Jaime Pacheco

allenatore di calcio e calciatore portoghese

Jaime Moreira Pacheco (Paredes, 22 luglio 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore portoghese, di ruolo centrocampista.

Jaime Pacheco
NazionalitàPortogallo (bandiera) Portogallo
Altezza170 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
Termine carriera1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
Rebordosa
Squadre di club1
1975-1979Aliados Lordelo? (?)
1979-1984Porto83 (10)
1984-1986Sporting Lisbona39 (2)
1986-1989Porto55 (4)
1989-1991Vitória Setúbal51 (2)
1991-1993Paços Ferreira52 (1)
1993-1994Braga17 (1)
1994-1995Rio Ave8 (0)
1995Paredes? (?)
Nazionale
1983-1990Portogallo (bandiera) Portogallo25 (0)
Carriera da allenatore
1992-1994Paços Ferreira
1994-1995Rio Ave
1995-1996União de Lamas
1996-1997Vitória Guimarães
1997-2003Boavista
2003Maiorca
2004-2005Boavista
2005Vitória Guimarães
2006-2008Boavista
2008-2009Belenenses
2009-2010Al-Shabab
2011-2012Beijing Guoan
2014Zamalek
2015Al-Shabab
2016-2017Tianjin Teda
2020-2021Zamalek
2023-2024Pyramids
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Caratteristiche tecniche

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Giocatore

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Era un mediano di contenimento.[1][2] Pur non avendo una tecnica eccelsa[1], sopperiva con grandi doti atletiche e intelligenza tattica[1][2]; basava il suo stile di gioco sul recupero dei palloni e su una distribuzione del gioco semplice ma efficace.[1][2]

Allenatore

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Le squadre di Pacheco sono solitamente disposte con un 4-2-3-1.[3] Le sue squadre sono note per un'intensità agonistica elevatissima, basata su una pressione costante sui portatori di palla avversari.[3] Lo stesso Pacheco ha descritto il suo Boavista campione nel 2001 come un precursore del calcio di Jürgen Klopp, per l'uso sistematico della riaggressione e del ritmo alto.[4]

Carriera

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Giocatore

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Inizia a giocare a calcio nelle giovanili del Rebordosa[2][5], per poi trasferirsi all'Aliados Lordelo nel 1975, dove attira le attenzioni del Porto, che lo acquista nel 1979.[2] In questa prima parentesi di cinque stagioni vince la Coppa di Portogallo nel 1984 e due Supercoppe nazionali (1981 e 1983). Nel 1984 raggiunge inoltre la sua prima finale europea, la Coppa delle Coppe, persa a Basilea contro la Juventus per 2-1.[6]

In estate si trasferisce allo Sporting Lisbona insieme ad António Sousa, nell'ambito dell'operazione di mercato che porta Paulo Futre al Porto.[2][5][7] A Lisbona, Pacheco gioca per due stagioni consecutive sotto la guida di John Toshack e Manuel José, totalizzando 39 apparizioni in campionato.[2] L'esperienza nella capitale si conclude nel 1986 quando, insieme al compagno di reparto Sousa, decide di rientrare al Porto per iniziare la sua seconda parentesi in biancoblu.[2][5] Il ritorno è sancito dalla vittoria della Supercoppa portoghese. In questo triennio con il club conquista anche la Coppa dei Campioni, la Supercoppa UEFA e la Coppa Intercontinentale nel 1987.[5] In ambito nazionale, vince il campionato portoghese e la sua seconda Coppa di Portogallo nel 1988.[5] Termina la sua militanza con il Porto nel 1989, trasferendosi al Vitória Setúbal.[5]

In seguito milita per un biennio nel Paços Ferreira, dove inizia a ricoprire il doppio ruolo di allenatore-giocatore.[2][5][8] Nel 1993 si trasferisce al Braga dove resta per una stagione[5], prima di concludere la propria carriera agonistica nel 1995, vestendo le maglie di Rio Ave e infine del Paredes, club della sua città natale.[2][5]

Nazionale

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Esordisce in nazionale il 23 febbraio 1983 in un'amichevole vinta 1-0 contro la Germania Ovest.[9] Partecipa alla spedizione portoghese agli Europei 1984 in Francia e, due anni dopo, viene convocato ai Mondiali 1986, disputati in Messico. In totale conta 25 presenze con la nazionale lusitana.

