Renzo Testolin
Renzo Testolin (Aosta, 28 marzo 1968) è un politico italiano, presidente della Valle d'Aosta dal 2 marzo 2023 al 2 maggio 2026. Ha precedentemente ricoperto la stessa carica ad interim dal 16 dicembre 2019 al 21 ottobre 2020.
| Renzo Testolin | |
|---|---|
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| Presidente della Valle d'Aosta | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 2 marzo 2023[1] |
| Predecessore | Erik Lavévaz |
| Durata mandato | 16 dicembre 2019 – 21 ottobre 2020[2] |
| Predecessore | Antonio Fosson |
| Successore | Erik Lavévaz |
| Vicepresidente della Valle d'Aosta | |
| Durata mandato | 10 dicembre 2018 – 16 dicembre 2019 |
| Presidente | Antonio Fosson |
| Predecessore | Elso Gérandin |
| Successore | Luigi Bertschy |
| Dati generali | |
| Partito politico | Union Valdôtaine |
| Titolo di studio | Diploma di ragioneria |
| Professione | Consulente finanziario |
Biografia
modificaNato ad Aosta nel 1968, ha studiato contabilità e ha lavorato come consulente finanziario prima di assumere la sua prima carica politica nel 1995, anno in cui viene eletto consigliere comunale a Aymavilles, comune di cui sarà vicesindaco dal 2005 al 2010.[3]
Membro dell'Union Valdôtaine, Testolin viene eletto consigliere regionale per la prima volta in occasione delle elezioni regionali del 2013, venendo confermato anche in occasione della tornata elettorale del 2018.
Nel 2019 è divenuto presidente della Valle d'Aosta ad interim, in seguito alle dimissioni del suo predecessore Antonio Fosson.[4] Rieletto consigliere regionale alle elezioni regionali del 2020[5], mantiene la guida della giunta regionale fino al 21 ottobre 2020, giorno dell'insediamento come presidente di Erik Lavévaz.[6]
A seguito delle dimissioni di Lavévaz, avvenute il 18 gennaio 2023, il successivo 2 marzo viene eletto presidente della trentaquattresima giunta regionale della Valle d'Aosta alla seconda votazione, ricevendo 19 voti. Nel primo tentativo, avvenuto il 24 febbraio 2023, non aveva raggiunto la maggioranza di 18 voti.[7][8]
Alle elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2025, viene rieletto in consiglio regionale nella lista dell'Union Valdotaine, risultando essere con 3.808 voti il più votato dell'intera competizione elettorale. Quindi, il 5 novembre dello stesso anno, è stato rieletto presidente della giunta regionale, a guida di una nuova alleanza fra Union Valdotaine, Autonomisti di Centro e Forza Italia.[9][10]
Il 2 maggio 2026, il Tribunale civile di Aosta ha dichiarato decaduto Testolin dalla carica di Presidente regionale respingendo ogni pregiudiziale della difesa, accogliendo così il ricorso presentato dai consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra riguardo la sua ineleggibilità: i giudici hanno infatti ritenuto la nomina di Testolin in contrasto con la legge regionale valdostana, in quanto aveva compiuto il suo terzo mandato nella legislatura precedente.[11][12] L'11 maggio rientra in carica dopo aver presentato ricorso, in effetto della sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado.[13]
Note
modifica- ↑ Sospeso dal ruolo dal 2 all'11 maggio 2026
- ↑ (ad interim)
- ↑ Renzo Testolin: nouveau Assesseur au budget, aux finances, au patrimoine et aux sociétés à participation régionale, su unionvaldotaine.org, 10 gennaio 2018. URL consultato il 21 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2020).
- ↑ Valle d’Aosta, si dimette il governatore Antonio Fosson. "Mia totale estraneità ai fatti", su tg24.sky.it, Sky TG24, 14 dicembre 2019. URL consultato il 21 ottobre 2020.
- ↑ Regione: 16/a Legislatura, i nuovi gruppi consiliari, su ansa.it, ANSA, 21 ottobre 2020. URL consultato il 21 ottobre 2020.
- ↑ Val d’Aosta, veto su Testolin dopo l’articolo del Fatto.it: ora come presidente gli autonomisti puntano sul consigliere che cacciò Rollandin, su ilfattoquotidiano.it, Il Fatto Quotidiano, 15 dicembre 2019. URL consultato il 21 ottobre 2020.
- ↑ Renzo Testolin è il nuovo presidente della Valle d’Aosta, su www.ilpost.it, 2 marzo 2023.
- ↑ Renzo Testolin eletto nuovo Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, su appweb.regione.vda.it, 2 marzo 2023. URL consultato il 28 marzo 2023.
- ↑ Renzo Testolin dell’Union Valdôtaine è di nuovo presidente della Valle d'Aosta, su Il Post, 6 novembre 2025. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ Il Tribunale di Aosta: decade il presidente della Regione, 'è ineleggibile', su ansa.it, ANSA, 2 maggio 2026. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ Depositata la sentenza sui mandati in Regione: Testolin non poteva essere rieletto, su lastampa.it, La Stampa, 2 maggio 2026. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ Decaduto presidente Valle d’Aosta Testolin: era ineleggibile. Accolto il ricorso dei consiglieri Avs, su torino.repubblica.it, la Repubblica, 2 maggio 2026. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ Regione, Testolin torna a capo della giunta, ma il futuro della Valle d’Aosta resta incerto, su lastampa.it, 11 maggio 2026. URL consultato il 15 maggio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- Renzo Testolin, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
