stato dell'Asia occidentale

Iraq
Il minareto a spirale della grande moschea di Samarra
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Avviso di viaggio! ATTENZIONE: In considerazione del perdurare di una situazione ad elevato rischio, si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo in Iraq, evitando anche i viaggi ritenuti assolutamente necessari per motivi di lavoro, in particolare nel così detto "triangolo sunnita" (Ramadi, Samarra e Fallujah). Nella predetta area è in vigore lo stato di emergenza con rigide disposizioni che, se violate, mettono a repentaglio la vita dei trasgressori. Va sempre tenuto presente che tali severe misure, nelle maggiori città del Paese, possono essere improvvisamente introdotte o subire variazioni.
Avvisi turistici governativi
(Ultimo aggiornamento: settembre 2021)

Iraq è uno Stato del Medio Oriente che confina con Turchia a nord, Arabia Saudita e Kuwait a sud, Siria a nordovest, Giordania a ovest e Iran ad est.

Da sapere

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Shatt al-Arab vicino a Bàssora

Il territorio dell'Iraq corrisponde approssimativamente al territorio dell'antica Mesopotamia, la "terra in mezzo ai fiumi" (Bilād al-Rafidayn in arabo), mentre il nome attuale viene dal persiano eraq, ossia "terre basse" (in contrapposizione all'altopiano iranico).

Possiede la terza riserva di petrolio al mondo.

Cenni geografici

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Nella parte occidentale si trova un lembo del tavolato arabico e una parte del deserto siriaco, entrambi attraversati dal corso dell'Eufrate e con al centro la Mesopotamia, una grande pianura alluvionale.

La parte a nord-est del paese è occupata da una serie di catene montuose, appartenenti al sistema degli Zagros. La vetta più elevata è il Keli Haji Ibrahim, 3.600 m s.l.m.

I laghi più importanti sono: l'Hawr al Hammar (1.950 km²), il Buhayrat ath Thartar (1.500 km²), Bahr al Milh (1.000 km²).

L'Iraq ha anche un piccolo sbocco sul Golfo Persico.

Quando andare

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Il clima iracheno è tropicale: steppa a nord e deserto a sud. Gli inverni sono miti, escludendo la catena montuosa a nord del paese, dove essi sono abbastanza rigidi. Le estati sono caldissime, le temperature in questa stagione sono tra le più elevate al mondo, poiché superano costantemente i 43 °C, con punte di 51 - 52 °C, soprattutto nella pianura mesopotamica.

Cenni storici

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L'area fertile della Mesopotamia, situata fra i fiumi Eufrate e del Tigri, ha visto nascere alcune delle civiltà più antiche del mondo come i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri. Fu poi a lungo parte dell'Impero persiano - sia achemenide, sia partico e sasanide -. Fu annesso all'impero romano e cristianizzato nel III secolo per poi tornare alla Persia nel IV secolo fino alla definitiva sconfitta dei Persiani da parte dell'imperatore romano Eraclio nel VII secolo poco prima della conquista islamica

Nel 656 l'odierno Iraq venne conquistato dagli arabi, che introdussero l'Islam e lo governarono da Damasco, oggi in Siria. Dall'inizio del XVI secolo l'Iraq fu invece conteso tra l'Impero persiano, retto dalla dinastia sciita dei Safavidi, e il sunnita Impero Ottomano, fin quando quest'ultimo lo incorporò definitivamente nel 1638.

Al termine del I conflitto mondiale, le truppe britanniche occuparono l'odierno Iraq (fino ad allora provincia ottomana) e lo dichiararono indipendente il 1º ottobre 1919.

Lingue parlate

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L'arabo, appartenente alla famiglia semitica, prevale sul curdo, di origine indoeuropea, assai vicina al farsi (persiano moderno). C'è anche una piccola percentuale di arabi che parlano inglese (circa il 3%).

Cultura e tradizioni

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L'Iraq è musicalmente conosciuto soprattutto per uno strumento chiamato ˁūd (liuto) e per il rabāb (simile ad un violino); i più noti musicisti che utilizzano questi strumenti sono rispettivamente Ahmad Mukhtār e l'assiro Munīr Bashīr.


