Microdillus peeli
Il gerbillo pigmeo somalo (Microdillus peeli de Winton, 1898) è un roditore della famiglia dei Muridi, unica specie del genere Microdillus (Thomas, 1910), diffuso in Somalia.[1][2]
| Gerbillo pigmeo somalo | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Gerbillinae |
| Genere | Microdillus Thomas, 1910 |
| Specie | M.peeli |
| Nomenclatura binomiale | |
| Microdillus peeli de Winton, 1898 | |
Descrizione
modificaDimensioni
modificaRoditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 66 e 80 mm, la lunghezza della coda tra 50 e 65 mm, la lunghezza delle orecchie tra 10 e 13 mm e la lunghezza dei piedi tra 16 e 19 mm.[3]
Caratteristiche craniche e dentarie
modificaLa scatola cranica è corta e quadrata, la costrizione inter-orbitale è stretta, le bolle timpaniche sono enormi. Le creste sopra-orbitali sono delicate. Sono presenti quattro grandi fori palatali, gli incisivi superiori sono opistodonti, ovvero con le punte rivolte verso l'interno.
Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:
| 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| Totale: 16 | |||||||
| 1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari; | |||||||
Aspetto
modificaLa pelliccia è lunga ed arruffata. Le parti superiori sono bruno-giallastre pallide, cosparse di peli con la punta nerastra, la base dei peli è grigio scura, mentre le parti ventrali e le zampe sono bianche. Gli occhi sono grandi con una macchia biancastra sopra. Una macchia bianca rotonda è presente dietro ogni orecchio. Le piante dei piedi sono prive di peli. Gli artigli sono color avorio. La coda è più corta della testa e del corpo, è tozza, bruno-nerastra sopra, bianco-giallastra sotto ed è ricoperta densamente di peli ma è priva di un ciuffo terminale.
Biologia
modificaDistribuzione e habitat
modificaConservazione
modificaLa IUCN Red List, considerato che è presente in un habitat privo di minacce e la popolazione è numerosa, classifica M.peeli come specie a rischio minimo (Least Concern).[1]
Note
modifica- 1 2 3 (EN) Schlitter, D. & Granjon, L. 2008, Microdillus peeli, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Microdillus peeli, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- ↑ Happold, 2013.
Bibliografia
modifica- David C.D.Happold, Mammals of Africa. Volume III-Rodents, Hares and Rabbits, Bloomsbury, 2013. ISBN 9781408122532
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Microdillus peeli
Collegamenti esterni
modifica- (EN) Microdillus peeli, su Catalogue of Life.
- (EN) Microdillus peeli, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Microdillus peeli, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Microdillus peeli, su Lista rossa IUCN.