Holly Holm
Holly Rene Holm (Albuquerque, 17 ottobre 1981) è un'artista marziale mista, pugile e kickboxer statunitense.
| Holly Holm | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||
| Altezza | 173 cm | ||||||||||||
| Arti marziali miste | |||||||||||||
| Specialità | Pugilato, Kickboxing, Gaidojutsu, Karate, Jiu jitsu brasiliano, Lotta libera | ||||||||||||
| Categoria | Pesi gallo Pesi piuma | ||||||||||||
| Squadra | |||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||
| Soprannome | The Preacher's Daughter | ||||||||||||
| Combatte da | |||||||||||||
| Incontri disputati | 18 | ||||||||||||
| Vittorie | 14 | ||||||||||||
| per knockout | 8 | ||||||||||||
| per decisione | 6 | ||||||||||||
| Sconfitte | 4 | ||||||||||||
| per knockout | 1 | ||||||||||||
| per sottomissione | 1 | ||||||||||||
| per decisione | 3 | ||||||||||||
| Pugilato | |||||||||||||
| Categoria | Pesi superleggeri Pesi welter Pesi superwelter | ||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||
| Incontri disputati | |||||||||||||
| Totali | 38 | ||||||||||||
| Vinti (KO) | 33 (9) | ||||||||||||
| Persi (KO) | 2 (2) | ||||||||||||
| Pareggiati | 3 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Combatte nella divisione dei pesi piuma per l'organizzazione statunitense UFC, nella quale è stata campionessa dei pesi gallo dal 2015 al 2016 e due volte sfidante al titolo dei pesi piuma nel 2017; precedentemente è stata campionessa dei pesi gallo nella federazione Legacy FC.
È nota soprattutto per essere stata colei che ha sconfitto per la prima volta nelle MMA Ronda Rousey, vittoria considerata uno dei più clamorosi upset nella storia di questo sport[1][2][3].
È la prima persona ad aver vinto un titolo mondiale sia nel pugilato che nelle arti marziali miste[4]: nella boxe è stata infatti campionessa mondiale IBA, WBA e WBC, difendendo i suoi titoli per diciotto incontri e in tre diverse categorie di peso; è stata inoltre nominata "pugile femminile dell'anno" dalla rivista The Ring nel 2005 e nel 2006[5].
Biografia
modificaHolly Holm è nata ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, ed è cresciuta in una fattoria con le sue due sorelle; suo padre Roger è un predicatore di una chiesa cristiana (da ciò proviene il suo soprannome, "The Preacher's Daughter", cioè "la figlia del predicatore"), mentre la madre, Tammy, è una fisioterapista.
Sin da giovane ha praticato vari sport tra cui calcio, ginnastica, nuoto e tuffi. I suoi genitori divorziarono quando frequentava le scuole superiori, nel 2000, e successivamente continuò gli studi per un anno all'Università del Nuovo Messico.
Carriera amatoriale di kickboxing
modificaHolm cominciò ad allenarsi nella boxe e nella kickboxing dopo aver iniziato alcune lezioni di aerobica. Il suo istruttore di kickboxing notò fin da subito il suo potenziale da lottatrice. Nel 2001, all'età di 20 anni, cominciò a competere nella IKF USA National Amateur Championship Tournament in Kansas City. Dopo aver vinto il primo round per KO tecnico in soli 34 secondi, vinse il secondo round e la finale per decisione unanime, ottenendo il titolo prima di passare alla carriera da professionista. Holm chiuse questa sua carriera amatoriale con un record di 6-0-2.
Carriera professionale di boxe
modificaLa Holm ottenne numerosi titoli di boxe nella categoria dei pesi welter, venendo considerato una delle migliori pesi welter al mondo. Venne anche nominata dal Ring Magazione due volte lottatrice dell'anno, nel 2005 e nel 2006.
A giugno del 2008 divenne la campionessa indiscussa dei pesi welter, mantenendo i titoli battendo l'ex campionessa Mary Jo Sanders per decisione; mentre nel rematch con la stessa lottatrice ottenne un pareggio.
A dicembre del 2011, venne messa KO da Anne Sophie Mathis in un match valido per il titolo vacante IBF e WBAN dei pesi welter. Nel suo rematch con la Mathis, ottenne la vittoria per decisione unanime, riottenendo così il titolo.
