East Is East
East Is East (East Is East) è un film del 1999 diretto da Damien O'Donnell e basato sull'omonima opera teatrale di Ayub Khan-Din, che debuttò al Birmingham Repertory Theatre nell'ottobre 1996 e al Royal Court Theatre nel novembre 1996.
Il titolo deriva dalla poesia La ballata dell'Est e dell'Ovest di Rudyard Kipling, il cui verso iniziale recita: "Oh, l'Est è l'Est e l'Ovest è l'Ovest, e mai i due si incontreranno".
Trama
modificaSalford, nei pressi di Manchester, anni settanta. Jahangir Khan, soprannominato George, è un immigrato pakistano di religione islamica, residente in Gran Bretagna dal 1937. Sebbene risulti avere già una moglie in Pakistan, George è sposato da 25 anni con Ella, una donna inglese di origini irlandesi e di religione cattolica, da cui ha avuto sette figli: Nazir, Abdul, Tariq, Maneer, Saleem, Meenah e Sajid.
Le difficoltà per i Khan cominciano quando Nazir, il primogenito, rifiuta di sposare la ragazza pakistana che il padre gli ha scelto, facendo così naufragare malamente la cerimonia, e fuggendo a Londra. In seguito a ciò, viene disconosciuto dal padre. La famiglia gestisce un fish and chips in un quartiere operaio dove si iniziano ad avvertire i primi segnali di tensione interetnica: sui muri, infatti, compaiono i manifesti di Enoch Powell, un politico conservatore e xenofobo.
Intanto la vita continua nella famiglia Khan, e Sajid, il figlio più piccolo, ha scoperto di dover essere circonciso. Tenta di opporsi, ma invano. Nel frattempo George pensa ancora a come combinare dei vantaggiosi matrimoni per la sua famiglia e viene presentato al signor Shah, in cerca di due mariti per le due brutte figlie, a cui promette i suoi due figli Tariq e Abdul. Tariq però frequenta di nascosto la discoteca della zona e flirta con una ragazza bianca, nipote del vicino di casa razzista e xenofobo dei Khan, e nessuno dei due figli è disposto a prestarsi a un matrimonio combinato.
Produzione
modificaAyub Khan-Din, autore dell'omonima opera teatrale da cui è tratto il film, ha curato anche la sceneggiatura di quest'ultimo. Inoltre molti degli attori dell'opera teatrale hanno ripreso i loro ruoli nel film.
La realizzazione del disegno del pene che Saleem mostra ai suoi fratelli e alla sorella fu inaspettatamente difficile. Chris Bisson non sapeva disegnarlo e quindi venne incaricato ad un artista di realizzarlo. Il risultato finale apparve però troppo strano e si scoprì che l'artista era in realtà circonciso e non sapeva disegnare il prepuzio. Così ci pensò uno dei fotografi sul set a realizzare il disegno.
Distribuzione
modificaÈ stato presentato in anteprima il 14 maggio 1999 nella Quinzaine des Réalisateurs al 52º Festival di Cannes.[1]
Nel Regno Unito, il film uscì nei cinema il 5 novembre 1999.
In Italia il film è stato distribuito nei cinema il 17 dicembre 1999.
Accoglienza
modificaIncassi
modificaIl film è stato un grande successo al botteghino. Ha incassato 30.438.635 dollari in tutto il mondo,[2] a fronte di un budget di produzione di 1,9 milioni di sterline.[3][2]
Nel Regno Unito, il film ha incassato oltre 10 milioni di sterline al botteghino.[4] In Europa, ha venduto 4.119.909 biglietti al botteghino.[5] In Canada e negli Stati Uniti, il film ha incassato 4.170.647 dollari.[2]
Critica
modificaSul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il 78% delle 32 recensioni dei critici sono positive, con una valutazione media di 7,1/10.[6] Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato al film un punteggio di 74 su 100, basato su 26 recensioni, indicando recensioni "generalmente favorevoli".[7]
Riconoscimenti
modifica- 1999 - BAFTA
- Miglior film
- Miglior sceneggiatura'
- 1999 - SEMINCI
- Espiga de oro per il miglior film
- Miglior attrice a Linda Bassett
Sequel
modificaUn sequel, West Is West, è stato presentato in anteprima al BFI London Film Festival nell'autunno del 2010 ed è uscito nelle sale cinematografiche del Regno Unito a partire da febbraio 2011.
Note
modifica- ↑ (FR) Quinzaine 1999, su quinzaine-realisateurs.com. URL consultato l'11 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
- 1 2 3 East is East (2000) - Financial Information, su The Numbers. URL consultato il 6 maggio 2022.
- ↑ Alexander Walker, Icons in the Fire: The Rise and Fall of Practically Everyone in the British Film Industry 1984–2000, Orion Books, 2005 p. 301
- ↑ East Is East, su BFI Player, British Film Institute. URL consultato il 6 maggio 2022.
- ↑ East is East, su Lumiere. URL consultato il 6 maggio 2022.
- ↑ (EN) East Is East, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- ↑ (EN) East Is East, su Metacritic, Fandom, Inc.
Collegamenti esterni
modifica- East Is East, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) East Is East, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) East Is East, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) East Is East, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) East Is East, su FilmAffinity.
- (EN) East Is East, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) East Is East, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) East Is East, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) East Is East, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
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