Il maestro (film 2025)
Il maestro è un film del 2025 diretto da Andrea Di Stefano.
Interpretato da Pierfrancesco Favino.[1]
Trama
modificaNel 1989 Felice Milella è un tredicenne, che compete nel tennis a livello regionale, allenato dal padre Pietro, che nutre grandi ambizioni per il figlio, facendo due lavori e spendendo tutto il possibile per permettergli di lanciarlo nei tornei a livello nazionale ai quali lo ha iscritto per quell'estate, arrivando a sacrificare le vacanze per il resto della famiglia pur di farlo giocare, con l'ambizione di farlo diventare un tennista professionista.
Ad allenarlo sarà Raul Gatti, ex promessa del tennis dalla vita sgretolata, con cui Felice parte per partecipare ai tornei. Arrivati alla prima tappa, Raul ha difficoltà con i metodi programmatici di Felice che segue pedissequamente il quaderno del padre, pieno non solo di tecniche per giocare, ma anche un intero linguaggio di gesti che lui usa per indicare a Felice cosa fare in campo. Il giorno della partita, Raul cerca di dare a Felice le proprie indicazioni, ma il ragazzo perde, con Raul che nel frattempo si è addormentato negli spalti. Successivamente i due si uniscono a Francesca, vicina di stanza nell'albergo e allenatrice di un gruppo di ragazze, e il suadente Raul lascia da solo Felice (che a causa degli insegnamenti rigidi del padre non riesce a lasciarsi andare agli svaghi) per consumare un rapporto sessuale con la donna. La mattina dopo, Felice si sveglia assistendo a Raul che piange davanti allo specchio.
Le successive tappe vengono tutte perse da Felice, con suo grande sconforto, amplificato anche dalle pressioni del padre, mentre Raul inizialmente non è preoccupato, salvo poi destabilizzarsi dopo che il padre di Felice lo rimprovera, accusandolo di non essere abbastanza bravo per allenare il figlio. Di fronte all'ennesimo possibile fallimento, Raul decide quindi di buttare i suoi psicofarmaci e di far buttare a Felice i suoi appunti, liberandosi dal peso di regole ferree e binari prestabiliti. Il giorno del match, Felice inizia bene ma poi ricomincia a perdere terreno: Raul gli indica di attaccare – all'opposto del padre che gli ha insegnato a prediligere la difesa costante – ma il ragazzo si rifiuta, al che Raul decide di andarsene lasciando da solo Felice, che alla fine perde il match. Seguirà un litigio in cui Raul dirà a Felice che lui non ha il talento per essere un campione di tennis, portando il ragazzo a scappare in lacrime.
Al suo ritorno Felice scopre Raul in preda a una crisi psicotica in cui l'uomo distrugge i locali dell'albergo prima di essere fermato dalla polizia e condotto in ospedale. Fingendosi suo figlio, Felice segue Raul in ospedale, dove in convalescenza riceve la visita della Contessa Scintilla, vecchia amante di Raul a cui lui aveva rubato la macchina dopo essere fuggito da una clinica di riabilitazione. Felice scopre inoltre che Raul ha un figlio che lui non ha mai conosciuto, lasciando sola la sua compagna prima che nascesse. Felice mente ai genitori affermando di aver vinto le ultime partite e convince un riluttante Raul a portarlo al torneo che si svolgerà al Tennis Club Partenope, dove Raul aveva conosciuto Claudia, la madre di suo figlio. Dopo aver recuperato in maniera rocambolesca i bagagli rimasti in hotel, i due raggiungono il circolo dove Raul si allenava da giovane, reincontrando la sua vecchia allenatrice Wilma. Raul rincontra anche Claudia, scoprendo di essere il padre di una ragazza di tredici anni. Nonostante sia restio a conoscerla, Claudia convince Raul a incontrare la figlia a una festa che terranno il giorno dopo insieme al marito, a patto di non rivelare la sua vera identità. Il giorno dopo, presentandosi come un amico di famiglia, Raul conosce quindi la figlia Linda e mentre quest'ultima passa dal tempo con Felice, Raul tenta di riavvicinarsi a Claudia, che lo rifiuta con fermezza. Raul sembra voler tentare il suicidio gettandosi da una scogliera, ma viene richiamato da Felice, che nel frattempo ha chiamato casa e ha saputo che i genitori hanno scoperto delle sue bugie e allertato la polizia per trovare lui e Raul: i due decidono comunque di giocare l'ultima partita il giorno dopo. All'inizio della partita, Felice vede tra gli spalti il padre, arrivato insieme a tutta la famiglia. Il ragazzo si volta verso Raul, che gli sorride mentre viene preso in custodia dalla polizia. Felice, sorridente, si appresta a battere, e invece di seguire le indicazioni del padre che dagli spalti lo incita al solito gioco di difesa esegue un serve & volley, prima che lo schermo diventi nero.
