Swisscom

società di telecomunicazioni svizzera

Swisscom SA è un'azienda svizzera di telecomunicazioni e servizi ICT, con sede a Worblaufen, nel comune di Ittigen, presso Berna.[2] È il principale operatore di telecomunicazioni in Svizzera e, attraverso Fastweb, è attiva anche nel mercato italiano delle telecomunicazioni fisse, mobili e dei servizi digitali.[6]

Swisscom
Logo
Logo
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Forma societariaSocietà anonima
Borse valoriBorsa di Zurigo: SCMN
ISINCH0008742519
Fondazione1º gennaio 1998[1]
Fondata daPoste, Telefoni e Telegrafi
Sede principaleWorblaufen (Ittigen)[2]
ControllateFastweb (100%), Swisscom (Svizzera) SA, blue Entertainment SA, Swisscom Broadcast SA, Swisscom Directories SA
Persone chiaveMichael Rechsteiner (presidente del consiglio di amministrazione)[3]
Christoph Aeschlimann (amministratore delegato)[4]
SettoreTelecomunicazioni, Tecnologie dell'informazione e della comunicazione
ProdottiTelefonia fissa e mobile, Internet, TV digitale, servizi IT, cloud, cybersicurezza, wholesale, servizi digitali
Fatturato15,048 miliardi di CHF[5] (2025)
Utile netto1,270 miliardi di CHF[5] (2025)
Dipendenti23 266 (FTE)[5] (2025)
Sito webwww.swisscom.ch/

La società è quotata alla Borsa di Zurigo ed è controllata dalla Confederazione svizzera, che detiene il 51% del capitale azionario.[7] Il restante capitale è detenuto da investitori privati e istituzionali.

Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 15,048 miliardi di franchi svizzeri, un EBITDA dopo leasing pari a 4,984 miliardi di franchi svizzeri e un utile netto di 1,270 miliardi di franchi svizzeri.[8]

Secondo i dati aziendali, Swisscom è leader nel mercato svizzero della telefonia mobile, di Internet e della televisione digitale. Nel 2025 indicava quote di mercato pari al 51% nella telefonia mobile postpaid, al 46% nella banda larga e al 41% nella TV digitale.[6]

I precursori: il governo e le PTT

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Cabine telefoniche a Coira con il vecchio logo

Lo sviluppo delle telecomunicazioni in Svizzera ebbe inizio nella metà del XIX secolo. Nel 1851 una legge federale attribuì allo Stato la competenza sulla rete telegrafica nazionale.[9] Nel luglio 1852 fu attivato il primo servizio telegrafico pubblico tra San Gallo e Zurigo.[9]

Dopo la diffusione del telefono, la Svizzera stabilì il monopolio pubblico sulla rete telefonica nazionale nel 1878.[10] Nel 1917 entrò in funzione a Zurigo-Hottingen la prima centrale telefonica semiautomatica svizzera; nel 1959 la rete telefonica nazionale, che contava circa un milione di abbonati, risultava completamente automatizzata.[10]

Le PTT, amministrazione delle poste, dei telefoni e dei telegrafi, furono organizzate nel 1920 unificando i servizi postali e quelli di telecomunicazione sotto un'unica struttura federale.[11]

Nel 1931 l'amministrazione PTT ebbe un ruolo nell'installazione di trasmettitori radiofonici nazionali nelle diverse regioni linguistiche, tra cui Sottens, Beromünster e Monte Ceneri.[12]

Logo PTT, 1982-1993

Rivoluzione digitale

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Nel 1975 le PTT decisero di introdurre una rete nazionale di telefonia mobile per veicoli, denominata Natel. La rete Natel A fu lanciata nel 1978, seguita da Natel B nel 1983 e da Natel C nel 1987.[13]

Nel 1988 Telecom PTT introdusse una rete digitale ISDN; nel 1992 fu digitalizzata anche la rete mobile con Natel D.[10] Nel 1996 Telecom PTT lanciò il portale Internet Blue Window, poi divenuto Bluewin.[10]

La divisione Swisscom Broadcast si è sviluppata con la transizione verso standard digitali come DAB e DVB e con lo spegnimento progressivo delle trasmissioni analogiche.[14] Swisscom Broadcast gestisce infrastrutture per radiodiffusione, comunicazioni radio, sicurezza, video analytics e soluzioni per eventi; dispone di oltre 430 siti di trasmissione in Svizzera.[15]

