Salaspils

città della Lettonia

Salaspils (lettone: "Castello insulare"; tedesco "Kirchholm", nome utilizzato fino al 1917) è un comune della Lettonia appartenente alla regione storica della Livonia di 22 810 abitanti (dati 2009)[2].

Salaspils
parrocchia
Salaspils – Stemma
Salaspils – Veduta
Salaspils – Veduta
Localizzazione
StatoLettonia (bandiera) Lettonia
Municipalità Salaspils
Amministrazione
Amministratore localeRaimonds Čudars
Territorio
Coordinate56°51′41″N 24°21′00″E
Superficie126,9[1] km²
Abitanti22 810 (2009)
Densità179,75 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postaleLV-2121 e LV-2169
Fuso orarioUTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Lettonia
Salaspils
Salaspils
Salaspils – Mappa
Salaspils – Mappa
Sito istituzionale

È situato circa 18 chilometri a sud di Riga, lungo la sponda occidentale del fiume Daugava.

Archeologia

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La città di Salaspils è uno dei più antichi insediamenti della Lettonia. Alcuni scavi archeologici nel periodo 1964-1975 hanno portato alla luce antiche abitazioni, sepolcri e una fortezza, testimonianze di un'alta densità abitativa in tempi remoti. Durante questa campagna di scavi, la più ampia di tutta la storia dell'archeologia lettone, fu trovato lungo la riva destra del Daugava il più antico insediamento lettone battezzato Salaspils Laukskola[3], contenente i resti di capanne di cacciatori di renne risalenti a circa 11 000 anni fa. Rimangono evidenze di fortificazioni sia di livoni che di balti.

Verso la fine del XII secolo alcuni mercanti tedeschi stabilirono missioni religiose tra i livoni. Uno dei loro centri più importanti si trovava sull'isola Mārtiņsala, dove fu eretta una chiesa nel 1186 (da cui il tedesco Kircholm).

Nel 1206, durante la prima fase della crociata livoniana, il capo livone Ako organizzò la prima volta contro i crociati germanici, ma fu sconfitto.

Nel 1380 l'Ordine livoniano costruì sulla terraferma il castello di Neu-Kircholm e la Chiesa di San Giorgio. Il castello era un punto di passaggio importante al di fuori di Riga e un piccolo villaggio si sviluppò attorno ad esso.

Nel 1577 sia il castello sia il villaggio vennero distrutti nel durante la Guerra di Livonia.

Nel 1605 si svolse la battaglia di Kircholm (la più grande della guerra polacco-svedese), durante la quale le forze polacco-lituane sconfissero un esercito molto più numeroso dell'Impero di Svezia: presso la Chiesa di San Giorgio furono sepolti circa 9000 soldati svedesi. La chiesa fu distrutta ma rinnovata nel 1631 e in seguito ricostruita nel 1896 e nel 1923.

Nel 1861 fu inaugurata la ferrovia Riga-Daugavpils.

Durante la Prima guerra mondiale Salaspils fu sul fronte orientale per due anni e molti edifici e fattorie furono distrutti.

Nel 1941, durante la Seconda guerra mondiale, le autorità naziste stabilirono il più grande campo di concentramento dei paesi baltici a 2 km nordovest di Salaspils: si stima che i morti totali siano stati 2000-3000 inclusi i bambini.[4][5] Nel 1967 fu inaugurato un monumento in memoria delle vittime sovietiche del Nazismo.

Reattore nucleare

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Tra il 1969 e il 1998 fu operativo un reattore nucleare nella foresta ad ovest dell'Istituto di Fisica.

Giardino botanico nazionale della Lettonia

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Nel 1956 fu fondato il Giardino botanico nazionale della Lettonia con una superficie di 130 ettari, il più grande dei Paesi baltici.

  1. (LV) Administratīvi teritoriālais iedalījums (DOC), su raplm.gov.lv, VARAM. URL consultato il 5-3-2012 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2012).
  2. popolazione 2009 comuni Lettonia, su web.cvk.lv. URL consultato il 25 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2012).
  3. Salaspils Laukskola settlement in Paleolithic, su daugavasmuzejs.lv.
  4. (LV) Heinrihs Strods, Salaspils koncentrācijas nometne (1944. gada oktobris – 1944. gada septembris), in Yearbook of the Occupation Museum of Latvia, vol. 2000, 2000, pp. 87–153, ISSN 1407-6330 (WC · ACNP).
  5. (DE) Andrej Angrick e Klein, Peter, Die "Endlösung" in Riga: Ausbeutung und Vernichtung 1941–1944, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 2006, p. 269, ISBN 3-534-19149-8, OCLC 69983159.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 126714916 · LCCN (EN) n84020077 · GND (DE) 4648768-2 · J9U (EN, HE) 987007557506905171
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