Allenatore

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Inizia la carriera da tecnico nel dicembre 1992 al Paços Ferreira, ricoprendo il doppio ruolo di giocatore-allenatore.[2][8] Dopo un'esperienza analoga al Rio Ave[2], conclude la carriera da calciatore e assume la guida tecnica dell'União de Lamas nel dicembre 1995.[2][8] Appena un mese dopo, nel gennaio 1996, viene ingaggiato dal Vitória Guimarães, club con cui ottiene i primi piazzamenti di rilievo nella massima divisione portoghese.[2][8]

Nel dicembre 1997 viene ingaggiato dal Boavista. Sotto la sua gestione il club partecipa per la prima volta alla Champions League nel 1999 – venendo estromessa dal torneo al termine della fase a gironi – e nel 2001 guida la squadra alla storica vittoria del campionato portoghese[3][10], l'unico nella storia del club[3], interrompendo un'alternanza al titolo tra Porto, Benfica e Sporting Lisbona che durava dal 1946.[3]

Dopo aver raggiunto la semifinale di Coppa UEFA nel 2003 (persa nel doppio confronto con il Celtic[11]), il 25 luglio dello stesso anno viene ufficialmente ingaggiato dal Maiorca, ponendo fine a un mandato durato sei stagioni.[10] L'esperienza in Spagna si rivela tuttavia breve: dopo aver raccolto 4 punti nelle prime cinque giornate di campionato, il 30 settembre 2003 viene sollevato dall'incarico.[12][13]

Nel marzo 2004 torna ufficialmente alla guida del Boavista per sostituire l'esonerato Erwin Sánchez.[14] Il suo secondo mandato si conclude il 30 aprile 2005, quando rassegna le dimissioni a tre giornate dal termine del campionato a seguito di una serie di risultati negativi.[15] Nell'estate 2005 viene ingaggiato nuovamente dal Vitória Guimarães.[16] Il suo ciclo alla guida del club si conclude il 9 dicembre dello stesso anno con le dimissioni presentate dopo la sconfitta per 3-0 contro l'União Leiria, con la squadra in zona retrocessione e già estromessa dalla fase a gironi della Coppa UEFA.[17]

Il 23 ottobre 2006 torna per la terza volta sulla panchina del Boavista per sostituire Željko Petrović.[18] Rimane alla guida del club fino al maggio 2008, quando la società viene retrocessa d'ufficio in Segunda Liga a causa dello scandalo Apito Dourado.[19][20] Al termine della stagione rassegna le dimissioni, annunciando la fine del suo rapporto professionale con la società.[21]

Il 9 ottobre 2008 viene nominato tecnico del Belenenses.[22] L'esperienza si conclude l'11 maggio 2009, quando la società annuncia la rescissione consensuale del contratto in seguito alla sconfitta casalinga per 0-5 contro il Braga, con la squadra a rischio retrocessione a due giornate dal termine del campionato.[23] Il 12 luglio seguente firma un contratto annuale con l'Al-Shabab, nel campionato saudita.[24] Il rapporto con il club saudita si interrompe il 15 aprile 2010, quando viene esonerato a seguito della sconfitta per 1-0 subita contro il Sepahan nella fase a gironi dell'AFC Champions League.[25]

Il 1º gennaio 2011 assume la guida tecnica del Beijing Guoan.[26][27] A giugno riceve una squalifica di otto giornate per aver rivolto gesti offensivi alla terna arbitrale e alla panchina avversaria durante una gara contro il Tianjin Teda.[28] Al termine dell'anno riceve il premio di miglior allenatore del campionato cinese, dopo aver centrato il secondo posto.[29] Il suo mandato termina nel novembre 2012 dopo due qualificazioni consecutive all'AFC Champions League.

Il 10 ottobre 2014 sostituisce Hossam Hassan sulla panchina dello Zamalek, firmando un contratto annuale da 48.000 dollari al mese.[30] Il 31 dicembre rassegna le dimissioni a causa di dissidi con la presidenza del club[31], lasciando l'Egitto per fare ritorno sulla panchina dell'Al-Shabab.[32][33] Il 27 marzo 2025 la società saudita annuncia la risoluzione del contratto a causa del rendimento negativo della squadra.[34] Il 2 agosto 2016 viene ingaggiato dal Tianjin Teda.[35] Siede sulla panchina del club cinese fino al 30 maggio 2017, quando la dirigenza decide di risolvere l'accordo con il tecnico a seguito di una crisi di risultati, culminata con la sconfitta per 3-0 nel derby contro il Tianjin Quanjian.[36]

