Rebbio

ciascuno dei denti di un utensile
Disambiguazione – Se stai cercando la località italiana frazione di Como, vedi Rebbio (Como).
Disambiguazione – Se stai cercando la montagna della Alpi Lepontine, vedi Punta del Rebbio.

Un rebbio è ciascuno dei denti di metallo, plastica o legno degli utensili come la forchetta, la forca, il pettine, il diapason, il rastrello, il tridente, il bidente.[1] I rebbi sono caratterizzati da una estremità vincolata allo strumento o all'utensile del quale fanno parte e da una estremità libera.[2]

Forchetta a quattro rebbi

Tipologie

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Tridente (a tre rebbi)

Tra le forchette ve ne sono da due (forchettone), tre[3] o quattro a seconda del tipo.

Tra i forconi, da due (forcone da fieno) a molti (forcone per raccogliere lo strame). I loro rebbi possono essere curvi, in genere utilizzati per spostare vai materiali, o piatti, più utili questi per il dissotterramento dei tuberi.[4]

Etimologia

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Il termine deriva dalla lingua dei Franchi ripil ("pettine con denti di ferro").[1]

  1. 1 2 Rebbio, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 20 giugno 2022.
  2. Diapason, su fondazionegalileogalilei.it, Fondazione Galileo Galilei - Museo degli Strumenti per il Calcolo. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  3. Giacomo Lombroso, La forchetta da tavola in Europa, in Atti e memorie della R. Deputazione di storia patria per le provincie di Romagna, 1883, p. 327. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  4. Grazia Cacciola, Gli attrezzi e l'abbigliamento da orto, in L'orto naturale for dummies, Hoepli, 2017, ISBN 9788820379599. URL consultato il 30 ottobre 2025.

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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