Elettrotreno Cisalpino ETR.470
L'ETR.470 è un elettrotreno italiano ad alta velocità con assetto variabile, derivato dall'ETR.460. È stato realizzato in nove esemplari, che in origine facevano parte della flotta Cisalpino e venivano impiegati per offrire un servizio di alto livello tra l'Italia e la Svizzera attraverso le Alpi con servizio di bar e ristorante; in seguito alla cessazione delle attività di Cisalpino, i cinque esemplari di proprietà italiana vennero dapprima impiegati sui servizi Frecciabianca in Italia e poi trasferiti in Grecia presso la società Hellenic Train.
| Cisalpino ETR.470 | |
|---|---|
| Elettrotreno | |
| Anni di progettazione | 1994 |
| Anni di costruzione | 1996-1997 |
| Anni di esercizio | 1997-2009: Cisalpino SA 2009-2015: FFS[1] 2009-2020: Trenitalia Dal 2022: Hellenic Train |
| Quantità prodotta | 1 prototipo a 3 casse (fuori servizio) 9 treni a 9 elementi |
| Costruttore | Fiat Ferroviaria |
| Capacità | 475 posti 151 di 1ª classe e 322 di 2ª classe |
| Interperno | 19000 mm |
| Passo dei carrelli | 2700 mm |
| Massa in servizio | 468 t |
| Diametro ruote motrici | 890 mm |
| Potenza oraria | 6600 kW |
| Potenza continuativa | 5880 kW |
| Velocità massima omologata | 250 km/h[2] |
| Alimentazione | 3 kV CC 15 kV ~ 16,7 Hz 25 kV ~ 50 Hz (modifica per la rete OSE) |
Storia
modificaIl convoglio è stato costruito in 9 esemplari (treni 1-9) dalla Fiat Ferroviaria, a cui è stato commissionato il 30 dicembre del 1994, in collaborazione con le aziende svizzere Schindler e Vevey Technologies. Il primo prototipo di ETR.470, composto da tre carrozze, ha svolto diverse corse di prova tra Svizzera ed Italia negli anni '90. La commessa è andata incontro a numerose contestazioni da parte della stampa svizzera a causa dei numerosi inconvenienti accusati dai prototipi. La consegna dell'elettrotreno numero 9, ultimo della serie, è avvenuta il 9 luglio 1997.
Fu successivamente esteso anche in Germania, dove sfruttava la tensione a 15 kV in corrente alternata monofase a 16,7 Hz.
In seguito alla cessazione dell'attività operativa della Cisalpino SA, il 13 dicembre 2009 gli ETR.470 sono stati divisi tra Trenitalia (treni 1, 4, 6, 7, 8) e le FFS (treni 2, 3, 5, 9)[3]. In occasione della spartizione tra le due imprese ferroviarie i treni hanno mantenuto la stessa livrea, ricevendo tuttavia i loghi di FFS o Trenitalia al posto di quelli Cisalpino.
Il 31 maggio 2011 le FFS annunciarono che i quattro convogli in loro possesso sarebbero stati messi fuori servizio entro dicembre 2015 e che di conseguenza i lavori di "grande manutenzione", previsti normalmente dopo 4,2 milioni di km percorsi, non sarebbero stati effettuati[4].
Le FFS ricercarono potenziali acquirenti per gli ETR.470, ma non riuscirono a trovarne (neanche la stessa Trenitalia disponeva dei fondi necessari all'acquisto e alla messa in servizio, previa revisione, dei convogli), malgrado avessero avuto luogo importanti trattative con delle imprese ferroviarie dell'Europa orientale, e per tale ragione decisero di rottamare i treni e di vendere i pezzi di ricambio ad eventuali interessati[5].
All'inizio del 2016 gli elettrotreni in mano a FFS risultavano tutti smantellati ad eccezione dell'unita nº 9, mantenuta per l'eventuale inserimento nel parco storico. Nel 2017 le tre carrozze di estremità di seconda classe del treno numero 9 sono state inviate a Bologna per essere impiegate nella ricostruzione dell'ETR 485.36, rimasto danneggiato in un incidente, mentre la carrozza di estremità di prima classe è stata inizialmente conservata dalle Ferrovie Federali Svizzere come veicolo storico (non funzionante). Le altre 5 carrozze rimanenti sono state anch'esse demolite.
