Epstein files
Gli Epstein files[1][2] (noti anche come documenti o dossier o fascicoli o archivio Epstein) sono una serie di dossier e informazioni costituiti da oltre 6 milioni di pagine tra documenti, immagini, email e video, che descrivono dettagliatamente le attività criminali di Jeffrey Epstein e i legami con la sua cerchia di amicizie fatta di personaggi V.I.P di vari ambiti,[3] soprattutto politici e celebrità.[4][5]

Contesto e storia
modificaTali informazioni sono frutto di intense raccolte d'inchiesta avviate già nel 1996, con finalità giudiziarie e investigative, nati dai numerosi casi civili e penali che hanno interessato e coinvolto negli anni Epstein.[6][7]
I fascicoli racchiudono tutta la documentazione raccolta come prova nei casi penali contro Epstein e i suoi associati: essi sono stati archiviati e custoditi in oltre 300 gigabyte di dati, insieme ad altri media, nel sistema di gestione Sentinel dell'FBI. Tra gli altri, nella raccolta sono presenti la rubrica dei contatti di Epstein, i registri di volo dei suoi aerei privati e la documentazione tecnica del tribunale.[8]
Gli individui i cui nomi compaiono più frequentemente nei file sono: l'assistente Lesley Groff (157613 menzioni), il contabile Richard Kahn (52781 menzioni), Donald Trump e sua moglie Melania Trump (più di 38000 volte), l'avvocato Darren Indyke (17783 menzioni), Ghislaine Maxwell (13169 menzioni) e l'agente di modelle Jean-Luc Brunel (4727 menzioni).[9][10]
Già a gennaio 2024 grazie a una pronuncia di un tribunale federale, alcuni documenti contenenti materiale già noto e relativo ad Epstein furono declassificati e pubblicati.[11]
Durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2024, Donald Trump a luglio dichiarò di voler pubblicare i cosiddetti "Epstein files"[12], salvo poi in seguito ritrattare e affermare che i file sono un'invenzione dei membri del Partito Democratico[13].
A febbraio poco dopo insediamento dell’amministrazione Trump, su ordine del dipartimento giustizia, erano stati pubblicato un centinaio di pagine di documenti relativi al caso Epstein.[14][15][16]
Il 18 novembre 2025 è stato approvato l'Epstein Files Transparency Act, con una votazione di 427 a 1 alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti e all'unanimità al Senato degli Stati Uniti;[17] Trump ha firmato l'ordine esecutivo sul disegno di legge il giorno successivo,[18] rendendo de iure accessibili a chiunque i cosiddetti "Epstein files". In conseguenza di ciò, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato una quantità relativamente limitata dei cosiddetti Epstein files il 20 dicembre 2025,[19] suscitando aspre polemiche[20] e critiche bipartisan. Così che, il 30 gennaio 2026[21] sono stati pubblicati altri 3 milioni di pagine, inclusi circa 2000 video e 180000 immagini.[22] Sebbene il Dipartimento di Giustizia abbia riconosciuto che la raccolta contempli più di 6 milioni di pagine, ai sensi dell'Epstein Files Transparency Act ha affermato che la pubblicazione del 30 gennaio sarebbe stata l'ultima e definitiva e che aveva adempiuto a tutti i suoi obblighi e doveri legali. I file pubblicati menzionano svariati personaggi pubblici[23] tra cui principessa Mette-Marit, Andrew Mountbatten-Windsor, Sarah Ferguson, Peter Mandelson, Steve Tisch, Elon Musk, Donald Trump[24], Bill Clinton, Bill Gates, Larry Summers, Peter Attia e Matteo Salvini.[7][25][26]
Dalla pubblicazione dei file, sono stati avviati ulteriori filoni investigativi e indagini penali in altre nazioni, soprattutto nei confronti di tre persone legate a Epstein: l'ex primo ministro norvegese Thorbjørn Jagland a processo per corruzione aggravata,[27] Andrew Mountbatten-Windsor arrestato il 19 febbraio 2026 per abuso d'ufficio (sospettato di divulgazione di segreti di stato con l’accusa di aver passato informazioni riservate a Epstein quando il principe era emissario commerciale del governo britannico)[28] e il politico britannico Peter Mandelson.[29]
Il 5 marzo è stata pubblicata una nuova tranche di documenti inediti, quasi tutti relativi a Trump e a una sua presunta accusa di molestie;[30] questa pubblicazione a posteriori ha suscitati aspre polemiche con ipotesi di insabbiamento,[31] in quanto molti analisti già in precedenza avevano fatto notare che in tutte le passate pubblicazioni, mancassero del materiale già parzialmente noto riconducibile a Trump.[32][33][34][35] Per la non tempestiva divulgazione, il dipartimento di giustizia si è giustificato affermando che pensasse fossero dei documenti duplicati già noti e pubblicati in precedenza.[36]
Note
modifica- ↑ What Are the Epstein Files? A Timeline, su britannica.com.
