Sergio Musmeci

ingegnere italiano

Sergio Musmeci (Roma, 2 giugno 1926Roma, 5 marzo 1981) è stato un ingegnere italiano, molto noto per le sue realizzazioni in ambito strutturistico. Considerato uno dei più grandi strutturisti insieme a Riccardo Morandi, Pier Luigi Nervi e Silvano Zorzi. Ad oggi le opere realizzate da Musmeci risultano estremamente moderne, non solo per le geometrie utilizzate, ma anche per complessità architettonica dei manufatti. Suo è uno dei sei progetti vincitori ex aequo al concorso ANAS per il ponte sullo stretto di Messina nel 1969.

Biografia

modifica

Studiò all'Università "La Sapienza" di Roma, dove si laureò in ingegneria civile nel 1948, e in ingegneria aeronautica nel 1953. Sempre a Roma iniziò la propria attività professionale con la progettazione di strutture in cemento armato, negli studi di Riccardo Morandi e Pier Luigi Nervi. Nel 1953 avviò una collaborazione con l'architetta Zenaide Zanini, poi divenuta sua moglie. Sempre a "La Sapienza", nel 1956 divenne docente incaricato di meccanica razionale nella facoltà di ingegneria. Dal 1969 tenne l'insegnamento di Ponti e Grandi Strutture nella facoltà di architettura.

Come progettista, vinse nel 1970 uno dei sei primi premi ex aequo al concorso internazionale di architettura indetto dall'ANAS per il ponte sullo stretto di Messina, in cui si proponeva una struttura sospeso a luce unica, con una campata di 3.000 m, sostenuta da piloni alti 600 m, con un originalissimo sistema spaziale di sospensione per irrigidire la struttura sia sul piano verticale, per consentire anche il traffico ferroviario, sia su quello orizzontale, per resistere alle spinte del vento ed evitare i rischi di deragliamento dei treni in risposta a eccessive deformazioni (il plastico in scala del progetto è conservato al MAXXI di Roma). All'inizio degli anni settanta del XX secolo realizzò il ponte sul Basento, a Potenza, dove vennero concretizzate le sue teorie sul minimo strutturale.

Riconoscimenti

modifica

I progetti e le planimetrie delle opere di Musmeci sono contenuti nel fondo archivistico "Musmeci Sergio e Zanini Zenaide", che nel 1997 fu dichiarato di notevole interesse storico dalla soprintendenza archivistica del Lazio. Il materiale fu acquisito nel 2003 dal Ministero per i beni e le attività culturali per farlo confluire nelle collezioni del MAXXI[1]. L'Archivio è consultabile online.

Nel 2003 il ponte sul Basento è stato dichiarato monumento di interesse culturale dal Ministero per i beni e le attività culturali[2].

Architetture realizzate

modifica
Interno della "chiesa a tenda" di Villaggio del Sole (Vicenza)
Monumento ai Mille
  • Scuola Nazionale di Atletica Leggera, Formia (1954, progetto architettonico di Annibale Vitellozzi)
  • Palazzo della Regione, Trento (1954-1962, progetto architettonico di Adalberto Libera)
  • Nucleo sud del quartiere di ponte Mammolo, Roma (1954-1962, progetto architettonico coordinato da Giuseppe Vaccaro, strutture in collaborazione con Francesco Palpacelli)
  • Cinema Araldo, Roma (1955, progetto architettonico di Carlo Ammannati)
  • Stabilimento industriale Raffo, Pietrasanta (1956, progetto architettonico di Leo Calini ed Eugenio Montuori)[3]
  • Cinema, Montecchio (Vicenza) (1957, progetto architettonico di Sergio Ortolani e Antonio Cattaneo)
  • Stazione di servizio, Bologna (1958, progetto architettonico di Giuseppe Vaccaro)
  • Quartiere CEP (Centro Edilizia Popolare), Bologna (1958, progetto architettonico coordinato da Giuseppe Vaccaro)
  • Stadio del Nuoto al Foro Italico, Roma (1959, progetto architettonico di Enrico Del Debbio e Annibale Vitellozzi)
  • Tre palazzine in via Vallombrosa, Roma (1959, progetto architettonico di Zenaide Zanini)
  • Chiesa del Villaggio del Sole, Vicenza (1960, con Sergio Ortolani e Antonio Cattaneo)
  • Copertura del Centro Atomico, Bombay (1960, progetto architettonico di Leo Calini ed Eugenio Montuori)
  • Sede della TETI, Roma (1960, con Alessandro Bombetti e Italo Bruni)
  • Sede della INADEL (Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali), Roma (1960, con Mario Loreti)
  • Copertura a semicupola dell'abside costantiniano della Basilica di Massenzio, Roma (1961-1962)
  • Villa Russo "Villa La Sassosa", Forio d'Ischia (NA) (1955-1964, con Frank Lloyd Wright)
  • Palazzo per uffici in via Po 19, Roma (1960-1964, progetto architettonico di Leo Calini ed Eugenio Montuori)
  • Copertura del Teatro Regio, Torino (1966, progetto architettonico di Carlo Mollino)
  • Ponte sul Basento, Potenza (1967-1976)[4]
  • Viadotto di via Cilicia su via Appia Antica, Roma (1979-1981, con Zenaide Zanini)

Progetti

modifica

Scritti

modifica
  1. Collezioni del XX secolo - Musmeci Sergio e Zanini Zenaide, su Fondazione MAXXI. URL consultato l'11 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2015).
  2. Il ponte e la città. Sergio Musmeci a Potenza, su Fondazione MAXXI, 1º ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  3. Sergio Musmeci, Copertura pieghettata per un'industria a Pietrasanta, in L'Architettura - cronache e storia, vol. 52, n. 10, 1960, pp. 710-713.
  4. Rinaldo Capomolla, Viadotto sul Basento di Sergio Musmeci. Il progetto della forma strutturale prima dell'avvento del calcolo automatico (PDF), in Atti del Primo Convegno Nazionale di Storia dell'Ingegneria. Napoli, 8 marzo 2006, pp. 1143-1152. URL consultato il 24 aprile 2016.
  5. Glauco Gresleri, «Nervi fa il coperchio ma non la pentola», in Parametro, n. 75, 1979, p. 6.

Bibliografia

modifica

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
Controllo di autoritàVIAF (EN) 57480333 · ISNI (EN) 0000 0000 6683 181X · ULAN (EN) 500064190 · LCCN (EN) n83025575 · GND (DE) 121855473 · BNF (FR) cb17161051p (data)