Mumbrella

Sito di notizie dei media australiani

Mumbrella è un sito web australiano dedicato alle notizie sul settore del marketing e dei media. È stato fondato nel dicembre 2008 da Tim Burrowes e da allora è diventato una fonte molto seguita di notizie, analisi e commenti sui settori della pubblicità, delle relazioni pubbliche e dei media. A partire dal 2021 la sua società madre è Focal Attractions.

Mumbrella
sito web
Logo
Logo
URLmumbrella.com.au/
Tipo di sito
  • Notizie e Analisi: Aggiornamenti quotidiani sulle campagne pubblicitarie
  • Mumbrellacast: podcast che discute le storie dei media e marketing
  • Mumbrella Pro: accesso a un archivio completo, analisi premium e una directory con oltre 2.000 annunci
  • Bacheca dei Lavori: Una sezione dedicata alle opportunità di carriera
  • Directory Aziendale: Un servizio gratuito per le imprese del settore media e intrattenimento
LinguaInglese
Registrazionefacoltativa
Scopo di lucro
ProprietarioDiversified Communications
Creato daTim Burrowes

Curatore: Olivia Kruimel

Lancio9 dicembre 2008
Stato attualeattivo

Background

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Dopo aver iniziato la sua carriera come giornalista di testate quotidiane, Tim Burrowes maturò esperienza scrivendo articoli sui settori dei media e del marketing, in seguito alla sua nomina a caporedattore della rivista britannica dedicata al settore pubblicitario MediaWeek.[1][2] Successivamente divenne caporedattore della rivista australiana B&T Magazine, prima di decidere di fondare Mumbrella.[2][3]

Fondazione di Mumbrella

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Fondato nel 2008 da Burrowes, Mumbrella mirava a colmare una lacuna nel mercato di nicchia delle notizie aggiornate sul settore pubblicitario e dei media, un ambito allora dominato dalle riviste specializzate settimanali.[4] Il nome Mumbrella fu suggerito da un amico dopo che Burrowes descrisse la sua idea per il sito come incentrata su tutto ciò che rientrava nell’«ombrello dei media e del marketing», un’espressione da cui il nome alla fine derivò.[2]

Mumbrella era stato inizialmente concepito principalmente come una newsletter settimanale gratuita via e-mail, con il sito web che fungeva semplicemente da precursore. Tuttavia il sito divenne rapidamente il fulcro dell'attività dopo aver conquistato in breve tempo un pubblico grazie alla sua rapida copertura delle notizie di settore e ai commenti critici.[2][4] Nel 2012 il sito web raggiungeva oltre 200.000 visitatori unici al mese e generava un fatturato di 1.500.000 dollari australiani all'anno attraverso le sue varie fonti di reddito.[2]

L'azienda fu venduta alla società di eventi statunitense Diversified Communications per una cifra stimata di 8 milioni di dollari australiani alla fine del 2017,[5] con l'obiettivo di espandere il settore eventi del marchio Mumbrella.[6]

Mumbrella Asia

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Mumbrella si espanse nel mercato asiatico nel 2013 con il lancio di Mumbrella Asia,[4] che ospitava le versioni asiatiche dei suoi premi di successo Mumbrella Awards e della conferenza di settore Mumbrella360.[7]

Tuttavia, nel dicembre 2019, Mumbrella annunciò che avrebbe chiuso il proprio sito web asiatico poiché non era riuscito a generare tutte e tre le principali fonti di entrate relative a pubblicità, vendita di biglietti e sponsorizzazioni, rispetto al proprio sito web australiano. Inoltre, la testata non era riuscita ad attrarre inserzionisti a causa del proprio giornalismo aggressivo, che aveva scontentato il settore del marketing e il governo di Singapore.[8]

La rivista Encore

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Background

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La rivista Encore era la continuazione dell'Australian Film Review (febbraio 1983–giugno 1984).[9] Conosciuta anche con i titoli Encore Australia, Encore!, Encore the Production Magazine e Broadcast (che era il nome di una rivista separata dal 1986 al 1989),[10] Encore fu pubblicata con cadenza bisettimanale tra il 1984 e il 1999 e mensile a partire dal 2000.[11] I suoi ultimi numeri erano disponibili solo online[11] e, negli anni 2000, divenne proprietà di Reed Business Information.[12]

Nel 2006 Encore ha pubblicato la sua ultima lista dei 20 migliori registi e produttori.[13]

Acquisizione

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La società madre di Mumbrella, Focal Attractions, acquisì Encore alla fine del 2009. Nel novembre 2011 la rivista fu rilanciata con un'attenzione più ampia rivolta a tutti i tipi di media e intrattenimento, pur continuando a occuparsi anche dell'industria audiovisiva australiana. Il primo numero del rilancio includeva articoli sui programmi televisivi mattutini, sulla pubblicità automobilistica e sul direttore di Austereo, Guy Dobson.[12][14]

Nel 2010 e nel 2011 Encore pubblicò la sua “Power 50”, composta da “professionisti dello schermo che avevano raggiunto nuovi traguardi... le cui decisioni influenzavano e plasmavano l’industria audiovisiva australiana”.[13][15][16]

Encore cessò le pubblicazioni alla fine del 2013, mentre Reed mantenne la proprietà dell’Encore Directory, un database online degli operatori dell’industria cinematografica.[17]

Mumbrella organizza una serie di eventi di settore oltre al proprio sito web.