Territori e mete turistiche

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Mappa divisa per regioni
Mappa divisa per regioni
      Giazira Il nord e il nordovest del territorio di Baghdad, tra e intorno ai fiumi dell'alto Tigri e dell'Eufrate.
      Circondario di Baghdad Il circondario fissato dai sobborghi, paesi e città che s'irradiano dal centro di Baghdad.
      Deserto iracheno Il vasto deserto vuoto a ovest e sudovest del paese.
      Kurdistan iracheno Casa per il popolo curdo, e in gran parte sotto l'amministrazione di ciò che la gente crede essere un governo nazionale a parte, questa è la regione più sicura dell'Iraq per i viaggi.
      Bassa Mesopotamia La culla della civiltà stessa, la patria di grandi città sciite e luoghi sacri, come ad esempio Kerbela, Najaf, Bassora e Nassiriya, così come le rovine leggendarie di antiche civiltà, tra cui Babilonia e sumera Ur.

Centri urbani

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  • 33.31527844.3661111 Baghdad (بغداد) Famosa per il Museo Nazionale dell'Iraq, una delle istituzioni più importanti al mondo per l'archeologia.
  • 36.19111144.0094442 Erbil (أربيل) Capitale del Kurdistan iracheno.
  • 33.03333340.2833333 Ar Rutba (الرطبة) Città del deserto, situata lungo la strada da Bagdad a Damasco, Ar Rutba è priva di interesse turistici
  • 30.51547.814 Bassora Bassora su Wikipedia (البصرة) Grande porto sullo Shatt al-Arab, Bassora è stata gravemente danneggiata da una serie di conflitti, a partire da quello tra Iran e Iraq del 1980 e protrattosi per 8 anni ma la città ha visto uno sviluppo recente con l'apertura di hotel moderni (come il Grand Millennium) e di grandi centri commerciali come il Basra Times Square Mall.
  • 36.8542.9833335 Dahuk Dihok su Wikipedia (دهوك) Situata nel cuore del Kurdistan iracheno, Dahuk è famosa per i suoi paesaggi montani. Dahuk funge anche da base per visite ai siti archeologici vicini, come il tempio di Lalish (il luogo più sacro per gli Yazidi) e le grotte di Halamta con i loro antichi rilievi assiri.
  • 33.3543.7833336 Falluja Falluja su Wikipedia (الفلوجة) Un tempo famosa per le sue 200 moschee, Fallujah è stata teatro di alcune delle battaglie più sanguinose nel conflitto tra le forze statunitensi e irachene.
  • 32.61666744.0333337 Kerbela Kerbela su Wikipedia (كربلاء) Importante meta del turismo religioso, Kerbela accoglie ogni anno milioni di visitatori, superando a volte per affluenza mete più celebri come la Mecca. Al centro di questo richiamo ci sono i santuari dell'Imam Hussein e di Abbas con le loro cupole dorate e i minareti finemente decorati. A differenza di altri luoghi santi preclusi ai non musulmani, Kerbela è aperta a tutti i viaggiatori, offrendo loro la possibilità di osservare da vicino riti millenari che si manifestano durante ricorrenze come l'Arba'een.
  • 35.46666744.48 Kirkuk Kirkuk su Wikipedia (كركوك) Soprannominata da Jalal Talabani la "Gerusalemme del Kurdistan", Kirkuk è famosa per il Baba Gurgur, un campo petrolifero che brucia ininterrottamente da secoli.
  • 32.0344.49 Kufa Kufa su Wikipedia (الكوفة) Importante centro politico e culturale nei primi secoli dell'Islam, Kufa è famosa per la sua Grande Moschea.
  • 36.36666743.11666710 Mosul Mosul su Wikipedia (موصل) Famosa per la sua vicinanza al sito di Ninive, Mossul ha visto il suo cospicuo patrimonio artistico distrutto dai miliziani dello stato islamico che sono riusciti ad occupare la città per tre anni, dal 2014 al 2017.
  • 32.02895144.33962111 Najaf Najaf su Wikipedia (النجف) Insieme a Kerbela, è una delle città più sacre del mondo sciita. Najaf è famosa per la moschea dell'Imam Ali, con la sua cupola dorata e per il Wadi-us-Salaam, il cimitero più grande del mondo.
  • 34.195943.8856812 Samarra Samarra su Wikipedia (سامَرّاء‎) Famosa per la Moschea Grande, accompagnata dal suo iconico minareto a spirale (Malwiya), sito UNESCO e simbolo del Paese.
  • 35.5545.433313 Sulaymaniyya (سليمانى) Città del Kurdistan iracheno, non lontana dal confine con l'Iran, Sulaymaniyya (spesso chiamata "Suli") è ) è considerata il cuore culturale, artistico e intellettuale del Kurdistan iracheno. La città ha dato i natali a molti dei più importanti scrittori e intellettuali curdi.

