La macchina del vento
La macchina del vento è un romanzo scritto da Wu Ming 1, pubblicato da Einaudi nel 2019.
| La macchina del vento | |
|---|---|
| Autore | Wu Ming 1 |
| 1ª ed. originale | 2019 |
| Genere | romanzo storico letteratura fantastica fantascienza |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | Italia, Ventotene, 1922 - 1943 |
Descrizione
modificaIl romanzo, ambientato a Ventotene negli anni della dittatura fascista racconta la storia al confino del socialista ferrarese Erminio Squarzanti – narratore inaffidabile della storia, intervistato da uno studente universitario venticinque anni dopo i fatti – e del fisico romano Giacomo Pontercorboli. I due, personaggi di fantasia, si muovono nel contesto accuratamente ricostruito del confino di Ventotene, e incrociano alcune figure storiche dell'antifascismo: Sandro Pertini, Eugenio Colorni, Altiero Spinelli, Umberto Terracini, Pietro Secchia, Mauro Scoccimarro e molti altri.
La macchina del vento è dedicato in memoriam al fumettista e street artist torinese Alessandro Caligaris[1].
Ricezione critica
modificaSul supplemento «La lettura» del Corriere della sera il critico e saggista Daniele Giglioli ha scritto che nel romanzo:
«ognuno prende il suo coraggio dove lo trova. Nella memoria, nella mitologia, nell’immaginazione fantascientifica. Nella solidarietà, nella fedeltà, nell’ostinazione, nella fantasia che non aspetta la sua verifica nell’angusto recinto di ciò che c’è, ma in ciò che potrà essere, in quello che si potrà fare; o che si sarebbe potuto fare, il che in fondo è sempre stato la cifra profonda del lavoro di tutto il collettivo Wu Ming, a cominciare da Q [...] Ogni passato, anche quello finito male, è una piazzaforte sotto cui scavare cunicoli, una guerra di mina, un tentativo di far evadere e riportare alla luce possibilità tenute prigioniere dalla storia dei vincitori.»[2]
Recensendo il romanzo sulla rivista Il Mulino, il collettivo letterario Lou Palanca si è soffermato su come Wu Ming 1 racconta stesura e diffusione del cosiddetto Manifesto di Ventotene:
«Molte pagine del romanzo sono dedicate proprio a questo Manifesto, sottratto da Wu Ming 1 al giudizio strumentale ed “eroico” che oggi lo accompagna e ricondotto a quello che esso veramente fu: un documento certamente originale che però incontrò critiche robuste già sull’isola di Ventotene e che conteneva una serie di contraddizioni che gli stessi confinati avevano colto ed espresso. Al di là della curiosità indotta dalla lettura di episodi, dialoghi e confronti poco conosciuti, il racconto sembra funzionale al raggiungimento di almeno un paio di obiettivi. In primo luogo, appare evidente lo sforzo di strappare il Manifesto di Ventotene, o meglio la sua proiezione mitica, alla retorica delle forze politiche che hanno guidato la torsione tecnocratica dell’Unione; da altro versante, si percepisce la volontà di sfuggire all’identificazione tra il Manifesto di Spinelli e l’esperienza del confino, che fu tante, e anche più importanti, cose: sofferenza, solitudine, incontri, resistenza, pensiero politico complesso e diversificato»[3].
Collegamenti con altre opere di Wu Ming
modificaIl protagonista Erminio Squarzanti è anche uno dei personaggi principali nel successivo romanzo di Wu Ming 1 Gli uomini pesce, che è al tempo stesso prequel e sequel degli accadimenti narrati ne La macchina del vento, e cornice narrativa del racconto di Erminio.[4]
Ne Gli uomini pesce si scopre che il giovane intervistatore a cui Erminio si rivolge ne La macchina del vento è il lunigianese Pellegrino Gandolfi, personaggio già menzionato in Ufo 78.
Sempre in Ufo 78 si evoca il confinato Adone Berengari, più volte menzionato ne La macchina del vento e ne Gli uomini pesce.
Edizioni
modifica- Wu Ming 1, La macchina del vento, collana Stile Libero BIG, Einaudi, 2019, ISBN 978-88-06-24080-6.
Note
modifica- ↑ Carlotta Rocci, "Torino: è morto Caligaris, street artist e fumettista dell'impegno sociale soffocato da un boccone mentre cenava con la fidanzata", La Repubblica - Torino, 01/11/2018.
- ↑ Daniele Giglioli, Ermes e Atena antifascisti a Ventotene, in La lettura (supplemento del Corriere della sera), 23 giugno 2019.
- ↑ Lou Palanca, La macchina del vento, su Il Mulino, 22 maggio 2019. URL consultato il 14 agosto 2026.
- ↑ Ginevra Tarascio, Gli uomini pesce, intervista a Wu Ming 1, su salto.bz. URL consultato il 3 agosto 2026.«Per noi non ci sono confini netti tra il corpus dei nostri libri collettivi e quelli dei libri “solisti”. Anzi, l’aggettivo “solista” lo stiamo usando sempre meno, e probabilmente smetteremo di usarlo del tutto. Tutti i libri, che siano firmati Wu Ming, Wu Ming 1, Wu Ming 2 o Wu Ming 4 oppure da uno di noi insieme a un co-autore, escono comunque dalla nostra officina, sono parte di un unico grande corpus. E sono sempre più collegati l’uno all’altro da un reticolo di rimandi reciproci. Uno dei personaggi principali de Gli uomini pesce è Erminio Squarzanti, che era protagonista di un romanzo precedente, La macchina del vento (ma non è necessario averlo letto prima). Altri personaggi provengono invece da Ufo 78, che a sua volta conteneva riferimenti ad altre nostre opere, ad esempio Cantalamappa. È un unico grande romanzo, in fondo, e alla fine, chissà tra quanto, apparirà per quel che è, una sorta – se è lecito paragonarsi ai grandissimi, in questo caso a Balzac – di Comédie humaine.»»