Vascon
Vascon è una frazione del comune di Carbonera, in provincia di Treviso, nel Veneto. È uno dei centri abitati riconosciuti dallo statuto comunale di Carbonera, insieme a Biban, Mignagola, Pezzan e San Giacomo di Musestrelle.[1] Una deliberazione comunale del 2026 indica per il centro abitato di Vascon 1.598 abitanti.[2]
| Vascon frazione | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Carbonera |
| Territorio | |
| Coordinate | |
| Altitudine | 24 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 598 (2026) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31050 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Geografia fisica
modificaIl territorio
modificaVascon si trova nella parte settentrionale del territorio comunale di Carbonera, nella pianura trevigiana a nord-est di Treviso. Il centro abitato è inserito in un paesaggio di campagna urbanizzata, con nuclei residenziali, viabilità locale e aree agricole ancora riconoscibili.
La frazione è collegata alla rete viaria locale verso Carbonera, Pezzan e Lovadina. Il territorio comunale di Carbonera è attraversato da corsi d'acqua minori e canali; presso il complesso di Villa Loredan Valier Perocco di Meduna sono ricordate acque sorgive legate al piccolo fiume Mignagola.[3]
Storia
modificaLa tradizione storica locale indica il 1005 come una delle prime attestazioni di Vascon. La chiesa del paese risulta documentata nel XII secolo: secondo la ricostruzione parrocchiale, nel 1152 dipendeva da Lancenigo e nel 1189 avrebbe acquisito autonomia ecclesiastica e comunitaria. Nel 1330 la pieve fu dedicata a Santa Lucia.[4]
Nel Medioevo Vascon era inserita nel territorio rurale trevigiano. Le memorie locali collegano il paese alla Zosagna di Sopra, una delle circoscrizioni storiche del distretto di Treviso, e alla presenza di stemmi, affreschi e confraternite devozionali legate alla vita religiosa del borgo.[4]
Monumenti e luoghi d'interesse
modificaArchitetture religiose
modifica- Chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire, parrocchiale di Vascon, situata in via A. Diaz. La scheda del censimento delle chiese italiane la indica come chiesa parrocchiale della diocesi di Treviso, nella frazione di Vascon.[5] Le ricostruzioni locali ricordano tracce medievali, affreschi e testimonianze emerse durante indagini e restauri.[4]
Architetture civili
modificaVille venete
modificaVascon conserva diverse residenze storiche e complessi rurali legati alla civiltà della villa veneta. Nel territorio sono segnalate ville e beni storici quali Villa Bragadin Ruberti, Villa Callegari, Villa Gitta Caccianiga, Villa Monti, Villa Tiepolo Passi, Villa Trevisan Boldù Monterumici e Villa Valier Loredan Stocco Perocco.[6]
- Villa Loredan Valier Perocco di Meduna, nota anche come Villa Valier Loredan Perocco di Meduna o Villa Loredan a Carbonera, è una dimora aristocratica sei-settecentesca situata in via Valier. Il complesso è formato da un corpo padronale centrale, due barchesse porticate laterali, giardino, parco e brolo cintato.[7] Le origini patrimoniali sono legate alle famiglie patrizie veneziane dei Trevisan e dei Loredan; nel 1644 Marietta Trevisan portò in dote ai Loredan beni situati a Vascon. L'assetto monumentale fu arricchito intorno al 1720 per iniziativa di Antonio e Alvise Loredan.[3] All'interno è notevole il salone superiore a doppia altezza, decorato ad affresco con un ciclo attribuito a Girolamo Brusaferro e a pittori prospettici probabilmente emiliani.[3]
- Villa Callegari, complesso storico legato nel Novecento alla Colonia Agricola di Vascon. Dal 1927 ospitò un'opera assistenziale destinata all'accoglienza e all'educazione di figli di contadini caduti nella prima guerra mondiale.[8]
Società
modificaVita locale
modificaLa frazione mantiene una funzione prevalentemente residenziale e agricola, integrata nella rete dei centri abitati di Carbonera. La vita locale ruota attorno alla parrocchia, alle attività associative e ai servizi comunali distribuiti fra le diverse frazioni.
Galleria d'immagini
modifica- Ingresso di Villa Loredan
- Interni affrescati di Villa Loredan
- Oratorio della Madonna di Loreto
- Gloria di Santa Lucia nella chiesa parrocchiale di Vascon
Note
modifica- ↑ Comune di Carbonera - Statuto comunale (PDF), su dait.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ Deliberazione della Giunta comunale n. 22 del 19 febbraio 2026, su comune.carbonera.tv.it, Comune di Carbonera, 19 febbraio 2026. URL consultato il 25 maggio 2026.
- 1 2 3 Villa Valier Loredan Perocco di Meduna, su fondoambiente.it, FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano. URL consultato il 25 maggio 2026.
- 1 2 3 Vascon nella storia, su vascon.net, Parrocchia di Vascon. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ Chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire - Vascon, Carbonera, su chieseitaliane.chiesacattolica.it, Chiese Italiane - Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ Piano territoriale di coordinamento provinciale - Allegato beni culturali, su provincia.treviso.it, Provincia di Treviso. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ Villa Loredan Valier Perocco di Meduna, su villaloredanvalierperocco.it. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ La storia, su colonia-agricola.it, Colonia Agricola. URL consultato il 25 maggio 2026.
Voci correlate
modificaCollegamenti esterni
modifica- Sito ufficiale del Comune di Carbonera, su comune.carbonera.tv.it.

