Mummia della Caverna dello Spirito

mummia di essere umano

La mummia della Caverna dello Spirito è un reperto antropologico scoperto nel 1940 all'interno della Caverna dello Spirito, una grotta naturale situata in Nevada nella regione del Gran Bacino.

I resti della mummia della Caverna dello Spirito parzialmente coperti da stuoie

Il corpo, di sesso maschile e denominato Spirit Cave Man[1] ("uomo della Caverna dello Spirito") è in parte mummificato, coperto con stuoie finemente tessute e mocassini realizzati con pelli di tre animali diversi e lavorati in modo ricercato. All'epoca del ritrovamento gli fu attribuita un'età di 2000 anni, ma nel 1996 una successiva rivalutazione con l'analisi del carbonio-14 portò a una stima di 9400 anni. Ulteriori analisi condotte da Douglas W. Owsley per conto della Smithsonian Institution, hanno portato infine a una stima di 10630 anni.

Lo studio del cranio eseguito dalla Smithsonian Institution e dall'Università del Tennessee rivela un'origine europoide di tipo caucasico. A fianco dell'uomo furono rinvenuti i resti di un altro essere umano di sesso femminile morto a un'età stimata di 14 anni.

Negli anni successivi furono rinvenuti ulteriori resti considerati di tipo europoide-caucasico, come l'Uomo di Kennewick[2] (9600 anni, che si scoprì poi essere di origine nativa americana - mancano fonti) nello Stato di Washington e la Donna di Peñon[3] (13000 anni, di cui è stata provata l'origine asiatica - mancano fonti) in Messico, le mummie dei Paracas[4] e quelle dei Chachapoyas[5][6] in America meridionale.

Questi ritrovamenti hanno dato origine ad alcune nuove teorie su una migrazione di origine europea[7] risalente a 15000-20000 anni fa poi soppiantata, anche con metodi violenti (vedi ad esempio resti del massacro dei Si-Te-Cah ritrovati nella Cava di Lovelock[8] vicino a Lovelock in Nevada) dalle invasioni mongoliche giunte dalla Siberia; similmente a ciò che accadde agli Ainu (a cui si attribuisce un'altra teoria colonizzatrice non mongolica dell'America) in Giappone.

Implicazioni politico-sociali

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Già la cultura Clovis e l'ipotesi Solutreana[9][10][11], ipotizzando la prima colonizzazione dell'America da parte di popoli europei (con la presenza dell'aplogruppo X tra gli amerindi)[12], avevano messo in crisi la pretesa degli attuali "nativi" indiani di esser stati i primi e soli colonizzatori dell'America. Il ritrovamento successivo di mummie e scheletri con chiare caratteristiche europoidi li sconfessò scientificamente. Ma, avvalendosi della legge "Native American Graves Protection and Repatriation Act"[13][14], creata per altri motivi, i nativi cominciarono a pretendere la restituzione di tali resti i quali, per datazione e fisionomia non amerindo o mongoloide, non sono correlati a loro.

Decine di scheletri e mummie paleoamericane di chiare caratteristiche non amerinde o mongoloidi ma europoidi-caucasiche, furono così definitivamente sottratte allo studio scientifico per stabilire i primi abitatori dell'America[15][16] a causa di tale legge che ostacola l'attuale corso della ricerca storico-antropologica della preistoria americana.

  1. I primi americani, su newsweek.com.
  2. Una battaglia per le ossa, su archaeology.org. URL consultato il 4 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
  3. Il teschio più antico ritrovato in America, su archives.cnn.com. URL consultato il 4 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2007).
  4. La cultura Paracas, su sudamerica.it.
  5. Le mummie dei Chachapoyas, su thisislondon.co.uk (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2010).
  6. Trovata la città dei Chachapoyas, su dailymail.co.uk.
  7. Popolamento dell'America: sorprendenti scoperte, su scienceshumaines.com.
  8. La Cava di Lovelock, su mnsu.edu (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2007).
  9. Il bordo ghiacciato del Nord Atlantica: possibile via paleolitica al Nuovo Mondo. Bruce Bradley e Dennis Stanford. World Archaeology 2004 Vol. 36(4): 459 - 478 (PDF), su planet.uwc.ac.za. URL consultato il 4 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2021).
  10. Carey, Bjorn (19 February 2006).I primi americani possono essere stati europei.Life Science. Retrieved on August 10, 2007.
  11. "First Humans To Settle Americas Came From Europe, Not From Asia Over Bering Strait Land-Ice Bridge, New Research Suggests", su sciencedaily.com.
  12. "Native American haplogroups: European lineage" Douglas Wallace, su dnalc.org.
  13. NAGPRA, su nps.gov.
  14. Scienziati e tribù indiane entrambi reclamano lo "Spirit Cave Man", su reviewjournal.com (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2008).
  15. Mappa e posizione giuridica dei ritrovamenti, su friendsofpast.org.
  16. I primi americani, su friendsofpast.org.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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