Giuseppe - Il re dei sogni

film d'animazione del 2000 diretto da Rob LaDuca, Robert Ramirez

Giuseppe - Il re dei sogni (Joseph: King of Dreams) è un film d'animazione direct-to-video del 2000, prodotto dalla casa Dreamworks con la direzione di Rob LaDuca e Robert C. Ramirez. Basato sul racconto biblico di Giuseppe, narrato nella Genesi, è il prequel del film Il principe d'Egitto, uscito nel 1998.

Giuseppe - Il re dei sogni
film d'animazione direct-to-video
Giuseppe in una scena del film
Titolo orig.Joseph: King of Dreams
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
RegiaRob LaDuca, Robert C. Ramirez
ProduttoreKen Tsumura, Jeffrey Katzenberg
SoggettoEugenia Bostwick-Singer, Raymond Singer, Joe Stillman, Marshall Goldberg (sceneggiatori)
Dir. artisticaChris Aguirre, Fred Warter
MusicheDaniel Pelfrey
StudioDreamWorks
 edizione7 novembre 2000
Durata74 min
Dir. dopp. it.Carlo Cosolo
Genereavventura, drammatico

Nella terra di Canaan, Rachele, seconda moglie di Giacobbe, partorisce Giuseppe. L'evento viene accolto da tutti come miracoloso, essendo Rachele stata considerata fino ad allora sterile. A causa del trattamento privilegiato riservatogli dal padre, Giuseppe cresce sotto gli occhi gelosi dei suoi dieci fratellastri, i quali invece lavorano nei campi. Una notte, Giuseppe sogna un branco di lupi che attacca il gregge della famiglia. Il sogno si avvera, ma i fratelli credono sia una coincidenza. Sogna in seguito di essere al centro dei suoi fratelli, che trasportano covoni di fieno che si piegano, mentre il suo si innalza tra il sole e la luna. Giacobbe attribuisce la provenienza di questi sogni da Dio, ma i fratellastri non sono più capaci di sopportare ancora Giuseppe. Capeggiati una notte da Giuda, lo accerchiano e gli strappano la tunica, quindi lo gettano in una cisterna vuota. Più tardi quella stessa notte, i fratelli lo tirano fuori e lo vendono a due mercanti di schiavi per 20 pezzi di argento. I fratelli riportano la tunica insanguinata ai genitori, facendo loro credere che Giuseppe sia stato ucciso dai lupi.

Giunto in Egitto, Giuseppe viene comprato da Potifar, il capitano delle guardie del faraone. Presso la casa di Potifar, Giuseppe dimostra i suoi talenti e perciò diventa un servitore fidato; lì incontra e si innamora della nipote di Potifar, Asenat. La moglie di Potifar, Zuleika, invaghitasi di Giuseppe, cerca di sedurlo in segreto, mentre egli era intento a decorare una parete, ma lui la rifiuta. La donna dunque accusa falsamente di essere stata violentata da Giuseppe. Potifar ordina che Giuseppe venga giustiziato, ma Zuleika lo implora di non farlo. Potifar si rende conto che Giuseppe è innocente, ma ordina che venga mandato comunque in prigione per preservare la sua reputazione. In cella, Giuseppe fa la conoscenza di due uomini, un coppiere e un panettiere, entrambi tormentati da dei sogni che Giuseppe ascolta ed interpreta: a tre giorni da allora, il primo uomo verrà scarcerato e ripreso al servizio del faraone, il secondo verrà decapitato. Tali interpretazioni si avverano puntualmente; al momento della liberazione del coppiere, Giuseppe lo supplica di raccontare al faraone del suo dono così da poter essere liberato anche lui, ma il coppiere se ne dimentica.

