Neggio
Neggio (in dialetto ticinese Negg[senza fonte]) è un comune svizzero di 328 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.
| Neggio comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°59′17″N 8°52′51″E |
| Altitudine | 389 e 428 m s.l.m. |
| Superficie | 0,9 km² |
| Abitanti | 328 (2024) |
| Densità | 364,44 ab./km² |
| Comuni confinanti | Agno, Lema, Magliaso, Pura, Vernate |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6991 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5206 |
| Targa | TI |
| Circolo | Magliasina |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Geografia fisica
modificaLa località situata nel basso Malcantone, sulla riva sinistra del torrente Magliasina, si trova a 389 m s.l.m., su una collina scoscesa che sovrasta il villaggio di Magliaso, tra Lugano e Ponte Tresa. Da Neggio si gode di una splendida vista sul Lago di Lugano.
I comuni confinanti sono Lema e Vernate a nord, Agno a est, Magliaso a sud e Pura a ovest.

Storia
modificaIl villaggio viene menzionato per la prima volta nell'807 con il nome di Nego. In loco sono state rinvenute tombe di epoca romana, tre delle quali nel 1906. Nella prima metà del XV secolo il comune doveva fornire cinque soldati al duca di Milano. Dal punto di vista ecclesiastico, Neggio apparteneva inizialmente ad Agno; l'ex cappellania (menzionata nel 1507) divenne parrocchia nel 1611. La chiesa parrocchiale fu costruita intorno al 1620 sul sito di una precedente cappella e ampliata tra il 1754 e il 1758. Una cappella dedicata a San Giorgio, menzionata nel 1352, fu abbandonata verso la fine del XVII secolo; di essa non rimane più traccia. La chiesetta di San Giorgio, situata sull'omonima collina, fu costruita intorno al 1650.[1]
Dal 1938 a Neggio è presente una piccola comunità di suore domenicane, che nel gennaio 1944 accolsero la figlia di Benito Mussolini, Edda Ciano e i suoi figli.
Monumenti e luoghi d'interesse
modifica- Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata, ricostruita nel 1620 con affreschi del XIV secolo[2].
Società
modificaAmministrazione
modificaOgni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[4]
Note
modifica- ↑ Aa.Vv., 2007
- 1 2 Bernardino Croci Maspoli, Neggio, in Dizionario storico della Svizzera, 30 gennaio 2009. URL consultato il 3 novembre 2017.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
- ↑ Patriziato di Neggio, su patriziatidelmalcantone.ch. URL consultato il 15 marzo 2026.
Bibliografia
modifica- Aa.Vv., Neggio, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, p. 299.
- Bernhard Anderes, Neggio, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 243-244.
- Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Lugano, Tipografia Gaggini-Bizzozero, 1961, pp. 133, 195.
- Bernardino Croci Maspoli, Neggio, in Dizionario storico della Svizzera, 17 febbraio 2023.
- Virgilio Gilardoni, Neggio, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 398, 460.
- Plinio Grossi, Neggio, in Il Malcantone (riedizione della Guida Galli-Tamburini), Pregassona, Fontana Print S.A., 1984, pp. 117-119, 144, 147..
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
- Augusto O. Pedrazzini, L'emigrazione ticinese nell'America del Sud, Locarno, Tipografia Pedrazzini, 1962.
- Giovanni Maria Staffieri, Neggio, in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno, 1985, pp. 104-107.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Neggio, su www3.ti.ch.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 50145067041966631265 · GND (DE) 1080374906 |
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