Torre Le Nocelle
Torre Le Nocelle è un comune italiano di 1 223 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.
| Torre Le Nocelle comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonio Cardillo (lista civica) dal 15-4-2008 |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°01′49.92″N 14°55′06.51″E |
| Altitudine | 420 m s.l.m. |
| Superficie | 10,04 km² |
| Abitanti | 1 223[1] (31-5-2026) |
| Densità | 121,81 ab./km² |
| Comuni confinanti | Mirabella Eclano, Montemiletto, Pietradefusi, Taurasi, Venticano |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83030 |
| Prefisso | 0825 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064110 |
| Cod. catastale | L272 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona D, 1 803 GG[3] |
| Nome abitanti | torresi |
| Patrono | san Ciriaco, diacono e martire |
| Giorno festivo | 16 marzo e 8 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Storia
modificaLe origini
modificaLe origini del paese risalgono, secondo alcune testimonianze, all'epoca romana e preromana. Lo dimostrerebbero oggetti e ruderi rinvenuti nel territorio in località Viticeto, gli avanzi di un acquedotto romano lungo il fiume Calore e tre colonne di marmo cipollino provenienti da un tempio pagano, che si trovano oggi nella chiesa di San Ciriaco.
Medioevo
modificaAltri documenti consentono di ricostruire, su basi più certe, la storia del paese a partire dall'età medievale. In quel periodo, infatti, il paese fu uno dei baluardi di difesa e di vedetta dei vicini feudi di Montefusco e Montemiletto e venne denominato, fin dal 1280, col nome di "Turrecella". Nei documenti posteriori, a partire dal 1412, il paese è citato come "Torre di Montefuscolo" perché era, appunto, uno dei castelli che circondava la baronia di Montefusco.
Età moderna
modificaNel 1806, con l'estromissione dal regno di Napoli dei Borboni, Gioacchino Murat diede pratica attuazione alla legge napoleonica che aboliva la feudalità: allontanò i Caracciolo dal governo di Avellino ed espropriò tutti gli enti religiosi di ogni corpo feudale e bene. Nel nuovo quadro amministrativo, Avellino fu dichiarato capoluogo del Principato Ultra e, a seguito della nuova situazione, nel 1810, Torre Nocelle litigò col principe di Montemiletto per il possesso di Starse e del Bosco Faiano.
Nel settembre del 1860 a Torre le Nocelle i reazionari filoborbonici scatenarono una violenta reazione che si tradusse in una strage di liberali filogaribaldini. Una rivolta del tutto analoga avvenne anche a Montemiletto mentre ad Ariano Irpino vennero presi di mira i garibaldini accorsi a formare il governo provvisorio della città e non i liberali del posto.[4]
Simboli
modificaLo stemma e il gonfalone del comune di Torre Le Nocelle sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 23 febbraio 2015.[5]
Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di verde.
Monumenti e luoghi d'interesse
modificaInteressante è il santuario di San Ciriaco, il più importante in Italia tra quelli dedicati a quel santo. Il campanile, staccato dalla chiesa fu edificato circa un decennio dopo la costruzione della chiesa e probabilmente sulle fondamenta della "turris" di avvistamento, da cui prese il nome il paese.
Società
modificaEvoluzione demografica
modificaLingue e dialetti
modificaAccanto alla lingua italiana, a Torre Le Nocelle è tuttora in uso il dialetto irpino.
Cultura
modificaEconomia
modificaTra i prodotti tipici più rinomati si annoverano le olive, destinate all`estrazione di olio extravergine DOP "Irpinia - Colline dell'Ufita"[8].
Infrastrutture e trasporti
modificaAmministrazione
modificaIl comune fa parte dell'Unione dei comuni Medio Calore[9].
Sport
modificaLa squadra di calcio locale è l'A.S.D. Atletico Torre 2018, militante nel girone B del campionato di Terza Categoria-Avellino.
Note
modifica- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Gaetano Grasso, Ariano dall'Unità d'Italia alla Liberazione, su brigantaggio.net.
- ↑ Torre le Nocelle (Avellino) D.P.R. 23.02.2015 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 4 agosto 2022.
- ↑ D.P.R. di concessione 23 febbraio 2015 (PDF).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Protetta "Irpinia – Colline dell’Ufita” (PDF), su Regione Campania. URL consultato l'8 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2016).
- ↑ regione.campania.it, http://regione.campania.it/assets/documents/ell2015-report-unionecomuni-dic15.pdf.
Bibliografia
modifica- Florindo Cirignano- Simone D'Anna, Torre le Nocelle. Storia, Arte, Immagini, Roma, De Angelis Art Srl, 2015.
Voci correlate
modificaAltri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- Sito ufficiale, su comune.torrelenocelle.av.it.

