Triple sec

liquore all'arancia

Il triple sec è un liquore trasparente aromatizzato all'arancia, con una gradazione alcolica solitamente intorno ai 25°, ma che può arrivare fino ai 40-45°. Variante più famosa e raffinata del curaçao, il triple sec è prodotto con bucce di arance acerbe (la cui varietà determina la dolcezza del prodotto finale), essiccate al sole e poi immerse nell'alcol etilico per ventiquattro ore; l'infuso così ottenuto si filtra e successivamente si distilla in alambicchi di rame.[1]

Triple sec
Delle bottiglie di triple sec di vari marchi
Origini
Luogo d'origineFrancia (bandiera) Francia
Diffusionemondiale
Dettagli
Categoriabevanda
Ingredienti principalialcol etilico, acqua, bucce d'arancia essiccate, zucchero

Il triple sec si consuma raramente liscio: è infatti parte di moltissimi cocktail, tra cui margarita, cosmopolitan, sidecar, Long Island Iced Tea e mai tai.

Etimologia

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Triple sec in francese significa "triplo secco", e il suo significato è discusso. Alcune fonti sostengono derivi dal processo di distillazione tripla usato per produrre il liquore,[2] anche se altre sostengono che non si impiega un processo simile.[3][4] La Cointreau, un marchio di triple sec, avrebbe inventato il termine in base ai tre tipi di bucce d'arancia usate nel liquore, anche se altri riportano che il termine starebbe a significare che il triple sec possiede "tre volte il sapore del curaçao".[5][6]

Dei liquori all'arancia erano già stati prodotti dalla Compagnia olandese delle Indie orientali lasciando in infusione delle bucce d'arancia essiccate raccolte su alcune colonie olandesi, come l'isola di Curaçao, e aggiungendo erbe e spezie varie, differenziandosi dalla versione moderna.[2]

La distilleria Combier afferma che il triple sec fu prodotto per la prima volta in Francia nel 1834 da Jean-Baptiste Combier, a Saumur,[7] che avrebbe essiccato le bucce d'arancia, immergendole nell'alcol e distillando tre volte il miscuglio in alambicchi di rame, di modo da ottenere un sapore puro.[8] La Cointreau creò la sua versione del triple sec nel 1875, definendola uno dei marchi più popolari;[9] il liquore acquistò una certa fama, tanto che all'Esposizione universale di Parigi del 1878 diversi distillatori vendevano del "Curaço [sic] triple sec".[10]

Produzione

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Il triple sec è solitamente prodotto facendo essiccare delle bucce di arance, raccolte acerbe in modo da intrappolare gli oli essenziali nella buccia del frutto, anziché nella polpa, e ponendole in infusione in uno spirito dal sapore neutro fatto con barbabietole da zucchero. L'infuso è distillato nuovamente e vi sono aggiunti altro alcol neutro, acqua e zucchero.[2]

Fra i produttori di triple sec alcolico figurano Bols, Cointreau, DeKuyper, Giffard e Grand Marnier (nella cui ricetta figurano vari cognac, il che gli conferisce un gusto più deciso della media[11]). Delle varianti analcoliche sono prodotte da Toschi Vignola e Monin.

  1. Triple Sec, dal Cointreau al Blu Curacao, su professionebarman.it. URL consultato il 20 aprile 2022.
  2. 1 2 3 (EN) Triple sec liqueurs, su www.diffordsguide.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  3. (EN) VinePair Staff, Triple Sec vs. Cointreau vs. Grand Marnier vs. Curaçao: The Differences Explained, su VinePair, 12 maggio 2024. URL consultato il 2 maggio 2026.
  4. (EN) The Insider's Guide to Triple Sec, su Cocktail Builder, 15 novembre 2014. URL consultato il 2 maggio 2026.
  5. (EN) The difference between Curaçao Liqueur and Triple Sec | Senior Curaçao Liqueur, su www.curacaoliqueur.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  6. [ Spiritueux Magazine ] Triple sec ou liqueur d'orange, quelle est la différence entre un Cointreau et un Grand Marnier ?, su spiritueuxmagazine.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  7. (EN) Original Combier // Products // Combier Liqueurs, su www.combierusa.com. URL consultato il 2 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2018).
  8. (EN) The Combier Story // History // Combier Liqueurs, su www.combierusa.com. URL consultato il 2 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2012).
  9. Cointreau – Rémy Cointreau, su www.remy-cointreau.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  10. (EN) James G. Wakley (a cura di), The Lancet, 21 settembre 1878. URL consultato il 2 maggio 2026.
  11. Assistenza, Grand Marnier, in Barman Italia. URL consultato il 2 maggio 2026.

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