Gordon H. Brown
Gordon Harold Brown, OBE (Wellington, 12 aprile 1931 – Auckland, 16 marzo 2025), è stato uno storico dell'arte, direttore artistico e fotografo neozelandese.

Gioventù e formazione
modificaBrown nacque a Wellington il 12 aprile 1931, figlio di Gwynneth e Cecil Harold Brown.[1][2] Studiò al Wellington Technical College[3] e nel 1956 conseguì il diploma in Belle Arti presso la Canterbury College School of Art, (oggi Ilam School of Fine Arts). Nel 1960 seguì un corso di formazione per bibliotecari presso la National Library School di Wellington e iniziò a lavorare presso la Alexander Turnbull Library.[4][5]
Carriera
modificaInizio della carriera
modificaBrown si trasferì ad Auckland nel 1964 e inizialmente ricoprì il ruolo di bibliotecario responsabile presso la biblioteca della Elam School of Fine Arts. L'anno successivo assunse la carica di bibliotecario presso la Biblioteca di ricerca della Auckland Art Gallery. Durante questo periodo Brown continuò anche la sua attività artistica come pittore e fotografo.[4]
L'interesse per Colin McCahon
modificaBrown sviluppò fin da giovane un interesse per la produzione artistica di Colin McCahon e già nel 1965 ne recensiva le opere sulle pagine dell'Auckland Star.[6] In seguito scrisse oltre 30 recensioni e saggi dedicati all'artista, oltre a due libri: Towards the Promised Land: On the Life and Art of Colin McCahon[7] e la sua opera fondamentale Colin McCahon: Artist, pubblicata nel 1984.[8] I due uomini erano amici intimi, essendosi conosciuti nel 1952[9] e nel 1968 entrambi esponevano ritratti nella mostra Face to Face alla New Vision Gallery di Kees Hos ad Auckland.[10] Come disse McCahon, «... lui ha dipinto me e io ho dipinto lui».[11]
Storia dell'arte, scrittura e critica
modificaNel 1969 fu pubblicato An Introduction to New Zealand Painting 1839–1967,[12] scritto a quattro mani da Brown e Hamish Keith. Questo primo tentativo di tracciare una storia dell’arte neozelandese fu utilizzato come testo di riferimento e, nel 1982, fu rivisto e ampliato con il titolo Introduction to New Zealand Painting 1839–1980.[13] La nuova edizione scatenò un acceso dibattito guidato dallo storico dell'arte Francis Pound nel suo libro Frames on the Land.[14] Pound denunciò quella che considerava la visione provinciale dell'arte neozelandese di Brown e Keith, in contrasto con quelle che riteneva le visioni contemporanee più rilevanti sostenute dagli artisti internazionalisti.[15]
Carriera museale
modificaNel 1970 Brown fu nominato direttore della Waikato Art Gallery (oggi Museo di Arte e Storia di Waikato) di Hamilton. Lasciò l'incarico dopo un anno e si trasferì a Dunedin, dove lavorò come curatore delle immagini presso la Biblioteca Hocken. Lì curò New Zealand painting 1900–1920 Traditions and Departures, la prima di tre importanti mostre itineranti, accompagnate da cataloghi, che ripercorrevano la storia dell'arte neozelandese dal 1920 al 1960.[16]
Nel 1974 Brown fu nominato primo direttore professionale della Sarjeant Gallery di Whanganui.[17] Durante i suoi tre anni in carica, Brown introdusse nella collezione una serie di importanti opere contemporanee, tra cui quelle di Don Driver[18], Gordon Walters,[19] Allen Maddox,[20] Philip Clairmont[21] e McCahon.[22] Brown lasciò la Sarjeant Gallery per diventare scrittore freelance nel 1977, adducendo come motivo l'interferenza del consiglio comunale con gli standard e le procedure professionali della galleria d'arte.[23]
Attività artistica
modificaBrown continuò a dedicarsi all'arte anche dopo aver lasciato l'accademia. Negli anni '60 i suoi dipinti furono selezionati per diverse mostre collettive presso l'Auckland Art Gallery e fu invitato a esporre a Christchurch con The Group nel 1962[24] e nel 1965.[25]
Nel 2007 una mostra delle fotografie scattate da Brown durante un viaggio in America nel 1974 è stata allestita alla Gus Fisher Gallery di Auckland con il titolo Hotel North America.[26] Più recentemente è stato registrato un rinnovato interesse per il lavoro fotografico di Brown.[27]
Onorificenze e premi
modificaIn occasione delle onorificenze per il compleanno della Regina del 1989, Brown è stato nominato Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi alla storia dell'arte.[28] L'anno successivo gli è stata conferita la Medaglia commemorativa della Nuova Zelanda del 1990.[29] Nel 2002 gli è stata conferita la laurea honoris causa LitD[30] dalla Università Victoria di Wellington.[31]
Morte ed eredità
modificaBrown è morto il 16 marzo 2025, all'età di 93 anni.[32]
Nel 2002 l'Università Victoria di Wellington ha inaugurato il ciclo di conferenze “Gordon H. Brown”, con l'obiettivo di promuovere gli studi di storia dell'arte in Nuova Zelanda.[33]
Note
modifica- ↑ (EN) Birth search: registration number 1931/11569, su Births, deaths & marriages online, Department of Internal Affairs. URL consultato il 1º aprile 2025.
