John Hospers
John Hospers (Pella, 9 giugno 1918 – Los Angeles, 12 giugno 2011) è stato un filosofo e politico statunitense, studioso di estetica ed etica, è noto soprattutto per essere stato il primo candidato alla presidenza degli Stati Uniti del Partito Libertario nelle elezioni presidenziali statunitensi del 1972, nonché l'unico candidato di un partito minore a ricevere un voto elettorale in quella tornata. Inizialmente vicino all'oggettivismo di Ayn Rand, con cui intrattenne un'intensa amicizia e scambio intelletuale da cui successivamente si allontanò per approdare al libertarismo, salvo poi avvicinarsi, negli ultimi anni di vita, a posizioni più convenzionalmente conservatrici.

Biografia
modificaPrimi anni
modificaCarriera accademica
modificaHospers condusse ricerche e insegnò in vari ambiti della filosofia, con particolare attenzione all'estetica e all'etica. Tenne cattedra di filosofia presso l'Università del Minnesota, il Brooklyn College, il California State College Los Angele] (1966–1968) e l'Università della California del Sud, dove fu per molti anni direttore del dipartimento di filosofia e successivamente professore emerito.[2]
Nel 2002 la Liberty Fund di Indianapolis pubblicò un video della durata di un'ora sulla vita, le opere e la filosofia di Hospers, nell'ambito della collana Classics of Liberty.[3]
Rapporto con Ayn Rand e l'oggettivismo
modificaNel periodo in cui insegnò al Brooklyn College, Hospers si avvicinò all'oggettivismo di Ayn Rand, partecipando a trasmissioni radiofoniche con la filosofa e dedicando ampio spazio alle sue idee nel proprio manuale di etica Human Conduct.
Secondo la biografia di Rand scritta da Barbara Branden, i due si conobbero quando la filosofa tenne un intervento davanti agli studenti del Brooklyn College. Nacque tra loro un'amicizia, accompagnata da lunghe conversazioni filosofiche: il confronto con Hospers contribuì alla decisione di Rand di cimentarsi nella saggistica non narrativa. Hospers lesse Atlas Shrugged (1957), che giudicò un trionfo sul piano estetico.[4]
Pur condividendo le posizioni morali e politiche di Rand, Hospers si trovò in disaccordo con lei su questioni di epistemologia, tema di un'ampia corrispondenza tra i due.[5] Le divergenze riguardarono anche il libero arbitrio – Hospers era favorevole al determinismo, Rand a una posizione libertaria in senso metafisico – e la leva militare obbligatoria che sostenuta da Hospers ma avversata da Rand. La rottura avvenne quando Hospers, in qualità di moderatore, criticò un intervento di Rand dal titolo «Art and Sense of Life» tenuto davanti all'American Society of Aesthetics presso Harvard.[1]
Attività politica
modificaAlle elezioni presidenziali del 1972, Hospers e Tonie Nathan furono rispettivamente i primi candidati alla presidenza e alla vicepresidenza del neoformato Partito Libertario.[6]
Hospers e Nathan ricevettero tuttavia un voto da un grande elettore, Roger MacBride, un repubblicano della Virginia, il che fece di Nathan la prima donna e la prima ebrea a ricevere un voto elettorale in un'elezione presidenziale statunitense.[1]
Entro il 1991 Hospers aveva lasciato il Partito Libertario per aderire al Partito Repubblicano, contribuendo a fondare il Republican Liberty Caucus.[1] Negli anni successivi adottò posizioni più convenzionalmente conservatrici: nel 1998 scrisse un articolo contrario all'immigrazione a frontiere aperte e, in una revisione del 2007 del suo libro Libertarianism, sostenne la guerra in Iraq.[1]
Morte
modificaDiverse fonti, tra cui il Partito Libertario, hanno indicato Hospers come il primo candidato alla presidenza degli Stati Uniti apertamente omosessuale.[7] Tuttavia, secondo quanto riportato da The Guardian, la famiglia di Hospers ha «recisamente negato» questa attribuzione.[1]
Hospers morì a Los Angeles il 12 giugno 2011, all'età di 93 anni.[8]
Opere
modifica- (EN) John Hospers, Meaning and Truth in the Arts, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1946, ISBN 978-0-8078-4008-5.
- John Hospers, Introduzione all'analisi filosofica, Milano, Mondadori Università, 2004, ISBN 978-8-88824-222-4.
- (EN) John Hospers, Human Conduct: Problems of Ethics, New York, Harcourt Brace, 1961. (3ª ed.: Wadsworth Publishing, 1995)
- (EN) John Hospers, Introductory Readings in Aesthetics, New York, Free Press, 1969.
- (EN) John Hospers, Artistic Expression, New York, Irvington Publishers, 1971.
- (EN) John Hospers, Libertarianism: A Political Philosophy for Tomorrow, Los Angeles, Nash Publishing, 1971, ISBN 978-0-8402-1163-7.
- (EN) John Hospers, Understanding the Arts, Englewood Cliffs, Prentice Hall, 1982.
- (EN) John Hospers, Law and the Market, Free Market Foundation of Southern Africa, 1985.
Hospers fu inoltre curatore di tre antologie e autore di oltre 100 articoli in riviste accademiche e di divulgazione. Fu direttore di The Personalist (1968–1982) e di The Monist (1982–1992),[6] nonché redattore senior della rivista Liberty.[9]
Note
modifica- 1 2 3 4 5 6 Jane O'Grady, John Hospers obituary, in The Guardian, 13 luglio 2011. URL consultato il 19 giugno 2023.
- ↑ Who Is John Hospers? First Libertarian Party Presidential Candidate (1972), su web.archive.org. URL consultato il 12 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2016).
- ↑ The Intellectual Portrait Series: A Conversation with John Hospers, su Online Library of Liberty. URL consultato il 10 gennaio 2024.
- ↑ John Hospers, Atlas Shrugged: A Twentieth Anniversary Tribute, in Libertarian Review, VI, n. 6, 1977.
- ↑ Barbara Branden, The Passion of Ayn Rand, Doubleday & Company, 1986, pp. 323-324, 413, ISBN 0385191715.
- 1 2 David Boaz, Hospers, John (1918– ), in Ronald Hamowy (a cura di), The Encyclopedia of Libertarianism, Thousand Oaks, Sage - Cato Institute, 2008, pp. 228-229, ISBN 978-1412965804.
- ↑ Jesse Walker, John Hospers, RIP, in Reason Online, 13 giugno 2011. URL consultato il 14 giugno 2011.
- ↑ John Hospers, first Libertarian presidential nominee, dies at 93, su Libertarian Party, 13 giugno 2011. URL consultato il 13 giugno 2011.
- ↑ Stephen Cox, John Hospers, R.I.P., su Liberty, 17 giugno 2011. URL consultato il 31 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2017).
Voci correlate
modificaAltri progetti
modifica
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su John Hospers
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 97913510 · ISNI (EN) 0000 0001 0927 9958 · SBN SBLV119420 · LCCN (EN) n50029638 · GND (DE) 17083753X · BNE (ES) XX945819 (data) · BNF (FR) cb12250044f (data) · J9U (EN, HE) 987007262901305171 · NSK (HR) 981005760997709366 · NDL (EN, JA) 00443806 · CONOR.SI (SL) 83963491 |
|---|