- ↑ Cosa c'è nei nuovi “Epstein files”, su Il Post, 4 febbraio 2026. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Dan Garisto, Epstein files reveal deeper ties to scientists than previously known, in Nature, 6 febbraio 2026, DOI:10.1038/d41586-026-00388-0. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ Cosa sono gli «Epstein files» che Musk ha definito una «bomba» contro Trump, su Corriere della Sera, 6 giugno 2025. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ Jeffrey Epstein list: Who is named in court filings?, su bbc.com (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2025).
- ↑ Epstein, il caso dall'inizio: la prima denuncia per abusi nel 1996, l'accordo segreto per l'immunità, Trump e il ruolo di Ghislaine Maxwell, su Corriere della Sera, 13 novembre 2025. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- 1 2 Epstein files: perché cercare nomi non basta rsi.ch
- ↑ https://www.cnn.com/politics/live-news/epstein-files-release-09-02-25#cmf31r0l7001s3b6n7bjfl73d
- ↑ (EN) Steve EderMichael C. Bender e David Enrich, How Trump Appears in the Epstein Files, in The New York Times, 1º febbraio 2026. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Nathaniel Rosenberg, Who is Lesley Groff? CT woman was mentioned 150,000 times — the second most — in the Epstein files, in CT Insider. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ https://www.ilpost.it/2025/06/06/cosa-sono-epstein-files-lite-trump-musk/
- ↑ (EN) What Trump has said about Epstein over the years, including on 2024 campaign trail, su ABC7 San Francisco, 16 luglio 2025. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Trump lashes out at ‘PAST supporters’ over ‘Epstein Hoax’, su Al Jazeera. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ https://www.justice.gov/opa/pr/attorney-general-pamela-bondi-releases-first-phase-declassified-epstein-files
- ↑ https://www.axios.com/2025/02/28/jeffrey-epstein-documents-release-names-flights
- ↑ https://www.nytimes.com/2025/06/05/us/elon-musk-trump-epstein-files.html
- ↑ https://www.theguardian.com/us-news/2025/nov/18/house-vote-epstein-documents
- ↑ https://www.bbc.com/news/articles/cly2y40lj5go
- ↑ https://tg24.sky.it/mondo/2025/12/20/caso-epstein-files
- ↑ https://www.npr.org/2025/12/20/nx-s1-5650758/epstein-files-doj-trump-photo
- ↑ https://www.nytimes.com/live/2026/01/30/us/epstein-files-release
- ↑ (EN) Office of Public Affairs | Department of Justice Publishes 3.5 Million Responsive Pages in Compliance with the Epstein Files Transparency Act | United States Department of Justice, su www.justice.gov, 30 gennaio 2026. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ https://www.nytimes.com/2026/02/02/world/europe/epstein-norway-britain-princess-fergie-emails.html
- ↑ Trump rivendica l’assoluzione politica, ma il caso Epstein resta una mina, su Treccani. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ David Puente, Caso Epstein. Il mistero dei file su Salvini "scomparsi" dalla ricerca del database, su Open, 3 febbraio 2026. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ https://www.bbc.com/news/articles/cqxynz2l0g2o
- ↑ https://www.ilpost.it/2026/02/12/ex-primo-ministro-norvegia-incriminato-epstein-files/
- ↑ Sky TG24, Epstein, ex principe Andrea arrestato e interrogato: cosa sappiamo, su tg24.sky.it, 20 febbraio 2026. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ Da Andrea a Mandelson: i destini incrociati di due «ex principi» gemellati nella vergogna, su Corriere della Sera, 20 febbraio 2026. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2026/03/06/negli-epstein-files-pubblicati-anche-accuse-a-trump-di-molestie-sessuali-su-una_151da61e-48ce-4502-99a6-6ebb70bed111.html
- ↑ https://video.corriere.it/cronaca/approfondimenti/epstein-trump-i-file-mancanti-e-l-insabbiamento-alla-vigilia-della-guerra-d-iran/b0e4c752-a9f0-4a86-a70b-0f75425e5xlk
- ↑ https://www.rsi.ch/info/mondo/Censura-Epstein-files-il-Dipartimento-della-giustizia-americano-risponde--3550513.html
- ↑ https://www.corriere.it/esteri/26_febbraio_25/epstein-files-accuse-e-pagine-mancanti-nuove-ombre-su-trump-5afd9aa3-a57c-4a88-bf96-4a0e0c9edxlk.shtml
- ↑ https://www.ilsole24ore.com/art/epstein-files-nyt-oltre-50-pagine-non-pubblicate-una-denuncia-contro-trump-AIQiG9cB
- ↑ https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/25/epstein-files-trump-abusi-minorenne-scomparsi-news/8304110/
- ↑ https://www.ilpost.it/2026/03/06/pubblicati-nuovi-documenti-epstein-files-accuse-stupro-donald-trump/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- (EN) Sito ufficiale, su vault.fbi.gov.
- Epstein Library su www.justice.gov
- Epstein Library congress.gov