Jolly (fumetto)
Jolly è una serie a fumetti appartenente al genere del fumetto nero italiano pubblicata in Italia nel 1990 dalla Renzo Barbieri Editore.
| Jolly | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | italiano |
| Paese | Italia |
| Editore | Renzo Barbieri Editore |
| 1ª edizione | giugno 1990 – dicembre 1990 |
| Albi | 7 (completa) |
| Genere | fumetti neri |
Storia
modificaLa serie, composta da 7 albi nel formato tascabile 12x17 cm, è stata distribuita in edicola a cadenza mensile tra il giugno e il dicembre del 1990. Un ottavo numero, intitolato "Paura a Neopolis", venne annunciato nell'ultimo albo ma non fu mai pubblicato a causa della chiusura improvvisa della testata, dovuta a un incendio che distrusse i magazzini della casa editrice.[1]
La serie si avvale di un team creativo composto da importanti firme del fumetto popolare italiano dell'epoca. Le sceneggiature sono state affidate a Francesco Moretti, Alberto Salvini, Rubino Ventura e Gilberto Fiorani. I disegni interni sono opera di Giorgio Montorio e Mario Guida, con le chine e gli inchiostri curati da Luigi Merati e Lino Jeva. Le copertine della serie sono state interamente realizzate da Marco Firinu utilizzando la tecnica dell'aerografo.
Trama e analisi critica
modificaLe vicende ruotano attorno alle imprese di Dex Norton, un giovane miliardario che conduce segretamente una doppia vita nei panni di Jolly, un abile ladro che compie furti di alto profilo per puro divertimento e amore della sfida.[1] Nelle sue avventure è affiancato dalla compagna Fuxia Taylor e dall'amico e aiutante Slip Logan. Per i suoi spostamenti ed evasioni, il protagonista si serve di una vettura Ferrari Testarossa e, per camuffare le proprie sembianze, utilizza un composto speciale denominato plastoskin, utile a modellare i lineamenti del viso.[1]
Sotto il profilo concettuale, la serie si inserisce nella tradizione del fumetto nero, riprendendo e modernizzando in chiave contemporanea le classiche avventure di Diabolik. Il confronto tra le sceneggiature evidenzia come Jolly si configuri come l'epigono che maggiormente si avvicina ai concetti e allo spirito originale del personaggio delle sorelle Giussani. Le analogie strutturali più evidenti si riscontrano sia nella scelta di utilizzare una vettura sportiva di lusso come mezzo operativo principale, sia nella totale e paritaria condivisione dei piani criminali e dei bottini con la propria partner (Fuxia), ricalcando da vicino la storica dinamica di coppia che unisce il Re del Terrore ed Eva Kant.[1]
Albi
modifica- 1 - L'inafferrabile (giugno 1990)
- 2 - Sangue di rubino (luglio 1990)
- 3 - Voce di ladro (agosto 1990)
- 4 - Tenebra d'oro (settembre 1990)
- 5 - Doppio taglio (ottobre 1990)
- 6 - Sogno di cristallo (novembre 1990)
- 7 - Il lingotto di Fort Knox (dicembre 1990)
- 8 - Paura a Neopolis (annunciato, mai pubblicato)
Note
modifica- 1 2 3 4 Federico Cenci, Meglio di Diabolik, su Chico e i Fumetti, 8 luglio 2009. URL consultato il 16 agosto 2026.