Sviluppo della banda ultralarga

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Entro la fine del 2017 Swisscom ha completato la migrazione dalla rete fissa analogica verso la telefonia su IP, nel quadro del programma All-IP.[16]

Nel 2019 Swisscom ha avviato l'espansione della rete 5G in Svizzera.[17] Nel dibattito pubblico svizzero, l'espansione delle infrastrutture legate al 5G ha incontrato anche opposizioni locali e contestazioni.[18]

Alla fine del 2025 Swisscom dichiarava una copertura del 99% della popolazione svizzera con una versione base del 5G e dell'89% con tecnologia 5G+; la copertura in fibra ottica raggiungeva circa il 56% delle abitazioni e delle imprese, con un obiettivo compreso tra il 75% e l'80% entro il 2030.[19]

Swisscom

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Cassetta postale con il logo PTT dal 1982 al 1993

A partire dal 1993 la PTT si divise in Post PTT e Telecom PTT. Il 1º ottobre 1997 Telecom PTT assunse il nome Swisscom; dal 1º gennaio 1998 la società operò nel nuovo quadro del mercato liberalizzato delle telecomunicazioni svizzere.[10] Il 5 ottobre 1998 Swisscom SA fu quotata in borsa.[10]

La Confederazione svizzera mantenne il controllo della società, conservando una partecipazione maggioritaria. Secondo Swisscom, dal 2009 il numero di azioni emesse è stabile a circa 51,8 milioni; la Confederazione detiene il 51% delle azioni.[7]

Nel 2007 Swisscom entrò nel mercato televisivo e iniziò a sviluppare in modo significativo i servizi IPTV e di intrattenimento digitale.[10] Dal 2009 il gruppo accelerò l'espansione della rete in fibra ottica in Svizzera.[10]

Nel 2020 Swisscom riunì la propria offerta di intrattenimento sotto il marchio blue, comprendente servizi televisivi, streaming, cinema e gaming.[20]

Il 1º giugno 2022 Christoph Aeschlimann succedette a Urs Schaeppi come amministratore delegato del gruppo.[21]

Acquisizione di Fastweb

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Nel 2007 Swisscom acquisì una partecipazione di maggioranza in Fastweb, operatore italiano attivo nei servizi di telefonia fissa, accesso a Internet e servizi ICT.[22] L'operazione rappresentò l'ingresso stabile del gruppo svizzero nel mercato italiano.

Nel 2010 la procura di Roma chiese il commissariamento di Fastweb nell'ambito dell'indagine Phuncards-Broker, relativa a una presunta frode fiscale e riciclaggio nel settore delle telecomunicazioni.[23]

L'8 settembre 2010 Swisscom annunciò l'avvio di un'OPA finalizzata ad acquisire le quote di minoranza di Fastweb e a revocarne la quotazione dalla Borsa Italiana.[24]

Acquisizione di Vodafone Italia

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Il 15 marzo 2024 Swisscom annunciò un accordo vincolante per acquisire il 100% di Vodafone Italia da Vodafone Group per 8 miliardi di euro, con l'obiettivo di integrarla con Fastweb.[25]

L'accordo prevedeva anche l'utilizzo del marchio Vodafone in Italia per un periodo massimo di cinque anni dopo il completamento dell'operazione.[25]

L'operazione fu esaminata da diverse autorità. Nel settembre 2024 la Commissione europea autorizzò la transazione ai sensi del regolamento sulle sovvenzioni estere.[26] Nel novembre 2024 l'AGCOM autorizzò l'operazione; nel dicembre 2024 anche l'AGCM e il Ministero delle imprese e del made in Italy diedero il via libera, con impegni comportamentali.[27]

Il closing dell'acquisizione è avvenuto il 31 dicembre 2024, dando origine al gruppo Fastweb + Vodafone.[28] La fusione legale tra Vodafone Italia e Fastweb è diventata effettiva il 1º gennaio 2026.[29]

A febbraio 2025 Swisscom ha annunciato una riorganizzazione del gruppo dopo l'acquisizione di Vodafone Italia.[30]

Azionariato

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Swisscom è una società quotata alla Borsa di Zurigo. La Confederazione svizzera è il principale azionista e detiene il 51% del capitale.[7] La partecipazione pubblica riflette il ruolo strategico dell'azienda nelle infrastrutture di comunicazione svizzere.

