La grazia (film 2025)
La grazia è un film del 2025 scritto, diretto e co-prodotto da Paolo Sorrentino.
| La grazia | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2025 |
| Durata | 133 min |
| Rapporto | 2,39:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Paolo Sorrentino |
| Soggetto | Paolo Sorrentino |
| Sceneggiatura | Paolo Sorrentino |
| Produttore | Paolo Sorrentino, Annamaria Morelli, Priscilla Pecetti, Cristina Tacchino, Andrea Scrosati |
| Casa di produzione | The Apartment, Numero10, PiperFilm |
| Distribuzione in italiano | PiperFilm |
| Fotografia | Daria D'Antonio |
| Montaggio | Cristiano Travaglioli |
| Effetti speciali | Rodolfo Migliari |
| Musiche | AA. VV. |
| Scenografia | Ludovica Ferrario |
| Costumi | Carlo Poggioli |
| Trucco | Paola Gattabrusi |
| Interpreti e personaggi | |
| |
Interpretato da Toni Servillo alla sua settima collaborazione con Sorrentino, insieme ad Anna Ferzetti e Massimo Venturiello, è stato presentato come film d'apertura all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 27 agosto 2025, venendo candidato al Leone d'oro.[1]
L'ispirazione per la pellicola, come rivelato da Sorrentino,[2][3][4] è la grazia concessa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a un uomo condannato per aver ucciso la moglie malata di Alzheimer.[5][6]
Trama
modificaRoma. Il Presidente della Repubblica Italiana Mariano De Santis è ormai prossimo alla fine del suo mandato.[7] L'uomo, vedovo, ex giurista e profondamente cattolico, è soprannominato Cemento Armato per via della sua inflessibilità, ma anche per il suo carattere inamovibile e per un certo immobilismo democristiano che ha caratterizzato la sua presidenza. L'uomo è costantemente seguito da sua figlia Dorotea, anch'ella valente giurista, e dal colonnello Labaro, corazziere tuttofare; l'unica concessione alla vita privata sono le cene con l'amica di lunga data Coco Valori, sua compagna di classe dei tempi del liceo, nonché prorompente critica d'arte dal carattere totalmente opposto al suo. De Santis vive, inoltre, nel perpetuo ricordo di sua moglie Aurora, inquinato dalla consapevolezza di un tradimento che la donna aveva compiuto quarant'anni prima — un trauma mai superato dal protagonista. Il Presidente, infatti, non ha mai saputo chi sia stato l’amante di sua moglie, e Coco — l'unica a sapere la verità — rifiuta di rivelarglielo.
All'inizio del semestre bianco, De Santis si trova di fronte a due ultimi dilemmi: gli viene infatti proposto di concedere la grazia a due persone che hanno commesso un omicidio — in circostanze che potrebbero essere considerate attenuanti — e di promulgare una legge che legalizzerebbe l'eutanasia. Il Presidente non riesce a venire a capo dei dubbi legali e morali che tutte e tre le questioni implicano, pertanto rimanda continuamente la decisione in merito affermando di aver bisogno di “un ulteriore tempo di riflessione”.
Nel mentre, il Ministro della Giustizia Ugo Romani — anch’egli compagno di liceo di De Santis, nonché il suo più papabile successore alla carica di Presidente della Repubblica —si reca a chiedere al Presidente di appoggiarlo alle future elezioni; l'uomo suggerisce inoltre a Mariano di esaminare con cura il più controverso dei casi per cui si chiede grazia, quello di Isa Rocca, rivelando che la donna è nipote della sua compagna. De Santis indugia, anche perché ritiene che Ugo sia il misterioso amante di Aurora, cosa che Coco nega fermamente.
