Stazione di Settimo San Pietro
La stazione di Settimo San Pietro, già stazione di Settimo, è una stazione ferroviaria e tranviaria al servizio del comune di Settimo San Pietro, posta lungo la ferrovia Cagliari-Isili, nel tratto ad uso promiscuo con la linea 2 della rete tranviaria di Cagliari.
| Settimo San Pietro stazione ferroviaria | |
|---|---|
| Settimo | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Settimo San Pietro |
| Coordinate | 39°17′21.84″N 9°10′36.98″E |
| Altitudine | 63 m s.l.m. |
| Linee | Cagliari-Isili Rete tranviaria di Cagliari |
| Storia | |
| Stato attuale | In uso |
| Anno attivazione | 1888 |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Stazione ferroviaria passante in superficie Fermata tranviaria terminale |
| Binari | 2 ferroviari 1 tranviario[1] |
| Gestori | ARST |
| Interscambi | Autobus interurbani ARST |
Storia
modificaLa stazione di Settimo San Pietro venne inaugurata il 15 febbraio 1888[2], all'atto dell'apertura al traffico della linea Cagliari-Isili, prima linea della rete della Sardegna meridionale a scartamento ridotto della Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna, in seguito estesa verso Arbatax e Sorgono. Le SFSS furono anche la prima concessionaria della linea, ed ebbero l'onere di gestione della stazione, che originariamente portava il nome "Settimo"[2], denominazione che manterrà sino a fine secolo[3] e nei primi anni del Novecento.

L'impianto, posizionato nella parte ovest di Settimo San Pietro, nel 1921 passò alle Ferrovie Complementari della Sardegna, a cui in seguito alla fusione di queste ultime con le Strade Ferrate Sarde, nel 1989 subentrarono le Ferrovie della Sardegna (dal 2008 ARST Gestione FdS). Dal 2010 lo scalo è sotto il controllo diretto dell'ARST; quello stesso anno lo scalo fu inoltre sottoposto ad interventi di adeguamento in contemporanea a lavori di sostituzione dell'armamento della linea. Tali lavori portarono alla dismissione dello scalo merci della stazione (in disuso da alcuni lustri) e alla rimozione del relativo tronchino: i binari furono portati quindi da tre a due, e furono dotati di nuove banchine per l'accesso ai treni. Negli anni successivi la stazione fu interessata a lavori di trasformazione per attrezzare lo scalo al traffico sia ferroviario che tranviario, nell'ambito della trasformazione del tronco ferroviario tra Monserrato Gottardo e l'impianto in linea utilizzabile sia dai treni che dai convogli della rete tranviaria di Cagliari. La stazione è stata così dotata di un nuovo binario tronco, atto a divenire il capolinea tranviario, dotato di linea aerea per l'alimentazione dei tram. Il 3 aprile 2015 l'inaugurazione della linea 2 di Metrocagliari ha così riguardato anche l'infrastruttura tranviaria della stazione[4][5].
Strutture e impianti
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Costruito come stazione passante lungo la ferrovia Cagliari-Isili, lo scalo presenta dai primi anni dieci una configurazione del piano del ferro con due binari a scartamento da 950 mm[1], utilizzati per il servizio ferroviario. Il binario due è dotato di un prolungamento tronco in direzione Monserrato[1], inoltre dal binario uno si diramava sino a fine anni duemila un ulteriore binario, un tronchino che terminava a nord dei fabbricati della stazione dinanzi al magazzino merci dell'impianto[6].
Sempre dal binario uno si dirama a sud un terzo binario[1], sempre a scartamento ridotto, ma attrezzato per il servizio legato alla rete tranviaria di Cagliari. Per alimentare i tram che terminano le loro corse in questo tronchino il binario è dotato di una linea aerea di contatto a corrente continua a 750 volt. La stazione è dotata di due banchine poste alle estremità del sedime ferroviario, collegate da una passerella, di cui una in comune col binario tranviario. Proprio a livello tranviario è una delle tre stazioni in tutta la rete a possedere un solo binario, assieme a Camelie (Selargius), sulla linea 2 e Redentore sulla linea 1.
Per quanto concerne gli edifici dell'impianto, essi sono situati ad est dei binari: il fabbricato viaggiatori dell'impianto, chiuso al pubblico, richiama i tipici canoni delle costruzioni delle stazioni realizzate dalle SFSS a fine Ottocento, con un edificio a pianta rettangolare e sviluppo su due piani, con tre luci di apertura sui lati maggiori[7]. Adiacente a questo è il magazzino merci, situato sul lato nord. Lo scalo non è presenziato[1].

Movimento
modificaCon riferimento all'orario 2014-2015[8] la stazione è servita dai treni dell'ARST in esercizio lungo la porzione della Cagliari-Isili aperta al traffico ferroviario tra le stazioni di San Gottardo a Monserrato ed Isili. L'impianto è inoltre servito dai tram in circolazione sulla linea 2 della rete tranviaria di Cagliari, aventi capolinea a San Gottardo.
Servizi
modificaNel fabbricato viaggiatori dell'impianto erano ospitati alcuni servizi all'utenza, come una biglietteria a sportello ed una sala d'attesa[7], non più a disposizione dell'utenza. In stazione è comunque presente una biglietteria automatica.
Interscambi
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Nel piazzale dinanzi alla stazione è posto un piccolo terminal per i servizi di autolinee dell'ARST, che collegano lo scalo con Sinnai e Maracalagonis in un'ottica di interconnessione di questi due comuni col servizio tranviario[9].
Note
modifica- 1 2 3 4 5 Descrizione delle modalità di circolazione del sistema Tram - Treno (PDF), su arstspa.info, ARST, pp. 4-5. URL consultato il 1º aprile 2015 (archiviato il 26 febbraio 2014).
- 1 2 Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna, Orario tronco Cagliari-Isili (JPG), su Lestradeferrate.it, 11 febbraio 1888. URL consultato il 2 aprile 2015.
- ↑ Ogliari, p. 588.
- ↑ Inaugurata tratta Tram Settimo-Monserrato. Presidente Pigliaru: "Progetto su cui territorio ha dimostrato coesione", su Regione.Sardegna.it, 3 aprile 2015. URL consultato il 14 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2017).
- ↑ Metrocagliari: inaugurazione Linea 2 - Tratta San Gottardo Settimo San Pietro, su arst.sardegna.it, ARST, 2 aprile 2015. URL consultato il 3 aprile 2015.
- ↑ Altara, p. 187.
- 1 2 Planimetrie fabbricati - Settimo San Pietro, ARST. in Documenti bando di gara del 06.07.2012 - Codice CIG 4332990077 – CUP F51C10000000003 (RAR), su arst.sardegna.it. URL consultato il 14 gennaio 2017 (archiviato il 29 ottobre 2013).
- ↑ ARST, Avviso (orario settembre 2014-giugno 2015) (PDF), su arstspa.info. URL consultato il 1º aprile 2015 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2014).
- ↑ Servizi integrati Metrocagliari, su arst.sardegna.it, ARST. URL consultato il 14 gennaio 2017 (archiviato il 17 maggio 2016).
Bibliografia
modifica- Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
- Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Chiarella, 1984.
- Francesco Ogliari, La sospirata rete, Milano, Cavallotti Editori, 1978.
- Catalogo dei Viaggi con il Trenino Verde (PDF), 11ª ed., FdS - Ferrovie della Sardegna, 2008. URL consultato il 1º aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2008).
Voci correlate
modificaAltri progetti
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