Sholay

film del 1975 diretto da Ramesh Sippy

Śole (pron. AFI: [ˈʃoːleː]; in hindī शोले, in urdu شعلے?, lett. "Fiamme"; nella traslitterazione anglosassone Sholay) è un film del 1975, diretto da Ramesh Sippy e sceneggiato da Salim-Javed.

Śole
Una scena del film
Titolo originaleशोले
Lingua originalehindī
Paese di produzioneIndia
Anno1975
Durata198 min (versione cinematografica)
204 min (director's cut)
Rapporto2,20:1
Genereavventura, azione
RegiaRamesh Sippy
SceneggiaturaSalim Khan, Javed Akhtar
ProduttoreG. P. Sippy
Casa di produzioneSippy Films
FotografiaDwarka Divecha
MontaggioM.S. Shinde
Effetti specialiAnsari
MusicheRahul Dev Burman
CostumiShalini Shah, Chelaram Kachnis
TruccoSarosh Mody, Shyam Deepak, Dinu Indulkar
Interpreti e personaggi
Logo ufficiale del film

Veeru e Jaidev sono due ladri che vengono ingaggiati dall'ex poliziotto Thakur Baldev Singh allo scopo di dare la caccia al famigerato bandito Gabbar Singh che, tempo prima, gli aveva massacrato la famiglia.

Produzione

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Il film è stato, all'epoca della sua uscita, un successo popolare di ragguardevoli dimensioni. Girato in luoghi montagnosi e isolati, è indicato come esempio di "curry western" e con elementi non distanti dai film realizzati da Sergio Leone.

Include elementi appartenenti a svariati generi narrativi come il musical, il melodramma e la commedia. Questo è il motivo per cui si può indicare Sholay come esempio di quel tipo di film, specifici della cinematografia dell'India, conosciuti come "masala film". Il film include canzoni che sarebbero diventate molto popolari, come quella interpretata dagli attori Amitabh Bachchan e Dharmendra, intitolata Yeh Dosti.

Sholay nel tempo è diventato una sorta di icona cinematica a cui, in seguito, sono stati tributati vari tipi di omaggi tramite ammiccamenti e rifacimenti di qualche scena o dialogo incluso nel film.

Oltretutto Sholay è stato il film che più di altri ha fatto dell'attore Amitabh Bachchan una vera e propria leggenda di Bollywood, sia nel sentimento popolare, sia nell'opinione degli addetti ai lavori.

Sholay ha detenuto il record per la più lunga permanenza di un film nello stesso cinema: il film venne infatti riprodotto al cinema "Minerva" di Mumbai (Bombay) per 286 settimane consecutive (più di 5 anni). Il record è stato interrotto solo quando il celebre regista indiano ideò un film di qualità nettamente inferiore a Sholay, che non segnò innovazioni come questo, ma che toccò il cuore romantico di milioni di indiani con la presenza di due titani di Bollywood: Shah Rukh Khan e la bella Kajol. Il film in questione è Dilwale Dulhaniya Le Jayenge (traduzione: "colui dal cuore impavido conquisterà la sposa") che, prodotto nel 1995, durò per più di 500 settimane (quasi 10 anni) nel cinema "Maratha Manidr, sempre a Mumbai. Questa peculiarità diede modo a Aditya Chopra di essere inserito nel Guinness dei Primati come regista del film che durò più a lungo nello stesso cinema.

Director's cut

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Ramesh Sippy aveva previsto un finale diverso. La commissione di censura era preoccupata per la violenza e per il fatto che gli spettatori potessero essere indotti a violare la legge.[1] Sebbene Sippy abbia lottato per mantenere le scene girate, alla fine ha dovuto rifare il finale.[2]

Nel 2022 Sippy Films ha collaborato con Film Heritage Foundation e L'Immagine Ritrovata di Bologna per un restauro completo in concomitanza con il cinquantesimo anniversario del film. A causa di gravi danni al negativo originale, causati dalla grave sindrome dell'aceto, il restauro ha utilizzato un interpositivo e due intermedi di inversione colore conservati presso Iron Mountain e British Film Institute, un secondo interpositivo del 1978 depositato da Shehzad Sippy alla Film Heritage Foundation, e il negativo sonoro originale e gli elementi magnetici conservati negli uffici di Sippy Films a Mumbai. Il film è stato restaurato in 4K nel suo formato originale da 70 mm di 2,2:1, per la durata di 204 minuti, con l'assistenza di Kamlakar Rao e incorpora il finale originale non tagliato, insieme a due scene precedentemente tagliate che furono rimosse dalla censura nel 1975.[3]

La versione completamente restaurata e non tagliata, con il finale originale pensato da Sippy, è stata presentata in anteprima alla rassegna Il Cinema Ritrovato di Bologna il 27 giugno 2025[3][4][5] e il 6 settembre 2025 al 50º Toronto International Film Festival.[6] È stata distribuita in tutto il mondo il 12 dicembre 2025 con il titolo Sholay: The Final Cut.[7]

Riconoscimenti

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Bibliografia

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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