Manlio Messina

politico italiano

Manlio Messina (Catania, 12 novembre 1973) è un politico e imprenditore italiano, dal 13 ottobre 2022 deputato alla Camera, eletto con Fratelli d'Italia per poi abbandonarlo nel 2025.

Manlio Messina

Assessore al turismo, allo sport e allo spettacolo della Regione Siciliana
Durata mandato5 luglio 2019 
13 ottobre 2022
PresidenteNello Musumeci
PredecessoreSandro Pappalardo
SuccessoreFrancesco Paolo Scarpinato

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato13 ottobre 2022
LegislaturaXIX
Gruppo
parlamentare
- Fratelli d'Italia (fino al 31/07/2025)
- Misto/Ni (dal 31/07/2025)
CoalizioneCentro-destra 2022
CircoscrizioneSicilia 2
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoIndipendente (2013-2016; dal 2025)
in precedenza:
AN (fino al 2009)
PdL (2009-2013)
FdI (2016-2025)
Titolo di studio
  • Laurea in economia e amministrazione delle imprese
  • Laurea magistrale in economia
UniversitàUniversità di Catania
ProfessioneImprenditore

Biografia

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Nato a Catania, si è diplomato al liceo statale Enrico Boggio Lera, dove è stato per quattro anni rappresentante d'istituto. Nel 2001 consegue la laurea in economia ed amministrazione delle imprese all'Università di Catania[1]; nel medesimo ateneo consegue la laurea magistrale in Economia nel 2003.[1]

Attività politica

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Inizia la sua esperienza politica negli anni '90 con Mario Chisari negli ambienti giovanili di Forza Italia, poi aderirà ad Azione Giovani, l'organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale (AN), di cui è stato dirigente provinciale. Quindi all'Università di Catania, dove è eletto nel 1999 al Senato Accademico per Alleanza Universitaria fino al 2001.[2]

Nel 2000 viene eletto al Consiglio di quartiere di Cibali nelle liste di AN, ricoprendo le cariche di capogruppo e presidente della Commissione consiliare sport, turismo, viabilità e politiche giovanili, per poi alle elezioni amministrative del 2008 candidarsi al consiglio comunale di Catania, tra le liste del Popolo delle libertà (lista elettorale che univa AN con Forza Italia) a sostegno del candidato sindaco del centro-destra Raffaele Stancanelli, venendo eletto consigliere comunale e riconfermato in tale carica alla tornata elettorale del 2013 col PdL.[2]

Nel 2013, a seguito dello scioglimento del Popolo della Libertà e la scelta di non aderire alla rinata Forza Italia, costituisce un gruppo civico nel consiglio comunale catanese.[2]

Nel 2016 aderisce a Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, diventandone prima coordinatore provinciale a Catania e successivamente coordinatore regionale per la Sicilia orientale dal 2017 fino al 2019.[2]

Il 5 luglio 2019 viene nominato assessore con deleghe regionali al turismo, allo sport e allo spettacolo nella giunta regionale della Sicilia presieduta da Nello Musumeci, al posto del compagno di partito dimissionario Sandro Pappalardo, e restando in carica fino al 13 ottobre 2022.[3]

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Sicilia 1 - 02, risultando eletto deputato. Nella XIX legislatura è componente della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione e del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'Accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, oltreché vice-capogruppo vicario del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati fino al 5 marzo 2025[4].

Il 31 luglio 2025 lascia Fratelli d'Italia, nel pieno della crisi del partito in Sicilia e le indagini per corruzione e peculato che riguardano alcuni esponenti, e aderisce al gruppo misto nella componente dei non iscritti, facendo sapere di star valutando anche le dimissioni da deputato.[5]

Attività imprenditoriale

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Tra fine ottobre ed inizio dicembre 2025 si è costituita la compagnia aerea low-cost siciliana Etna Sky, con un gruppo di imprenditori siciliani.[6]

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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