Per gli esemplari in possesso di Trenitalia, invece, l'intervallo fra le riparazioni intermedie in officina è stato esteso nel 2014 a 2,4 milioni di km[6].
Con il cambio di orario del 13 dicembre 2015 gli ETR.470 di Trenitalia, assegnati all'impianto di Roma San Lorenzo, sono stati introdotti nei servizi Frecciabianca, sulla tratta Roma Termini-Reggio Calabria Centrale, in aggiunta agli ETR.460 ed ETR.463[7][8][9], distinguendosi da questi per il muso lasciato di colore grigio/argentato.
Nel 2020 è stato deciso di trasferire i cinque ETR.470 italiani sulla rete ferroviaria della Grecia, in forza a Hellenic Train, società di proprietà delle FS. Il primo treno è arrivato in Grecia presso la rimessa di Salonicco il 17 gennaio 2021. L'ingresso in servizio, inizialmente programmato per il 25 marzo 2021 sulla tratta Atene-Salonicco, che dovrebbe essere percorsa in 3 ore e un quarto, abbassando i tempi di percorrenza di tre quarti d'ora, è stato rimandato per la pandemia di COVID-19 e per la mancanza delle sabbiere sui convogli, necessaria per circolare sulla rete greca[10][11]. Il viaggio inaugurale è stato quindi riprogrammato per la metà del mese di gennaio 2022[12], data che poi però è stata nuovamente disattesa a causa dell'autorità per la sicurezza delle ferrovie greche, che ha richiesto una proroga al 1º marzo per poter studiare la nuova documentazione fornita per la concessione dell'omologazione[13]. Il 21 febbraio 2022 l'omologazione è stata emessa[14] e l'ingresso in servizio commerciale ha avuto luogo il 15 maggio 2022[15]. Dal novembre 2024, tutti i convogli sono stati messi fuori servizio a causa di problemi di manutenzione.[16]
Caratteristiche
modificaL'impostazione di massima del convoglio ricalcava quella dell'ETR.460, da cui derivava. Differenti erano invece la parte elettrica ed elettronica, trattandosi di un mezzo atto a svolgere servizio non solo sotto catenaria a 3 kV a corrente continua, come quella italiana, ma anche a 15 kV a corrente alternata monofase a frequenza ferroviaria di 16,7 Hz, standard usato in Svizzera e in Germania.
L'elettrotreno ha previsto una riprogettazione accurata del sistema di pendolamento usato sull'ETR.460, date le differenti caratteristiche della rete delle FFS, che ha svariati tratti di linea caratterizzati da curve e controcurve, come la ferrovia storica del Gottardo, privi dei rettilinei di innesto parabolico tipici della rete italiana.
Ogni treno era composto da 9 carrozze suddivise in 3 unità di trazione indipendenti, che comprendevano ognuna un trasformatore, un inverter di trazione, due convertitori statici per i servizi ausiliari e quattro motori di trazione. Gli inverter di trazione, dalla potenza di 2 MW, erano costruiti con la tecnologia GTO e controllavano ognuno quattro motori trifase asincroni.

Quando gli ETR.470 erano tutti in forza a Cisalpino, la loro manutenzione era effettuata a Milano da Trenitalia, presso l'officina di Milano Greco[17]. Il personale viaggiante, sino al 2009, era composto da personale di Trenitalia nelle tratte italiane, delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) in territorio svizzero e delle ferrovie tedesche (DB) in Germania. La carrozza ristorante era invece sempre gestita dalla società italiana Chef Express, del Gruppo Cremonini.
A seguito del trasferimento in Grecia è stato aggiunto il sistema di alimentazione a 25 kV corrente alternata monofase ~ 50 Hz e sono stati eliminati i pantografi FS da 3 kV CC.
Tecnica
modificaL'assetto variabile permetteva di inclinare la cassa, tramite dei pistoni idraulici, fino ad un massimo di 8° a partire da una velocità di 45 km/h. I sensori erano posti nella prima carrozza: ciò comportava un leggero ritardo di quest'ultima nell'inclinamento della cassa causato dal tempo di reazione tra il rilevamento della curva e l'azionamento del sistema di inclinazione. Le carrozze successive ricevevano le informazioni da quella di testa e potevano attivare il sistema di pendolamento esattamente nel momento in cui iniziava la curva.