Nel dicembre 2024 il governo svizzero ha confermato il mantenimento della partecipazione maggioritaria pubblica in Swisscom, dopo una revisione legata anche a considerazioni di sicurezza nazionale e politica infrastrutturale.[31]

Organizzazione

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Swisscom SA è la holding del gruppo ed è responsabile della gestione strategica e finanziaria. Detiene principalmente partecipazioni maggioritarie dirette in Swisscom (Svizzera) SA, blue Entertainment SA, Swisscom Broadcast SA e Swisscom Directories SA.[19] Fastweb S.p.A. è detenuta tramite Swisscom (Svizzera) SA; le società Vodafone Italia acquisite alla fine del 2024 sono confluite in Fastweb a seguito della fusione societaria del 2026.[19]

La struttura operativa del gruppo comprende il consiglio di amministrazione, il Group Executive Committee e due comitati esecutivi principali: Swisscom Svizzera e Fastweb + Vodafone.[19]

Settori aziendali

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Swisscom è organizzata in segmenti geografici e operativi. Le attività principali comprendono il mercato svizzero, il mercato italiano attraverso Fastweb + Vodafone, i servizi per clienti privati, i servizi per clienti aziendali e wholesale, le infrastrutture di rete, la radiodiffusione e altre attività digitali.[19]

Svizzera

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La Svizzera è il principale mercato storico del gruppo. Swisscom offre servizi di telefonia mobile e fissa, Internet a banda larga, TV digitale, servizi cloud, sicurezza informatica, soluzioni ICT e servizi wholesale.[6]

Nel 2025 il segmento Svizzera ha registrato ricavi per 7,868 miliardi di franchi svizzeri, in calo dell'1,4% rispetto all'anno precedente. I ricavi dei servizi di telecomunicazione sono diminuiti, mentre quelli dei servizi IT per clienti aziendali sono aumentati del 2,0%, raggiungendo 1,215 miliardi di franchi svizzeri.[8]

Residential Customers

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Il segmento dei clienti privati comprende offerte di telefonia mobile, telefonia fissa, connessioni Internet, TV digitale e servizi di intrattenimento. L'offerta televisiva e streaming è commercializzata principalmente sotto il marchio blue.[20]

Swisscom utilizza anche marchi secondari e offerte rivolte a segmenti di clientela più sensibili al prezzo, tra cui Wingo e Coop Mobile.[19]

Business Customers & Wholesale

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Per i clienti aziendali Swisscom offre servizi ICT, cloud, workplace, connettività, outsourcing, sicurezza informatica, IoT e soluzioni di intelligenza artificiale.[19] La società indica circa 250.000 clienti PMI e oltre 2.500 grandi imprese servite nel mercato svizzero.[19]

Swisscom Wholesale fornisce servizi ad altri operatori di telecomunicazioni, compresi accessi a banda larga, linee affittate, interconnessione, servizi per operatori mobili virtuali, IP peering, roaming e site sharing.[19]

IT, Network & Infrastructure

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Il settore IT, Network & Infrastructure comprende le attività di realizzazione, gestione e manutenzione delle reti fisse e mobili e delle relative piattaforme IT.[19]

Swisscom gestisce una delle principali infrastrutture di telecomunicazione della Svizzera. Alla fine del 2025 la società dichiarava una copertura del 99% della popolazione svizzera con una versione base del 5G e dell'89% con tecnologia 5G+; la copertura in fibra ottica raggiungeva circa il 56% delle abitazioni e delle imprese, con un obiettivo compreso tra il 75% e l'80% entro il 2030.[19]

Il gruppo ha inoltre annunciato la progressiva dismissione della rete in rame nei prossimi anni, in parallelo all'espansione della rete in fibra ottica.[8]

Fastweb e Fastweb + Vodafone

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Nel 2007 Swisscom acquistò una partecipazione maggioritaria in Fastweb; al perfezionamento dell'operazione arrivò a detenere oltre l'80% del capitale.[22]

In Italia Swisscom opera attraverso Fastweb + Vodafone, gruppo nato dall'integrazione di Fastweb e Vodafone Italia. La nuova entità combina le infrastrutture fisse di Fastweb con la rete mobile di Vodafone Italia.[29]