Molto tempo dopo, nella cella giunge Potifar, che dice a Giuseppe di aver udito dal coppiere la sua capacità di interpretare i sogni e che il faraone è tormentato da un sogno che nessuno dei suoi indovini sa spiegare. Potifar si scusa con Giuseppe per averlo imprigionato e lui lo perdona. Presentato al cospetto del faraone, Giuseppe ascolta e interpreta i suoi sogni come un presagio di sette anni di abbondanza, seguiti da sette anni di carestia che potrebbero portare l'Egitto alla rovina. Suggerisce dunque al sovrano di trovare qualcuno che si occupi di far immagazzinare un quinto del raccolto di grano durante i sette anni d'abbondanza, riserve che verranno distribuite al popolo nel periodo di carestia. Impressionato, il faraone dà piena fiducia a Giuseppe e mettendogli al dito il suo anello, lo nomina dinanzi al popolo signore di tutto l'Egitto con il titolo di "Zaphnath-Paaneah": l'unica autorità superiore a Giuseppe sarà solo il faraone stesso. Giuseppe quindi diventa il capo coordinatore dell'opera di raccolta delle riserve di grano e sposa Asenat, da cui ha due figli: Manasse ed Efraim.

Giunti i sette anni di carestia, i fratelli di Giuseppe si recano in Egitto per comprare del grano, offrendosi di pagarlo con l'argento ricavato dalla vendita di Giuseppe, ma egli prova ancora rancore per essere stato tradito e venduto. Senza farsi riconoscere, ordina loro di portare Beniamino, l'altro figlio di Rachele, ma prima che se ne vadano, fa arrestare Simeone. I fratelli ritornano e si prostrano in ginocchio davanti a lui. Beniamino, molto somigliante a Giuseppe da giovane, racconta a Giuseppe della morte di Rachele e della preoccupazione dell'anziano padre, aggiunta al grande dolore per la scomparsa di Giuseppe. Giuseppe quindi fa scarcerare Simeone e invita i fratelli a un banchetto.

Dopo la festa, Giuseppe mette di nuovo alla prova i fratelli, dichiarando di essere stato derubato. Si mette quindi a tagliare i sacchi di grano dei fratelli e da quello di Beniamino fuoriesce la sua coppa d'oro. Giuseppe dunque ordina che Beniamino venga arrestato, ma gli altri fratelli si offrono al suo posto, purché il fratello minore venga lasciato libero. Giuseppe domanda loro come mai farebbero tanto per un fratellastro viziato (come successe a lui), e i fratelli confessano la verità su ciò che fecero a Giuseppe e che per tutto quel tempo sono stati consumati dal rimorso e dal senso di colpa. Giuseppe allora capisce che essi sono davvero cambiati e, rivelatosi, li perdona scusandosi con loro per essersi sempre ritenuto un gradino sopra di loro, mentre essi si scusano a loro volta per averlo odiato, riconoscendolo come un miracolo divino. Giuseppe dunque abbraccia i fratelli e li invita a venire a vivere in Egitto con le rispettive famiglie. Il film si conclude con il ricongiungimento di Giuseppe con il padre e l'ingresso della tribù israelitica nella terra d'Egitto.

