Guglielmo Busac
Guglielmo, (Guillaume), detto Busac (1020 – 1076), fu forse conte d'Eu prima di esserne spodestato, poi conte di Soissons iure uxoris.
| Guglielmo Busac | |
|---|---|
| conte di Soissons iure uxoris | |
| In carica | 1057 circa – 1076 circa |
| Predecessore | Renaud I di Soissons |
| Successore | Renaud II |
| Altri titoli | forse conte di Eu (1046 circa – 1050 circa, contestato) |
| Nascita | 1020 circa |
| Morte | 1076 circa |
| Dinastia | Richardides |
| Padre | Guglielmo d'Eu |
| Madre | Lesceline de Turqueville |
| Consorte | Adelaide di Soissons |
| Figli | Renaud II Giovanni I Manasses Lithuise Raintrude |
Origini familiari
modificaGuglielmo Busac era figlio di Guglielmo, conte d'Eu e di Lesceline de Turqueville.[1] Suo padre era un figlio illegittimo del duca Riccardo I di Normandia. Il soprannome "Busac" gli fu attribuito dal cronista medievale Roberto di Torigni.[1]
La questione della successione alla contea di Eu
modificaEsiste un dibattito tra gli storici per stabilire se Guglielmo fosse il figlio primogenito o secondogenito del conte di Eu, e se abbia o meno posseduto temporaneamente questo comitatus.
Secondo David Douglas (1946),[1] Roberto d'Eu sarebbe stato il figlio maggiore ed erede e Guglielmo Busac non ne sarebbe mai stato signore.
Tuttavia, secondo altri storici come David Crouch,[2] François Neveux[3] e Pierre Bauduin,[4] Guglielmo Busac ereditò dal padre e fu effettivamente conte di Eu quando si ribellò contro il duca di Normandia Guglielmo il Conquistatore. In seguito alla ribellione, fu scacciato dalla sua fortezza di Eu, spogliato del sua contea e costretto all'esilio,[5] intorno al 1050.[3]
Secondo Douglas, l'interpolazione di Orderico Vitale nei Gesta Normannorum Ducum su cui si basa questa affermazione sarebbe errata, e il monaco cronista confonderebbe probabilmente questo Guglielmo con un altro ribelle, Guglielmo d'Arques.[1][6][7] Secondo Pierre Bauduin, la signoria di Eu passò quindi a suo fratello Roberto.[4]
Matrimonio e acquisizione del comitato di Soissons
modificaGuglielmo Busac si recò presso il re Enrico I di Francia, che gli diede in sposa Adelaide, erede della contea di Soissons.[2][8] Adelaide era figlia di Renaud I, conte di Soissons e Gran maestro di Francia. Guglielmo Busac divenne quindi conte di Soissons per diritto della moglie, stabilendo una dinastia che si estinse nel 1148 con la morte del conte Renaud II.[2]
Discendenza
modificaGuglielmo e Adelaide ebbero cinque figli:
- Renaud II, conte di Soissons (morto nel 1099)[9]
- Giovanni I, conte di Soissons (morto dopo il 1115),[10] sposato con Aveline de Pierrefonds[11]
- Manasses di Soissons, vescovo di Cambrai, vescovo di Soissons (morto il 1º marzo 1108)[12]
- Lithuise de Blois, sposata con Milone I di Montlhéry
- Raintrude (Ramentrudis), sposata con Raoul I di Nesle, membro della casata di Nesle
Alla morte di Guglielmo, suo figlio Renaud gli succedette come conte di Soissons, e fu a sua volta succeduto dal fratello Giovanni.
Geneaologia
modifica| Riccardo I duca di Normandia | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Guglielmo conte d'Eu | Lesceline de Turqueville | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Adelaide di Soissons | Guglielmo Busac | Robert conte d'Eu e signore di Hastings | Ugo d'Eu vescovo di Lisieux | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Renaud II conte di Soissons | Jean I conte di Soissons | Manasses vescovo di Cambrai e di Soissons | Lithuise | Raintrude | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Note
modificaBibliografia
modifica- (FR) Pierre Bauduin, La première Normandie (Xe – XIe siècle), ristampa 2006, Caen, Presses universitaires de Caen, 2004, p. 297, ISSN 17715881.
- (EN) Warren Brown e Piotr Górecki, Conflict in Medieval Europe: Changing Perspectives on Society and Culture, Ashgate Publishing, 2017 [2003], p. 145, ISBN 9781351949729.
- (EN) David Crouch, The Normans: The History of a Dynasty, A&C Black, 2006, pp. 65-66, ISBN 9781852855956.
- (EN) David Douglas, The Earliest Norman Counts, in The English Historical Review, vol. 61, n. 240, Oxford University Press, maggio 1946, pp. 129-156, nota A. URL consultato il abbonamento.
- (EN) François Neveux, A brief history of the Normans: the conquests that changed the face of Europe, Robinson, 2008, p. 123.
- (FR) William Mendel Newman, Les seigneurs de Nesle en Picardie (XIIe-XIIIe siècle): Recueil des Chartes, Edition A. & J. Picard, 1971, pp. 61, 326, 330, 343.
Fonti primarie
modifica- (LA, EN) Orderico Vitale, The Ecclesiastical History of Orderic Vitalis, a cura di Marjorie Chibnall, collana Oxford Medieval Texts, Oxford University Press, 1980 [1969], pp. 27, 136, 227, 392, 404.
- (LA, EN) Guglielmo di Jumièges, Orderico Vitale e Roberto di Torigni, Gesta Normannorum Ducum, a cura di Elisabeth M. C. van Houts, Oxford, Clarendon Press, 1995, ISBN 978-0-19-822271-2.