Assume per la seconda volta la guida dello Zamalek nel settembre 2020.[37] Sotto la sua gestione il club raggiunge la finale della CAF Champions League, dove viene sconfitto dai rivali dell'Al-Ahly.[38] Il rapporto con la società si interrompe l'11 marzo 2021 con l'esonero del tecnico, motivato dalla dirigenza con lo scarso rendimento nel girone della successiva CAF Champions League, pur occupando in quel momento il primo posto in classifica.[39][40]

Il 5 gennaio 2023 sostituisce Panagiōtīs Gkōnias alla guida del Pyramids.[41] Il 5 febbraio 2024 viene sollevato dall'incarico.[42]

Statistiche

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Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1979-1980Portogallo (bandiera) PortoPD00CP30CC00---30
1980-1981PD112CP61CU00---173
1981-1982PD212CP20CdC50SP10292
1982-1983PD210CP60CU10---280
1983-1984PD306CP71CdC91SP20488
1984-1985Portogallo (bandiera) Sporting LisbonaPD122CP41CU31---194
1985-1986PD270CP40CU80---390
Totale Sporting Lisbona39281111--584
1986-1987Portogallo (bandiera) PortoPD171CP21CC40SP20252
1987-1988PD213CP81CC20SU+CInt00314
1988-1989PD170CP11CC30SP10221
Totale Porto138143552416020320
1989-1990Portogallo (bandiera) Vitória SetúbalPD292CP40------332
1990-1991PD220CP30------250
Totale Vitória Setúbal51270----582
1991-1992Portogallo (bandiera) Paços FerreiraPD270CP20------290
1992-1993PD251CP10------261
Totale Paços Ferreira52130----551
1993-1994Portogallo (bandiera) BragaPD171CP10------181
1994-1995Portogallo (bandiera) Rio AveSD80CP30------110
Totale carriera305205763526040328

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Portogallo
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-2-1983LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
13-4-1983CoimbraPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 0Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevole-
27-4-1983MoscaUnione Sovietica Unione Sovietica (bandiera)5 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
21-9-1983LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)5 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Euro 1984-Uscita al 58’ 58’
28-10-1983BreslaviaPolonia Polonia (bandiera)0 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 1984-
13-11-1983LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaQual. Euro 1984-
2-6-1984OeirasPortogallo Portogallo (bandiera)2 – 3Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
9-6-1984LussemburgoLussemburgo Lussemburgo (bandiera)1 – 2Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
14-6-1984StrasburgoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloEuro 1984 - 1º turno-Ammonizione al 40’ 40’
17-6-1984MarsigliaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaEuro 1984 - 1º turno-
23-6-1984MarsigliaFrancia Francia (bandiera)3 – 2Portogallo (bandiera) PortogalloEuro 1984 - Semifinale-
6-9-1984LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-
12-9-1984SolnaSvezia Svezia (bandiera)0 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Mondiali 1986-
14-10-1984PortoPortogallo Portogallo (bandiera)2 – 1Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaQual. Mondiali 1986-
24-2-1985OeirasPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1986-
3-4-1985Ascoli PicenoItalia Italia (bandiera)2 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
12-10-1985LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)3 – 2Malta (bandiera) MaltaQual. Mondiali 1986-
16-10-1985StoccardaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Mondiali 1986-
22-1-1986LeiriaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 1Finlandia (bandiera) FinlandiaAmichevole-
5-2-1986PortimãoPortogallo Portogallo (bandiera)2 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoAmichevole-
19-2-1986BragaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 3Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-Uscita al 36’ 36’
3-6-1986MonterreyPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 1986 - 1º turno-Ammonizione al 88’ 88’
7-6-1986San Nicolás de los GarzaPolonia Polonia (bandiera)1 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloMondiali 1986 - 1º turno-
11-6-1986ZapopanPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 3Marocco (bandiera) MaroccoMondiali 1986 - 1º turno-
12-9-1990HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 1992-
Totale Presenze 25 Reti 0

