminativo Articolo indeterminativo seguito da vocale o h muta un
seguito da consonante normale un
seguito da consonante speciale uno
Preposizione articolata Preposizione articolata “di” seguito da vocale o h muta dell’ degli
“di” seguito da consonante normale del dei
“di” seguito da consonante speciale dello degli
“a” seguito da vocale o h muta all’ agli
“a” seguito da consonante normale al ai
“a” seguito da consonante speciale allo agli

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Quindi, cosa sono questi famosi pronomi?

Il genere grammaticale comprende tutte quelle parole che cambiano in base al genere della persona di cui si parla. Per la maggior parte della gente, va bene usare i pronomi lui/lo/gli con gli aggettivi al maschile o i pronomi lei/la/le con gli aggettivi al femminile, dunque di solito si da per scontato quale dei due generi grammaticali bisogna usare basandoci sull'aspetto esteriore. Ma in realtà non è così semplice…

Il genere è complicato. Alcune persone hanno un aspetto "inusuale" per il loro genere. Alcune preferiscono essere chiamate in un modo diverso da quello che ti aspetti tu. Alcune non fanno parte delle categorie "maschio" o "femmina" e preferiscono un linguaggio più neutro.

Questo strumento ti permette di condividere un link con i tuoi pronomi ed appellativi di genere, con frasi esempio, così potrai spiegare alla gente il modo in cui bisogna parlare di te!

Ma perché è importante? Si tratta semplicemente di decenza umana. Se una persona si presenta come Anna, mica la chiameresti "Martina" solo perché ti piace di più quel nome, o perché "ha la faccia da Martina"; E nemmeno se avesse quel nome nel certificato di nascita ma odiasse essere chiamata così. Ed è la stessa identica cosa con i pronomi - se non vuoi essere scortese verso una persona, riferisciti a lei nel modo corretto. L'unica differenza è che di solito conosciamo i nomi, ma non i pronomi. Ci presentiamo col nome, ma non con i pronomi. Ma possiamo iniziare!

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