Dopo uno stop nel 2013, nel 2025 torna a dedicarsi al pugilato.[7]
Carriera nelle arti marziali miste
modificaPrimi anni
modificaLa Holm debuttò nelle arti marziali miste il 4 marzo del 2011 dove affrontò Christina Domke, dove ottenne una vittoria per KO tecnico al secondo round, dopo che la sua avversaria non era più in grado di continuare a causa dei ripetuti calci alle gambe inflitti dalla Holm.
Nel suo secondo incontro, del 9 settembre, affrontò la veterana della Strikeforce Jan Finney, sconfiggendola nel terzo round per Ko Tecnico.
Bellator MMA
modificaA febbraio del 2013, firmò un contratto con la Bellator MMA e come sua prima avversaria affrontò Katie Merrill. Ancora una volta vinse il match per KO tecnico.
A maggio annunciò il ritiro definitivo dalla boxe, per potersi concentrare al massimo nella carriera intrapresa nelle MMA.
Legacy Fighting Championship
modificaA luglio debuttò in una nuova promozione chiamata Legacy Fighting Championship. Nel debutto sconfisse Allanna Jones per KO, mandando a segno un calcio alla testa nel secondo round.
A ottobre avrebbe dovuto affrontare Erica Paes. Tuttavia, la Paes venne rimossa dalla card e sostituita da Nikki Knudsen. La Holm ottenne un'altra vittoria per KO tecnico, connettendo con un calcio al corpo e una ginocchiata.
A dicembre dello stesso anno sconfisse Angela Hayes per decisione unanime, mentre ad aprile del 2014 dovette vedersela con Juliana Werner, per il titolo inaugurale dei pesi gallo femminili Legacy FC. La Holm vinse il match e il titolo per KO tecnico al quinto round, con un calcio alla testa e un susseguirsi di pugni alla testa.
Ultimate Fighting Championship
modificaA luglio del 2014 firmò un contratto valido per cinque incontri con la prestigiosa promozione americana Ultimate Fighting Championship.
Al suo debutto, che doveva avvenire all'evento UFC 181, doveva affrontare Raquel Pennington. Tuttavia, il 13 novembre, venne annunciato che la Holm non poté prendere parte all'incontro a causa di un infortunio. Le due lottatrici si affrontarono finalmente all'evento UFC 184, in un match che vide prevalere la Holm per decisione non unanime.
A luglio del 2015, sconfisse per decisione unanime Marion Reneau.
Campionessa dei pesi gallo UFC
modificaIl 14 novembre 2015 le venne concessa la possibilità di affrontare Ronda Rousey per il titolo dei pesi gallo all'evento UFC 193. La campionessa iniziò il match in modo molto aggressivo e la Holm, grazie alla sua superiorità nella boxe, riusci a colpirla ripetutamente al volto con ganci e diretti sinistri controllando così anche le distanze. Dopo aver iniziato una prima clintch, la Holm riuscì a colpire il volto della Rousey con pugni a breve distanza causandole il sanguinamento dal naso. In un secondo tentativo di clintch la campionessa riuscì ad atterrarla e tentò vanamente di connettere con un armbar. Verso la fine del round, entrambe le atlete rientrarono in clintch ma stavolta fu la Holm a portare al tappeto la Rousey. Nella seconda ripresa, Ronda continuò ad attaccare in modo molto aggressivo nel tentativo di connettere con alcuni potenti pugni, ma questa volta fallì nettamente nel suo intento, venendo anche colpita con tre contrattacchi. Infine la Holm mise a segno un devastante calcio alla testa che pose fine all'incontro per KO a 59 secondi del secondo round. Con questa vittoria pone fine all'imbattibilità di Ronda Rousey durata ben 12 incontri. Inoltre ricevette due riconoscimenti a fine incontro, ovvero i premi Fight of the Night e Performance of the Night.
