Mongul
Mongul è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Len Wein (testi) e Jim Starlin (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in DC Comics Presents (Vol. 1[1]) n. 27 (novembre 1980).[2]
| Mongul | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | novembre 1980 |
| 1ª app. in | DC Comics Presents (Vol. 1[1]) n. 27 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Soprannome | Signore del Mondo della Guerra |
| Specie | warzoon |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | warzooniano |
| Luogo di nascita | Pianeta della Guerra |
| Professione | tiranno |
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
Spietato conquistatore alieno a capo dell'arma di distruzione di massa grande quanto un pianeta e pertanto chiamata Pianeta della Guerra (Warworld), Mongul viaggia attraverso l'Universo DC invadendo innumerevoli mondi e schiavizzandone le popolazioni, cosa che lo porta in conflitto con Superman, divenendone un avversario ricorrente.[3] Caratterizzato come una rilettura in chiave cosmica della figura di Gengis Khan, il fondatore dell'Impero mongolo, da cui deriva il suo nome, il personaggio è particolarmente noto per il suo ruolo in Per l'uomo che aveva tutto, dove intrappola Superman in una realtà illusoria creata della pianta aliena nota come "Clemenza Nera" (Black Mercy).[4]
Nel 2009 è stato inserito al 41º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN.[5]
Storia editoriale
modificaIl personaggio di Mongul è stato introdotto sul numero 27 di DC Comics Presents in una storia scritta da Len Wein e disegnata da Jim Starlin, datata novembre 1980.[2][3] Sebbene Starlin ne venga generalmente indicato come il principale ideatore, in un'intervista Wein ha dichiarato: «beh, [Mongul] aveva il design di Starlin, ma era una mia creazione», sostenendo di averlo concepito come un antagonista che potesse fisicamente competere con Superman,[6] nonostante per contro Starlin abbia affermato invece: «quando sono andato alla DC... sono andato e ho creato Mongul e vrebbe decisamente dovuto essere Thanos nell'Universo DC»[7]
Mongul è il principale antagonistadi Per l'uomo che aveva tutto, scritta da Alan Moore, disegnata da Dave Gibbons, pubblicata su Superman Annual numero 11 il settembre 1985 e considerata una delle migliori storie di Superman di tutti i tempi.[8][9][10][11][12]
Biografia del personaggio
modificaPre-Crisi
modificaNato su un pianeta ignoto, Mongul ne ha preso possesso instaurando una dittatura, prima di essere detronizzato dal rivoluzionario Arkymandryte ed esiliato,[13] desideroso di rivalsa, decide di impossessarsi dell'arma più potente dell'Universo, il Pianeta della Guerra, la cui chiave è tuttavia custodita da Martian Manhunter, motivo per il quale rapisce Lois Lane, Jimmy Olsen e Steve Lombard per costringere Superman ad affrontare il marziano e, sebbene i due finiscano per allearsi e riescano a salvare gli ostaggi, Mongul, approfittando di un momento di distrazione, fugge con l'artefatto.[14] Raggiunto il Pianeta della Guerra e collegatolo alla sua mente per controllarlo direttamente, Mongul affronta Superman e Supergirl, che riescono a sconfiggerlo e distruggere l'arma, ma non a impedirgli di fuggire.[15] Rifugiatosi su Kranaltine, Mongul uccide l'imperatrice e tenta di costringere Lady Merria a sposarlo per ottenere la corona impadronendosi così di un raggio per il controllo mentale custodito sul pianeta, ma viene fermato nuovamente da Superman e dal legittimo erede al trono, Starman.[16] Nuovamente fuggito, Mongul ruba un Mangiatore di Soli dai Controllori e tenta di utilizzarlo per deviare il sistema solare della Terra così da vendicarsi da Superman, venendo ostacolato dalla Legione dei Super-Eroi e dall'Uomo d'Acciaio, che riesce a sconfiggerlo in combattimento per la prima volta.[17]
