Parablennius pilicornis

specie di pesce

La bavosa africana (Parablennius pilicornis (Cuvier, 1829)) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Blenniidae[2], comune nel mar Mediterraneo.

Come leggere il tassobox
Bavosa africana
Livrea "standard"
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseOsteichthyes
ClasseActinopterygii
OrdineBlenniiformes
SottordineBlennioidei
FamigliaBlenniidae
GenereParablennius
SpecieP. pilicornis
Nomenclatura binomiale
Parablennius pilicornis
Cuvier, 1829
Sinonimi

Blennius pilicornis

Livrea scura
Livrea chiara
Livrea gialla

Distribuzione e habitat

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P. pilicornis ha una distribuzione di tipo anfiatlantico, ovvero su entrambi i lati dell'Oceano Atlantico. Sul lato americano è diffuso tra il Brasile ed l'Argentina mentre ad est si trova a nord fino al golfo di Biscaglia e a sud fno al Sudafrica[3]. Nel mar Mediterraneo la sua prima segnalazione risale al 1963[4] rimanendo occasionale fino agli anni 2000 dopo di che si è espansa rapidamente nell'intero bacino occidentale almeno fino a tutte le coste italiane[3] risultando talvolta dominante[5]. La colonizzazione del Mediterraneo da parte della bavosa africana rientra nel contesto della tropicalizzazione di questo mare[6].

Vive su fondi duri con alghe e organismi incrostanti, talvolta anche su fondi misti o ciottolosi, tra 0,5 e 40 metri di fondale. È comune nei porti[5].

Descrizione

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Questa specie è abbastanza facilmente confondibile con altri membri del genere. Il corpo è abbastanza allungato e compresso nella parte posteriore. La testa è ottusa, con bocca in posizione terminale. Ha tentacoli sopraorbitari ramificati con 4-7 filamenti, tutti uguali nella femmina mentre nel maschio adulto il primo è un po' più lungo. La pinna dorsale ha un'incisura tra la parte spinosa e quella a raggi molli. La pinna anale è opposta e simmetrica alla parte molle della dorsale. Pinne pettorali piuttosto grandi, con margine arrotondato. La pinna caudale è spatolata e con bordo arrotondato[7].

La colorazione di P. pilicornis è molto variabile ma segue alcuni pattern fissi e, in tutte le diverse livree, mantiene in genere alcuni caratteri identificativi. Il principale carattere quasi sempre visibile è un reticolo a maglie esagonali ("a nido d'ape") sulle guance[8], talvolta esteso anche ad altre parti della testa, di colore biancastro e con il centro delle "celle" brunastro[5]. Altro carattere della livrea, utile quasi sempre al riconoscimento della specie, sono i disegni serpeggianti di colore biancastro che formano una serie di "H" grossolane allineate al centro dei fianchi[8].

Si procederà ora ad elencare i principali patter di colorazione, tenendo sempre conto del fatto che possono esserci delle fasi di passaggio intermedie.

  • Livrea standard: il colore di fondo va dal beige al biancastro a volte con toni giallastri con macchie bruno scuro più grandi e spesso riunite a formare bande trasversali irregolari su dorso e fianchi mentre si riducono a punteggiature sul ventre. Pattern a nido d'ape sulle guance e macchie irregolari a forma di H presenti e visibili[5].
  • Livrea scura: si tratta della livrea tipica dei maschi riproduttori. Il colore di fondo è scuro, talvolta quasi uniformemente nero. È presente, ma non sempre visibile una macchia rotondeggiante all'inizio della pinna dorsale, che può essere chiara o scura o talvolta indistinta. Il pattern a nido d'ape di solito è visibile sulle guance mentre le macchie a H possono essere obliterate[8].
  • Livrea chiara: è una livrea diffusa soprattutto (ma non solo) nei giovani. Il colore di fondo è molto chiaro o biancastro, ma non uniforme. Una banda scura longitudinale irregolare soprattutto nei bordi attraversa il corpo partendo dall'occhio e giungendo al peduncolo caudale. Una seconda banda scura, più sottile, è presente al centro del dorso, alla basa della pinna dorsale. Il pattern a nido d'ape sulle guance è poco visibile ma presente, mentre i disegni a H sono di solito più o meno nascosti dalla banda longitudinale. Questa livrea può creare confusione con la bavosa bianca (Parablennius rouxi), la quale però non ha la banda alla base della dorsale, ha un colore chiaro più uniforme e ha una banda longitudinale ben definita[8].
  • Livrea gialla: Il corpo è uniformemente colorato di giallo oro o giallo chiaro[8] o più di rado arancio o salmone[5]. Il pattern a nido d'ape sulle guance è presente[8] mentre le macchie a H di solito scompaiono. Nessun altro blennide mediterraneo ha una livrea simile[5].

La taglia raggiunge i 12 cm, comunemente si aggira sui 6-7 cm[5].

Biologia

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Comportamento

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Si tratta di un pesce curioso e facile da osservare[5].

Alimentazione

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Si nutre di piccoli invertebrati e alghe[5][9].

Riproduzione

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Si riproduce tra maggio e settembre. Il maschio mette in atto un corteggiamento nuotando in acqua libera spiegando le pinne impari. La larva neonata misura circa 3 mm di lunghezza e fa vita pelagica fino a che non ha raggiunto i 27 mm. A circa 30 mm la colorazione è simile a quella dell'adulto[5].

Di nessuna importanza.

Conservazione

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P. pilicornis è una specie comune e distribuita su un areale molto vasto. Non si conoscono minacce. La IUCN la classifica "a rischio minimo"[1].

Bibliografia

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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