Franco Donatelli

fumettista e illustratore italiano (1924-1995)

Franco Donatelli (Alessandria, 13 marzo 1925Milano, 15 novembre 1995) è stato un fumettista e illustratore italiano; dopo Gallieno Ferri, è stato il principale disegnatore della serie western Zagor.[1][2][3][4][5]

Biografia

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Esordì come disegnatore di fumetti, grazie a Luciano Bertasi, suo compagno di scuola[6], fratello di Tea Bonelli, moglie di Gianluigi Bonelli che nel 1940 era l'editore delle rivista a fumetti L'Audace sul quale realizza vari episodi della serie Furio Almirante,[1][2][3] inchiostrati da Mario Faustinelli.[3] Collabora anche con alcuni settimanali per realizzare copertine o illustrazioni.[2] Lavora per qualche tempo in uno studio pubblicitario[2][3] e frequenta l'Accademia di Brera[senza fonte].

Dal 1946 al 1952, usando come pseudonimo Frank Well, disegna Mistero (testi di Leonello Martini), pubblicate sulla collana Albo Victory dell'editore Giuseppe Ponzoni.[2][3]

Nello stesso periodo si occupa di campagne pubblicitarie, fra cui quella per Galbani, e contribuisce a diverse testate a fumetti fra cui Albi dell'Intrepido per la Casa Editrice Universo, Mandrake della Casa Editrice Nerbini, alcuni western per le Edizioni Alpe e un episodio della serie Amok per Agostino Della Casa della Dardo,[2][3][4] editore per il quale disegna, nel 1952, anche l'ultimo albo della serie Calam la pantera del west creata l'anno prima da Sandro Angiolini.[senza fonte]

Nel 1948 torna alle Edizioni Audace per disegnare episodi della striscia La Pattuglia dei Senza Paura di Roy D'Amy oltre a realizzare oltre un centinaio di copertine della serie Piccolo Ranger.[1][2][3][4] In questo periodo realizza anche numerosi episodi del western Sitting Bull per Della Casa, oltre alle serie Kansas Kid e Burma editi dalla Cremona Nova[2][3][4] (entrambi, testi di Angelo Saccarello).

Negli anni cinquanta collabora con lo pseudonimo Donatel[3] con la testata francese Paris Jour[1] che gli commissiona illustrazioni a tempera[senza fonte]; inoltre produce albi a fumetti di genere bellico e poliziesco per il mercato inglese,[1] realizza copertine per Albi Salgari[3][4] e illustrazioni per varie collane di libri degli editori Mursia, Cappelli, Sonzogno e Rizzoli[1][4]. Nello stesso periodo disegnò le serie western Red Boy e Red Sheriff.[3]

Nel 1961 crea graficamente Radar, per la testata Piccolo Sceriffo e, sempre negli anni sessanta, realizza molte storie di Pecos Bill, entrambi per di Tristano Torelli.[1][2][3][4]

Nel 1965 Donatelli riprende la collaborazione con la Bonelli entrando nello staff della serie Zagor,[1][2][3] esordendo nella serie nel 1967 e proseguendo fino al 1995, anno della sua morte.[4]

Dopo due brevi storie pubblicate nella Collana Rodeo, "Anubi" e "Voudou", Bonelli gli affida nel 1975 anche l'ideazione grafica del personaggio di Mister No, che Donatelli realizza fin dal 1971, ispirandosi al volto di Steve McQueen,[senza fonte] anche se sarà Gallieno Ferri a disegnarne il primo numero nel 1975; Donatelli realizzerà sei numeri della serie[1][2].

Realizza le copertine di Gordon e Maschera Nera per la Corno.[1][2][4]

Morì nel 1995;[1][2][3] e le ceneri vennero deposte nel cimitero di Lambrate, a Milano, in una celletta[7].

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Franco Donatelli, su sergiobonelli.it. URL consultato il 26 giugno 2019.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 FFF - Franco DONATELLI, su lfb.it. URL consultato il 26 giugno 2019.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (EN) Franco Donatelli, su lambiek.net. URL consultato il 26 giugno 2019.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 uBC, su ubcfumetti.com. URL consultato il 26 giugno 2019.
  5. FUMETTI: È MORTO FRANCO DONATELLI, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 26 giugno 2019.
  6. Franco Donatelli: la scheda ritrovata, su fumettodautore.com.
  7. Comune di Milano, Cerca il tuo caro, su comune.milano.it.

Bibliografia

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 305698442 · ISNI (EN) 0000 0000 6895 1233 · SBN RAVV017278 · Europeana agent/base/3724 · LCCN (EN) no2009136657