Perdita del titolo
modificaIl 5 marzo 2016 all'MGM Arena di Las Vegas, la Holm è chiamata a difendere, per la prima volta, il titolo dei pesi Gallo Femminili UFC, conquistato in Novembre 2015 contro la superstar Ronda Rousey. L'avversaria designata è Miesha Tate, già campionessa di categoria Strikeforce tra il 2011 e il 2012, campionessa imbattuta dei pesi gallo nell'organizzazione Freestyle Cage Fighting e medaglia d'argento ai campionati di submission wrestling. La Holm, molto brava nello striking e nel combattimento in piedi (essendo il suo sostrato di boxe e kickboxing molto solido) ma meno nella lotta a terra, appare da subito conscia di ciò che deve fare: non finire a disputare sul terreno preferito della Tate (il grappling). Per questa ragione, la Holm sembra un po' contratta nei movimenti e difficilmente riesce a chiudere la distanze, mulinando, durante l'incontro, molti colpi, la maggioranza dei quali si rivelano troppo corti per impensierire la Tate. Nel secondo round, dopo un primo di studio, la Tate riesce a proiettare la Holm e a dominarla cercando di applicare alla stessa una rear naked choke (strangolamento) dalla quale la Holm si libera grazie alla sua enorme forza fisica e alla sua tenacia. Nelle riprese successive la Holm è brava a tenere in piedi il combattimento e si guadagna la vittoria del terzo e quarto round grazie ad alcuni colpi ben assestati, che tuttavia non si rivelano sufficienti a fiaccare l'avversaria. Nell'ultimo round, la Tate deve tentare il tutto per tutto: la Holm ne è conscia e mantiene le distanze sembrando ormai destinata a portare a casa la vittoria ai punti. Quando però mancano circa 1' 30'’ alla fine dell'incontro, la Holm si lascia sorprendere alla schiena dalla Tate, la quale riesce finalmente nel suo intento di portare a terra l'avversaria per connettere uno strangolamento. La Holm però è un'avversaria tosta e, forte del suo strapotere fisico e dell'ottima forma atletica, riesce a rialzarsi riuscendo a proiettare in avanti la Tate. Questa mossa, anziché avvantaggiare la campionessa, la mette in ulteriori difficoltà: la Tate, infatti, non lascia la presa e si ritrova, schiena a terra, ad avere la Holm nella miglior posizione per chiudere una ghigliottina di gambe e fissare lo strangolamento. La Holm non vuole mollare e si batte sino a perdere i sensi. A quel punto l'arbitro è costretto ad interrompere la contesa. Holly Holm perde così la cintura di Campionessa Mondiale dei Pesi Gallo femminili UFC, a nemmeno 4 mesi di distanza dall'agognata conquista. Il suo record nelle MMA si ferma a 10 vittorie consecutive.
Il 23 luglio affronta Valentina Shevchenko nel main event di UFC on Fox 20. Nonostante fosse la favorita, la Holm viene sconfitta per decisione unanime. L'11 febbraio 2017 viene nuovamente sconfitta per decisione unanime da Germaine de Randamie nel main event di UFC 208, in un incontro valido per il nuovo titolo dei pesi piuma femminili.
Con alle spalle una striscia di tre sconfitte consecutive, la Holm torna nei pesi gallo il 17 giugno seguente per affrontare la brasiliana Bethe Correia a UFC Fight Night 111.[8] In un match molto cauto per entrambe le donne, la statunitense centra la vittoria mettendo KO l'avversaria con un calcio alla testa seguito da pugno.[9] Tale prestazione le vale più tardi il riconoscimento Performance of the Night.
Il 30 dicembre fallisce per la seconda volta l'assalto al titolo dei pesi piuma detenuto da Cris Cyborg, perdendo per decisione unanime ma ottenendo comunque il premio Fight of the Night. Torna alla vittoria il 9 giugno imponendosi per decisione unanime su Megan Anderson, mentre il 6 luglio 2019 fallisce nella riconquista del titolo dei pesi gallo venendo battuta per KO al primo round dalla campionessa Amanda Nunes.