Nel 2011 nasce Mumbrella360, la principale conferenza professionale australiana, cioè un incontro formale tra esperti di un determinato settore, progettato per favorire lo scambio di conoscenze, il networking e l'aggiornamento professionale, dedicata alla pubblicità e ai media.[4] Al 2019 ha attirato oltre 2000 partecipanti in tre giorni[18] e, grazie al costo elevato dei biglietti e a importanti accordi di sponsorizzazione, è diventata una delle principali fonti di reddito per la testata.[4][19]

Mumbrella organizza una cerimonia di premiazione per il settore dei media e del marketing, i Mumbrella Awards, lanciata nel 2013,[2] un evento che nel 2019 ha attirato oltre 1000 partecipanti.[20]

Il sito ospita inoltre una serie di eventi di settore più specifici e corsi di formazione professionale in tutta l'Australia.[4]

  1. (EN) Campaign Media Hub | Powered by Media Week, su campaignlive.co.uk. URL consultato il 9 maggio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Waters, Cara, Influencers & Profiles: Tim Burrowes, in SmartCompany, 6 giugno 2012. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 19 gennaio 2019).
  3. (EN) Jamieson, Amber, The quality journalism project: under the media Mumbrella, in Crikey, 2 novembre 2011. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 19 gennaio 2019).
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Shepherd, Ben, Mumbrella's lucrative lesson for media, in The Australian, 8 marzo 2013. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  5. (EN) McCauley, Dana, Mumbrella now US owned after $8m sale, in The Australian, Abix/Roy Morgan Research, 23 dicembre 2017, p. 23. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 19 gennaio 2019).
  6. (EN) Burrowes, Tim, We've sold Mumbrella, in Mumbrella, 22 dicembre 2017. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 31 maggio 2019).
  7. (EN) Mumbrella Asia appoints Kris Chan as head of sales, in Mumbrella Asia, 17 aprile 2017. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 19 gennaio 2019).
  8. (EN) Mumbrella Asia shutters operation in Singapore after six and a half years, su The Drum. URL consultato il 16 aprile 2021.
  9. (EN) The Australian film review fortnightly news magazine for film, television and video, in The Australian Film Review, 1983, ISSN 0811-384X (WC · ACNP).
    «Journal dates=Vol. 1, issue 1 (Feb. 17/Mar. 2 1983)-v.2, issue 8 (giugno 7/giugno 20, 1984); Merged with: Encore Australia; to form: Encore (Manly, N.S.W.)»
  10. (EN) Broadcast: The business magazine for the radio and television industries, Thomson Publications Australia, 1986, ISSN 0817-8909 (WC · ACNP).
    «Vol. 1, no. 1 (Apr. 1986)-v. 4, no. 9 (Oct. 1989)»
  11. 1 2 (EN) Encore: incorporating the Australian film review, su National Library of Australia, Encore, 1984, ISSN 0815-2063 (WC · ACNP), OCLC 37168232.
    «Life dates: Vol. 2, issue 9 (giugno 21, 1984)-(Nov. 2012)»
  12. 1 2 (EN) Tim Burrowes, Revealed: The new Encore magazine, su Mumbrella, 16 novembre 2011. URL consultato il 15 novembre 2021.
  13. 1 2 (EN) Miguel Gonzalez, Australia's Power 50, su Mumbrella, 22 giugno 2010. URL consultato il 15 novembre 2021.
  14. (EN) Southern Cross Austereo, su cra.au. URL consultato il 9 maggio 2026.
  15. (EN) Encore's Power 50, 2011, su Encore Magazine, 11 giugno 2011. URL consultato il 15 novembre 2021 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2011).
  16. (EN) Encore's Power 50, su Pedestrian TV, 9 giugno 2011. URL consultato il 15 novembre 2021.
  17. (EN) About Encore, su Mumbrella, 7 gennaio 2014. URL consultato il 15 novembre 2021.
  18. (EN) Mumbrella360 - Mumbrella, su mumbrella.com.au. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 18 gennaio 2019).
  19. (EN) Davidson, Darren, Investor to aid of digital publisher, in The Australian, 31 agosto 2015, p. 23.
  20. (EN) Mumbrella Awards, su Mumbrella. URL consultato il 18 gennaio 2019 (archiviato il 19 gennaio 2019).

Collegamenti esterni

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