Alla fine del 2025 Fastweb + Vodafone dichiarava 20,054 milioni di clienti mobili e 5,732 milioni di clienti broadband, con quote di mercato rispettivamente del 26% e del 30%.[32] Nel 2025 i ricavi del segmento Italia sono stati pari a 7,291 miliardi di euro, mentre l'EBITDA dopo leasing è stato pari a 1,687 miliardi di euro.[32]

Il gruppo italiano opera nei segmenti B2C, B2B e wholesale. Nel 2025 la divisione B2B ha registrato ricavi pari a 3,237 miliardi di euro, con crescita dei servizi ICT basati su cloud, cybersicurezza, IoT e reti mobili private 5G.[32] Il segmento wholesale ha raggiunto 1,126 milioni di linee ultrabroadband fornite ad altri operatori nazionali.[32]

Sul piano commerciale continuano a essere utilizzati i marchi Fastweb, Vodafone e ho., mentre Fastweb + Vodafone è il marchio corporate del gruppo italiano.[28]

Altri segmenti

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Gli altri segmenti comprendono principalmente cablex SA, Swisscom Broadcast SA, Swisscom Directories SA, attiva con il marchio localsearch, e Digital Trust, che offre firme elettroniche, certificati digitali e altri servizi fiduciari.[19]

Swisscom Broadcast fornisce servizi di trasmissione, comunicazione radio, sicurezza, video analytics e soluzioni per eventi.[15]

Marchi e servizi

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Nel 2015 Swisscom ha lanciato Wingo come marchio rivolto a una clientela digitale e orientata al prezzo.[33]

Alcuni operatori e marchi terzi, tra cui Wingo e Coop Mobile, utilizzano la rete Swisscom in Svizzera.[34]

Tra i marchi e servizi del gruppo figurano:

  • Swisscom, marchio principale per il mercato svizzero;
  • blue, marchio per TV, streaming e intrattenimento;
  • Wingo, marchio rivolto a clienti digitali e orientati al prezzo;
  • Fastweb, operatore italiano controllato da Swisscom;
  • Vodafone, marchio commerciale mantenuto in Italia dopo l'acquisizione;
  • ho., marchio mobile commerciale in Italia;
  • localsearch, attività di Swisscom Directories;
  • Swisscom Broadcast, attività di radiodiffusione, comunicazioni critiche e soluzioni video.

Swisscom è titolare del marchio Natel, entrato nell'uso comune in Svizzera come sinonimo di telefono cellulare.[13]

Cifre aziendali

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I principali dati economici del gruppo sono riportati nel riepilogo quinquennale pubblicato da Swisscom.[5]

Categoria20212022202320242025
Ricavi (mio. CHF)11 18311 05111 07211 01715 048
EBITDAaL (mio. CHF)4 1774 1204 3344 0644 984
EBITDA (mio. CHF)4 4784 4064 6224 7676 617
EBIT (mio. CHF)2 0662 0402 2051 9531 925
Utile netto (mio. CHF)1 8331 6031 7111 5411 270
Investimenti, CAPEX (mio. CHF)2 2862 3092 2922 3123 064
Free cash flow (mio. CHF)1 5131 3491 4801 4371 433
Dipendenti FTE18 90519 15719 72923 83923 266
Dividendo ordinario per azione (CHF)22,0022,0022,0022,0026,00

L'aumento dei ricavi nel 2025 è legato principalmente al consolidamento di Vodafone Italia nel gruppo.[8]

Numero di clienti

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Dati operativi selezionati a fine esercizio, in migliaia, secondo il riepilogo quinquennale Swisscom.[5]

Indicatore20212022202320242025
Linee mobili postpaid in Svizzera4 9805 1465 3505 4605 645
Accessi broadband retail in Svizzera2 0372 0272 0061 9671 938
Accessi TV in Svizzera1 5921 5711 5371 4931 462
Linee di telefonia fissa in Svizzera1 4241 3221 2261 1371 045
Accessi wholesale in Svizzera698679692731768
Linee mobili in Italia2 4723 0873 50920 21620 054
Accessi broadband retail in Italia2 7502 6832 6015 9165 732
Accessi broadband wholesale in Italia3064586489051 126

I dati italiani 2024 e 2025 risentono dell'acquisizione di Vodafone Italia e sono presentati da Swisscom anche in forma pro-forma.[8]

Governo d'impresa

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Consiglio di amministrazione