Il vantaggio principale del sistema di assetto variabile idraulico dell'ETR.470 rispetto a quello elettrico, usato ad esempio sugli elettrotreni ICN delle FFS, risiedeva in una maggiore morbidezza nelle accelerazioni laterali.
Design
modificaIl design del treno, la livrea esterna e gli interni sono stati affidati a Giugiaro Design, come anche il logo Cisalpino e le uniformi del personale di bordo.
Successivamente fu realizzato un secondo restyling del treno con la prima classe facilmente individuabile dalla generosa fascia gialla.
Successivamente al 2007 gli interni di 1ª e 2ª classe furono rivisitati.
Numerazione delle casse
modificaLe casse sono numerate singolarmente. Nel treno 1 sono, dalla 1 alla 9: BAC 001, BB 201, RA 501, RB 401, BB 251, BAH 101, RA 301, BB 252, BAC 051. Le BB sono numerate 251 e 252 nel primo treno, 253 e 254 nel secondo e così via. I treni 3 e 7 si sono scambiati due casse: il 3 circola con la BAC 057 e viceversa il 7 con la BAC 053.
Galleria d'immagini
modifica- ETR.470-08 in livrea originale alla stazione di Domodossola
- ETR.470-08 nella seconda livrea Cisalpino presso Carimate
- ETR.470-03 delle Ferrovie Federali Svizzere in transito presso la stazione di Carimate
- ETR.470-01 di Hellenic Train alla stazione di Atene
Note
modifica- ↑ Gli ETR.470 FFS a fine corsa, su ferrovie.it, 22 aprile 2015. URL consultato il 1º aprile 2023.
- ↑ Theo Stolz, Triebfahrzeuge der Schweiz, Minirex, Luzern 1999, ISBN 3-907014-11-1, p. 98
- ↑ Cisalpino cresce... e chiude!, in "I Treni" n. 320 (novembre 2009), p. 4
- ↑ Comunicato stampa del 31.05.2011, su cff.ch, Ferrovie Federali Svizzere. URL consultato il 5 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
- ↑ (DE) Yves Marclay, Die Neigezüge ETR 470 der SBB werden verschrottet, "Schweizer Eisenbahn-Revue", 2015, 12, 604-605.
- ↑ Notizia su I Treni, n. 369, aprile 2014, p. 4.
- ↑ Avvicendamenti in vista per gli ETR.470 e 610 Trenitalia, su ferrovie.it.
- ↑ Nuovi turni per gli ETR.470 e 610 Trenitalia, su ferrovie.it.
- ↑ Pendolino sulla Tirrenica, in Tutto treno, n. 304, febbraio 2016, p. 5.
- ↑ (EN) Alexandra Kassimi, High-speed train still in depot with no launch date, su ekathimerini.com, 3 aprile 2021. URL consultato il 22 settembre 2021.
- ↑ Ferrovie: Il lancio degli ETR 470 in Grecia "è rimasto bloccato nella sabbia", su ferrovie.info, 10 agosto 2021. URL consultato il 22 settembre 2021.
- ↑ Ferrovie: In Grecia scocca l'ora degli ETR 470 pensando agli ETR 485, su ferrovie.info, 16 ottobre 2021. URL consultato il 17 ottobre 2021.
- ↑ (EN) Alexandra Kassimi, Further delays in launch of high-speed trains, su ekathimerini.com, 2 novembre 2021. URL consultato il 1º dicembre 2021.
- ↑ Ferrovie: Completato l'iter di certificazione degli ETR 470 in Grecia, su ferrovie.info, 26 marzo 2022. URL consultato il 26 marzo 2022.
- ↑ Ferrovie: Buona la prima per i treni ETR 470 in Grecia, su ferrovie.info, 16 maggio 2022. URL consultato il 16 maggio 2022.
- ↑ (EL) Radiotileoptiki S. A. (OPEN Digital Group), Σιδηρόδρομος: Νέες πολύωρες καθυστερήσεις, ενώ τέθηκε εκτός λειτουργίας το τελευταίο «Ασημένιο Βέλος», su ΕΘΝΟΣ, 21 novembre 2024. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ Trenitalia, OML Milano Greco, opuscolo informativo dell'impianto, 2014.
Voci correlate
modificaAltri progetti
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