In seguito all'intervento del ministro, tuttavia, è Dorotea a interessarsi personalmente al caso: si reca — compiendo un gesto irrituale — a visitare in carcere Isa Rocca, che ha ucciso il marito violento. La donna non mostra il minimo pentimento, e ritiene, anzi, di aver praticato una forma di eutanasia sull'uomo, talmente ossessionato da essere inguaribile: crede pertanto di meritare la grazia. Dorotea scopre che, all'epoca dell'omicidio, la Rocca aveva in realtà un amante, il quale attende tutto il giorno nei dintorni del carcere la liberazione della donna. Il caso turba profondamente Dorotea, che prova a convincere suo padre a concedere la grazia. De Santis, tuttavia, tergiversa ancora.
Anche la discussione sulla legge per l'eutanasia va in stallo: le conversazioni con il Papa — amico personale di De Santis — non fanno che confonderlo ancora di più. Quando Elvis, il suo cavallo prediletto, cade irrimediabilmente malato, il Presidente chiede che non venga abbattuto in attesa di prendere una decisione, con grande disappunto del colonnello Labaro. Nel frattempo chiede a sua figlia che la legge venga pesantemente revisionata, facendo nascere in Dorotea il sospetto che egli voglia lasciare la responsabilità al suo successore. Elvis muore prima che De Santis possa prendere una decisione, forse soppresso da Labaro.
All'approssimarsi del termine del mandato, Dorotea decide di partire per il Canada — dove vive l'altro figlio di Mariano, compositore di musica contemporanea — per non vedere di persona il padre lasciare per sempre il Quirinale. Rimasto inaspettatamente solo, il Presidente decide di occuparsi personalmente delle questioni rimaste in sospeso; si reca perciò a conoscere l'altro omicida per cui si domanda grazia, il professor Cristiano Arpa. L'uomo ha ucciso sua moglie, malata di Alzheimer, per poi costituirsi e lasciarsi morire, smettendo di mangiare e di uscire. La domanda di grazia è stata avanzata dai suoi ex-allievi e concittadini, che lo ritengono un uomo saggio e morigerato; tuttavia, il rifiuto da parte di due di essi — il sindaco del comune di cui è originario Arpa e in particolare la moglie — fa venire a De Santis il dubbio che il pentimento dell'uomo sia in realtà una strategia per ottenere la grazia. Il colloquio con l'omicida si basa proprio su questo presupposto.
Poco prima della scadenza del mandato, De Santis rivela a Labaro che intende dimettersi due settimane prima della scadenza del mandato, in modo da diventare Senatore a vita in tempo per partecipare all'elezione del futuro presidente. In seguito si reca con Coco alla Prima della Scala, dove viene accolto da un'ovazione; l'amica gli fa notare che, nonostante i suoi costanti dubbi, il popolo italiano lo ama: lui risponde che il popolo ama l'idea di legalità, non la persona che l'ha trasmessa. Di fronte alla sua malinconia, Coco gli rivela che il misterioso amante di Aurora è stata in realtà lei stessa, liberando, momentaneamente, Mariano da questo peso — egli, infatti, non le crederà.
Mariano si dimette e si congeda con commozione dal personale del Quirinale. Tornato a casa, concede un'intervista a lungo rimandata alla direttrice di Vogue Italia, durante la quale, anziché parlare di moda, ripercorre la sua vita e i suoi sbagli. Alla donna rivela di aver firmato, prima di lasciare l'incarico, la legge sull'eutanasia: ha infatti maturato la convinzione che la vera "grazia" non sia trovare la certezza assoluta, ma avere il coraggio di prendere decisioni al di là dei propri dubbi. Per lo stesso motivo ha deciso di concedere la grazia a Isa Rocca e non a Cristiano Arpa: ritiene, infatti, che, mentre la prima era sincera, l'altro non amava davvero sua moglie. L'unico dubbio che rimarrà a Mariano è se Coco sia stata davvero l'amante di Aurora, o se gli abbia detto una bugia mossa dalla pietà. La sera, durante una videochiamata con i figli, riporta loro le decisioni prese sulla grazia con le relative motivazioni. Dorotea, incredula e sorpresa, comprende come il padre sia cambiato dalla sua partenza. Il figlio di Mariano decide di far ascoltare al padre il suo ultimo brano: è tornato a scrivere musica classica, come desiderava De Santis. Le vibrazioni della musica rendono finalmente leggero — così come gli aveva detto il Papa — il protagonista, che si immagina proiettato nello spazio senza gravità.
