Oniverse

azienda italiana di biancheria intima

Oniverse (già Gruppo Calzedonia) è un'azienda italiana proprietaria di 8 marchi legati al settore dell'abbigliamento e commercializzati in punti vendita monomarca (circa 5100) presenti in cinquantacinque Stati.[2]

Oniverse
Logo
Logo
Calzedonia, Oxford Street, Londra.
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1986 a Verona
Fondata daSandro Veronesi
Sede principaleDossobuono di Villafranca di Verona
SettoreAbbigliamento
ProdottiIntimo, calze e costumi, maglieria, abiti da sposa e da cerimonia
Fatturato€ 3,7 mld[1] (2025)
Utile netto€ 34 mln[1] (2023)
Dipendenti3142[1] (2023)
Sito webwww.oniverse.it

Il Gruppo Calzedonia nasce a Vallese di Oppeano, in provincia di Verona, nel 1987. Fondata da Sandro Veronesi, originario di Belluno Veronese, laurea in economia e commercio a Verona, ex dipendente in Golden Lady,[3] la società di collant fondata da Nerino Grassi, di cui Veronesi ha sposato una figlia.[4] È presidente e maggior azionista del Gruppo e considerato da Forbes tra le prime 2068 persone più ricche del mondo con un patrimonio stimato nel 2020 di 2,5 miliardi di dollari.[5]

L'azienda si sviluppa inizialmente secondo il modello del franchising. Secondo la pubblicazione di Mediobanca[6] sulle principali società italiane, Calzedonia è nel 2009 uno dei sette gruppi nazionali ad aver raggiunto e superato la soglia del miliardo di fatturato. Nel 2016 il fatturato è di oltre 2 miliardi di euro.

In azienda lavorano anche i tre figli di Veronesi: Marcello, Matteo e Federico.

Il 4 dicembre 2023 l'azienda ha annunciato di cambiare il proprio nome, che diventa Oniverse.[7]

Sedi operative e produttive

modifica

L'attuale sede amministrativa del gruppo si trova a Dossobuono di Villafranca di Verona. Sul fronte produttivo, oltre agli stabilimenti già presenti in Italia, ha sedi in Sri Lanka, Croazia, Bulgaria, Serbia, Bosnia ed Erzegovina ed Etiopia.

A livello logistico, il gruppo dispone di quattro centri distributivi situati nella frazione Vallese di Oppeano, Castagnaro, Varasdino (Croazia) e San Paolo (Brasile).

I marchi posseduti dal gruppo sono:[2]

  • Calzedonia (calzetteria, swimwear e abbigliamento);
  • Intimissimi (lingerie e intimo);
  • Intimissimi Uomo (intimo, maglieria, nightwear, calzetteria e swimwear maschile);
  • Tezenis (intimo, nightwear ed abbigliamento);
  • Falconeri (maglieria);
  • Atelier Emé (abiti da sposa e da cerimonia);
  • Antonio Marras
  • Signorvino (vini italiani).
  • Cantiere del Pardo (yacht di lusso)

Comunicazione e marketing

modifica

Uno spot pubblicitario dell'ottobre 2009 fu criticato perché accusato di aver utilizzato l'Inno di Mameli – riarrangiato per l'occasione – per fini commerciali.[8][9]

Alcuni volti dell'azienda sono stati: Gisele Bündchen[10], Clara Alonso[11], Sara Sampaio[12][13], Noah Mills[14], Emily DiDonato[15][16], Julia Roberts,[17] Sarah Jessica Parker[18], Adriana Lima,[19] Rita Ora[20] tra le italiane anche Melissa Satta, Federica Nargi, Emma Marrone, Annalisa e Chiara Ferragni.[21][22]

Filantropia

modifica

Il gruppo Calzedonia finanzia la fondazione San Zeno, che destina contributi a enti e associazioni che intraprendono progetti di scolarizzazione, formazione umana e professionale, lavoro in Europa, Asia, Africa e America Latina.[23]

Dati economici

modifica

Nel 2017 il gruppo ha realizzato un fatturato di 2,314 miliardi di euro con un aumento dell'8,7% rispetto all'anno precedente ed Ebitda di 489 milioni. Nel 2018 il fatturato è stato di 2,3 miliardi con un calo dello 0,5% rispetto al 2017. L'Ebitda di 478 milioni.[24]

  1. 1 2 3 https://xrayfinance.it/calzedonia-s-p-a
  2. 1 2 Calzedonia Group - Chi Siamo, su www.calzedoniagroup.com. URL consultato il 25 luglio 2022.
  3. Roberta Scagliarini, Il Corriere della Sera Economia, 31 luglio 2017
  4. Calzedonia-Golden Lady, storico accordo tra le due rivali, su gazzettadimantova.gelocal.it, 10 maggio 2015. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  5. Sandro Veronesi, su forbes.com, gennaio 2020.
  6. Alessandro Wagner, Calzedonia nel club dei miliardari, in Milano Finanza, 28 ottobre 2010.
  7. Calzedonia cambia nome: il gruppo diventa Oniverse, 4 dicembre 2023. URL consultato il 5 dicembre 2023.
  8. Mameli nello spot, bufera su Calzedonia. «Ritiratelo, offende tutti gli italiani» corrieredelveneto.corriere.it
  9. Polemica sul nuovo spot di Calzedonia Sorelle d'Italia, che utilizza l'Inno di Mameli Valdelsa.net
  10. Gisele Bundchen per Calzedonia 2009, su lei.excite.it.
  11. DA VICTORIA'S SECRET A CALZEDONIA, RITRATTO DI CLARA ALONSO, su look-dei-vip.it. URL consultato il 2 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  12. Sara Sampaio testimonial di Calzedonia, su publiweb.com.
  13. Calzedonia Collezione estate 2014: anteprima foto, su youglamour.it.
  14. Noha Mills per Calzedonia, su pettoralifamosi.blogspot.it.
  15. Calzedonia collezione Autunno Inverno 2013/2014: anteprima foto, su lei.excite.it. URL consultato il 2 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2013).
  16. Collezione Calzedonia Primavera Estate 2014, su youglamour.it.
  17. Julia Roberts testimonial del nuovo spot di Calzedonia - VanityFair.it, su vanityfair.it.
  18. intimissimi testimonial - Cerca con Google, su google.com-US. URL consultato il 9 agosto 2018.
  19. Adriana Lima, nuovo volto (e non solo) di Calzedonia, su gds.it, 14 aprile 2016. URL consultato il 18 aprile 2016.
  20. La nuova collezione Tezenis con testimonial la cantante Rita Ora, in FoxLife, 14 novembre 2017. URL consultato il 9 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2018).
  21. Melissa Satta pronta per l'estate, su vanityfair.it.
  22. Le 5 testimonial più famose di Calzedonia, in Gioia, 4 dicembre 2016. URL consultato il 9 agosto 2018.
  23. V.Coda, M.Minoja, A.Tessitore, M.Vitale, op. cit. p. 174
  24. Calzedonia, dati 2018, su calzedoniagroup.com. URL consultato il 1º febbraio 2020.

Bibliografia

modifica
  • Vittorio Coda, Mario Minoja, Antonio Tessitore, Marco Vitale (a cura), Valori d'impresa in azione, Milano, Egea, 2012

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica