Srb (Gračac)
Srb è una località del comune di Gračac, nella regione politica di Zara e in quella geografica della Lika, nella valle dell'Una.
| Srb Località | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Regione zaratina |
| Comune | Gračac |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 2011 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°21′48″N 16°07′33″E |
| Altitudine | 434 m s.l.m. |
| Superficie | 17,7 km² |
| Abitanti | 301 (31-8-2021) |
| Densità | 17,01 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23445 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Origini del nome
modificaSecondo l'accademico croato Petar Šimunović il toponimo ha origine idronomica, con provenienza dal verbo croato antico "serbati", ossia "sorgere", relativo alle sorgenti dell'Una.[1] Altre teorie, più diffuse da parte serba, legano il toponimo a insediamenti serbi che sarebbero ivi presenti sin dal nono secolo.[2]
Storia
modificaDurante il Medioevo era sede di una zupania, dipendente da quella di Pset e legata alla famiglia Nelipić: conquistata nel 1520 dagli ottomani, la maggioranza della popolazione croata fugge e viene sostituita da valacchi, di cui molti si convertirono successivamente all'islam.[3]
A seguito del trattato di Sistova l'abitato diviene parte della frontiera militare croata, portando la popolazione musulmana al trasferimento nell'Eyalet di Bosnia e al successivo ripopolamento da parte di serbi ortodossi.[3][4] Il 27 luglio 1941 la popolazione locale si ribellò allo Stato Indipendente di Croazia sotto la guida di Stevo Rađenović: la milizia ustascia fu incapace di contenere i moti e dunque fu il Regio Esercito, che permise tacitamente la rivolta e diede persino asilo ai cetnici, a espandere la propria area di influenza occupandosi dell'ordine pubblico nella regione.[5] Tale giornata era riconosciuta ufficialmente dalla Repubblica Socialista di Croazia come Giornata della sollevazione del popolo croato e dopo l'indipendenza venne integrata nel Giorno della lotta antifascista.[6]
Il 25 luglio 1990 si tenne la riunione del Consiglio dei Serbi, che adottò una dichiarazione di autonomia concretizzatasi il mese successivo con la rivoluzione dei tronchi e l'istituzione di varie regioni autonome separatiste serbe in Croazia e rimase parte della Repubblica Serba di Krajina sino al 1995, quando la Croazia ne riottiene il controllo con l'operazione Tempesta portando alla fuga della gran parte della popolazione di etnia serba e a una netta riduzone del numero di residenti.[3]
Dal 2011 i due abitati di Donji e Gornji Srb vengono ufficialmente uniti per istituire la località di Srb.[3]
Società
modificaNote
modifica- ↑ Darko Zubrinic, Croatia - historical and, su www.croatianhistory.net. URL consultato il 23 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2019).
- ↑ Srb, Sorb, Sorbul, Sorbar, su www.croatianhistory.net. URL consultato il 23 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (HR) Srb, in Hrvatska enciklopedija, Leksikografski zavod Miroslav Krleža. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ (EN) Stjepan Ivšić, Josip Bratulić e Zoran Ladić, Hrvatske glagoljične i ćirilične isprave iz zbirke Stjepana Ivšića, 1100.-1527, Hrvatska akademija znanosti i umjetnosti, 2017, ISBN 978-953-347-103-7. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ (HR) Ustanak u Srbu: Ratovanje na pravoj strani – Nacional.hr, su arhiva.nacional.hr. URL consultato il 23 agosto 2026 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2016).
- ↑ (HR) Ustanak u Srbu: što se dogodilo 27. srpnja 1941.?. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Ufficio Croato di Statistica
Altri progetti
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