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Luce del mondo (in greco: φώς τοῦ κόσμου; trasl. Phṓs tou kósmou) è un'espressione usata da Gesù per descrivere se stesso e i suoi discepoli nel Nuovo Testamento,[1] in virtù della quale nel cristianesimo antico egli veniva denominato Lucifero, cioè «portatore di luce».[2]

Particolare su vetro colorato raffigurante Gesù: Io sono la luce del mondo (Bantry, Irlanda).

È strettamente correlata alle parabole del sale e della luce e della lampada sotto il moggio, che compaiono anche nel discorso della Montagna.

Resoconto evangelico

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La frase ricorre in:

  • Mateo 5:14[3][1], riferita ai suoi discepoli, come la luce che domina le tenebre (cfr. 1 Gv 1:5[4]: "Dio è luce, e in lui non ci sono affatto tenebre[5]).
  • Giovanni 8:12[6] mentre Gesù discute con i Giudei[1];
  • Giovanni 9:5[7], durante il miracolo della guarigione del cieco nato[8];
  • Giovanni 9:39[9] dove Gesù spiega metaforicamente che è venuto in questo mondo, affinché i ciechi possano vedere.

Nel contesto cristologico, l’uso del titolo “Luce del mondo” è simile a quello del Pane di vita in Giovanni 6,35[10], dove Gesù afferma: «Io sono il pane della vita: chi viene a me non avrà fame».[11] La luce e il pane sono fonti di vita, vita che in Giovanni 5:26[12] Gesù afferma di possedere dal Padre e di trasmettere a coloro che Lo seguono.[11][13] L’espressione “Vita del mondo” è applicato nello stesso senso da Gesù a se stesso in Giovanni 6,51[14].[8]

Nel Vangelo secondo Giovani si riscontra il seguente dualismo cosmologico:

LuceTenebra[15]Citazioni
NotoIgnotoGiovanni 12:35[16] vs Giovanni 17:3[17]
Gesù CristoMosèGiovanni 3:14[18], Giovanni 4:6-8[19] e Giovanni 2:31[20]
CelesteTerrenoGiovanni 1:14[21], Giovanni 4:6-8[22], Giovanni 20:31[23], Giovanni 3:13,15[24]
SopraSottoGiovanni 1:14[25] vs Giovanni 3:13[26]
SpiritoCarneGiovanni 1:14[27], Giovanni 3:8[28], Giovanni 4:24[29]
VisioneCecitàGiovanni 1:14[30] vs Giovanni 12:35[31]
Membri affiliatiMondoGiovanni 1:14[32], Giovanni 3:19[33], Giovanni 9:5[34], Giovanni 10:30[35]
GiornoNotteGiovanni 9:4[36]

Cristo come portatore di luce

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Poiché il Cristo era assimilato al sorgere di una luce che libera dalle tenebre dell'ignoranza, nell'Apocalisse di Giovanni Egli era accostato alla stella del mattino chiamata Lucifero («portatore di luce»):[37][38]

«Io, Gesù, sono la radice della stirpe di Davide, la radiosa stella del mattino.»

Essendo colui che reca la luce della sapienza, anche nello gnosticismo Cristo veniva denominato Lucifero, prima che questo termine passasse a indicare invece l'angelo decaduto.[40]

Fonti extrabibliche

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Nell'apocrifo Vangelo di Tommaso compare una frase simile a quelle usate da Giovanni: "C'è luce in un uomo di luce, ed egli illumina il mondo intero. Se non brilla, è tenebra".[41]

La luce è anche un tema ricorrente in altre religioni gnostiche come il manicheismo[42] e il mandeismo.[43]

Interpretazioni anglofone

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Secondo Charles P Baylis, «negli scritti di Giovanni, camminare nelle tenebre non significa commettere atti di peccato, ma piuttosto rifiutare il messaggio di Dio della vita eterna per mezzo di Cristo».[44] Coloro infatti che definiscono le tenebre come peccato definiscono anche la luce buona e giusta, ma nel Vangelo di Giovanni la luce non è mai definita giusta. La luce è definita come vita, come si vede in Giovanni 1:4[45]. “In lui era la vita; e la vita era la luce degli uomini”. Coloro che hanno fede per mezzo di Lui avranno la vita eterna. Questa “vita” è un dono che Gesù ha portato da Dio in un mondo morente. In Giovanni «l'oscurità è presente in assenza di luce; l'assenza di vita eterna”, e l'oscurità si riferisce alla morte da un punto di vista spirituale.[46] Coloro che camminano nelle tenebre non hanno la vita eterna perché sono sconosciuti a Dio. L'unico modo per ricevere la "vita" è conoscere la luce attraverso Dio e le sue promesse.

  1. 1 2 3 Names and Titles of the Lord Jesus Christ a cura di Charles Spear, 2003, ISBN 0-7661-7467-0 p. 226
  2. Demoni: simbolismo o realtà, su fabriziovalenza.net, 2017.
  3. Mateo 5:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  4. 1 Gv 1:5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  5. John a cura di H. A. Ironside, 2006, ISBN 0-8254-2915-3, pp. 199-202
  6. Gv 8:12, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  7. Gv 9:5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  8. 1 2 New Testament christology a cura di Frank J. Matera, 1999, ISBN 0-664-25694-5, p. 235
  9. Gv 9:39, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  10. Gv 6,35, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  11. 1 2 Christology in Context a cura di Marinus de Jonge, 1988, ISBN 978-0-664-25010-2, p. 147
  12. Gv 5:26, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  13. The person of Christ a cura di Gerrit Cornelis, Berkouwer, 1954, ISBN 0-8028-4816-8, p. 163
  14. Gv 6,51, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  15. Trocmé, E. (1995). Light and Darkness in the Fourth Gospel. Disdaskalia (Otterburne, Man.), 6(2), 3-13
  16. Gv 12:35, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  17. Gv 17:3, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  18. Gv 3:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  19. Gv 4:6-8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  20. Gv 2:31, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  21. Gv 1:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  22. Gv 4:6-8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  23. Gv 20:31, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  24. Gv 3:13,15, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  25. Gv 1:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  26. Gv 3:13, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  27. Gv 1:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  28. Gv 3:8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  29. Gv 4:24, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  30. Gv 1:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  31. Gv 12:35, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  32. Gv 1:14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  33. Gv 3:19, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  34. Gv 9:5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  35. Gv 10:30, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  36. Gv 9:4, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  37. Lucifero, la Stella del Mattino, su ilsapere.org.
  38. Niccolò Cappelli, Il pesce e la pietra, pag. 235, Ipoc Press, 2013 ISBN 9788867720118.
  39. Ap 22,16, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  40. Venere, in Lucifero Gnostico, cap. 9, 2019.
  41. Vangelo di Tommaso, 24
  42. (EN) Michel Tardieu, Manichaeism, University of Illinois Press, 2008, ISBN 978-0-252-03278-3.
  43. Jorunn Jacobsen Buckley, The Mandaeans: ancient texts and modern people, New York, Oxford University Press, 2002, ISBN 0-19-515385-5, OCLC 65198443.
  44. Baylis, Charles P., "The Meaning of Walking "In the Darkness" (1 John 1:6)." Bibliotheca Sacra 149, no. 594 (1992). 214-22.
  45. Giovanni 1:4, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  46. Baylis, Charles P., "The Meaning of Walking "In the Darkness" (1 John 1:6)." Bibliotheca Sacra 149, no. 594 (1992). 219

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