Somalia francese
La Somalia francese fu un possedimento dell'impero coloniale francese situato nella regione del Corno d'Africa; istituito come colonia nel 1896 con il nome Costa francese dei somali[1] (in francese Côte française des Somalis), divenne un territorio d'oltremare della Francia nel 1946 assumendo poi il nome di Territorio francese degli Afar e degli Issa[1] (in francese Territoire français des Afars et des Issas) nel 1967.
| Somalia francese | |
|---|---|
| Dati amministrativi | |
| Nome ufficiale | Côte française des Somalis (1896-1967) Territoire français des Afars et des Issas (1967-1977) |
| Lingue ufficiali | francese |
| Lingue parlate | somalo, arabo, afar |
| Inno | La Marseillaise |
| Capitale | Gibuti |
| Dipendente da | |
| Politica | |
| Forma di governo | Colonia (1896–1946) Territorio d'oltremare (1946-1977) |
| Nascita | 20 maggio 1896 |
| Fine | 27 giugno 1977 |
| Territorio e popolazione | |
| Bacino geografico | Africa orientale |
| Massima estensione | 23.000 Km² nel 1972 |
| Popolazione | 90 000 nel 1972 |
| Religione e società | |
| Religioni preminenti | Islam sunnita |
| Religioni minoritarie | cattolicesimo, animismo |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | |
| Succeduto da | |
| Ora parte di | |
Il territorio ottenne l'indipendenza dalla Francia nel 1977, divenendo il moderno Stato del Gibuti[1].
Storia
modificaLa Francia prese possesso del territorio nel 1884, fondando Gibuti nel 1892[2]. Tra il 1896 e il 1917 fu costruita la ferrovia che collegava il porto della città con Addis Abeba, in Abissinia[2].
Durante la Seconda guerra mondiale, le forze francesi stanziate nel territorio avrebbero dovuto collaborare con quelle britanniche nella difesa dell'Africa orientale contro gli attacchi italiani[3]. Dopo la resa francese alla Germania (che favorì la successiva caduta della Somalia britannica), tuttavia, Gibuti divenne oggetto di saltuari bombardamenti inglesi.[4]
Divenuta parte dei Territori d'Oltremare dopo il conflitto, la Somalia francese disponeva di propri delegati a Parigi[2].
Dopo l'indipendenza della vicina Somalia, sorse il movimento indipendentista "Costa francese dei somali"; su pressione dei somali Issa, nel 1958 e nel 1967 si tennero nel territorio francese due referendum per decidere sulla fine del dominio coloniale, ma in entrambi i casi i filo-francesi ottennero la maggioranza, sia per l'ostilità degli Afar e dei residenti europei per l'indipendenza, che per i brogli elettorali attuati dalle autorità locali[5]. Dal 1967 il possedimento assunse la denominazione di Territorio Francese degli Afar e degli Issa[1].
Nel 1976, nell'ambito delle lotte per l'indipendenza, avvenne il sequestro di uno scuolabus a Loyada, per mano del "Fronte di Liberazione della Costa dei Somali".
Il 10 maggio 1977 si tennero le elezioni per la Camera dei deputati in vista dell'indipendenza, ottenuta definitivamente il 27 giugno successivo.[1]
Economia
modificaA causa del clima arido, l'agricoltura aveva importanza molto marginale, mentre erano più diffusi i pascoli, prevalentemente di caprini e ovini. A Gibuti erano presenti delle saline, e la pesca (ostriche, conchiglie e spugne) aveva un discreto peso economico.[6]
Le esportazioni riguardavano prevalentemente pelli, caffè e sale.[6]
Popolazione
modificaLa popolazione era in maggioranza composta da somali[6] (prevalentemente del gruppo issa[2]) e dancali[6]; erano presenti inoltre minoranze di arabi ed europei[6], questi ultimi concentrati a Gibuti[2].
La gran parte dei cittadini era di fede islamica; negli anni 1950 erano presenti circa 2.500 cattolici.[6]
Istituzioni
modificaUn Governatore reggeva la colonia ed era affiancato, negli anni 1940, da un Consiglio amministrativo di 7 membri.[7] Nel decennio successivo, quest'ultimo era stato sostituito da un Consiglio rappresentativo di 25 membri, di cui 13 indigeni.[6]
Nei primi anni 1970 il Governatore era invece coadiuvato da un Consiglio esecutivo di 8 componenti, eletti da un'Assemblea territoriale di 32 membri[2].
Note
modifica- 1 2 3 4 5 Calendario Atlante DeAgostini 1978, DeAgostini, 1978.
- 1 2 3 4 5 6 Grande Dizionario Enciclopedico UTET, XVII, UTET, 1972.
- ↑ Britain withdraws from Somaliland in Daily Sketch, 20 agosto 1940
- ↑ Un apparecchio inglese bombarda Gibuti, su La Stampa, 30 settembre 1940.
- ↑ Kevin Shillington, Encyclopedia of African history, CRC Press, 2005, p. 360.
- 1 2 3 4 5 6 7 Calendario Atlante DeAgostini 1954, DeAgostini, 1954.
- ↑ Calendario Atlante DeAgostini 1942, DeAgostini, 1942.
Voci correlate
modificaAltri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- (EN) Hugh Chisholm (a cura di), French Somaliland, in Enciclopedia Britannica, XI, Cambridge University Press, 1911.
- AFAR e ISSA, Territorio Francese degli, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 28 settembre 2020.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 125030593 · LCCN (EN) n78080067 · J9U (EN, HE) 987007550253805171 |
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