Metković

città croata

Metković (in italiano Metcovich o anche Porto Narenta, quest'ultimo desueto) è una città della Croazia situata nella regione raguseo-narentana al confine con la Bosnia-Erzegovina. Il nome desueto deriva da quello italiano di origine latina del fiume noto oggi come Narenta. Al censimento del 2011 la popolazione della città era pari a 15.384 abitanti mentre quella dell'intero comune era di 16.929 abitanti.[1]

Metkovich
città
Metkovich – Stemma
Metkovich – Veduta
Metkovich – Veduta
Localizzazione
StatoCroazia (bandiera) Croazia
Regione Raguseo-narentana
Amministrazione
SindacoKatarina Ujdur (Most nezavisnih lista) dal 31-1-2016
Territorio
Coordinate43°03′N 17°39′E
Altitudine5 m s.l.m.
Superficie51,00 km²
Abitanti16 929[1] (31-03-2011, Censimento 2011)
Densità331,94 ab./km²
Insediamentielenco
Altre informazioni
LingueCroato
Cod. postale20 350
Prefisso020
Fuso orarioUTC+1
TargaDU
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Metkovich
Metkovich
Metkovich – Mappa
Metkovich – Mappa
Localizzazione della città di Metković nella regione raguseo-narentana
Sito istituzionale

Svolge una funzione commerciale in relazione con il porto marittimo di Porto Tolero, che si trova sulla foce del fiume Narenta. Divenne veneziana con la pace di Carlowitz del 1699.

Geografia fisica

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Metkovich è situata sulle rive del fiume Narenta che sfocia nel mar Adriatico poco distante dalla città.

Alla fine del XIII secolo la città fu conquistata dalla Repubblica di Venezia che sconfisse il dominio turco. Rimase sotto Venezia fino alla caduta avvenuta nel 1797. Divenne poi uno dei regni dell'Impero austro-ungarico per far parte successivamente del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni nel 1921 e poi della Regno di Jugoslavia.

Dal 1991, dopo la dissoluzione della Jugoslavia, fa parte della Croazia.

Società

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Etnie e minoranze straniere

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Dal censimento ufficiale croato del 2011, risulta una larghissima maggioranza croata, il 96,80% della popolazione. Presenti piccole minoranze di serbi, albanesi e bosniaci.

La presenza autoctona di italiani

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Lo stesso argomento in dettaglio: Dalmati italiani, Esodo giuliano dalmata e Italiani di Croazia.

Sono presenti pochissimi italiani che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italofone che abitarono per secoli la penisola dell'Istria e le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia, territori che appartennero alla Repubblica di Venezia. I censimenti austriaci del 1880, 1890 e 1900, registrarono rispettivamente 46, 51 e 24 italiani[2] evidenziando la forte riduzione della comunità italiana che diminuì ulteriormente in seguito agli esodi che seguirono la prima e la seconda guerra mondiale.
Tra gli italiani che furono più celebri di Metkovich c'è il canottiere Bruno Sorich (1904-1942) medaglia di bronzo nella gara di otto con nel Canottaggio ai Giochi olimpici di Parigi 1924.[3]

Il censimento croato del 2021 ha fatto registrare pochissimi italiani, lo 0,03% della popolazione. Ci sono però alcuni discendenti italiani con cognomi come Ketini (da Chiettini), Mišur (da Missùr), Dalera (da Dall'Era), Benedetti e Scipioni.[3]

Geografia antropica

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Insediamenti

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La città di Metkovich è suddivisa in 5 insediamenti (naselja)[4], di seguito elencati. Tra parentesi il nome in lingua italiana, generalmente desueto. Nei pressi (attuale Vid, villaggio appartenente alla stessa municipalità) si trovava la romana Narona.

  • Dubravica (Dubravizza[5]): 90 abitanti;
  • Glušci (Glusce[6]): 76 abitanti;
  • Metković (Metkovich), sede comunale: 15.329 abitanti;
  • Prud (Prud): 497 abitanti;
  • Vid (Vido[6][7]): 797 abitanti.
  1. 1 2 Censimento 2011 (PDF), su dzs.hr. URL consultato il 27 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2014).
  2. Emeroteca - Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, su digitale.bnc.roma.sbn.it. URL consultato il 1º marzo 2021.
  3. 1 2 Ivo Misur, Gli Italiani a Metcovich, in Il Dalmata, 127b, p. 19.
  4. Frazioni della Regione raguseo-narentana, su narodne-novine.nn.hr.
  5. books.google.it, http://books.google.it/books?ei=zJhmUe3bFJKDhQf80YD4Aw&sqi=2&hl=it&id=6wA7AQAAIAAJ&dq=%22Dubravica%22#search_anchor.
  6. 1 2 Luigi Vittorio Bertarelli (a cura di), Guida d’Italia del Touring Club Italiano, 3ª ed., Milano, Touring Club Italiano, 1934 (XII), carta alle pp. 208-209, ISBN non esistente.
  7. books.google.it, http://books.google.it/books?id=gR8rAQAAMAAJ&pg=PA308&lpg=PA308&dq=braschina&source=bl&ots=b3E-f-5Zmu&sig=mvreJysFTjF2dg0lJOPoHYUoJXc&hl=it&sa=X&ei=XOhNUK3qGKSg4gTMu4GADQ&ved=0CDMQ6AEwAQ#v=onepage&q=passicina&f=false.

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Collegamenti esterni

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