Altre destinazioni

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  • 31.56222247.6577781 Ahwar dell'Iraq meridionale Ahwar dell'Iraq meridionale su Wikipedia Una zona paludosa tra le città di Bassora e Nasiriyya abitata dai "Ma'dan" o Arabi delle paludi, che vivono in case di canne fluttuanti. Nell'area, dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità sono presenti i siti archeologici di Uruk, di Ur e del tell di Eridu.
  • 35.45666743.26252 Ashur Assur (città antica) su Wikipedia Ex capitale dell'impero assiro e Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, questo è uno dei pochi grandi siti archeologici del paese che ha beneficiato della recente invasione. Il governo di Hussein progettò di creare una diga vicina che avrebbe inondato e completamente distrutto il sito.
  • 32.542544.4211113 Babylon Babilonia (città antica) su Wikipedia (بابل) Danneggiate da pessime ricostruzioni, saccheggi e dalla negligenza militare, le rovine dell'antica Babilonia sono ancora alcune delle più impressionanti testimonianze della culla della civiltà.
  • 33.09361144.5808334 Ctesiphon Ctesifonte su Wikipedia Dell'antica capitale degli imperi dei Parti e Sasanidi, perita sotto i colpi degli arabi nel 637, resta un'unica ma imponente struttura, detta Taq-i Kisra o Arco di Cosroe, corrispondente all'antica sala delle udienze del palazzo reale.
  • 35.58805642.7183335 Hatra Hatra su Wikipedia Il sito archeologico meglio conservato di tutto l'Iraq comprende le rovine della capitale di un regno arabo che seppe resistere con successo agli attacchi degli imperatori romani Traiano (116/117) e Settimio Severo (197/198). Hatra è il sito dove ammirare la fusione dell'arte ellenistica e romana con l'arte dei parti e dei sasanidi.
  • 36.36666743.156 Ninive Ninive su Wikipedia (نينوى) Una città vecchia di 3.000 anni, un tempo capitale degli Assiri, le cui rovine e il sito archeologico in parte ricostruito si trova lungo il Tigri da Mosul.
  • 30.96222246.1044447 Ur Ur su Wikipedia (أور) Rovine della antica città sumera, famosa per il suo grande ziqqurat, una struttura piramidale a gradoni.


Come arrivare

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Requisiti d'ingresso

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Avvertimento di viaggio Restrizioni sui visti:
A causa del boicottaggio di Israele da parte della Lega araba, l'ingresso viene rifiutato, ai cittadini israeliani e a tutti coloro che hanno nel passaporto un visto per Israele, una volta arrivati agli aeroporti di Baghdad, Bassora, Mossul o Najaf.

Dal 2026 la procedura di visto rilasciato all'arrivo (Visa-on-Arrival) è stata quasi interamente sostituita dall'obbligo di richiedere l'eVisa (visto elettronico) prima della partenza. Le compagnie aeree potrebbero negare l'imbarco senza un visto confermato. I tempi di elaborazione e l'idoneità all'ingresso variano in base alla nazionalità e al pubto di ingresso.

Ottenere un visto turistico per l'Iraq richiede innanzitutto il riempimento di un modulo scaricabile dal sito ufficiale (ma il sito si inceppa spesso) o richiedendolo alle rappresentanze diplomatiche dell'Iraq in Italia.

Tutte le domande vengono poi esaminate a Baghdad per cui la procedura richiede tempo.

Il Kurdistan iracheno ha requisiti per il visto diversi dal resto dell'Iraq, il che significa che un visto iracheno potrebbe non essere valido per viaggiare nel Kurdistan iracheno e dovrete richiederlo a parte. Le ambasciate e i consolati iracheni non possono rilasciare visti per il Kurdistan iracheno; per questo sarà necessario contattare una rappresentanza del Kurdistan iracheno. Parimenti i visti per il Kurdistan iracheno non sono validi per viaggiare nel resto dell'Iraq.

