IMMAGINE OTTENUTA CON IL GEMINI MULTI-OBJECT SPECTROGRAPH

Il passato in una sfera di cristallo

A circa 1500 anni luce dalla Terra, la nebulosa planetaria Ngc 1514 mostra gli ultimi istanti di vita di una stella simile al Sole. La nuova immagine ottenuta dal telescopio Gemini North rivela dettagli sorprendenti della cosiddetta “nebulosa Sfera di Cristallo”, una struttura asimmetrica modellata da una rara coppia binaria di stelle

L’ARRIVO A DESTINAZIONE È PREVISTO PER IL 2029

Psyche sorvola Marte

Il 15 maggio 2026, la sonda Psyche della Nasa ha sorvolato Marte a meno di 5mila km di distanza, sfruttando la sua gravità per dirigersi verso l’omonimo asteroide metallico. Durante la manovra, lo strumento Multispectral Imager ha catturato un’inedita immagine a colori del cratere Huygens. Lo scatto rivela con estremo dettaglio la complessa composizione geologica delle antiche alture marziane, distinguendo tra polvere, sabbia e roccia

STUDIO PUBBLICATO SU NATURE COMMUNICATIONS AND ENVIRONMENT

Crateri primordiali: dopo l’impatto, la vita

Un gruppo di ricercatori sudcoreani ha identificato possibili stromatoliti all’interno del cratere da impatto di Hapcheon, in Corea del Sud, suggerendo che laghi idrotermali formatisi dopo collisioni asteroidali possano aver costituito ambienti favorevoli allo sviluppo di antichi microrganismi produttori di ossigeno

FONDAMENTALI I SUOI CONTRIBUTI NEL CAMPO DELL’EVOLUZIONE STELLARE

In ricordo di Amedeo Tornambè

Brillante astrofisico, internazionalmente noto, esperto della struttura ed evoluzione delle stelle di massa intermedia e delle nane bianche in sistemi binari stretti, direttore dal 1996 al 2004 dell’Osservatorio astronomico di Collurania (Teramo), il professor Amedeo Tornambè ci ha lasciati ieri all’età di 76 anni. Lo ricorda oggi su Media Inaf l’amica e collega Francesca Matteucci

ESCURSIONE TERMICA DI 450 GRADI FRA IL LATO NOTTURNO E QUELLO DIURNO

Fosco al mattino terso la sera, il cielo di Wasp-94A b

Osservate con Jwst “mattine” nuvolose e “sere” serene su un gigante gassoso a 700 anni luce da noi. I risultati suggeriscono che gli aerosol atmosferici dell’esopianeta siano costituiti prevalentemente da nubi generate dalla condensazione. Nubi che si formano, circolano ed evaporano mentre attraversano i forti sbalzi di temperatura presenti sul pianeta. Lo studio è stato pubblicato oggi Science

LANCIO IN PROGRAMMA TRA IL 2028 E IL 2029 CON UN RAZZO ARIANE 6

Comet Interceptor, il primo strumento è pronto

Completata e consegnata la porzione Dfp-B2 della suite di strumenti per lo studio di polvere, campi magnetici ed elettrici e plasma nell’ambiente della cometa – ancora sconosciuta – che la missione Esa, una volta raggiunto il sito di attesa in L2, si propone di intercettare. Responsabile scientifico del sensore Disc (uno degli strumenti di Dfp-B2) è Vincenzo Della Corte dell’Inaf di Napoli

RICOSTRUENDO LE ABBONDANZE DI SILICIO, ZOLFO, ARGON E CALCIO

Il codice chimico dell’ammasso di Perseo

Nel cuore della costellazione di Perseo si trova uno degli oggetti più massicci dell’universo conosciuto, un ammasso di galassie e gas. Un team internazionale ha mostrato che le abbondanze di alcuni elementi osservate nell’ammasso possono essere spiegate correggendo in modo sostanziale i modelli standard di evoluzione stellare e di supernova. I risultati sono stati pubblicati in tre articoli su ApJ