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Il consiglio di amministrazione è responsabile della gestione strategica e finanziaria del gruppo e della supervisione della direzione.[3] Al 2026 i membri indicati da Swisscom sono:

NomeFunzione
Michael RechsteinerPresidente
Monique BourquinVicepresidente, presidente del comitato remunerazione
Roland AbtMembro, presidente del comitato revisione
Laura CioliMembro
Philippe DeeckeMembro
Guus DekkersMembro, presidente del comitato strategia e investimenti
Sandra Lathion-ZweifelMembro, rappresentante del personale
Anna MossbergMembro
Daniel MüngerMembro, rappresentante del personale
Fritz ZurbrüggMembro, rappresentante della Confederazione

Direzione del gruppo

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Il Group Executive Committee è nominato dal consiglio di amministrazione e comprende il CEO del gruppo, il CFO, il responsabile People & Culture e il responsabile strategia.[4]

NomeFunzione
Christoph AeschlimannGroup CEO
Eugen StermetzGroup CFO
Klementina PejicGroup CPO
Isa Müller-WegnerGroup CSO

Swisscom Svizzera dispone inoltre di un proprio Executive Committee, focalizzato sulle attività svizzere, che comprende le funzioni Residential Customers, Business Customers, IT, Network & Infrastructure, finanza, comunicazione, sicurezza e strategia.[35]

Ubicazioni

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La sede principale di Swisscom si trova a Worblaufen, nel comune di Ittigen; l'azienda dispone inoltre di edifici a uso ufficio e punti vendita sul territorio svizzero.[2]

Tecnologia e innovazione

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Swisscom ha lanciato il 4G/LTE nel 2012 e ha avviato nel 2019 l'espansione della rete 5G.[17] Nel 2019 Swisscom, SK Telecom ed Elisa hanno annunciato un servizio di roaming 5G tra Svizzera, Corea del Sud e Finlandia.[36]

In Italia Fastweb + Vodafone dichiarava alla fine del 2025 una copertura 5G dell'89% della popolazione e una copertura in fibra ottica del 56% del territorio nazionale.[32]

Cybersecurity e intelligenza artificiale

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Nel 2025 Swisscom ha indicato come aree di sviluppo strategico la cybersicurezza e l'intelligenza artificiale. Nel mercato svizzero ha introdotto servizi di protezione integrati nella rete e piattaforme di intelligenza artificiale sviluppate per clienti privati e aziendali.[8]

In Italia Fastweb + Vodafone ha sviluppato servizi AI, cloud e cybersicurezza rivolti a imprese, PMI e pubbliche amministrazioni, tra cui la FastwebAI Suite.[32]

Internet delle cose

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Swisscom offre servizi IoT, tra cui una rete LoRaWAN/LPN per applicazioni a bassa potenza e lunga portata.[37]

Sostenibilità

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Swisscom dichiara l'obiettivo di raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2035.[38] La strategia comprende la riduzione delle emissioni dirette e indirette, il ricorso a energia rinnovabile, il miglioramento dell'efficienza energetica e iniziative di economia circolare.[39]

Dal 2025 la rendicontazione di sostenibilità è integrata nel rapporto annuale del gruppo.[40]

Controversie e questioni regolatorie

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Procedimento Fastweb del 2010

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Nel 2010 la procura di Roma chiese il commissariamento di Fastweb nell'ambito dell'indagine Phuncards-Broker, relativa a una presunta frode fiscale e riciclaggio nel settore delle telecomunicazioni.[23]

Acquisizione di Vodafone Italia

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L'acquisizione di Vodafone Italia è stata sottoposta a esame da parte delle autorità europee e italiane. L'AGCM ha approvato l'operazione nel dicembre 2024 accettando impegni comportamentali proposti da Swisscom, tra cui la prosecuzione della fornitura di servizi wholesale e obblighi informativi in alcune gare pubbliche.[27]

Curiosità

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Swisscom è titolare del marchio Natel, entrato nell'uso comune in Svizzera come sinonimo di telefono cellulare.[13]

È stata descritta come la prima azienda svizzera a dotarsi di un logo animato.[41]