Produzione
modificaIl regista, Andrea Di Stefano, che da giovane ha giocato a tennis, ha co-scritto la sceneggiatura con Ludovica Rampoldi, la cui prima bozza risale al 2005.[2][3] Di Stefano aveva già lavorato con Pierfrancesco Favino nel suo film L'ultima notte di Amore del 2023.[4] La produzione è una collaborazione tra Indiana Production, Indigo Film e Vision Distribution.[5]
Le riprese principali sono iniziate alla fine del 2024. Le riprese si sono svolte a Roma, Gaeta, Portonovo, San Benedetto del Tronto e Grottammare.[5]
Distribuzione
modificaAccoglienza
modificaIncassi
modificaIl film ha incassato 2221433 €.[10]
Critica
modificaIl film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli dalla critica cinematografica, apprezzandone le scelte della regia e la recitazione del cast attoriale, in particolare dei protagonisti Favino e Menichelli.[11][12][13]
Sergio Sozzo di Sentieri selvaggi descrive il regista come «un autore dalla matrice fortemente letteraria» e che «seppure il film possa apparire appesantito da un eccesso di metafore scoperte» i protagonisti «vanno progressivamente liberandosi alla stregua dei loro protagonisti, fino alla sezione partenopea finale».[14] Valerio Sammarco del Cinematografo scrive che il regista «torna all'edonismo malinconico degli anni '80 con un film che strizza l'occhio alle vecchie commedie all'italiana» e «brillante nel ritmo».[15] Alessandro De Simone di Ciak afferma che la regia «misura tempi, ritmi, parole, gesti, movimenti di macchina, mette la regia a disposizione di una sceneggiatura equilibratissima».[16]
Riconoscimenti
modifica- 2026 – La pellicola d'oro[17]
- Candidatura al migliore attore protagonista a Pierfrancesco Favino
Note
modifica- ↑ Venezia: presentato fuori concorso "Il Maestro", il film di Di Stefano con Favino, su Agenzia ANSA, 31 agosto 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- 1 2 Claudia Giampaolo, Il maestro, Pierfrancesco Favino: «Non chiedetemi di fare Sinner!», su Ciak, 31 agosto 2025. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ Favino, 'racconto un non vincente come tutti noi', su Agenzia ANSA, 5 novembre 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Pierfrancesco Favino è Il maestro di tennis che tutti vorremmo, su Elle Italia, 27 agosto 2025. URL consultato l'8 novembre 2025.
- 1 2 Tennis vista mare: ciak di Favino a Gaeta, su Il Messaggero, 8 ottobre 2024. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ (EN) Rebecca Leffler, Playtime to court buyers with Italian sports drama ‘My Tennis Maestro’ starring Pierfrancesco Favino, su Screen. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ (EN) Playtime heads to Venice to promote My Tennis Maestro and Gorgonà, su Cineuropa, 21 agosto 2025. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ «Il maestro» di tennis di Favino e l'appello a Sinner: «Se hai bisogno Raul Gatti è qui per te», su Corriere della Sera, 31 agosto 2025. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ Stefania Saltalamacchia, Pierfrancesco Favino al Festival di Venezia 2025: «Siamo ossessionati dal successo, ma si può stare al mondo anche se non vinci. Gaza? Libertà assoluta di manifestare», su Vanity Fair Italia, 31 agosto 2025. URL consultato l'8 novembre 2025.
- ↑ Box Office, su MYmovies.it. URL consultato l'11 agosto 2026.
- ↑ Mattia Carzaniga, ‘Il maestro’: la recensione del film di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino, su Rolling Stone Italia, 12 novembre 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Mauro Donzelli, Il Maestro: la recensione del film di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino, su Comingsoon.it, 11 novembre 2025. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ Carlo Cerofolini, Il maestro: Recensione, su Ondacinema, 10 settembre 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Sergio Sozzo, Il maestro. La recensione del film di Andrea Di Stefano, su Sentieri selvaggi, 11 novembre 2025. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ Valerio Sammarco, Il maestro (Andrea Di Stefano, 2025), la recensione di Valerio Sammarco, su Cinematografo, 31 agosto 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Alessandro De Simone, Il maestro, la recensione del film con Pierfrancesco Favino, su Ciak, 15 novembre 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Le cinquine Film 2026, su artnove.org, Associazione Nazionale Poliprofessionale Art. 9 Cultura & Spettacolo. URL consultato il 22 aprile 2026.
Collegamenti esterni
modifica- Il maestro, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- (EN) Il maestro, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Il maestro, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Il maestro, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Il maestro, su Box Office Mojo, IMDb.com.