Risultati nelle arti marziali miste
modifica| Risultato | Record | Avversario | Metodo | Evento | Data | Round | Tempo | Città | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vittoria | 14-5 | Decisione (unanime) | UFC on ESPN: Holm vs. Aldana | 4 ottobre 2020 | 5 | 5:00 | |||
| Vittoria | 13-5 | Decisione (unanime) | UFC 246: McGregor vs. Cowboy | 18 gennaio 2020 | 3 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 12-5 | KO tecnico (calcio alla testa e pugni) | UFC 239: Jones vs. Santos | 6 luglio 2019 | 1 | 4:10 | Per il titolo dei pesi gallo femminili UFC | ||
| Vittoria | 12-4 | Decisione (unanime) | UFC 225: Whittaker vs. Romero 2 | 9 giugno 2018 | 3 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 11-4 | Decisione (unanime) | UFC 219: Cyborg vs. Holm | 30 dicembre 2017 | 5 | 5:00 | Per il titolo dei pesi piuma femminili UFC, Fight of the Night | ||
| Vittoria | 11–3 | KO (calcio alla testa e pugno) | UFC Fight Night: Holm vs. Correia | 17 giugno 2017 | 3 | 1:09 | Performance of the Night | ||
| Sconfitta | 10-3 | Decisione (unanime) | UFC 208 | 11 febbraio 2017 | 5 | 5:00 | Per il titolo dei pesi piuma femminili UFC | ||
| Sconfitta | 10-2 | Decisione (unanime) | UFC on Fox: Holm vs. Shevchenko | 23 luglio 2016 | 5 | 5:00 | |||
| Sconfitta | 10-1 | Sottomissione tecnica (rear naked choke) | UFC 196: McGregor vs. Diaz | 5 marzo 2016 | 5 | 3:30 | Perde il titolo dei pesi gallo UFC | ||
| Vittoria | 10–0 | KO (calcio alla testa e pugni) | UFC 193: Rousey vs. Holm | 14 novembre 2015 | 2 | 0:59 | Vince il titolo dei pesi gallo UFC, Fight of the Night, Performance of the Night | ||
| Vittoria | 9–0 | Decisione (unanime) | UFC Fight Night: Mir vs. Duffee | 15 luglio 2015 | 3 | 5:00 | |||
| Vittoria | 8–0 | Decisione (non unanime) | UFC 184: Rousey vs. Zingano | 28 febbraio 2015 | 3 | 5:00 | Debutto in UFC | ||
| Vittoria | 7–0 | KO Tecnico (calcio alla testa e pugni) | Legacy FC 30: Holm vs. Werner | 4 aprile 2014 | 5 | 1:50 | Vince il titolo dei pesi gallo Legacy FC | ||
| Vittoria | 6–0 | Decisione (unanime) | Fresquez Productions: Havoc | 6 dicembre 2013 | 3 | 5:00 | |||
| Vittoria | 5–0 | KO Tecnico (calcio al corpo e ginocchiate) | Legacy FC 24: Feist vs. Ferreira | 11 ottobre 2013 | 2 | 1:18 | |||
| Vittoria | 4–0 | KO (calcio alla testa) | Legacy FC 21: Huerta vs. Hobar | 19 luglio 2013 | 2 | 2:22 | |||
| Vittoria | 3–0 | KO Tecnico (pugni) | Bellator 91 | 28 febbraio 2013 | 2 | 3:02 | Debutto in Bellator MMA | ||
| Vittoria | 2–0 | KO Tecnico (calcio al corpo) | Fresquez Productions: Clash in the Cage | 9 settembre 2011 | 3 | 2:49 | |||
| Vittoria | 1–0 | KO Tecnico (calci alle gambe) | Fresquez Productions: Double Threat | 4 marzo 2011 | 2 | 3:58 |
Risultati nel pugilato
| Risultato | Record | Avversario | Metodo | Round | Evento | Data | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sconfitta | 34-4-3 | Stephanie Han | Decisione (non unanime) | 10 | El Paso County Coliseum, El Paso, Texas, U.S.A. | 30 Maggio 2026 | Non vince il titolo WBA dei Pesi leggeri femminili |
| Sconfitta | 34-3-3 | Stephanie Han | Decisione tecnica | 7 (10), 1:44 | Coliseo Roberto Clemente, San Juan, PUErto Rico | 3 Gennaio 2026 | Non vince il titolo WBA dei pesi leggeri femminili |
| Vittoria | 34–2–3 | Yolanda Vega | Decisione (unanime) | 10 | Honda Center, Anaheim, California, U.S.A. | 28 Giugno 2025 | |
| Vittoria | 33–2–3 | Mary McGee | Decisione (unanime) | 10 | Route 66 Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 11 Maggio 2013 | |
| Vittoria | 32–2–3 | Diana Prazak | Decisione (unanime) | 10 | Route 66 Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 7 Dicembre 2012 | Vince il titolo IBA e WBF dei pesi superleggeri femminili |