Delle didascalie a fine film spiegano che Isa Rocca e il suo nuovo compagno si sono lasciati 6 mesi dopo la concessione della grazia, mentre Arpa ha inoltrato una domanda di grazia a titolo personale, dopo aver continuamente rifiutato quella proposta dai suoi ex allievi. Ugo Romani, inoltre, fallisce la sua corsa al Quirinale per un solo voto; nei corridoi della politica si vocifera che sia stato quello di Mariano De Santis.
Produzione
modificaPre-produzione
modificaLa grazia è stato annunciato il 4 dicembre 2024, con Paolo Sorrentino alla regia.[8][9] Toni Servillo, collaboratore di lunga data di Sorrentino, è stato annunciato lo stesso giorno come protagonista.[8][10] Il 16 maggio è stato rivelato che Massimo Venturiello aveva ottenuto una parte nel film.[11]
Riprese
modificaLe riprese sono cominciate nella primavera del 2025, e si sono svolte parzialmente a Torino, presso vari luoghi: Palazzo Chiablese, Palazzo dell'Accademia delle Scienze (ospitante appunto l'Accademia delle Scienze, ed il Museo Egizio), Castello del Valentino, Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, Vallette, bocciofila "Tesoriera" (nel quartiere Parella), e, nell'Area metropolitana, al Castello di Moncalieri.[12][13][14][15][16][17][18] A fine febbraio, Sorrentino era stato visto in una pizzeria di Via XX Settembre per una pausa dalla ricerca di location e dal casting in città.[19][20][21][22]
Altre riprese hanno avuto luogo nel Centro storico di Roma (tra Piazza di Spagna e Via dei Condotti), nel Teatro alla Scala di Milano, nella campagna del Modenese[14] e a Mantova.
Iniziate il 7 marzo, si sono protratte per circa 9 settimane e qualche giorno.[23]
Distribuzione
modificaÈ stato presentato in anteprima il 27 agosto 2025 all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, di cui è stato il film d'apertura.[24] È stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla PiperFilm a partire dal 15 gennaio 2026 dopo alcune anteprime dal 25 dicembre 2025 al 1º gennaio 2026, esclusivamente di mattina.[25][26]
Accoglienza
modificaIncassi
modificaIl Italia il film ha incassato 7402923 €.[27]
Critica
modificaCritica italiana
modificaIl film ha ottenuto recensioni positive da parte della critica cinematografica italiana.[28][29][30][31] Paolo Mereghetti, recensendo il film per iO Donna, afferma che, superato «il folclore partenopeo che aveva appesantito Parthenope», il regista torna «in puro stile sorrentiniano, il film procede per scene conchiuse, ognuna con la sua battuta o la sua domanda, a volte a rischio di sembrare apparentemente slegate. Ma è proprio dalla giustapposizione di queste scene che il film e il suo senso prendono forma», definendolo tra le migliori produzioni della carriera.[32]
Critica internazionale
modificaIl film ha ottenuto recensioni positive da parte della critica cinematografica internazionale.[33][34] Su Metacritic, sito che assegna un punteggio normalizzato su 100 in base a critiche selezionate, l'album ha ottenuto un punteggio medio di 69 basato su ventidue recensioni.[35]
Peter Bradshaw del The Guardian ha assegnato al film quattro stelle su cinque, apprezzando la regia di Sorrentino, scrivendo che La grazia «esalta e dimostra che Sorrentino è l’erede di Michelangelo Antonioni nel cinema italiano» e apprezzando Servillo, descritto dal critico come «musa maschile e alter ego [di Sorrentino], un attore capace di suggerire abissi insondabili di tristezza o un umorismo bonario con un solo sorriso».[36] Owen Gleiberman di Variety definisce il film come «una parabola della nostra epoca autocratica», ritenendo che sebbene «non vi farà esattamente battere forte il cuore. È sobrio. Ma c’è un mormorio di ispirazione nella sua meditazione».[37]
Riconoscimenti
modifica- 2026 – David di Donatello[38]
- Candidatura al miglior film
- Candidatura al miglior regista a Paolo Sorrentino
- Candidatura alla miglior sceneggiatura originale a Paolo Sorrentino