- ↑ (EN) Births, in The Post (Nuova Zelanda), vol. 111, n. 86, 13 aprile 1931, p. 1. URL consultato il 1º aprile 2025. Ospitato su Papers Past.
- ↑ (EN) Wellington Technical College | National Library of New Zealand, su Wellington Technical College | Items | National Library of New Zealand | National Library of New Zealand. URL consultato il 25 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2023).
- 1 2 (EN) Who You Should Know 10: Gordon H Brown, in AGMANZ News, vol. 5, n. 2, maggio 1974, pp. 42–43.
- ↑ Linda Tyler, Gordon H. Brown (1931-2025), in Art New Zealand, 1º gennaio 2025.
- ↑ (EN) Exhibition shows an emerging McCahon, in Auckland Star, 11 agosto 1965.
- ↑ (EN) Gordon H. Brown, Towards a promised land : on the life and art of Colin McCahon, Colin McCahon, Auckland, Auckland University Press, 2010, ISBN 978-1-86940-452-9, OCLC 463639286.
- ↑ (EN) Gordon H. Brown, Colin McCahon, artist, Wellington, Reed, 1984, ISBN 0-589-01486-2, OCLC 18514987.
- ↑ (EN) Gordon H Brown and Colin McCahon, su Auckland Art Gallery, 16 marzo 2020. URL consultato il 10 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Colin McCahon: A Survey Exhibition, The Auckland City Art Gallery, 1972, p. 25.
- ↑ (EN) Colin McCahon, su Colin McCahon Online Catalogue. URL consultato il 15 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Gordon H Brown e Hamish Keith, An Introduction to New Zealand Painting: 1839-1967, Collins, 1969.
- ↑ (EN) Gordon H. Brown, An introduction to New Zealand painting, 1839-1980, Hamish Keith, 2ª ed., Auckland, Collins, 1982, ISBN 0-00-216989-4, OCLC 10072630.
- ↑ (EN) Francis Pound, Frames on the land : early landscape painting in New Zealand, Auckland, Collins, 1983, ISBN 0-00-216598-8, OCLC 12344789.
- ↑ (EN) Sarah Farrar, Rewriting New Zealand Art: Francis Pound (1948–2017), su blog.tepapa.govt.nz, 24 ottobre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2022.
- ↑ (EN) William Dart, Book Review: New Zealand Painting 1940-1960 Conformity and Dissension by Gordon H. Brown Published by Queen Elizabeth II Arts Council, Wellington, in Art New Zealand, vol. 22, 1981.
- ↑ (EN) Portrait of Gordon H Brown, su Sarjeant Gallery. URL consultato il 17 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Structure in Blue (Cosmos Series), su collection.sarjeant.org.nz. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Screen 1976, su Sarjeant Gallery. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Lifes Hurdles, su Sarjeant Gallery. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) The Clothes Line in a Canterbury Nor'wester, su Sarjeant Gallery. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Gate 16 Right Corner Upper Left, su Sarjeant Gallery.
- ↑ (EN) David Laurence, Gallery Chief Hits At 'Council Interference', in Wanganui Herald, 9 luglio 1977.
- ↑ (EN) The Group 1962 (PDF), su Christchurch Art Gallery. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) The Group 1965 (PDF), su christchurchcitylibraries.com. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Linda Tyler, Space and Place: Gordon H Brown's Hotel North America Series (PDF), su cdn.auckland.ac.nz, 2017. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Claire Ulenberg, Gordon H Brown: The Camera's Eye, su publicaddress.net, 5 settembre 2012. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 51774, 17 giugno 1989, p. 32.
- ↑ (EN) Alister Taylor e Deborah Coddington, Honoured by the Queen – New Zealand, Auckland, New Zealand Who's Who Aotearoa, 1994, p. 80, ISBN 0-908578-34-2.
- ↑ (EN) Eduminds Learning, What is a D.Litt Degree?, su Eduminds Learning. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ (EN) Honorary graduates and Hunter fellowships, su wgtn.ac.nz, Victoria University of Wellington, 11 marzo 2024. URL consultato il 1º aprile 2025.
- ↑ (EN) Julia Waite, Vale Gordon H Brown (1931–2025), su Auckland Art Gallery, 18 marzo 2025. URL consultato il 28 marzo 2025.
- ↑ (EN) Gordon H. Brown Lecture Series, su Victoria University of Wellington. URL consultato il 20 dicembre 2022.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
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