Qualche anno più tardi, Mongul assale la Fortezza della solitudine il giorno del compleanno di Superman e lo intrappola nei viticci della "Clemenza Nera", una pianta con proprietà parassitarie che genera nel suo ospite allucinazioni inerenti il suo mondo ideale, sebbene venga poi sconfitto da Batman, Robin e Wonder Woman, che lo legano alla pianta dopo che Superman riesce a liberarsi.[18]
Post-Crisi
modificaNell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Mongul è il tiranno a capo del Pianeta della Guerra nonché creatore di un proprio impero spaziale, che intrattiene i suoi sudditi con lotte gladiatorie il cui campione è l'alieno Draaga fino a quando, dopo essersi imbattuto in Superman nello spazio e averlo catturato, questi diviene il nuovo campione dell'arena,[19] nel momento in cui decide di affrontarlo personalmente per punirlo del suo rifiuto di uccidere gli avversari, tuttavia, Superman viene fatto fuggire dal Chierico[20] cosa che provoca un'insurrezione planetaria a seguito della quale Mongul viene detronizzato da Draaga ed è costretto a fuggire.[21] Nel corso del suo esilio viene trovato da Cyborg Superman e costretto all'asservimento tramite la tortura,[22] entrambi desiderosi di vendetta sull'eroe kryptoniano, Mongul e Cyborg Superman distruggono dunque Coast City[23] per farne il motore di una macchina atta a trasformare la Terra in un nuovo Pianeta della Guerra[24] scontrandosi con Superman, Acciaio, Superboy e la Lanterna Verde Hal Jordan,[25] il quale riesce a sconfiggere e catturare il tiranno alieno pur non potendolo attaccare direttamente con l'anello del potere a causa della sua pelle di colore giallo.[26]
Imprigionato per i suoi crimini nel carcere intergalattico chiamato Slab, Mongul riesce a fuggire nel corso di una rivolta e si reca sulla Terra in cerca di rivalsa su Jordan, trovandosi però ad affrontare il suo successore Kyle Rayner, che lo sconfigge facilmente poiché dotato di un anello senza vulnerabilità al colore giallo.[27] Nuovamente rinchiuso in una colonia lunare, Mongul riesce a massacrare sia le guardie che i restanti prigionieri, per poi tentare di impadronirsi di una nave spaziale custodita dai Stelle Scure sotto Keystone City e venire sconfitto da Flash.[28] Trovatosi intrappolato sulla Terra[29] Mongul viene avvicinato dal demone Neron con l'offerta di ricevere maggiore potere in cambio della propria anima, ma il suo orgoglio lo porta invece ad aggredire il signore infernale venendo ucciso.[30]
New 52 e Rinascita
modificaIn seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Mongul è un titolo ereditato dai despoti del Pianeta della Guerra sin dal loro antenato, originariamente noto come Guldejo.[31] Il 1791° detentore del nome Mongul, gemello di Mongal[32] si scontra con Superman[33] e coi Sinestro Corps[34] prima di essere imprigionato nella Zona fantasma assieme al resto del Pianeta della Guerra[35] salvo riuscire a liberarsi durante un assalto di Brainiac alla dimensione[36] e tentare senza successo di spodestare Sinestro alla guida dei Sinestro Corps[37] venendo infine assassinato dal figlio, che diviene il 1792° Mongul.[38][39]
Poteri e abilità
modificaNell'universo pre-Crisi la razza aliena di cui fa parte Mongul è ignota, tuttavia nelle successive iterazioni è stato identificato come uno warzoon,[31] creature la cui fisiologia si è evoluta di conseguenza alle dure condizioni ambientali del Pianeta della Guerra e dotati perciò di forza, resistenza, agilità e riflessi tanto sovrumani da poter affrontare un kryptoniano potenziato dai raggi di un sole giallo,[2][14][20] oltre ad essere pressoché invulnerabile a qualsiasi danno fisico, in grado di guarire da ferite gravi nel giro di pochi istanti[40] ed indossare un'armatura equipaggiata al centro dell'area pettorale con un cannone in grado di emettere energia.[16][17]