- Candidatura al David giovani a Paolo Sorrentino
- Candidatura al miglior attore protagonista a Toni Servillo
- Candidatura alla migliore attrice protagonista a Anna Ferzetti
- Candidatura alla migliore attrice non protagonista a Milvia Marigliano
- Candidatura al miglior casting a Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
- Candidatura al migliore autore della fotografia a Daria D’Antonio
- Candidatura al miglior montaggio a Cristiano Travaglioli
- Candidatura ai migliori effetti speciali visivi a Rodolfo Migliari e Lena Di Gennaro
- Candidatura alla migliore scenografia a Ludovica Ferrario e Laura Casalini
- Candidatura ai migliori costumi a Carlo Poggioli
- Candidatura al miglior trucco a Paola Gattabrusi
- 2025 – Mostra internazionale d'arte cinematografica
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Toni Servillo
- Premio Brian[39][40]
- Premio Pasinetti[41]
- Premio Pasinetti Speciale a Anna Ferzetti[42]
- In concorso per il Leone d'oro[1]
- 2026 – European Film Awards[43]
- Candidatura per il miglior attore a Toni Servillo
- Candidatura per la miglior sceneggiatura a Paolo Sorrentino
- 2025 – Chicago International Film Festival[44]
- Miglior sceneggiatura a Paolo Sorrentino
- In concorso per il Gold Hugo
- 2026 – La pellicola d'oro[45]
- Candidatura al migliore capo elettricista a Fabio Policastro
- Candidatura al migliore capo macchinista a Cristiano Biagioli
- Candidatura al migliore capo costruttore a Cosimo Giannuzzi
- Candidatura al miglior creatore di effetti speciali a Marco Centofanti
- Candidatura al migliore attore protagonista a Toni Servillo
- Candidatura alla migliore attrice protagonista a Anna Ferzetti
Note
modifica- 1 2 (EN) Biennale Cinema 2025 | La Grazia, su La Biennale di Venezia, 14 luglio 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑
La bellezza del dubbio - Conversazione con Paolo Sorrentino, su YouTube, Lucy, 16 gennaio 2026, a 2 min 15 s. - ↑
Paolo Sorrentino presenta il suo nuovo film La Grazia, su YouTube, Radio Deejay, 16 gennaio 2026, a 1 min 5 s. - ↑
Una puntata da Oscar!, su YouTube, The BSMT, 19 gennaio 2026, a 7 min 18 s. - ↑ Il Presidente Mattarella ha adottato tre decreti di grazia, su quirinale.it, 14 febbraio 2019. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato il 21 gennaio 2022).
- ↑ Mattarella ha graziato tre persone, su ilpost.it, 15 febbraio 2019. URL consultato il 16 gennaio 2026 (archiviato il 10 novembre 2025).
- ↑ La Grazia, film di Paolo Sorrentino apre Mostra del Cinema di Venezia: trama e cast, su Sky TG24, 27 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Nick Vivarelli, Paolo Sorrentino Sets New Movie ‘La Grazia’ With ‘Great Beauty’ Star Toni Servillo (EXCLUSIVE), su Variety, 4 dicembre 2024. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Zac Ntim, Paolo Sorrentino To Reunite With Toni Servillo On Next Film ‘La Grazia’, su Deadline, 4 dicembre 2024. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ (EN) Scott Roxborough, Paolo Sorrentino Reteaming With ‘Great Beauty’ Star Toni Servillo on ‘La Grazia’, su The Hollywood Reporter, 4 dicembre 2024. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ Massimo Venturiello: «Io, voce di Salvo Montalbano negli audiolibri. Mi ha voluto Camilleri», su Corriere della Sera, 16 maggio 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ Marco Drogo, Paolo Sorrentino a Venezia con "La Grazia": trama e luoghi di Torino dove è stato girato, in TorinoToday, Citynews, 28 agosto 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.«Tra le location torinesi, grazie al supporto della Film Commission Torino Piemonte che festeggia 25 anni di attività, ci sono Palazzo Chiablese, il Castello di Moncalieri e il Lorusso e Cutugno, le Vallette. Tra i set cittadini anche, come aveva anticipato TorinoToday, la storica bocciofila “La Tesoriera”, dove sono state girate alcune scene.»
