Frank Dunlop

regista teatrale, produttore teatrale, direttore artistico e drammaturgo britannico (1927-2026)

Frank Dunlop (Leeds, 15 febbraio 1927New York, 4 gennaio 2026) è stato un regista teatrale, produttore teatrale, direttore artistico e drammaturgo britannico. Nel 2017 ha ricevuto un Premio Laurence Olivier alla carriera.[1]

Frank Dunlop nel 2011

Biografia

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Nato a Leeds, Frank Dunlop studiò letteratura inglese all'University College London e poi teatro con George Devine e Michel Saint-Denis alla scuola dell'Old Vic.[2]

Nel 1954 fondò e diresse una propria compagnia a Manchester, The Piccolo Theatre, mentre nel 1955 esordì al Bristol Old Vic, di cui divenne regista residente dalla stagione successiva. Qui fece il suo debutto come commediografo con la commedia Les Frere Jacques. Esordì nel West End londinese nel 1960 come regista di The Bishop's Bonfire in cartellone al Teatro Adelphi. Tra il 1961 e il 1964 diresse la compagnia del Nottingham Playhouse. Nel 1964 produsse un adattamento teatrale di Oblomov, rappresentato per cinque settimane al Lyric Theatre con Spike Milligan e Joan Greenwood. Nel 1966 fondò la compagnia Pop Theatre ad Edimburgo, con cui curò allestimenti de Le troiane e Il racconto di inverno a Edimburgo; il suo allestimento della tragicommedia shakespeariana fu poi riproposto anche al Festival Internzionale della Prosa di Venezia.[3]

Nel 1967 si unì alla compagnia del National Theatre in veste di regista associato, lavorando poi come direttore amministrativo dal 1968 al 1971. In questo periodo curò la regia di allestimenti di Home and Beauty (1968), Il diavolo bianco (1969) e Der Hauptmann von Köpenick con Paul Scofield (1971). Nel 1970 fondò il Young Vic, un nuovo teatro concepito come un'alternativa giovanile a avanguardista al più tradizione Old Vic.[4] Per il nuovo teatro portò personalmente in scena allestimenti de Il giro di vite (1970), La commedia degli errori (1971), Le serve (1972), L'alchimista (1972) e Macbeth (1975). In questo periodo curò anche la regia della prima mondiale di Joseph and the Amazing Technicolour Dreamcoat in scena al Festival di Edimburgo e poi a Londra nel 1972. Nel 1974 scrisse e diresse la commedia Scapino, tratto da Le furberie di Scapino, portata al debutto al Young Vic e poi riproposta con successo anche a Broadway; l'opera gli valse una candidatura per il Tony Award alla miglior regia di un'opera teatrale.

Durante gli anni Settanta divise il suo tempo tra Londra e New York. Nel 1974 lavorò con la Royal Shakespeare Company, dirigendo un allestimento di Sherlock Holmes con John Wood, in scena all'Aldwych Theatre e poi a Broadway. Mentre si trovava a New York fondò e diresse per due anni una compagnia teatrale del Brooklyn Academy of Music, dirigendo allestimenti di classici come Le tre sorelle e Giulio Cesare. Di ritorno a Londra, nel 1976 diresse Delphine Seyrig in Antonio e Cleopatra al Young Vic. Negli anni successivi lavorò come regista al Birmingham Rep, al Theatre Royal Haymarket e a Broadway, dove diresse Richard Burton in Camelot. Tra il 1984 e il 1991 fu il direttore dell'Edinburgh International Festival, contribuendo a potenziare la sezione teatrale del festival grazie alla presenza di registi internazionali quali Yukio Ninagawa, Ingmar Bergman e Andrzej Wajda.[5] Nel 1996 diresse L'elisir d'amore all'Opéra National de Lyon con Angela Gheorghiu e Roberto Alagna,[6] mentre nel 1997 realizzò la sua ultima regia sulle scene londinesi, una Carmen rappresentata alla Royal Albert Hall nel 1997.[7]

È morto a Manhattan nel 2026 all'età di 98 anni.[2]

Onorificenze

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Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i servizi all'arte drammatica.»
 1977
Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria
«Servizi al teatro»
 1987
  1. (EN) Michael Billington, Frank Dunlop was a theatrical visionary and the Young Vic is his enduring legacy, in The Guardian, 7 gennaio 2026. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Michael Coveney, Frank Dunlop obituary, in The Guardian, 6 gennaio 2026. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  3. Lamberto Trezzini, Una storia della Biennale teatro (1934-1995), Marsilio, 1999, p. 1975, ISBN 978-88-317-7160-3.
  4. (EN) Telegraph Obituaries, Frank Dunlop, leading light of the Young Vic and head of the Edinburgh International Festival, in The Telegraph, 6 gennaio 2026. URL consultato il 16 gennaio 2025.
  5. (EN) Edinburgh International Festival pays tribute to 'exceptional' former director, su The Herald, 6 gennaio 2026. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  6. (EN) James P. Cassaro, Gaetano Donizetti: A Research and Information Guide, Routledge, 2009, ISBN 978-1-135-84659-6.
  7. (EN) A load of old bull, su The Independent, 10 febbraio 1997. URL consultato il 16 gennaio 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 84501486 · ISNI (EN) 0000 0000 7905 6218 · SBN UBOV885548 · LCCN (EN) n93009597 · GND (DE) 1019618558 · J9U (EN, HE) 987007459849105171 · NDL (EN, JA) 00512987