Al di fuori delle sue abilità superumane, Mongul è dotato di un intelletto geniale,[13] è un esperto di tattica militare, combattimento corpo a corpo e nell'uso di qualsiasi tipologia di arma,[3] che si è occasionalmente servito di tecnologia per il teletrasporto interplanetario,[14] in grado di conferirgli limitate capacità di telepatia e telecinesi[15] o della "Clemenza Nera" (Black Mercy), una pianta capace di intrappolare in un mondo illusorio coloro a cui si avvinghia;[18] inoltre ha brevemente brandito un anello del potere giallo.[41]
Altre versioni
modificaMongul Il Giovane
modificaMongul Il Giovane (Mongul The Younger) è il figlio avuto da Mongul sul pianeta Debstam IV[42] addestrato, assieme alla sorella gemella Mongal, per regnare con lui sul Pianeta della Guerra, dopo avere distrutto il loro mondo natale.[43] Recatosi sulla Terra per mettersi alla prova contro Superman e prepararlo all'arrivo di Imperiex,[44] affronta il kryptoniano assieme alla sorella venendo sconfitto;[45] in seguito di due si separano ed egli sembra morire durante l'assalto del "Divoratore di Galassie", salvo poi rivelarsi sopravvissuto e scontrarsi con Batman, Superman, Wonder Woman,[46] Hal Jordan e Freccia Verde,[47] prima di recarsi su Almerac, pianeta conquistato dalla sorella, e ucciderla per sottrarle il trono, affermando di ritenere che la famiglia sia una "debolezza".[48] Qualche tempo dopo Mungul si unisce ai Sinestro Corps sostituendo un membro da lui stesso assassinato[49][50] per poi prendere il controllo di una loro fazione, tentare senza successo di invadere Daxam e rifugiarsi dunque su Korugar[51] dove viene sconfitto da Sinestro e imprigionato nella Batteria del Potere Centrale.[52]
Vendicatori/JLA
modificaNel crossover Vendicatori/JLA Mongul compare brevemente dichiarando a Lanterna Verde di essersi imbattuto negli alieni noti come la Covata.[53]
Altri media
modificaCinema
modifica- Nel film d'animazione Superman-Batman - Nemici pubblici (2009) Mongul è doppiato da Bruce Timm.[54]
- Mongul, doppiato da Robin Atkin Downes,[54] è il principale antagonista di Justice League: Warworld (2023).
Televisione
modifica- Nella serie DCAU Justice League Mongul, doppiato da Eric Roberts[54] con la voce italiana di Stefano Albertini, è il tiranno del Pianeta della Guerra sconfitto da Superman e Draaga, dopodiché ricompare in un episodio di Justice League Unlimited in cui intrappola brevemente Superman in una realtà illusoria grazie alla Black Mercy, ma viene poi sconfitto grazie a Batman e Wonder Woman.
- Mongul compare in Batman: The Brave and the Bold, doppiato da Gary Anthony Williams.[54]
- In Young Justice il personaggio è doppiato da Keith David.[54]
- Mongul compare in Justice League Action, doppiato da John DiMaggio[54] con la voce italiana di Pierluigi Astore.
Videogiochi
modificaMongul appare nei seguenti videogiochi:
- Superman: The Man of Steel (2002), doppiato da J.S. Gilbert.[54]
- Superman Returns (2006), doppiato da Todd Williams.[54]
- Batman: The Brave and the Bold – The Videogame (2010), doppiato da Gary Anthony Williams.
- Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013)[55]
- LEGO DC Super-Villains (2018), doppiato da Fred Tatasciore.
Note
modifica- 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 3 (EN) Jeff Rovin, The Encyclopedia of Super-Villains, New York, Facts on File, 1987, p. 232, ISBN 0-8160-1356-X.
- 1 2 3 (EN) Matthew K. Manning, 1980s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, p. 188, ISBN 978-0-7566-6742-9.«Artist Jim Starlin displayed his penchant for portraying powerful cosmic villains with the debut of Mongul, a new threat to plague Superman's life, in a story written by Len Wein.»
- ↑ (EN) George Khoury, The Extraordinary Works of Alan Moore, TwoMorrows Publishing, 2003, ISBN 978-1-893905-24-5.
- ↑ (EN) Mongul is number 41, su comics.ign.com. URL consultato l'8 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2011).
