Un po' del nostro tempo migliore
Un po' del nostro tempo migliore, pubblicato nel marzo 1975, è il settimo disco dei Pooh.
| Un po' del nostro tempo migliore album in studio | |
|---|---|
| Artista | Pooh |
| Pubblicazione | 3 marzo 1975 |
| Durata | 52:46 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 10 |
| Genere | Rock sinfonico Rock progressivo |
| Etichetta | CBS |
| Produttore | Giancarlo Lucariello |
| Registrazione | novembre–dicembre 1974, Milano Recording di Milano |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | 1[1] |
| Pooh - cronologia | |
Il disco
modificaMusicato da Roby Facchinetti e Dodi Battaglia, propone melodie meno orecchiabili e immediate degli album precedenti, segno che i quattro cercano una strada più impegnata. Gli arrangiamenti complessi portano ad una strumentazione tipica del rock progressivo, affidata a Roby Facchinetti, che arricchisce il proprio "angolo tastiere" con mellotron, clavinet, minimoog, clavicembalo e celesta. Il disco, uno dei più curati del gruppo, è considerato da molti fan come l'apice della carriera artistica dei Pooh.
In radio passano Eleonora mia madre (in versione ridotta), brano interpretato da Red e Roby e primo testo scritto da Stefano D'Orazio, e la strumentale Mediterraneo.
Il disco si apre con lo strumentale Preludio di sapore classicheggiante, a dimostrazione delle aspirazioni del disco.
Orient Express è frutto dei continui viaggi in giro per il mondo del paroliere Valerio Negrini. Il tempo, una donna, la città è il pezzo più corposo del disco, una canzone di oltre dieci minuti; racconta la lunga avventura di un sogno ed è suddiviso in più segmenti musicali, cantati a turno da Roby, Dodi e Red, per lasciar poi spazio a una coda orchestrale. Recentemente il brano è stato riproposto, a seguito della grande richiesta dei fan, nei tour Dove comincia il sole e Opera seconda, poiché non era stato più eseguito dal vivo dal 1975.
Con la pubblicazione di questo disco cominciano i dissapori col produttore Giancarlo Lucariello, che vorrebbe imporre ai Pooh uno stile a loro giudizio troppo tradizionalista e lontano da quel pop contaminato che li avrebbe caratterizzati negli anni a venire.
La prima stampa in vinile ha busta interna beige con angoli smussati.
Tracce
modificaLATO A
- Preludio (strumentale) (Facchinetti) - 3'55"
- Credo (Facchinetti-Negrini) - 4'30" Voce principale: Roby e Dodi
- Una storia che fa ridere (Facchinetti-Negrini) - 4'24" Voce principale: Dodi
- Oceano (Facchinetti-Negrini) - 4'27" Voce principale: Roby
- Fantasia (Facchinetti-Negrini) - 3'18" Voce principale: Dodi
- Mediterraneo (strumentale) (Facchinetti-Battaglia) - 5'42"
LATO B
- Eleonora mia madre (Facchinetti-D'Orazio) - 6'22" Voce principale: Red e Roby
- 1966 (Facchinetti-Negrini) - 5'02" Voce principale: Roby e Dodi
- Orient Express (Facchinetti-Battaglia-Negrini) - 4'21" Voce principale: Dodi
- Il tempo, una donna, la città (Facchinetti-Negrini) - 10'45" Voce principale: Roby, Dodi, Red.
Formazione
modifica- Roby Facchinetti - voce solista, pianoforte, tastiera, pianoforte elettrico, mellotron, eminent, Minimoog, clavicembalo elettrico, sixtro
- Dodi Battaglia - voce solista, chitarre, mandolino, sitar, steel guitar
- Stefano D'Orazio - voce, batteria, percussioni, flauto traverso
- Red Canzian - voce solista, basso elettrico, violino, chitarra
Classifiche
modificaNote
modifica- ↑ Biografia generale, su pooh.it (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
- 1 2 HitParadeItalia - Top Album 1975, su Hit Parade Italia. URL consultato il 3 agosto 2025.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni da Un po' del nostro tempo migliore
Collegamenti esterni
modifica- Un po' del nostro tempo migliore, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
- (EN) Un po' del nostro tempo migliore, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Un po' del nostro tempo migliore, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.