- ↑ Marco Drogo, Paolo Sorrentino gira a Torino 'La Grazia': svelato uno dei primi set, cosa si vedrà nel film, in TorinoToday, Citynews, 1º aprile 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
- 1 2 Giuseppe Fantasia, La Grazia di Sorrentino è un saggio d’estetica che inquadra la fragilità del perdono tra Roma e Torino, in Elle Decor, Hearst Communications, 28 agosto 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.«Roma è così ricreata in parte in una Torino geometrica, austera, ipnotica per raccontare il dramma più intimo, quello tra la legge e il cuore. Il Castello del Valentino, Palazzo Chiablese, l’Accademia delle Scienze, il Museo Egizio e il Castello di Moncalieri non sono scenografie, ma personaggi che non parlano, ma suggeriscono. [...] Il Castello diventa la mente razionale del potere. Il Museo Egizio, l’enigma del tempo. Un bowling anni ’30 alla Tesoriera, invece, è l’unico luogo dove la vita si prende una pausa e diventa frivola, quasi affettuosa. Roma, ovviamente, c’è, riconoscibile nel suo paesaggio e in luoghi molto turistici come via Condotti, percorsa a piedi dal Presidente/Servillo con la sua scorta fino a casa sua, affacciata su Piazza di Spagna, proprio lì dove il passato pesa, la bellezza si fa colpa e il dubbio si scioglie in una scelta che non è né giusta né sbagliata, ma umana. Visivamente, il film – girato anche nella campagna modenese e all’interno del Teatro alla Scala di Milano e nelle vie limitrofe - è un saggio d’estetica. Ogni inquadratura è composta come un quadro, ogni carrello è lento, meditativo, mai vanitoso.»
- ↑ Martina Tartaglino, Paolo Sorrentino gira “La Grazia” a Torino: nel weekend i primi ciak al Castello del Valentino, in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale, 6 marzo 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ Elisa Sola, Ciak al carcere Lo Russo e Cutugno per il regista Paolo Sorrentino, in La Stampa, GEDI Gruppo Editoriale, 5 aprile 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ Simona Totino, Paolo Sorrentino pizzicato sul set di "La grazia" davanti al Museo Egizio, in TorinoCronaca, 3 aprile 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ Martina Tartaglino, Ciak per “La Grazia”, Sorrentino sul set davanti al Museo Egizio, in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale, 3 aprile 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ Chiara Gallo, Paolo Sorrentino avvistato a Torino: il regista cerca location per il nuovo film La Grazia, in la voce di Alba.it, 22 febbraio 2025. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ Fabrizio Dividi, Paolo Sorrentino a Torino: pranzo nella pizzeria Starita prima dei sopralluoghi per il nuovo film, in Corriere della Sera, RCS MediaGroup. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ Marco Drogo, Paolo Sorrentino avvistato a Torino: dove è stato in città per il suo nuovo film, in TorinoToday, Citynews, 21 febbraio 2025. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ Martina Tartaglino, Sorrentino avvistato in pizzeria a Torino: ciak per “La grazia” tra Palazzo Chiablese e Venaria, in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale, 21 febbraio 2025. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ Redazione, Paolo Sorrentino: 'La grazia', il nuovo film con Servillo. Set a Torino e Roma, in Italy for Movies, 3 marzo 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ (EN) Nick Vivarelli, Paolo Sorrentino’s ‘La Grazia’ Toplining ‘The Great Beauty’ Star Toni Servillo Set as Venice Film Festival Opener, in Variety, 4 luglio 2025. URL consultato il 20 agosto 2025.