  1. Swisscom (profilo organizzazione), su World Economic Forum. URL consultato il 5 maggio 2026.
  2. 1 2 3 Ubicazioni, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  3. 1 2 (EN) Board of Directors, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  4. 1 2 (EN) Group Executive Committee, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Five-year summary: results 2021 to 2025, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  6. 1 2 3 (EN) Company profile: products, employees, key figures, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  7. 1 2 3 (EN) Share master data, consensus, investment case, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  8. 1 2 3 4 5 6 (EN) Strong result: Stable performance in Switzerland, transition year in Italy, su Swisscom, 12 febbraio 2026. URL consultato il 5 maggio 2026.
  9. 1 2 Regine Buschauer, Telegrafo, su Dizionario storico della Svizzera, 17 dicembre 2013. URL consultato il 5 maggio 2026.
  10. 1 2 3 4 5 6 7 8 Storia: Da oltre 160 anni al passo con i tempi, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  11. (EN) Post, Telegraph and Telephone (PTT), su La Posta Svizzera. URL consultato il 5 maggio 2026.
  12. Radio, su Dizionario storico della Svizzera, 21 agosto 2013. URL consultato il 5 maggio 2026.
  13. 1 2 3 La Swisscom cancella il suo "Natel" e la storia, su swissinfo.ch. URL consultato il 5 maggio 2026.
  14. 10 anni Swisscom Broadcast - Una storia di emozioni (PDF), su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  15. 1 2 (EN) Swisscom Broadcast - About, su Swisscom Broadcast. URL consultato il 5 maggio 2026.
  16. Swisscom sta "spegnendo" la rete fissa analogica, su Corriere del Ticino. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2017).
  17. 1 2 (EN) 5G for Switzerland, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  18. Maggia contro Swisscom, su RSI. URL consultato il 5 maggio 2026.
  19. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Organizzazione e struttura, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  20. 1 2 La Svizzera vede blue: un solo nome per TV, streaming, cinema, gaming, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  21. (EN) Far-sighted succession planning at the top of Swisscom, su Swisscom, 3 febbraio 2022. URL consultato il 5 maggio 2026.
  22. 1 2 L'offerta di Swisscom per Fastweb si è conclusa con successo, su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2015).
  23. 1 2 Tlc e ’ndrangheta, riciclaggio da 2 mld. Il gip: «La più colossale frode di sempre», in Corriere della Sera, 23 febbraio 2010. URL consultato il 5 maggio 2026.
  24. Swisscom lancia offerta pubblica di acquisto per le quote di minoranza di Fastweb, su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2016).
  25. 1 2 (EN) Swisscom to acquire Vodafone Italia, su Swisscom, 15 marzo 2024. URL consultato il 5 maggio 2026.
  26. (EN) PR Swisscom - EU Commission clears transaction under the Foreign Subsidies Regulation, su Fastweb, 24 settembre 2024. URL consultato il 5 maggio 2026.
  27. 1 2 (EN) Swisscom obtains all regulatory approvals, su Swisscom, 20 dicembre 2024. URL consultato il 5 maggio 2026.
  28. 1 2 Swisscom completa l’acquisizione di Vodafone Italia, su Swisscom, 2 gennaio 2025. URL consultato il 5 maggio 2026.
  29. 1 2 Fastweb + Vodafone in Italia, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  30. Swisscom si riorganizza dopo l'acquisizione di Vodafone Italia: Laura Cioli proposta nel CdA, su MondoMobileWeb.it, 13 febbraio 2025. URL consultato il 5 maggio 2026.
  31. (EN) Swiss majority stake in Swisscom confirmed after review, in Reuters, 20 dicembre 2024. URL consultato il 5 maggio 2026.
  32. 1 2 3 4 5 6 (EN) Fastweb + Vodafone: 2025 financials in line with expectations, su Fastweb + Vodafone, 12 febbraio 2026. URL consultato il 5 maggio 2026.
  33. (EN) Swisscom is launching Wingo, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  34. (EN) The best fibre network for Switzerland – Which providers run on the Swisscom network?, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  35. (EN) Executive Committee Swisscom Switzerland, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  36. Con Swisscom ora è possibile utilizzare la veloce rete 5G in Corea del Sud e Finlandia, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  37. (EN) LoRaWAN (Swisscom LPN), su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  38. (EN) Sustainability targets and priorities, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  39. (EN) The environment: sustainability goals 2035, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  40. (EN) Annual reports, presentations & downloads, su Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.
  41. Storia del marchio (PDF) (PDF), su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 5 maggio 2026.

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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