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 26 aprile 2026. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
dic. 1992-1993Portogallo (bandiera) Paços FerreiraPD18666CP2101---------- 20 7 6 7 35,00 subentrato, 10º
mar.-mag. 1994PD7124CP-------------- 7 1 2 4 14,29 subentrato, esonerato
Totale Paços Ferreira2578102101-------- 27 8 8 11 29,63
ott. 1994-gen. 1995Portogallo (bandiera) Rio AveSD11443CP-------------- 11 4 4 3 36,36 subentrato, esonerato
dic. 1995-gen. 1996Portogallo (bandiera) União de LamasSD6114CP1010---------- 7 1 2 4 14,29 subentrato, risoluzione cons.
gen.-giu. 1996Portogallo (bandiera) Vitória GuimarãesPD161213CP2101CU--------- 18 13 1 4 72,22 subentrato, 5º
1996-1997PD3415811CP1001CU4121----- 39 16 10 13 41,03
ago.-nov. 1997PD8512CP1001CU2002----- 11 5 1 5 45,45 risoluzione cons.
dic. 1997-1998Portogallo (bandiera) BoavistaPD221345CP3111CdC----SP---- 25 14 5 6 56,00 subentrato, 6º
1998-1999PD3420113CP4301---------- 38 23 11 4 60,53
1999-2000PL3416711CP4301UCL8[43]323----- 46 22 9 15 47,83
2000-2001PL342383CP5401CU6[43]411----- 45 31 9 5 68,89
2001-2002PL342176CP2101UCL12345SP1001 49 25 11 13 51,02
2002-2003PL34101311CP1001UCL+CU4[44]+121+62+11+5----- 51 17 16 18 33,33
ago.-set. 2003Spagna (bandiera) MaiorcaPD5113CP0000CU1100SS2101 8 3 1 4 37,50 esonerato
mar.-giu. 2004Portogallo (bandiera) BoavistaPL9315CP-------------- 9 3 1 5 33,33 subentrato, 8°
2004-apr. 2005PL3113108CP5401---------- 36 17 10 9 47,22 risoluzione cons.
ago.-dic. 2005Portogallo (bandiera) Vitória GuimarãesPL13319CP0000CU5212----- 18 5 2 11 27,78 risoluzione cons.
Totale Vitória Guimarães71351125410311335---- 86 39 14 33 45,35
ott. 2006-2007Portogallo (bandiera) BoavistaPL236107CP4301---------- 27 9 10 8 33,33 subentrato, 9°
2007-2008PL3081210CP+CdL1+1001+1---------- 32 8 12 12 25,00 [45]
Totale Boavista28513383693019110421710151001 358 169 94 95 47,21
ott. 2008-mag. 2009Portogallo (bandiera) BelenensesPL234712CP+CdL1+40+20+11+1---------- 28 6 8 14 21,43 subentrato, risoluzione cons.
2009-apr. 2010Arabia Saudita (bandiera) Al-ShababSPL191153CPC+KC3+22+11+10ACL5212----- 29 16 8 5 55,17 esonerato
2011Cina (bandiera) Beijing GuoanCSL3014115CC4310---------- 34 17 12 5 50,00
2012CSL3014610CC2101ACL6033----- 38 15 9 14 39,47
Totale Beijing Guoan6028171564116033---- 72 32 21 19 44,44
ott.-dic. 2014Egitto (bandiera) ZamalekPL12921CE0000CC0000SE---- 12 9 2 1 75,00 subentrato, risoluzione cons.
gen.-mar. 2015Arabia Saudita (bandiera) Al-ShababSPL9225CPC+KC----ACL3021----- 12 2 4 6 16,67 subentrato, risoluzione cons.
Totale Al-Shabab28137853208233---- 41 18 12 11 43,90
ago.-dic. 2016Cina (bandiera) Tianjin TedaCSL10415CC-------------- 10 4 1 5 40,00 subentrato, 10º
gen.-mag. 2017CSL11245CC1100---------- 12 3 4 5 25,00 risoluzione cons.
Totale Tianjin Teda2165101101-------- 22 7 5 10 31,82
set.-dic. 2020Egitto (bandiera) ZamalekPL3210CE3201CCL3201SE+SA---- 9 6 1 2 66,67 subentrato, 2º
2020-mar. 2021PL141031CE0000CCL3021----- 17 10 5 2 58,82 esonerato
Totale Zamalek29216232016222---- 38 25 8 5 65,79
gen.-ago. 2023Egitto (bandiera) PyramidsPL231652CE+CE+CdL2+4+10+3+01+1+11+0+0CC8332SE1001 39 22 11 6 56,41 subentrato, 2º
2023-feb. 2024PL8521CE+CdL0+4121CCL6222SE2020 20 8 8 4 40,00 esonerato
Totale Pyramids31217311452145543021 59 30 19 10 50,85
Totale carriera59527415716468371120883026326123 757 342 196 219 45,18

