Érik Izraelewicz
Érik Izraelewicz (Strasburgo, 6 febbraio 1954 – Parigi, 27 novembre 2012) è stato un giornalista francese.

Nel corso della sua carriera lavorò per diversi anni per il quotidiano Le Monde.[1]
Biografia
modificaFiglio di un medico, crebbe a Haguenau e Strasburgo. Si diplomò all'HEC Paris a Jouy-en-Josas, frequentò successivamente il Centre de formation des journalistes (CFJ) e conseguì il dottorato nel 1979 alla Sorbona di Parigi con una tesi dal titolo La Division internationale socialiste du travail à l’intérieur du bloc CAEM (CMEA).[2]
Iniziò l'attività di giornalista economico presso il quotidiano L'Usine nouvelle, per poi passare a L'Expansion nel 1981. In seguito diresse La Tribune de l'économie, di cui fu cofondatore nel 1985. Nel 1986 entrò nella redazione del quotidiano Le Monde, dove ricoprì i ruoli di capo del dipartimento economico e di corrispondente da New York, diventando membro del comitato di redazione nel novembre 1996. Nel 2000 si trasferì a Les Échos, per poi fare ritorno a La Tribune nel 2008. Nel corso degli anni lavorò inoltre come commentatore economico per l'emittente radiofonica Europe 1.[3]
Nel febbraio 2011 divenne direttore delle redazioni di Le Monde, in un periodo di forte pressione economica per la testata. Fu autore di diversi saggi sull'economia globale; il suo ultimo libro, L’Arrogance chinoise, fu pubblicato nel 2010. Fece parte di diverse commissioni consultive governative e, dal 2001, del consiglio consultivo dell’École nationale d'administration (ENA).[4]
Colpito da un malore mentre si trovava in redazione, morì improvvisamente poco dopo il ricovero in ospedale a causa di un infarto.[5]
Opere (selezione)
modifica- Ce Monde qui nous attend, les peurs françaises et l’économie. Grasset, Paris 1997, ISBN 2-246-54101-8.
- Le Capitalisme zinzin. Grasset, Paris 1999, ISBN 2-246-58391-8.
- con Christine Mital: Monsieur Ni-Ni, l’économie selon Jospin. Robert Laffont, Paris 2002, ISBN 2-221-09360-7.
- Quand la Chine change le monde. Grasset, Paris 2005, ISBN 2-246-65821-7.
- L’Arrogance chinoise. Essai. Grasset, Paris 2011, ISBN 978-2-246-78396-1.
Note
modifica- ↑ Mort d'Erik Izraelewicz, directeur des rédactions du "Monde", su lemonde.fr.
- ↑ Le prix Érik Izraelewicz 2017 récompense les meilleures enquêtes économiques, su hec.edu.
- ↑ Décès brutal du directeur du Monde, Erik Izraelewicz, su challenges.fr.
- ↑ Erik Izraelewicz est décédé brutalement, su humanite.fr.
- ↑ Décès brutal d'Erik Izraelewicz, directeur de la rédaction du Monde, à 58 ans, su challenges.fr.
Collegamenti esterni
modifica- (EN) Érik Izraelewicz, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (FR) Pubblicazioni di Érik Izraelewicz, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
- (EN) Érik Izraelewicz, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 56653725 · ISNI (EN) 0000 0000 4957 8031 · SBN TO0V421891 · LCCN (EN) nr94010203 · GND (DE) 171169484 · BNF (FR) cb121840696 (data) · J9U (EN, HE) 987007383703405171 |
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