Personaggi

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  • Giuseppe: è il figlio prediletto di Giacobbe e Rachele, venduto dai fratellastri gelosi a dei mercanti di schiavi in viaggio per l'Egitto. Diventa poi viceré d'Egitto e lo salva dalla carestia in arrivo. Fisicamente è un ragazzo (successivamente uomo) bellissimo, con pelle marrone, occhi verdi e capelli castano-rossici.
  • Giacobbe: è il padre di Giuseppe e degli altri undici figli, avuti da almeno due donne diverse.
  • Giuda: è il quarto figlio di Giacobbe. È Giuda che ha deciso di vendere Giuseppe come schiavo, con cui si scusa alla fine del film, pregandolo di non fare del male al fratello minore Beniamino.
  • Ruben: è il primo figlio di Giacobbe, l'unico a non voler uccidere Giuseppe, ma solo nasconderlo in un pozzo.
  • Simeone: è il secondo figlio di Giacobbe, uno dei figli più violenti insieme a Levi. Verrà imprigionato da Giuseppe in Egitto per vendicarsi, ma poi lo libera quando gli altri fratelli portano Beniamino, il figlio minore, in Egitto.
  • Rachele: è la madre di Giuseppe e Beniamino, morirà durante il parto di quest'ultimo, senza rivedere Giuseppe almeno un'ultima volta.
  • Asenat: è la moglie di Giuseppe e nipote del padrone Potifar. Da Giuseppe avrà due figli: Efraim e Manasse, che appaiono verso la fine del film.
  • Potifar: è il marito di Zuleika e zio di Asenat, comprerà Giuseppe come schiavo, ma lo promuoverà capo degli schiavi per la sua intelligenza e astuzia.
  • Zuleika: è la moglie di Potifar e zia di Asenat, tenterà di corteggiare Giuseppe: respinta, inventa la storia ma a parti invertite, in compenso supplica il marito di non mettere a morte Giuseppe, facendogli capire in silenzio come le cose sono andate.
  • Faraone: è il re dell'Egitto tormentato da un sogno ricorrente, il cui significato sarà spiegato da Giuseppe, che proporrà la soluzione relativa al problema che il sogno vuole dire e verrà nominato viceré proprio per questo.
  • Levi: è il terzo figlio di Giacobbe, uno dei più violenti insieme a Simeone.
  • Il coppiere: è uno dei funzionari del faraone, imprigionato insieme al panettiere e a Giuseppe ma poi liberato, come spiega anche Giuseppe interpretando il suo sogno. Rilasciato, si dimentica di Giuseppe per un po'.
  • Il panettiere: è un altro dei funzionari del faraone, imprigionato insieme al coppiere e a Giuseppe e poi decapitato, come spiegato da Giuseppe interpretando il sogno del condannato.
  • Beniamino: è l'ultimo figlio di Giacobbe, avuto sempre con Rachele, la quale morirà subito dopo il parto. Giuseppe fingerà di accusarlo di aver rubato una coppa d'oro per vedere se i fratelli tengono a lui o sono gelosi e ingiusti come quando lo erano con lui prima di venderlo come schiavo in Egitto.
  • Issacar: è il nono figlio di Giacobbe.

Doppiaggio

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Musiche

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Tutte le armonie furono composte ed arrangiate da Danny Pelfrey, che prese ispirazione dalle musiche de Il principe d'Egitto di Hans Zimmer. I brani e i rispettivi testi in lingua originale furono scritti da John Bucchino, ma non fu pubblicata una soundtrack ufficiale del film.

  • Miracle Child - (C'è un miracolo in me)
  • Bloom - (Canzone di Rachele)
  • Marketplace - (Uno schiavo)
  • Whatever Road's at Your Feet - (Tu devi scegliere qual è la tua via)
  • Better than I - (Tu vedi più lontano di me)
  • More than You Take - (Impara a dare)
  • Bloom Asenath (Asenath Ripresa)
  • Better than I, the End - (Tu vedi più lontano di me, ripresa finale)

Riconoscimenti

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Anno Candidato Categoria Risultato
2000 "Better Than I" Video Premier Award for Best Song Vincitore/trice[1]
2001 Joseph: King of Dreams Silver Angel Award for Feature Film Candidato/a
2001 Joseph: King of Dreams Annie Award for Outstanding Achievement in an Animated Home Video Production Candidato/a
2001 Penney Finkelman Cox (executive producer)
Steve Hickner (executive producer)
Jeffrey Katzenberg (executive producer)
Ken Tsumura (producer)
DVD Exclusive Video Premiere Award for Best Animated Video Premiere Vincitore/trice
2001 Eugenia Bostwick-Singer
Marshall Goldberg
Raymond Singer
Joe Stillman
DVD Exclusive Video Premiere Award for Best Screenplay Vincitore/trice
2001 Ben Affleck (voice)
Luc Chamberland (animation director: Joseph)
DVD Exclusive Video Premiere Award for Best Animated Character Performance Candidato/a
2001 Rob LaDuca
Robert C. Ramirez
DVD Exclusive Video Premiere Award for Best Directing Candidato/a
2001 Daniel Pelfrey DVD Exclusive Video Premiere Award for Best Original Score Candidato/a
  1. (EN) Dominic Mariani, Songwriter at St. Matthew's, in The Hour, 25 ottobre 2001, p. 6. URL consultato il 16 gennaio 2023.

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Collegamenti esterni

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