Palmarès

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Giocatore

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Allenatore

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Competizioni nazionali
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  1. 1 2 3 4 (PT) F80 (282): Jaime Pacheco, su tadeia.substack.com.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (PT) Jaime Pacheco – Um “patrão” trabalhador, su sportingcanal.com.
  3. 1 2 3 4 5 (PT) Esquadrão Imortal – Boavista 2000-2001, su imortaisdofutebol.com.
  4. (PT) T4, Ep. 6. ESPECIAL Jaime Pacheco: «O Klopp foi consagrado, eu fui excomungado», su zerozero.pt.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (PT) De marceneiro a campeão, su publico.pt.
  6. Porto-Juventus: storia della partita, su it.uefa.com.
  7. (PT) O Verão quente de Futre, su contacto.lu.
  8. 1 2 3 4 (PT) Confira o percurso de Jaime Pacheco, su maisfutebol.iol.pt.
  9. Portogallo - Germania 1-0, su transfermarkt.it.
  10. 1 2 (ES) Jaime Pacheco, nuevo entrenador del Mallorca, su elmundo.es.
  11. La meravigliosa visione del Boavista, su pallonateinfaccia.com.
  12. (EN) Pacheco sent packing by Mallorca, su uefa.com.
  13. (ES) Jaime Pacheco, destituido como entrenador del Mallorca, su cadenaser.com.
  14. (PT) Jaime Pacheco quer Boavista "audaz e ambicioso" frente ao FC Porto, su publico.pt.
  15. (EN) Boavista coach resigns, su timesofmalta.com.
  16. (PT) Épocas Imortais: Vitória SC – 2005/2006, su conversasredondas.wordpress.com.
  17. (EN) Guimaraes coach Pacheco steps down, su edition.cnn.com.
  18. (PT) Jaime Pacheco regressa ao Boavista, su publico.pt.
  19. Porto penalizzato, Boavista retrocesso, su it.uefa.com.
  20. Calciopoli portoghese Boavista in Serie B, su gazzetta.it.
  21. (PT) Pacheco deixa Boavista: «Leixões? É no Norte e é um bom clube», su maisfutebol.iol.pt.
  22. (PT) FUTEBOL: Jaime Pacheco apresentado no Restelo, su osbelenenses.com (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  23. (PT) Belenenses: Jaime Pacheco rescinde e é substituído por Rui Jorge, su relvado.aeiou.pt (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2022).
  24. (AR) الشباب السعودي يتعاقد مع المدرب البرتغالي باتشيكو لموسم واحد, su alarabiya.net.
  25. (PT) Jaime Pacheco substituído por Edgar Pereira no Al-Shabab, su rtp.pt.
  26. (PT) Jaime Pacheco “motivado” para trabalhar na China, su publico.pt.
  27. (PT) Jaime Pacheco em Pequim na próxima semana, su record.pt.
  28. (PT) Portuguese coach fined in China football league, su sknvibes.com.
  29. (PT) Jaime Pacheco é "treinador do ano na China", su sicnoticias.pt.
  30. (EN) Official: Zamalek appoint Portuguese coach Jaime Pacheco as manager, su kingfut.com.
  31. (EN) Jaime Pacheco: I was disrespected and that’s why I left Zamalek, su kingfut.com.
  32. (EN) Pacheco leaves Zamalek, set to rejoin Al Shabab, su kingfut.com.
  33. (EN) Zamalek to receive compensation for Pacheco departure, su kingfut.com.
  34. (AR) إقالة "باتشيكو" من تدريب الشباب السعودى, su youm7.com.
  35. (PT) Jaime Pacheco apresentado no Tianjin Teda, su maisfutebol.iol.pt.
  36. (PT) Jaime Pacheco rescinde com o Tianjin Teda, su dn.pt.
  37. (EN) Zamalek reach agreement with Pacheco, announcement imminent, su kingfut.com.
  38. (EN) Al Ahly win Final of the Century, secure ninth Champions League title, su kingfut.com.
  39. (EN) OFFICIAL: Jaime Pacheco sacked as Zamalek head coach, su kingfut.com.
  40. (EN) No need to replace Jaime Pacheco, says Zamalek legend, su kingfut.com.
  41. (EN) OFFICIAL: Jaime Pacheco appointed new Pyramids FC head coach, su kingfut.com.
  42. (EN) OFFICIAL: Pyramids FC sack head coach Jaime Pacheco, su kingfut.com.
  43. 1 2 2 presenze nei turni preliminari.
  44. Nei turni preliminari.
  45. Retrocesso d'ufficio in Segunda Liga.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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