| Vittoria | 31–2–3 | Anne Sophie Mathis | Decisione (unanime) | 10 | Route 66 Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 15 Giugno 2012 | Vince il titolo IBA, WBF e WBAN dei pesi leggeri femminili |
| Sconfitta | 30–2–3 | Anne Sophie Mathis | KO | 7 (10), 1:38 | Route 66 Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 2 Dicembre 2011 | Perde i titoli IBA e WBAN dei pesi leggeri femminili |
| Vittoria | 30–1–3 | Victoria Cisneros | Decisione (unanime) | 10 | Route 66 Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 10 Giugno 2011 | |
| Vittoria | 29–1–3 | Ann Saccurato | KO Tecnico | 8 (10), 0:51 | Route 66 Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 3 Dicembre 2010 | Mantiene il titolo vacante IBA dei pesi superwelter femminili e vince il titolo WBAN dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 28–1–3 | Jaime Clampitt | KO Tecnico | 1 (10), 1:53 | Hard Rock, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 6 Agosto 2010 | Vince il titolo vacante IBA dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 27–1–3 | Chevelle Hallback | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 26 Marzo 2010 | Vince il titolo vacante WIBA dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 26–1–3 | Victoria Cisneros | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 4 Dicembre 2009 | Vince il titolo vacante WBC-NABF dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 25–1–3 | Terri Blair | Decisione (unanime) | 10 | New Mexico Highlands University, Las Vegas, New Mexico, U.S.A. | 28 Agosto 2009 | |
| Vittoria | 24–1–3 | Duda Yankovich | KO Tecnico | 4 (10), 0:32 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 5 Giugno 2009 | |
| Vittoria | 23–1–3 | Myriam Lamare | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 23 Gennaio 2009 | |
| Pareggio | 22–1–3 | Mary Jo Sanders | Decisione (non unanime) | 10 | The Palace, Auburn Hills, Michigan, U.S.A. | 17 Ottobre 2008 | Vince il titolo vacante IBA dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 22–1–2 | Mary Jo Sanders | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 13 Giugno 2008 | Vince il titolo vacante IFBA dei pesi superwelter femminili, vince il titolo inaugurale WBAN dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 21–1–2 | Belinda Laracuente | Decisione (unanime) | 10 | Pechanga Resort & Casino, Temecula, California, U.S.A. | 7 Febbraio 2008 | |
| Vittoria | 20–1–2 | Miriam Brakache | KO Tecnico | 7 (10), 1:40 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 11 Gennaio 2008 | |
| Vittoria | 19–1–2 | Angelica Martinez | Decisione (unanime) | 10 | Santa Ana Star Casino, Bernalillo, New Mexico, U.S.A. | 21 Settembre 2007 | |
| Vittoria | 18–1–2 | Chevelle Hallback | Decisione (unanime) | 10 | Tingley Coliseum, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 23 Maggio 2007 | |
| Vittoria | 17–1–2 | Ann Saccurato | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 22 Marzo 2007 | Mantiene il titolo WBA dei pesi leggeri femminili, vince i titoli WBC, IBA, GBU, WIBA ed IFBA dei pesi leggeri femminili |
| Vittoria | 16–1–2 | Tricia Turton | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 1 Dicembre 2006 | Vince il titolo vacante IFBA dei pesi superwelter femminili |
| Vittoria | 15–1–2 | Jane Couch | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 23 Settembre 2006 | |
| Vittoria | 14–1–2 | Angelica Martinez | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 10 Giugno 2006 | Vince il titolo inaugurale WBA dei pesi leggeri femminili |
| Vittoria | 13–1–2 | Shadina Pennybaker | KO Tecnico | 7 (10), 0:57 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 24 Febbraio 2006 | |
| Vittoria | 12–1–2 | Mia St. John | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 8 Dicembre 2005 | |
| Vittoria | 11–1–2 | Christy Martin | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 16 Settembre 2005 | |