- ↑ Paolo Di Lorenzo, La grazia è il nuovo film di Paolo Sorrentino, a gennaio al cinema, su TV Sorrisi e Canzoni, 27 agosto 2025. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ “La grazia” di Sorrentino in 170 sale fino al primo gennaio. Ma solo di mattina, su la Repubblica, 25 dicembre 2025. URL consultato il 25 dicembre 2025.
- ↑ BoxOffice, su Cinetel. URL consultato il 22 maggio 2026.
- ↑ Pietro Masciullo, La grazia. La recensione del film di Paolo Sorrentino, su Sentieri selvaggi, 15 gennaio 2026. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Marianna Ciarlante, Perché non dovete perdervi il nuovo film di Paolo Sorrentino, su Today, 17 gennaio 2026. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Simone Emiliani, La grazia, un'ode comica e malinconica sulla condizione umana. Con Toni Servillo che giganteggia, su MYmovies.it, 27 agosto 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Valerio Sammarco, La Grazia di Paolo Sorrentino: la bellezza del dubbio, i dilemmi morali, il senso di responsabilità., su Cinematografo, 27 agosto 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Paolo Mereghetti, "La grazia" di Sorrentino: la recensione di Paolo Mereghetti, su iO Donna, 17 gennaio 2026. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) David Rooney, ‘La Grazia’ Review: Toni Servillo Is Magnificent in Paolo Sorrentino’s Exquisite Character Study of a Powerful Man Taking Stock, su The Hollywood Reporter, 27 agosto 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) Manohla Dargis, ‘La Grazia’ Review: Paolo Sorrentino’s Portrait of Waning Power, in The New York Times, 4 dicembre 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) La grazia, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) Peter Bradshaw, La Grazia review – Paolo Sorrentino opens mighty window on Italian leader’s despair, in The Guardian, 27 agosto 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ (EN) Owen Gleiberman, ‘La Grazia’ Review: Paolo Sorrentino Opens the Venice Film Festival With a Presidential Drama More Understated Than Usual for Him, and Better For It, su Variety, 27 agosto 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Lorenzo Ciofani, David di Donatello 2026, Le città di pianura in testa con 16 candidature, su Cinematografo, 1º aprile 2026. URL consultato il 1º aprile 2026.
- ↑ VENEZIA 82 - Il Premio Brian a “La Grazia” di Paolo Sorrentino, in CinemaItaliano.info, 6 settembre 2025. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ Mostra del Cinema di Venezia: il Premio Brian 2025 a “La grazia” di Paolo Sorrentino, in A ragion veduta, 6 settembre 2025. URL consultato il 7 settembre 2025.
- ↑ Premi ed eventi collaterali dell'82ª Mostra, su labiennale.org, Biennale di Venezia, 6 settembre 2025. URL consultato il 6 settembre 2025.
- ↑ Francesca Conte, Anna Ferzetti, un Premio Pasinetti Speciale per la sua grande prova d’attrice nel film La Grazia di Paolo Sorrentino, su Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani, 6 settembre 2025. URL consultato il 18 marzo 2026.
- ↑ (EN) Scott Roxborough, Nominations for the 2026 European Film Awards Unveiled, in The Hollywood Reporter, 18 novembre 2025. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Christian Blauvelt, ‘Sirât’ Wins Top Prize at the 2025 Chicago International Film Festival: Full Winners List, su IndieWire, 24 ottobre 2025. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Le cinquine Film 2026, su artnove.org, Associazione Nazionale Poliprofessionale Art. 9 Cultura & Spettacolo. URL consultato il 22 aprile 2026.
Voci correlate
modificaCollegamenti esterni
modifica- La grazia, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- La grazia, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- La grazia, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- La grazia, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- La grazia, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- La grazia, su FilmItalia.org, Cinecittà.
- (EN) La grazia, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) La grazia, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) La grazia, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) La grazia, su FilmAffinity.
- (EN) La grazia, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) La grazia, su Box Office Mojo, IMDb.com.
