Roberto Ragazzoni

astronomo italiano (1966-)

Roberto Ragazzoni (Venezia, 1966) è un astronomo italiano.

Roberto Ragazzoni

Accademico italiano, è presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) dal 2024.[1] È professore ordinario di Astronomia e Astrofisica presso l’Università degli Studi di Padova.[2] È riconosciuto a livello internazionale per i suoi contributi nel campo dell’ottica adattiva, tecnologia chiave per migliorare la qualità delle osservazioni astronomiche da terra, e per la sua partecipazione alla progettazione di strumenti astronomici avanzati.

Biografia

modifica

Ragazzoni ha svolto la sua carriera accademica e di ricerca in Italia e all’estero, lavorando presso istituti e osservatori internazionali prima di assumere ruoli di maggiore responsabilità presso l’INAF. È stato direttore dell’Osservatorio Astronomico INAF di Padova dal 2018 al 2023. Nel 2024 è stato nominato presidente dell’INAF, incarico nel quale ha preso parte a iniziative scientifiche e istituzionali per lo sviluppo della ricerca astronomica italiana.[2] Nel ruolo di presidente dell’INAF Ragazzoni ha rappresentato l’ente in contesti nazionali e internazionali, intervenendo su temi quali la regolamentazione delle costellazioni di satelliti per tutelare le osservazioni astronomiche e la partecipazione italiana a grandi progetti come l’Einstein Telescope e telescopi di nuova generazione.[3] Inoltre ha promosso occasioni di dialogo con rappresentanti di altri istituti di ricerca e istituzioni scientifiche all’estero, tra cui una missione in Messico per consolidare legami di cooperazione nel campo dell’astronomia.[4]

Attività scientifica

modifica

Ragazzoni è noto per i suoi contributi nello sviluppo di tecnologie di ottica adattiva, strumenti che consentono ai grandi telescopi terrestri di compensare gli effetti della turbolenza atmosferica. Una delle sue innovazioni più citate è il sensore di fronte d’onda “a piramide”, concepito negli anni ’90 e applicato in molti moderni sistemi di ottica adattiva, il cui impatto è documentato e discusso nella comunità scientifica internazionale.[5] Questa tecnologia ha trovato impiego in telescopi come il Telescopio Nazionale Galileo e nella progettazione di strumenti per grandi facility astronomiche in fase di realizzazione in Europa e nel mondo.[5] Ragazzoni ha inoltre contribuito a progetti e studi sulla strumentazione astronomica che include sistemi di ottica attiva e adattiva per telescopi di nuova generazione, come quelli impiegati presso il VLT Survey Telescope e il Large Binocular Telescope in progetti internazionali di osservazione e strumentazione scientifica.[6]

Riconoscimenti

modifica

Nel corso della sua carriera Ragazzoni ha ricevuto diversi riconoscimenti scientifici, tra cui il Premio Antonio Feltrinelli per l’Astronomia conferito dall’Accademia Nazionale dei Lincei, che ha premiato il contributo italiano allo sviluppo di tecnologie di ottica adattiva di eccellenza internazionale.[7] È stato eletto socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2019.[8]

  1. L’astronomo Ragazzoni nuovo presidente dell’INAF, su ansa.it, ANSA, 5 aprile 2024. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  2. 1 2 Presidenza INAF – sito ufficiale, su presidenza.inaf.it, Istituto Nazionale di Astrofisica. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  3. Servono regole sulle grandi costellazioni di satelliti, su media.inaf.it, Media INAF. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  4. Visita in Messico del presidente dell’Inaf Ragazzoni, su ansa.it, ANSA, 10 ottobre 2025. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  5. 1 2 Ottica adattiva made in INAF premiata ai Lincei, su media.inaf.it, Media INAF. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  6. Active optics system of the VLT Survey Telescope (Applied Optics) (PDF), su robertoragazzoni.it, Applied Optics. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  7. Ottica adattiva made in INAF premiata ai Lincei, su media.inaf.it, Media INAF. URL consultato il 25 dicembre 2025.
  8. Roberto Ragazzoni nominato Linceo, su media.inaf.it, Media INAF. URL consultato il 25 dicembre 2025.

Voci correlate

modifica

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
Controllo di autoritàVIAF (EN) 96821959 · ISNI (EN) 0000 0000 7036 4062 · SBN MILV124482 · ORCID (EN) 0000-0002-7697-5555 · LCCN (EN) no2009121151