Ophelia Burks

centenaria statunitense (1903-2018)

Ophelia Burks, nata Williams (Haughton, 25 ottobre 1903Haughton, 27 settembre 2018), è stata una supercentenaria statunitense di 114 anni e 337 giorni. Fu la persona statunitense più longeva vivente dal 9 maggio 2018, con la morte di Delphine Gibson, fino al suo stesso decesso.

Biografia

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Nacque a Haughton, nella parrocchia civile di Bossier, in Louisiana, da Frank Williams e Mary Ann Hartman. Non terminò mai la scuola elementare, poiché la sua famiglia non poteva permettersi il materiale scolastico per ciascuno dei figli. Aveva tre fratelli e otto sorelle, tutti morti prima del 2004. Iniziò a frequentare la chiesa all'età di 11 anni. Sposò un contadino locale, Prince Burks, morto nel 1989 all'età di 94 anni.

Ophelia Burks affermava di aver lavorato per 50 cents al giorno durante la Grande Depressione. Si sostenne che sua nonna, una nativa americana, avesse vissuto fino a 120 anni; l'età è probabilmente sovrastimata, ma fa ipotizzare che Ophelia non sia stata l'unica persona particolarmente longeva della famiglia.

Ophelia Burks ebbe cinque figli: Autrey, Dorothy, Bernice, Marie e un altro figlio.

La donna morì il 27 settembre 2018 a Haughton, sua città natale, all'età di 114 anni e 337 giorni. Alla sua morte, Lessie Brown divenne la persona più anziana vivente negli Stati Uniti.[1]

Longevità

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Ophelia Burks è la persona più longeva di sempre nata e vissuta in Louisiana, la cui età sia stata verificata. I dati anagrafici della donna sono stati confermati dal Gerontology Research Group per mezzo di una commissione composta da Robert Young, Wacław Jan Kroczek, Johnnie Johnson, Shirley Johns, Anri Kusaku e Oliver Trim, che ha ufficialmente convalidato l'età della Burks il 7 gennaio 2020.[2]

Voci correlate

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