Il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi.

Sebbene sia tecnicamente possibile viaggiare in autonomia, è fortemente consigliato affidarsi a professionisti: esistono operatori locali e internazionali che organizzano tour "all-inclusive" (visto, trasporti protetti, hotel e permessi). Alcuni nomi noti includono Aknaf Alsawary o tour operator italiani che collaborano con partner locali.


Come spostarsi

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Non è obbligatorio per legge avere una guida per visitare le città irachene e le altre destinazioni ma è altamente raccomandato per diversi motivi:

  • Le città e le campagne sono disseminate di posti di blocco militari. Una guida locale sa come interagire con le forze di sicurezza e ha i documenti necessari per velocizzare i controlli.
  • L'inglese è poco diffuso e muoversi in città può essere complesso senza una conoscenza della geografia urbana e delle zone più sicure.
  • Molti siti archeologici o storici che destano la curiosità di potenziali visitatori hanno orari aleatori o richiedono permessi speciali che solo una guida professionale del posto è in grado di procurare.

In aereo

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I voli interni collegano le città principali come Baghdad, Erbil, Bassora, Najaf e Sulaymaniyah tramite la compagnia di bandiera Iraqi Airways e vettori privati come Fly Baghdad. L'aereo è l'opzione più sicura e veloce per coprire lunghe distanze.

In treno

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Esiste un servizio ferroviario notturno che collega Baghdad a Bassora. È un'opzione economica, ma richiede di arrivare in stazione con largo anticipo a causa dei minuziosi controlli di sicurezza sui bagagli effettuati dalla polizia.

La linea Baghdad-Bassora è lunga circa 550 chilometri. Lungo il tragitto in treni fermano in diverse città importanti, tra cui Karbala, Diwaniya, Samawah e Nasiriya, terminando a Bassora ma con un ramo che prosegue verso il porto di Um Qasr.

Cosa vedere

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Per approfondire, vedi: Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq.
Al-Ukhaidir
  • 32.44055643.6022221 Fortezza Al-Ukhaidir (حصن الأخيضر) Situata in pieno deserto, 50 km circa a sudovest di Karbala, la fortezza di Al-Ukhaidir o palazzo abbaside di Ukhaider è una grande struttura rettangolare eretta nel 775 d.C. con uno stile difensivo unico. Costruita dal nipote del califfo abbaside As-Saffah, Isa ibn Musa, Ukhaidir rappresenta l'innovazione architettonica abbaside nelle strutture dei suoi cortili, residenze e moschea. Ukhaidir era un'importante tappa sulle rotte commerciali regionali, simile ad Atshan e Mujdah. Il complesso comprende una sala principale, un grande iwan, una sala di ricevimento e gli alloggi dei servitori. La fortezza esemplifica l'architettura abbaside in Iraq dimostrando il "carattere dispotico e amante del piacere della dinastia" nelle sue grandi dimensioni ma negli alloggi angusti.
Moschea di Abu Dulaf e minareto
  • 34.3608143.801872 Moschea di Abu Dulaf e minareto Le rovine della moschea di Abu Dalaf si trovano a circa 20 km a nord di Samarra, nella vicina Jafariya. Anche questa moschea presenta un minareto a spirale, che ricalca quello di Samara sebbene su scala ridotta Il minareto di Abu Dulaf è alto solo 20 metri e quindi presenta una rampa molto più ripida e molto più stretta. Fu costruito in mattoni cotti tra l'860 e l'861 d.C. da Abu Dalaf, comandante di al Mutawakkil.
  • Tombe del Re a Ur.


Cosa fare

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Valuta e acquisti

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La valuta nazionale è il Dinaro iracheno (IQD). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola

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Infrastrutture turistiche

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Eventi e feste

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Sicurezza

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Prima di intraprendere il viaggio consultare il sito Viaggiare sicuri della Farnesina.

Situazione sanitaria

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Rispettare le usanze

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Come restare in contatto

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Altri progetti

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Stati d'Asia

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  1. Stati generalmente considerati europei sotto il profilo antropico
  2. 1 2 3 4 Stato considerato fisicamente interamente asiatico solo da alcune convenzioni geografiche
  3. Stato o dipendenza fisicamente asiatico ma generalmente considerato europeo sotto il profilo antropico
StatoBozza: l'articolo rispetta il modello standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.