- ↑ (EN) Michael Eury, The Krypton Companion, TwoMorrows Publishing, 2006, p. 138, ISBN 9781893905610.
- ↑ (EN) Jim Starlin Biographical Interview 2024 part 1 by Alex Grand, su YouTube, 8 novembre 2024.
- ↑ (EN) Sam Stone, Superman: Why 'For the Man Who Has Everything' Is Still His Best Story, su Comic Book Resources, 12 gennaio 2020. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 6 dicembre 2023).
- ↑ (EN) Jessica Plummer, Revisiting Superman: For the Man Who Has Everything, su Book Riot, 2 novembre 2021. URL consultato il 14 luglio 2024.
- ↑ (EN) Samantha Nelson, The 8 best Superman comics of all time, su Polygon, 29 ottobre 2020. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 14 luglio 2024).
- ↑ (EN) Mark Rozeman, The 13 Best Superman Comic Book Stories, su Paste, 14 giugno 2013. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 14 luglio 2024).
- ↑ (EN) Charles Prefore, Superman's Lowest Moment Gave Readers His Greatest Story, su Screen Rant, 11 agosto 2020. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 10 luglio 2022).
- 1 2 Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 16, giugno 1986.
- 1 2 3 DC Comics Presents (vol. 1) n. 27, novembre 1980.
- 1 2 DC Comics Presents (vol. 1) n. 28, dicembre 1980.
- 1 2 DC Comics Presents (vol. 1) n. 36, agosto 1981.
- 1 2 DC Comics Presents (vol. 1) n. 43, marzo 1982.
- 1 2 Superman Annual (vol. 1) n. 11, settembre 1985.
- ↑ Action Comics Annual (vol. 1) n. 2, giugno 1989.
- 1 2 Superman (vol. 2) n. 32, giugno 1989.
- ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 455, giugno 1989.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 81, settembre 1993.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 80, agosto 1993.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 691, settembre 1993.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 26, ottobre 1993.
- ↑ Green Lantern (vol. 3) n. 46, ottobre 1993.
- ↑ Green Lanter (vol. 3) n. 52-53, giugno-luglio 1994.
- ↑ The Flash (vol. 2) n. 102, giugno 1995.
- ↑ Showcase '95 (vol. 1) n. 7, agosto 1995.
- ↑ Underworld Unleashed (vol. 1) n. 1, novembre 1995.
- 1 2 Action Comics (vol. 1) n. 1043, luglio 2022.
- ↑ The Green Lantern (vol. 1) n. 3, marzo 2019.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 1039, marzo 2022.
- ↑ Sinestro (vol. 1) n. 9, marzo 2015.
- ↑ Batman/Superman Annual (vol. 1) n. 1, maggio 2014.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 34, ottobre 2014.
- ↑ Sinestro (vol. 1) n. 18-19, febbraio-marzo 2016.
- ↑ Superman: Villains (vol. 1) n. 1, maggio 2020.
- ↑ (EN) Renaldo Matadeen, A Major Superman Villain Just Died... and He's a Bigger Threat Than Ever?!, su CBR., 5 marzo 2020. URL consultato il 17 novembre 2024 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2020).
- ↑ Sinestro (vol. 1) n. 21, maggio 2016.
- ↑ Sinestro (vol. 1) n. 18, febbraio 2016.
- ↑ Superman: Our Worlds at War Secret Files and Origins (vol. 1) n. 1, agosto 2001.
- ↑ Showcase '95 (vol. 1) n. 8, settembre 1995.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 153, febbraio 2000.
- ↑ Superman (vol. 2) n. 170, luglio 2001.
- ↑ Infinite Crisis (vol. 1) n. 1, dicembre 2005.
- ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 7, febbraio 2006.
- ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 8, marzo 2006.
- ↑ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 19, febbraio 2008.
- ↑ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 23-24, giugno-luglio 2008.
- ↑ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 37-39, agosto-ottobre 2009.
- ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 46, novembre 2009.
- ↑ JLA/Avengers (vol. 1) n. 1-4, settembre 2003-aprile 2004.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Mongul Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 6 ottobre 2019.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.