| Vittoria | 10–1–2 | Lisa Lewis | KO Tecnico | 8 (10), 3:00 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 24 Giugno 2005 | |
| Vittoria | 9–1–2 | Gloria Ramirez | Decisione (unanime) | 4 | Tingley Coliseum, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 15 Aprile 2005 | |
| Vittoria | 8–1–2 | Terri Blair | Decisione (unanime) | 10 | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 10 Dicembre 2004 | Vince il titolo inaugurale IBA dei pesi superleggeri femminili |
| Sconfitta | 7–1–2 | Rita Turrisi | KO Tecnico | 4 (6) | Sandia Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 27 Giugno 2004 | |
| Pareggio | 7–0–2 | Angelica Martinez | Decisione (non unanime) | 6 | Sky Ute Casino, Ignacio, Colorado, U.S.A. | 15 Maggio 2004 | |
| Vittoria | 7–0–1 | Janae Archuleta | KO Tecnico | 1 (6) | Convention Center, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 10 Aprile 2004 | |
| Vittoria | 6–0–1 | Angelica Martinez | Decisione (unanime) | 6 | Kiva Auditorium, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 12 Dicembre 2003 | |
| Pareggio | 5–0–1 | Stephanie Jaramillo | Conteggio dei punti | 6 | Sandia Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 3 Ottobre 2003 | |
| Vittoria | 5–0 | Stephanie Jaramillo | Decisione (non unanime) | 4 | Sandia Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 26 Agosto 2003 | |
| Vittoria | 4–0 | Bonnie Mann | Decisione (unanime) | 4 | Santa Ana Star Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 6 Settembre 2002 | |
| Vittoria | 3–0 | Martha Deitchman | Decisione (unanime) | 4 | Santa Ana Star Casino, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 17 Agosto 2002 | |
| Vittoria | 2–0 | Terrie Carrillo | KO Tecnico | 1 (4), 2:36 | Sky City Casino, Acoma, New Mexico, U.S.A. | 21 Giugno 2002 | |
| Vittoria | 1–0 | Martha Deitchman | KO Tecnico | 3 (4) | Isleta Casino & Resort, Albuquerque, New Mexico, U.S.A. | 25 Gennaio 2002 |
Filmografia
modifica- Fight Valley, regia di Rob Hawk (2016)
Note
modifica- ↑ (EN) After Ronda Rousey's stunning loss, here are 10 more of the most shocking upsets in sports history, su espn.go.com, 16 novembre 2015. URL consultato il 29 novembre 2015.
- ↑ (EN) Greatest Upsets In Sports History - Sports Illustrated, su si.com, 13 novembre 2015. URL consultato il 29 novembre 2015.
- ↑ (EN) Brian Knapp, SHERDOG.COM’S 2015 UPSET OF THE YEAR, su sherdog.com, Sherdog, 22 dicembre 2015. URL consultato il 26 dicembre 2015.
- ↑ Matt Erickson, UFC 193 results: The unthinkable, as Holly Holm KOs Ronda Rousey in massive upset, in MMAJunkie.com, 15 novembre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
- ↑ (EN) Chris Wilson, 8 Things You should Know About Holly Holm, su Maxim.com, 16 novembre 2015. URL consultato l'8 febbraio 2016.
- ↑ (EN) Laura Amato, Who Is Holly Holm’s Husband?, Heavy, 5 marzo 2016. URL consultato il 22 febbraio 2017.
- ↑ BoxeRingWeb - La leggendaria Holly Holm torna sul ring domani a 44 anni sul ring di Anaheim, su boxeringweb.net. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Holly Holm returns to 135 pounds, meets Bethe Correia in UFC Fight Night 111 headliner, in MMAjunkie, 13 aprile 2017. URL consultato il 16 giugno 2017.
- ↑ (EN) UFC Fight Night 111 results: Holly Holm answers Bethe Correia's request, KOs her with head kick, in MMAjunkie, 17 giugno 2017. URL consultato il 17 giugno 2017.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Holly Holm
Collegamenti esterni
modifica- (EN) Sito ufficiale, su hollyholm.com.
- (EN) Holly Holm, su sherdog.com, CraveOnline Media, LLC.
- (EN) Holly Holm, su BoxRec.com.
- (EN) Holly Holm, su ibhof.com, International Boxing Hall of Fame.
- (EN) Holly Holm, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Holly Holm, su AllMovie, All Media Network.
