Fida mia carta, se la bianca mano

S'io giá tutto di me vi feci dono Se da la mano, onde fui preso e vinto
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XX

Maggiori d’ogni parola le sue pene.

Fida mia carta, se la bianca mano
che ’n mille nodi e mille il cor mi lega,
per mia ventura ti rivolge e spiega,
4e sia da quella ogni timor lontano,
e se quel ciglio alteramente umano
a la bassezza tua s’inchina e piega,
e se l’alto intelletto udir non niega
8quel che fai chiaro in brevi detti e piano,
dirai che quel c’ho chiuso entro nel core,
foglio non chiude, e non può studio ed arte
11mostrar con voci morte un vivo ardore;
stancar ben posso penne, inchiostro e carte
per ombreggiar quanto m’insegna Amore,
14ma non pur dirne la millesma parte.